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Chat - Kmare / Re:Deviazione di rotta verso il vento
« Ultimo post da marco ferrario (eko) il Agosto 08, 2017, 09:15:00 am »
Il timone può invece stare a poppa, ma se dovrà correggere la deviazione di rotta (orziera o poggera che sia) agirà inevitabilmente anche da freno.

Ovvio.
Come è altrettanto ovvio che quando timoni di pagaia, anzichè di timone, sei ancora più lento in quanto non puoi dedicarti come dovresti alla pagaiata di propulsione, impegnato come sei nella timonata di pagaia.
Perciō la navigazione timonando di pagaia è meno efficace della pagaiata con timonata di timone e anche meno sicura, meno precisa e ovviamente meno veloce, anche se potrebbe essere più divertente.
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Chat - Kmare / Re:Deviazione di rotta verso il vento
« Ultimo post da marittimo il Agosto 08, 2017, 06:48:27 am »
Grazie per gli interventi.

Sinceramente non sapevo di kayak poggeri. Ovviamente parlo di kdm senza timone e senza lama di deriva, ma solo chigliati a prua e a poppa.
In ogni caso anche questa rappresenta una deviazione di rotta causata dal vento e mi piacerebbe capirne la ragione.
Avrei però qualche dubbio sull'efficacia di una lama di deriva a poppa. La logica mi suggerirebbe di metterla a prua, perché è questa che scade sottovento.
Il timone può invece stare a poppa, ma se dovrà correggere la deviazione di rotta (orziera o poggera che sia) agirà inevitabilmente anche da freno.

Francesca
Le barche in rada si dispongono prua al vento quando l'ancora è fissata a prua. Se fissi l'ancora a poppa, allora sarà questa che si esporrà al vento.
Vento e corrente non sempre provengono dalla stessa direzione. A volte sono contrari l'uno all'altra e ciò aumenta altezza e ripidità delle onde che ovviamente influiscono anche loro sulla stabilità di rotta di una canoa.
Lo scarroccio non è mai eliminabile del tutto. Al massimo puoi contenerlo con un buon piano di deriva, la cui efficacia dipende molto dalla sua profondità e dalla velocità di navigazione. Inclinare (o sbandare) lo scafo modifica solo i volumi immersi (c.d. opera viva) rendendoli asimmetrici e provocando una deviazione di rotta verso il lato opposto all'inclinazione (è una tecnica che uso sempre anch'io per correggere la deviazione di rotta causata dal vento o da altri fattori tipo le onde prese al giardinetto o al mascone).


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Chat - Kmare / Re:Deviazione di rotta verso il vento
« Ultimo post da marco ferrario (eko) il Agosto 07, 2017, 04:37:09 pm »
Un kayak che prende vento laterale va prua al vento? Dai miei ricordi, con vento laterale mi occorreva pagaiare terribilmente sottovento per non poggiare (poppa al vento) inevitabilmente. Ma forse ormai sono condizionato dal sup anche nei ricordi.
Comunque se il kayak ha il timone o lo skeg mi sembra impossibile che vada prua al vento.


Proprio così. Per oltre una dozzina di anni ho utilizzato diversi KDM non timonati e ho vissuto le stesse erperienze di Andrea.   La vita del kayaker è cambiata in meglio, molto in meglio, da quando utilizzo kayak ben timonati. Meno problemi col vento e con mare mosso, più fotografie e più belle, maggior velocitá e maggiore efficacia quando il meteo si fa più impegnativo. Insomma, per la mia prioritá di utilizzo del KDM, che è sopratutto escursionistica e trekking fotografico esplorativi di più giorni con bivacco, un buon KDM chigliato, pescante da prua a.poppa e ben timonato ha fatto la differenza.  .... e me la rido di gusto se alcuni affermano che il mio non è un vero kayak o che non so andare in kayak.  ;D ;D ;D
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Chat - Kmare / Re:Deviazione di rotta verso il vento
« Ultimo post da francesca gastaldi il Agosto 07, 2017, 12:06:48 pm »
Ciao Marittimo, per quel che ho capito io tutte le barche orzano e cioe' tutte tendono a mettere la prua al vento. Se fai caso alle barche ormeggiate in rada sono tutte con la prua a vento. Kayak barche a vela e barche a motore. Il vento di traverso puo' essere di traverso puro o di mascone o di giardinetto. Mascone quando e' di traverso sulla prua, giardinetto quando e' di traverso sulla poppa. Due cose prendo in considerazione. Una che il vento non muove solo la barca ma anche l'acqua. Due che la l'anima pescante della barca, cioe' quella che reagisce al movimento dell'acqua,  varia a seconda del tipo di scafo ( scafo a v scafo planante). Assunto questo di solito in un kayak da mare fatto per navigare la parte della poppa pesca molto piu' della prua quindi sentira' molto di piu' la spinta della corrente. La prua invece e' piu' esposta all'aria perche' peaca meno quindi sentira' molto di piu' il vento. Quindi quello che secondo me va' valutato, oltre al vento,  e' da dove viene la corrente e che intensita' ha. Detto cio' anche in pesi poi avranno la loro influenza perche' a seconda di come saranno distribuiti aumenterenno o diminuiranno il risultato di queste forze. Dunque se io ho un vento di giardinetto avro' anche una corrente che arrivera' da quella direzione che mi spostera'' la poppa indirizzando per conseguenza la prua a destra se il giardinetto e' di destra a sinistra se ' di sinistra. Se avro' un mascone lo spostamento della prua sarà' piu' accentuato non solo per il vento ma anche perche' la poppa fara' da perno. In questo caso farei bene a caricare peso in prua. Il peso abbassa la prua e aumenta la parte pescante della stessa riducendo la superficie esposta al vento. Se infine ho un vento di traverso puro non dovrei avere rotazione della barca. Semmai avro' uno scarroccio. Per ovviare allo scarroccio busogna pagaiare con lo scafo inclinato Sopravento. Questo e' quanto ho capito detto terra terra. Ovviamente qualcuno potra' darti anche spiegazioni tecniche basate sulle leggi fisiche.
Spero di esserti stata utile.
Francesca Gastaldi
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Chat - Kmare / Re:Deviazione di rotta verso il vento
« Ultimo post da Andrea Ricci il Agosto 07, 2017, 08:33:37 am »
Un kayak che prende vento laterale va prua al vento? Dai miei ricordi, con vento laterale mi occorreva pagaiare terribilmente sottovento per non poggiare (poppa al vento) inevitabilmente. Ma forse ormai sono condizionato dal sup anche nei ricordi.
Comunque se il kayak ha il timone o lo skeg mi sembra impossibile che vada prua al vento.
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Chat / Re:Siccità, desertificazione e bacini artificiali.
« Ultimo post da Dani Ckfiumi il Agosto 05, 2017, 11:13:34 pm »
Maurizio, non ti vedo da anni, ma sei sempre il migliore. ;-)
Una sintesi perfetta della situazione reale con grandi spunti di riflessione in ogni direzione; i concetti espressi vanno sempre a colmare le aree "vuote" proprio come la piena dopo un periodo di siccità.


concordo pienamente con JC .... ( JC: non ricordo mi sia mai capitato in passato  ;D ;D ::) )
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Chat / Re:Siccità, desertificazione e bacini artificiali.
« Ultimo post da Dani Ckfiumi il Agosto 05, 2017, 11:02:44 pm »
OH! ....  a me piacerebbe un sacco, per UNA VOLTA, passare un Agosto tranquillo.
Grazie della gentile collaborazione.


PS:
vi riporto un pezzo importante del regolamento del Forum
(si sa mai siate col cellulare e non riusciate a trovare la pagina intera):

"É assolutamente VIETATO:
* Offendere, in qualsiasi modo, chiunque.
In base alla gravità delle offese, le misure prese varieranno dalla censura del post in oggetto, alla messa al bando dell'autore (temporanea o permanente). Sono ritenuti messaggi offensivi e quindi messi al bando dal forum: incitamento all'odio razziale; apologia di fascismo, nazismo ecc...; espressioni generalmente considerate offensive.
* Condurre "guerre di opinione": questo forum non è la sede opportuna per risolvere le diatribe personali che possono non interessare agli altri membri. "


Il regolamento del forum si trova per intero qui: https://forum.ckfiumi.net/index.php?action=register


CONTARE FINO A 100 PRIMA DI POSTARE. GRAZIE DELLA COLLABORAZIONE.
ALLACCIARE LE CINTURE E VI AUGURO BUONE VACANZE.





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Avvisi ai naviganti! / Albero sul fiume noce
« Ultimo post da andrea tomasi il Agosto 05, 2017, 06:23:23 pm »
Dopo il passaggio  della esse c'è un albero semisommerso  molto pericoloso in caso di bagno
Centralmente con canoe grosse è  stato fatto.
Fare attenzione  perche si vede solo fuori dalla canoa.
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Chat / Re:Siccità, desertificazione e bacini artificiali.
« Ultimo post da maurizio bernasconi il Agosto 05, 2017, 03:50:48 pm »
Chi frequenta il forum conosce il nostro esperto Pongolini e non si stupisce. I nuovi arrivati invece, se lo desiderano, possono studiare le opinioni di Pongolini nelle centinaia di brillanti suoi interventi presenti nello storico del forum.
Anche questa volta Pongolini coglie nel segno. Infatti tutto quello che scrivo gli si versa sui nervi, sempre esposti, come vetriolo e deve reagire al più presto. Le sue convinzioni sono più forti di lui. Il motivo è semplice e interessante.
Pongolini purtroppo la pensa come la quasi totalità degli addetti ai lavori, dei sindaci, degli assessori, dei capiredattori e di quelli che si fanno le idee sui giornali. Chiesa, Caserma e Università non sono quindi allegorie del passato. Pongolini si espone quindi, attraverso le sue riflessioni, a impersonare un prototipo. Quando vediamo, come capita occupandosi di fiumi, di suolo o di rifiuti, certe speculazioni e certi interventi sul territorio e sull'ambiente mostruosi, inutili, beceri, irrimediabili e furfantesci ci sembra impossibile che qualcuno in carne ed ossa si sia reso responsabile di averli concepiti, progettati, finanziati, autorizzati e infine portati a termine. Invece no, queste persone esistono, sanno farsi maggioranza, hanno consulenti, imprese, fanno essi stessi le regole del gioco.
Ho chiesto a Dani di cancellare i post offensivi di Pongolini, però anche mi dispiacerebbe rinunciare a questo specchio così comodo, così iper reale, a questa impressionante materializzazione in tutta la possibile purezza, del conformismo più lealista del re che talvolta, e questo sì è brutto, permane in qualche angolo anche dentro di noi.   
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Chat / Re:Siccità, desertificazione e bacini artificiali.
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Agosto 05, 2017, 02:26:43 pm »
Sono in ferie e sto scrivendo da uno smartphone. Quando torno cercherò di dare delle lezioni di agronomia e di chimica agraria a questo tremendo ignorante che non sa niente delle basi della biologia e continua a sproloquiare in questa sede, tra l'altro inappropriata, adducendo conoscenze letterarie su Virgilio pensando di risolvere I problemi del mondo moderno.
Sempre che tutto questo topic sia ancora presente o che qualche Psichiatra non sia nel frattempo intervenuto.
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