CKI il forum della canoa italiana

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Chat - Kmare / Re:Primo Kayak per mare
« Ultimo post da nolby il Settembre 16, 2020, 11:31:42 am »
Indipendentemente da skeg o timoni...

Ti porto due esempi, stesse dimensioni ma comportamenti agli antipodi:

-CScanoe Korsa: praticamente gira su se stesso, ideale per grandi fiumi e zone umide ricche di vegetazione (credo sia il kayak ideale per il delta del Po, le zone ricche di canneti dei laghi minori e le esplorazioni dei grandi fiumi)

- Qajaq Kaylhoa : grandissima stabilità direzionale, ideale per il mare, poco manovriero, grande accelerazione.


Entrambi i kayak sono lunghi 470cm, ma mentre il Qajaq ha uno scafo tipicamente marino con una linea di chiglia pronunciata che necessita di una buona inclinazione dello scafo per cambiare direzione (ovvero, togliere il più possibile dall'acqua la chiglia) il CS ha uno scafo più tondeggiante (anche se viene dichiarato hard chine, ovvero con più linee di chiglia ma non molto pronunciate) unito ad un rocker abbastanza pronunciato.

E questo nonostante il fatto che il CS siano 470cm praticamente tutti in acqua mentre il Qajaq perde non poche decine di cm risultando non poco più corto (avevo "misurato" quello di un'amica, in acqua il Kaylhoa non è più lungo di 420 cm circa eppure risulta più veloce del Korsa).


Il consiglio di restare almeno sul420 non era per un discorso di manovrabilità ma di sicurezza, anche un breve tratto con vento ed onda di traverso sul 320 potrebbe mettere in seria difficoltà anche un canoista esperto.
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Chat - Kmare / Re:Primo Kayak per mare
« Ultimo post da marittimo il Settembre 16, 2020, 07:50:02 am »

Per quanto riguarda la manovrabilità dipende più dalla forma dell'opera viva che dalla lunghezza. Ci sono kayak da mare da 550cm che sono molto più agili di altri lunghi quasi un metro di meno.


Credo che i kayak 550 cui ti riferisci siano quelli che vanno dritti grazie alla pinna (retrattile) o al timone (tipo i surfski). Questi hanno estremità diverse, meno affilate e più tonde, proprio per migliorare la manovrabilità.
Quelli senza deriva o timone devono invece assicurare la direzionalità attraverso le forme tipiche dei kayak da mare (più o meno pronunciate) come i due della Mannino di cui si discute che limitano però la manovrabilità in quanto oppongono resistenza alla rotazione.
Non credo ci sia una terza possibilità tra queste due soluzioni per andare dritti.
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Chat - Kmare / Re:Primo Kayak per mare
« Ultimo post da nolby il Settembre 16, 2020, 01:11:48 am »
 Io andrei almeno sul 420.
Per quanto riguarda la manovrabilità dipende più dalla forma dell'opera viva che dalla lunghezza. Ci sono kayak da mare da 550cm che sono molto più agili di altri lunghi quasi un metro di meno.
In linea di massima ti posso dire che i Mannino sono conosciuti per non essere molto agili ma avere una grande stabilità direzionale. Sono tendenzialmente kayak da viaggio per cui vanno dritti e bene sulle lunghe distanze. Anche per i più corti se leggi le schede dei 420 plus e del 325 si esalta appunto la poppa disegnata per renderlo direzionale e quindi poco manovriero.

Rimango comunque dubbioso sulla scelta. Se di kayak da mare di quelle dimensioni in composito non se ne vedono se non da pochissimi produttori minori c'è un motivo. Comunque avresti l'indubbio pregio che, se il rimessaggio è all'aperto, il composito in teoria si dovrebbe deteriorare meno velocemente ed è possibilie a distanza di anni fare delle opere di manutenzione per riportarlo a nuovo.

Altro consiglio valido potrebbe essere quello di avvicinarti in qualche modo a questo mondo per capire come è. Dici che ti sembra già grosso il 325.... di tutti i kayaker marini con cui ho pagaiato io sono sempre stato quello con la barca più corta, e la mia misura 470cm.

Se hai il rimessaggio in riva al mare magari non hai tutta questa esigenza di trasportarlo... sono sicuro che lo stesso Mannino ti consiglierà altri suoi prodotti.


 
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Chat - Kmare / Re:Primo Kayak per mare
« Ultimo post da marittimo il Settembre 15, 2020, 11:53:24 pm »
SOT significa Sit On Top. Effettivamente il mio surfski (lungo 555) è enorme rispetto al precedente però è tra i corti della categoria (che può arrivare anche a 650) ma tra i larghi con i suoi 55 cm (ci sono surfski anche da 45 nonostante siano scafi pensati per cavalcare le enormi onde degli oceani a sud del globo)

Non credo dovresti avere problemi anche se prendi il pozzetto più stretto. 40 cm è una misura quasi standard e se ci sono entrato io, che sono arrivato anche oltre 100 kg.....
Diversa è la questione lunghezza. Il pozzetto più corto ti protegge meglio. Infatti Io usavo raramente il paraspruzzi e se entrava un po' di acqua la raccoglievo con una spugna che tenevo legata ad una cordicella. Però avevo gli altri problemi di cui ho già detto.

Sicuramente più la canoa è corta meglio è manovrabile, ma dovresti andarti a cacciare in un labirinto di scogli con mare mosso e vento forte per apprezzare le differenze tra il 325 e il 420.

il mio SOT pesava 22 kg e non ho mai avuto problemi di trasporto. Lo caricavo in spalla e via che andavo. Il surfski è quasi tutto in legno e pesa poco meno di 30 kg. Per trasportarlo uso un carrellino ed è una bella seccatura, perché una volta mi è stato anche rubato mentre ero fuori e l'avevo lasciato incustodito sulla spiaggia.

In caso di maretta... o peggio
Credo che di fronte a un'onda che ti viene addosso contino più le tue capacità di affrontarla piuttosto che le caratteristiche della canoa (lunga corta stretta larga carena piatta o svasata ecc).
La cosa è però diversa in caso di lunghe percorrenze.
Ad esempio, un giorno ti allontani troppo, magari spinto da un bel venticello in aumento ma di cui non ti rendi conto perché ti arriva da dietro. Quando dovrai invertire la rotta per tornare a casa l'avrai però di fronte, magari ancora più forte e con il mare in crescita. Con una canoa corta (quindi lenta) e/o poco marina farai più fatica e le forze potrebbero abbandonarti a metà strada o comunque prima di raggiungere un approdo sicuro. Non so se hai esperienze di navigazione, ma in mare, con qualunque barca lo affronti, la velocità è sempre un fattore di sicurezza.

P.S. Mi accorgo solo ora di avere invertito i termini. Il mio primo kayak era un Sit-In mentre il secondo (il surfski) è un Sit On Top (SOT). Chiedo scusa a tutti i lettori :)

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Chat - Kmare / Re:4 Anni di escursioni in kayak marino e lacustre in Italia ed Europa
« Ultimo post da m_drive il Settembre 15, 2020, 05:38:58 pm »
bellissimo resoconto. Ormai avete visto tutto!!! Posso solo consigliare la costa Ovest della Corsica, selvaggia ed imponente. Con il mio Gumotex gonfiabile cerco di esplorare ma in scala decisamente più ridotta (tengo famiglia  ;D )
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Chat - Kmare / Re:Primo Kayak per mare
« Ultimo post da Mat il Settembre 15, 2020, 02:16:42 pm »
Bellissimo il Sot (anche se non so cosa significhi). Il Surfski sembra enorme.
Il parcheggio è recintato e ha un cancelletto ma parliamo di un metro e qualcosa di altezza, facilmente scavalcabile. Di giorno è un posto frequentato ma non di notte.
Comunque provvederó a metterci catene e lucchetto in modo che il kayak non possa essere portato via.

Grazie a tutti delle dritte
Rimane il dubbio amletico 325 vs 420
Per il resto i modelli Joy della Mannino mi sembrano i più appetibili per quanto comprerei senza provarli.
Il 325 ha una forma diversa dal 420.
Non è soltanto più piccolo. Ma non so come possa incidere sulla navigazione.
Come prezzo c'è poca differenza e rimarrei in budget comprendendo la spedizione.
Vi chiedo quindi (e poi basta : )) un ulteriore consiglio in riferimento ai due modelli e alle due misure.
Io sono abbastanza robusto, peso intorno agli 80 chili ma sono sovrappeso, posso arrivare a 70/75 chili. Altezza 1,72. Ho misurato la larghezza dei fianchi e siamo sui 35 cm.

Il 325 ha le seguenti caratteristiche
3,25 x 0,60
17 kg
Pozzetto 40x80 (credo esterno ma non è specificato)

Il 420 è
4,20 x 0,58
18 kg
Sedile (credo si riferisca al pozzetto)
    versione L (79x41 interno, 85x47 esterno)
    versione XL (85x45 e 92x49)

Il 325 mi da un senso di maggiore agilità e controllabilità anche per un approccio sottocosta, in presenza di scogli.
Mi sembra più facilmente attraccabile, maneggevole, trasportabile, parcheggiabile. Facendo qualche simulaziome mi sembra già molto grande il 325. Però sono un profano e sto ragionando in via teorica. Probabilmente il 325 sarà più lento, ma non credo sia un problema visto che non ne farei un uso crocieristico ma misto su piccole tratte. Resta l'incognita dell'abitabilità, della comodità, cosa piuttosto rilevante, sicuramente.
Inoltre sui kayak piccoli ho letto di inviti alla prudenza in caso di maretta come se fossero più pericolosi. È così?

Il 420 mi sembra un imbarcazione più seria, meno giocattolino, più bella anche e sicuramente più veloce. L'abitabilità suppongo sia meno sacrificata, più comoda. Peró mi sembra sulla carta veramente enorme quindi meno manovrabile, meno agile, meno trasportabile, etc...più da lunghe tratte che da sottocosta e da attracchi frequenti. Mi viene il paragone tra il mio pandino e una station wagon o un suv, parlando di 325 vs 420.

Cosa ne pensate?

In ultimo, il pozzetto meglio sceglierlo il più largo possibile?
Oppure possono esserci controindicazioni su una maggiore larghezza, ad esempio imbarco acqua?

Grazie a tutti
Mattia
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Chat - Kmare / Re:Primo Kayak per mare
« Ultimo post da marittimo il Settembre 15, 2020, 06:41:00 am »
Il mio circolo è completamente recintato e chiuso da un cancello. Inoltre si trova in piena zona turistica dove c’è sempre movimento. Eventuali intrusioni anomale verrebbero subito notate. Però qui ci sono anche circoli completamente aperti sulla spiaggia e accessibili a chiunque. Anche alcuni bagnini hanno spazio per qualche canoa ma vengono lasciate praticamente sulla spiaggia. Non so come si proteggono da eventuali furti, ma temo ci sarebbe poco da fare, se non sperare che i ladri vengano notati e scoraggiati prima di agire o bloccati prima che diventino irreperibili.

Personalmente non ho mai provato il gavoncino davanti al pozzetto. È presente nel Qajaq Kaylhoa di un mio amico che lo trova piuttosto scomodo (per le ragioni che ho detto) e si è pentito della scelta. Infatti usa quasi sempre il suo altro kayak (Prijon Touryak che ha un pozzetto anche più grande quindi più abitabile). Ovviamente anche qui contano valutazioni personali e ciò che può infastidire qualcuno può invece risultare gradito a qualcun altro.

Io sono 1,82 per 90 kg e il mio primo kayak è stato il SOT bianco che si vede nella foto (in alto), lungo 435 e largo 60.
Aveva il pozzetto più piccolo che si potesse trovare (69x42 interni) e riuscivo ad entrarci soltanto con il kayak ben appoggiato a terra, altrimenti il ribaltamento era assicurato. Poi raggiungevo l’acqua alta alzandomi e spingendomi in avanti facendo piccoli balzi a forza di braccia, ma la carena non subiva certo un trattamento molto delicato.
All’interno ero praticamente ingessato e dopo mezz’ora iniziava il formicolio alle gambe che, col tempo, ho imparato un po’ a gestire, riuscendo a resistere anche un paio d’ore (ma quando scendevo a terra le gambe mi cedevano e spesso mi accasciavo come una pera cotta). Per il resto andava molto bene e l’ho usato tre stagioni percorrendo oltre 1000 km con permanenza a bordo per quasi 200 ore.

Poi l'ho venduto e dall’anno scorso sono passato al Surfski (Sit-in) che è tutto un altro mondo (v. foto in basso, è ancora da verniciare). Riesco anche a risalirci sopra in meno di 10 secondi se malauguratamente dovessi ribaltarmi. Con l’altro credo che non ci sarei riuscito neppure usando un Paddle Float. Volevo imparare l’eskimo ma ai primi tentativi quasi mi slogavo una spalla. Così ho lasciato perdere eskimo e Paddle Float pensando ad altri modi per garantirmi sicurezza e comodità.
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Chat - Kmare / Re:Primo Kayak per mare
« Ultimo post da Mat il Settembre 14, 2020, 04:38:41 pm »
Ciao Nolby
Ti sorprenderà ma non ho facebook
Non sono un amante dei social network
La fissa della Mannino in realtà mi è venuta perchè cercando nel web è l'unica che ho trovato, in un primo tempo, che facesse Kayak "esteticamente" belli per il mio gusto (e finora è quella con cui riesco a rimanere più o meno in budget).
Gli altri mi sembravano plasticoni.
Poi ho trovato altre marche, anche grazie a voi.
La CsCanoe l'ho guardata. I modelli che possono piacermi e rientrare nelle specifiche che richiedo per il mio contesto sono peró fuori budget. Guarderó la Overline.
Che la Exo produca a Lavagna mi fa rientrare nella possibilità ch'io possa optare per un loro Kayak. La comodità di comprare in zona non è poca cosa. Purtroppo dal sito sembra plastica e non composito. Al di la delle differenze tecniche anche esteticamente i diolene, vetroresina, etc sembrano più belli. Valuteró comunque, magari anche la Exo fa Kayak in composito. Dalla Mannino (Sicilia) alla Liguria mi preoccupa un pochino il viaggio. E dovendo pagare anticipatamente se mi arrivasse danneggiato sarebbe poco piacevole. Comprare im zona inoltre mi agevolerebbe eventuali riparazioni.
C'è anche da dire che il parcheggio dei Kayak dove lo lascerei è all'aperto. Sto valutando il Joy 420 plus Mannino...sforerei un pochino il budget se comprendo le spese di spedizione ma anche loro, la Mannino, mi consigliano per la mia corporatura, una misura da 420 e non il 320. Mi piace molto il 420 plus ma comincio a pensare che un parcheggio all'aperto su una spiaggia possa essere oggetto di furti e atti vandalici. Per questo forse un Kayak più basico potrebbe essere più appropriato. Vedremo. Voi come vi tutelate?
Ho chiesto per il gavone davanti al pozzetto e mi hanno risposto che non ingombra lo spazio per le gambe.
Ciao Marittimo
Grazie delle risposte
Sul tema pozzetto, la mia corporatura è robusta, altezza 1,72 e peso 75 chili. Più spazioso è meglio sempre? O ci sono controindicazioni?
Al mio circolo hanno tutti barche e barchette. Il parcheggio canoe è stato fatto quest'anno e io sarei il primo finora ad aver affittato un posto.
Il kayak lo prendo bianco sopra e sotto. Oltre a piacermi mi tutelo da scoloriture e i graffi dovrebbero essere meno visibili.
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Perso, rubato e ritrovato / Pagaia werner strike sul fiume Dora baltea
« Ultimo post da rentonmg il Settembre 13, 2020, 11:31:40 pm »
Ciao. Oggi, sul tratto Champex subito prima dell'imbarco Fontine abbiamo peros una pagaia werner strike. Allego Foto.
Grazie di contattarmi al 393.9170933. Giuseppe
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Chat - Kmare / Re:Primo Kayak per mare
« Ultimo post da nolby il Settembre 13, 2020, 10:01:10 pm »
Quando ero stato alla EXO a chiedere informazioni mi avevano fatto fare anche un bel tour dell'azienda. Tutti i loro kayak sono prodotti a Lavagna.

Scommetto che la fissa della Mannino te l'hanno fatta venire su Facebook.  I kayak in composito sono tutti di produzione "artigianale".

Oltre alla Mannino di made in Italy puoi guardare CScanoe ed Overline che hanno in catalogo kayak da turismo sotto ai 440cm. Se vai fuori misura per la Panda (salvo divisibili) anche Qajaq ed Artfiber.

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