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Materiali - KMare / Re:outrigger
« Ultimo post da Andrea Ricci il Dicembre 26, 2018, 07:54:10 am »
Il maggior conoscitore italiano di canoa outrigger è probabilmente Gianni Montagner. Cercalo su internet e chiedi a lui.
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Chat - Kmare / Re:NAVIGARE MILANO
« Ultimo post da marco ferrario (eko) il Dicembre 25, 2018, 08:55:50 am »
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Chat - Kmare / Re:Shock termico
« Ultimo post da santino spada il Dicembre 25, 2018, 07:35:36 am »
Ti rispondo come parte in causa .
Shock termico provato Lago di Como tanti anni fa , uscita post natalizia Santo Stefano , si alzava il vento avevo freddo alle mani , volevo mettere le manopole ed in un sbilanciamento ho sbagliato l'appoggio e sono finito in acqua .
Temperatura dell'acqua 8 gradi , ricordo come fosse adesso , la prima impressione e come quando fanno vedere nei film uno che cade in acqua o ghiaccio e guarda in alto e vede la luce , io lo shock l'ho sentito poco ad ogni caso è il colpo di freddo che senti alla nuca e rallenta tutta la parte motoria , mi ricordo che avevo tentato qualcosa per recuperare materiale o pagaia , ma capii subito che avevo poche forze , mi attaccai al kayak aspettando ,  poi sono rimasto in acqua fino a quando mi hanno ripescato i miei amici , visto che nell'operazione delle manopole la pagaia non l'avevo salda in mano e l'avevo persa , il freddo onestamente lo ho sentito quando siamo arrivati a riva , dopo essere risalito preso qualche barretta di cioccolato problemi pochi .
Lo shock della sauna è tutta un altra cosa , ogni tanto ci vado , il fatto è he quando tu esci dalla sauna a 90 gradi e entri in acqua a 18 gradi quasi neanchi la senti visto il corpo accaldato .
A suo tempo Il Sig. Belloni mi diede  un estratto di un libro Americano che trattava l'argomento la cosa che ricordo con temperature dell'acqua più basso che hanno anche trovato pericolanti in kayak rovesciati vestiti con indumenti tipo sci ,ancora nel kayak rovesciato .
Conclusione penso che se sei adeguatamento vestito e se hai una cuffia tipo quelle che si usano in acqua bianca problemi ne esistono pochi , mentre se hai la parte posteriore del cranio dove parte la colonna vertebrale scoperta qualche problema lo puoi avere .
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Materiali - KMare / Re:outrigger
« Ultimo post da missouri il Dicembre 24, 2018, 07:04:57 pm »
i pregi della piroga penso siano notevoli dato che dovrebbe essere uno degli scafi più efficienti in assoluto. non per nulla è una tipologia antichissima ed ancora utilizzata. mi piacerebbe provarne una.

in generale ne esistono 2 tipologie: quella normale asimmetrica con una prua ed una poppa e quella simmetrica in cui in virata si cambia di bordo invertendo il senso di marcia. chiaramente i kayak sono di tipo asimmetrico.
io ebbi modo solo di vedere qualche scafo, sono stretti come i surski ma certamente più stabili. ad occhio son molto veloci, c'era un pò di onda ma dimostravano una notevole stabilità di rotta.
si pagaia in modo diverso, sempre da un lato, poi non so se sia possibile anche la tecnica classica.

infondo il catamarano deriva dalla piroga, rispetto ai monoscafi di pari lunghezza è più veloce ma stringe meno il vento, aspetto non rilevante per le imbarcazioni a remi.

tra gli svantaggi certamente c'è il maggiore ingombro, ed inoltre la scarsa diffusione le rende abbastanza rare sul mercato. solo recentemente è aumentata l'offerta di prodotti industriali con lunghezze un pò più normali.
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Chat - Kmare / Re:Buone Notizie?!?
« Ultimo post da Alessia il Dicembre 24, 2018, 06:50:08 pm »
Oggi stavo leggendo alcune pagine di un libro di Simone Moro, il qualche non pratica il kayak ma l'alpinismo di altisdimo livello. Nel passaggio che ho letto, mi è tornato in mente questo dibattito, allego la facciata in questione che riporta il pensiero di un tal Cassin e di un tal Moro.
Poi quando tocca tocca, però perché agevolare la faccenda della precoce dipartita se e quando si ambisce, invece, a una longeva pratica...
Ipse dixit
Alessia
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Chat - Kmare / Re:Shock termico
« Ultimo post da Andrea Ricci il Dicembre 24, 2018, 04:19:10 pm »
[grazie Marco Ferrario per aver creato un thread dedicato]

Lorenzo, quello che non capisco e', come ti chiedevo, la differenza tra il deleterio shock termico da caduta in acqua fredda e il benefico shock termico di un colpo accaldato che esce da una sauna e si getta nell'acqua gelata. Perche' uno e' pericoloso e l'altro no? La tua spiegazione non mi da' un criterio.

Tu sai che io pratico soprattutto sup, e molto sup in acque mosse fluviali, quindi cado spesso.
Quello che noto e' che se a corpo freddo cado in acqua fredda, soffro molto l'abbassamento di temperatura.
Se invece ci cado a corpo riscaldato da attivita' intensa, soffro molto meno.

Ne deduco che lo shock termico subentra quando il corpo e' gia' in condizioni critiche di sofferenza da freddo e arriva una improvvisa ondata di ulteriore freddo.
Quindi non sarebbe l'intensita' dello sbalzo, come dici tu, ad essere pericolosa; bensi' la condizione di partenza del corpo (gia' sofferente il freddo) e l'ulteriore abbassamento repentino.

Molti di voi avranno notato un altra fattispecie: il colpo riscaldato dal sole (quindi non da attivita' fisica) e l'ingresso repentino in acqua fredda. Spesso questo e' fatale (basta fare una ricerca di notizie su internet di morti in seguito a tuffi nei laghi d'estate). Qui il pericolo sarebbe costituito da un corpo non preparato al freddo improvviso, come lo sarebbe invece un corpo ben riscaldato da attivita' fisica o da sauna.

Insomma, non riesco a trovare su internet spiegazioni di cio': di cosa sia lo shock termico pericoloso, e in quali condizioni avvenga.
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A causa di mancanza d'acqua e previsioni svantaggiose

il Raduno dei Fiumi dei Briganti è rimandato al weekend lungo di Carnevale!

Oggi l'asd Campania Adventure è ridiscesa per uno scout nelle Gole di Laurino e il livello era sotto il minimo sindacale!

Anche Felitto, visionato dalle sponde, aveva un livello molto basso.

Le previsioni in zona sono di pioggia debole fino al 25 e poi sole: non sufficiente per sperare in significative variazioni idrometriche.

Lo staff si scusa per il disagio e, augurando a tutti Felici Feste, Vi rimanda al

Raduno di Carnevale sui Fiumi dei Briganti.

Coming soon!   
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Chat - Kmare / Re:Shock termico
« Ultimo post da marco ferrario (eko) il Dicembre 21, 2018, 11:57:05 am »
Mi scuso con Andrea, che ha aperto l'interessante argomento sullo SHOCK TERMICO, inavvertitamente ho cancellato il suo intervento anzichè riportarlo in questo nuovo. 


Ecco ritrovato il post di Andrea:
Ho cercato un po' su internet informazioni sullo shock termico ma ho trovato solo benefici dati dal bagno gelato dopo la sauna.Lorenzo, mi spieghi quando lo shock termico è pericoloso? Dipende da condizioni individuali, soprattutto cardiache? O da condizioni oggettive?C'è qualche buon articolo su internet?
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Chat - Kmare / Shock termico
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Dicembre 21, 2018, 11:38:17 am »
Ciao Andrea, non ce ne voglia Marco che ha aperto questo post dedicato alla festa di Natale sul naviglio.
Non sono un medico e pertanto prima di dire stupidate mi limiterò a poche nozioni certe.

Lo shock termico può subentrare in pochi minuti da quando ci si capovolge e può portare alla morte.
Lo shock termico non è dovuto alla perdita di calore del corpo, ma allo sbalzo termico subito.
Maggiore è questo sbalzo, maggiore è il rischio che possa subentrare lo shock termico.
Teoricamente può anche accadere immergendosi d'estate in acque non fredde, se l'immersione è repentina e se si è accaldati per prolungata esposizione solare e per aver compiuto attività fisica intensa.

Nel caso in cui un canoista si capovolga d'inverno: la bassa temperatura dell'acqua, la stanchezza, l'età avanzata, la mancanza di allenamento fisico, la mancanza di abitudine a immergersi in acque gelide, la mancanza di abbigliamento adeguato che rallenti lo scambio termico tra corpo e acqua, l'incapacità di mantenere la calma nell'imprevisto e di controllare la respirazione, eventuali problemi cardiovascolari, sono tutti fattori che aumentano i rischio di shock termico.

La repentina vasocostrizione che può avvenire immergendosi di colpo in acque gelide (capovolgendosi in un lago d’inverno o in un torrente alpino in qualunque stagione), che è un meccanismo di difesa del nostro corpo per preservare le zone vitali, determina un brusco innalzamento della pressione sanguigna che può generare conseguenza anche gravi, specie in persone a rischio....
Forse tra noi c'è qualche medico - magari ci legge Francesco Balducci - che potrebbe spiegarci quali meccanismi possano determinare lo shock termico e quali siano le conseguenze.

Consiglio il sito: The National Center for Cold Water Safety
http://www.coldwatersafety.org/nccwsRules3.html#tabs-2

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Chat - Kmare / Re:Buone Notizie?!?
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Dicembre 21, 2018, 10:43:17 am »
In canoa, come abbiamo modo ti constatare, si può fare tutto o quasi, Tao Berman lo ha dimostrato ampiamente e non solo lui. Tecnica, cura del dettaglio, attrezzatura impeccabile, allenamento, preparazione psicologica? Forse - nel suo caso - anche una certa dose di culo.

Comunque sia, pensando a giretti in canoa assai più tranquilli, come può essere un’attraversata in solitaria d’inverno di un lago alla Toio, senza voler togliere nulla alla bravura di Toio, per tanti canoisti potrebbe essere un'idea non proprio felice e da evitare, come Jimmy sottolinea, ma per una canoista esperto, con ottimo eskimo, capace di risalire in canoa dall’acqua, con un kayak stabile da mare (non certo con un K1 olimpico), attrezzato con PDF, fischietto, cellulare in busta stagna attivabile, paddle float, pompa,... e muta stagna con sotto un abbigliamento adeguato (e questo so essere il caso di Toio), si può compiere piacevolmente un’attraversata in solitaria d'inverno, avendo l'accortezza di farla con tempo stabile, in assenza di vento e fuori dalle rotte dei battelli, magari anche rendendosi visibili con un asta su cui far sventolare una bandierina e, infine, non al termine di una lunga giornata in canoa a “batterie” scariche. Altrimenti, costeggiare sempre ben sotto riva e sempre indossando muta e PFD.

NORTHSEAKAYAK - Cold Water Safety Test
https://www.youtube.com/watch?v=_LLNATL6BdQ

Buon solstizio e buone invernali!
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