CKI il forum della canoa italiana

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Chat / Re:Nuovo possibile membro
« Ultimo post da Nicola Miani il Marzo 29, 2021, 08:56:44 am »
Ciao Luca, io sono di Mestre ho ricominciato da poco e di solito esco con kayak dell'associazione arcobaleno di Campalto dove al porticciolo c'è un piccolo pontone per scendere facilmente in laguna. Prima o poi vorrei acquistarne uno mio ma intanto cerco di capire la tipologia più adatta a me e alle uscite che faccio.
Riguardo al X550 non ho esperienza mi piace esteticamente ma quello che mi fa dubitare di più è la durabilità nel tempo non tanto in navigazione/rischi di forare ma il fatto che per mantenerlo deve essere lavato molto bene e ancora di più asciugato prima di riporlo il che comporta sgonfiarlo finita l'escursione per rigonfiarlo a casa, lavarlo e attendere che si asciughi - da non fare sotto il sole - insomma un impiccio non indifferente...
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Materiali - KMare / Re:KAYAK per lunghe passeggiate a mare mt 3,10
« Ultimo post da marittimo il Marzo 28, 2021, 04:28:54 pm »

ho misurato che fosse bene al centro ma per il punto sono andato abbastanza a cavolo di cane.


Per il "punto" della pinna o anche del timone, c'è una regoletta generale ben conosciuta dagli appassionati di SUP, cioè che più è arretrato e più fa andare dritti, ma si perde in manovrabilità nel senso che diventa più difficile fare virate strette. Trovare il "punto" ideale è quindi una valutazione di compromesso che dipende da cosa si vuole ma anche dal tipo di scafo e pure dal tipo di pinna (ad es. a parità di superficie una pinna lunga e stretta è più efficiente di una pinna corta e larga)
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Chat / Controsenso
« Ultimo post da marco ferrario (eko) il Marzo 27, 2021, 10:01:09 pm »
Ormai è assodato, l'assembramento è il comportamento più a rischio per la proliferazione del virus.
Deduco che anche nell'ambito dell'attività sportiva, andrebbe assolutamente evitato l'assembramento e agevolate le attività sportive svolte in condizioni di distanziamento.

Domenica scorsa un amico ha assistito a una partita di pallavolo in palestra in cui giocava la sua giovanissima figlia, mi ha poi raccontato che durante i time-out, le ragazzine, senza mascherina indossata, si  assiepavano attorno al loro allenatore il quale, con la mascherina abbassata sul collo, perciò inservibile, animatamente, come può fare un allenatore,  dispensava consigli alle giovanissime atlete, il tutto avveniva a pochissimi centimetri di distanza tra loro.

Il mio sport invece è il kayak, praticato in solitaria sui laghi di Lombardia, ma, a causa dei divieti del DPCM, non potendo salire in auto per spostarmi col mio kayak nel paese situato sulla riva del lago, lo scorso fine settimana sono uscito per una solitaria passeggiata a piedi.

Durante la passeggiata ho notato per le strade moltissimi ciclisti, distanziati o solitari, ma altrettanti invece compattati in gruppi, viaggiano serrati e affiancati, parlando ovviamente senza mascherina indossata e non rispettando la distanza di sicurezza raccomandata. Non solo procedevano affiancati tra loro ma anche a ruota e perciò, chi sta dietro, riceve inevitabilmente  una cospicua dose di goccioline emesse dal respiro e dal parlare di chi sta davanti. (Fotografie allegate).

In questi periodi di covid non sarebbe più semplice e logico consentire tutti gli spostamenti e i comportamenti solitari e/o opportunamente distanziati e bandire punendo se necessario i comportamenti non rispettosi del distanziamento?
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Chat / Nuovo possibile membro
« Ultimo post da LucaB il Marzo 27, 2021, 09:57:48 pm »
Ciao a tutti mi chiamo Luca e vivo in provincia di Venezia.
L'estate scorsa ho avuto modo di provare un kayak rigido in un calmo canale in zona grazie ad un'associazione e mi sono innamorato!
Purtroppo tra covid e uscite programmate in giorni in cui lavoravo non sono più potuto andare in kayak.  >:(
Adesso che sta per arrivare la stagione estiva sicuramente virus permettendo prenderò parte agli eventi organizzati in modo anche da poter imparare qualcosa e ricevere qualche utile consiglio oltre che per godermi gli itinerari e lo sport!
In questi giorni mi stava accarezzando l'idea di acquistare un kayak gonfiabile (non odiatemi ho poco spazio in casa e mi attira la semplicità di trasporto) e mi stavo orientando su un itiwit x500 visto che mi sembra di ottima fattura e la velocità di montaggio/gonfiaggio sembra incredibile.
Ho letto di parecchi utilizzatori che dicono di far attenzione alla poca stabilità. Voi che siete più esperti dite sarebbe un azzardo?
Lo utilizzerei principalmente (almeno per il primo periodo) in acque tranquille come canali, laghi o al massimo fiumi calmi.
Per quella fascia di prezzo avevo visto anche l'advanced elements advanced frame ma anche se indubbiamente più stabile mi sembrava meno durevole e di qualità inferiore.

PS: Se qualcuno del nordest dovesse avere qualche raccomandazione di bei posti dove andare a fare un po' di kayak adatti anche ad un principiante sono tutto orecchi, chissà magari potremmo pure andarci insieme!
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Materiali - KMare / Re:KAYAK per lunghe passeggiate a mare mt 3,10
« Ultimo post da missouri il Marzo 27, 2021, 08:23:48 pm »
io ho una vecchia copia di un prijon fluviale. l'ho usato per imparare a pagaiare dritto ma ora è destinato soltanto a fare qualche remata la sera al lago e volevo maggiore direzionalità. ho comprato alcune pinne cinesi su ebay e ne ho fissata una usando fibra e resina.
ho misurato che fosse bene al centro ma per il punto sono andato abbastanza a cavolo di cane. ho guardato qualche foto ed ho misurato il punto in cui è installata nel gumotex gonfiabile. però non ho avuto modo di provarlo ancora
invece sul puch smontabile che ho comprato ho trovato un timone enorme, il breve giretto di prova l'ho fatto senza son curioso di vedere se non toglie velocità
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Chat / Re:CONSIGLIO NUOVO ACQUISTO KAYAK GONFIABILE
« Ultimo post da ANTHONY S il Marzo 26, 2021, 10:21:01 pm »
Grazie Roberto,  credo pertanto che il twist 2/1 sia adatto alle mie esigenze e preferibile alla versione monoposto. Penso di procedere cosi :)
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Chat / Cala Cimenti: un alpinista che se n'è andato molto somigliante a...
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Marzo 26, 2021, 06:25:59 pm »
Visto che il mondo e qua tutto è fermo scrivo ciò che mi passa per la mente or ora.
Ho letto ora la storia del trapasso di Carlalberto Cimenti, dello Cala, un bravo alpinista che se n'è andato sotto una valanga  sciando, in un modo assurdo. Ha scalato vette incredibili in Nepal, Russia e Sudamerica e passato momenti altrettanto terribili, e poi se n'è andato a morire sotto una valanga con un compagno, facendo una gita di sci alpinismo a Cima del Bosco, dalle parti di Cesana, in Piemonte. Nel leggere l'articolo (https://www.corriere.it/sette/attualita/21_marzo_26/cala-cimenti-moglie-erika-volevo-solo-morire-lui-sotto-neve-04afebee-8c07-11eb-9bf5-145cd1352910.shtml ) sono rimasto impressionato oltre che dalla stupida facilità con cui se n'è andato anche dal grande amore che provava per lui la moglie Erika che è disperata per averlo perso. Si innamorò subito e a nulla valse l'ammonimento del padre che le disse "Erika, non innamorarti di un alpinista perché quando escono non sai mai se tornano...".
Ecco, è una considerazione che mi ha fatto pensare agli amici canoisti che sono mancati negli anni passati ed uno mi è venuto in mente in particolare, il buon Vladimiro Farina, a cui assomigliava quest'altro povero alpinista Cala, e che ormai manca dal 2014...
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Chat / Re:Venezia: multa di 500 € perché fa la spesa in kayak
« Ultimo post da marittimo il Marzo 24, 2021, 09:25:05 am »
Conoscevo questa regola ma pensavo che valesse solo per l'arancione; effettivamente nelle FAQ di governo.it è citata anche per la zona rossa. Non vorrei che fosse un errore di impaginazione in quanto mi sembra un po' strano: quindi la vigilia di Pasqua (tutta Italia rossa) posso uscire tranquillamente in bici (mi porto sempre appresso la tessera della Federazione).
Per quanto riguarda il kayak (sono in zona arancione) posso andare al mare in auto nello stesso comune ma non mi azzarderei ad andare in auto alla spiaggia di un comune limitrofo per fare kayak, ovvero bisognerebbe uscire di casa in kayak, allora sì.

Se la canoa si trova a portata di bicicletta dovrebbe valere la risposta ministeriale che ho trascritto sopra in cui è scritto chiaramente che vale per la zona rossa (che dovrebbe quindi escludere eventuali errori di impaginazione). Ad esempio io dovrei fare in bici "appena" una decina di km (e altrettanti al ritorno), spostandomi fra tre comuni (in estate lo faccio spesso).
Però mi resta il dubbio che queste pedalate e pagaiate (come normalmente facevamo prima delle restrizioni o almeno che facevo io con esclusivo intento ricreativo) possano considerarsi “attività sportiva” secondo le attuali disposizioni.
Sicuramente costituiscono attività motoria ma per questa vale il limite di svolgimento in prossimità dell’abitazione, anche se poi il concetto di “prossimità” non è ancora ben chiaro.
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Chat / Re:Venezia: multa di 500 € perché fa la spesa in kayak
« Ultimo post da Roberto M il Marzo 24, 2021, 12:16:21 am »
L'ho risolta usando il kayak per spostarmi via mare da un comune all'altro (6km) dove effettuo servizio come volontario di Croce Rossa Italiana. Vado anche di notte quando prendo servizio alle ore 23, quindi in orario di coprifuoco
Si possono LETTERALMENTE ATTACCARE
Penso che la tua motivazione sia più che valida e non contestabile!
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Chat / Re:Venezia: multa di 500 € perché fa la spesa in kayak
« Ultimo post da Roberto M il Marzo 24, 2021, 12:14:36 am »
Mi sembra che tra le FAQ del Governo ci sia la risposta a questo quesito

D. È possibile recarsi in un altro Comune al solo scopo di fare lì attività sportiva? In alternativa, è possibile varcare i confini comunali mentre si pratica l'attività sportiva (per esempio correndo o valicando un monte), per concluderla comunque all'interno del proprio Comune?

R. Nell'area rossa è consentito svolgere l'attività sportiva esclusivamente nell'ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5.00 alle 22.00, in forma individuale e all'aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un'attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all'attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.

Quindi non vedo per quale logica ragione varcare il confine comunale in canoa sia vietato.
Però ho l'impressionecche non sia sufficiente essere tesserati per rientrare nel concetto di "attività sportiva" al fine di superare i limiti della "attività motoria".

Conoscevo questa regola ma pensavo che valesse solo per l'arancione; effettivamente nelle FAQ di governo.it è citata anche per la zona rossa. Non vorrei che fosse un errore di impaginazione in quanto mi sembra un po' strano: quindi la vigilia di Pasqua (tutta Italia rossa) posso uscire tranquillamente in bici (mi porto sempre appresso la tessera della Federazione).
Per quanto riguarda il kayak (sono in zona arancione) posso andare al mare in auto nello stesso comune ma non mi azzarderei ad andare in auto alla spiaggia di un comune limitrofo per fare kayak, ovvero bisognerebbe uscire di casa in kayak, allora sì.
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