CKI il forum della canoa italiana

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Perso, rubato e ritrovato / kayak ritrovato in Sesia
« Ultimo post da Mauro Villotta il Aprile 11, 2021, 06:50:43 pm »
Ciao  tutti ,
oggi pomeriggio ho trovato nel letto del Sesia un kayak . Se qualcuno lo avesse perso attendo notizie per l'identificazione ed il recupero.
Saluti Mauro .
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Chat / Re:canoa triller
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Aprile 09, 2021, 03:25:09 pm »
Non conoscevo il film televisivo "White Water Rebels" del 1983. Vale senz'atro la pena vederlo, se non altro per le belle scene di discesa fluviale, soprattutto per chi come me è bloccato in zona rossa, impedito di pagaiare per ragioni fuori da ogni logica.

Sarei curioso di sapere lungo quale fiume sia stato girato il film, un bel quartone anche abbondante in un rapida, e sapere il nome delle controfigure che hanno disceso in canoa al posto dei protagonisti. Indubbiamente molto abile il canoista che ha preso il posto di James Brolin, prima su un C1 e poi su un C2 da slalom in VTR.

Un film uscito 11 anni dopo "Deliverance", un cult per noi canoisti, probabilmente sulla sua scia, ma essendo un telefilm non credo abbia avuto il successo dell’altro, almeno in Europa, nonostante tratti temi tutt’ora di rilievo, quali lo sfruttamento idroelettrico dei fiumi, la corruzione nella pubblica amministrazione e il prevalere di interessi economici di pochi su quelli ambientali e collettivi e sulla sicurezza e incolumità di chi vive a valle di tali manufatti.

Bellissima la scena iniziale dell'imbarco, in cui il protagonista discende in C1 un lungo e ripido pendio coperto da arbusti, fino a saltare da alte rocce e raggiungere il fiume, per certi versi non molto diverso dal recentissimo film di Aniol Serrasolses visibile su YouTube, in cui discende in kayak il versante di un vulcano in Cile.
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Chat / canoa triller
« Ultimo post da maurizio bernasconi il Aprile 05, 2021, 07:59:32 pm »
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Chat / Re:Alla faccia della sicurezza
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Aprile 03, 2021, 01:53:47 pm »
Sembra che i noleggiatori siano più preoccupati dell'integrità delle loro canoe, che infatti hanno scelto molto robuste, che di quella dei loro clienti. Questi ultimi immagino debbano firmare una manleva di responsabilità verso i noleggiatori.

Il noleggiatore dovrebbe informare sui pericoli del fiume e sulle capacità richieste per quel tratto di discesa, fornire un minimo di attrezzature di sicurezza ed istruire sul loro uso corretto: casco e PFD regolamentari e ben indossati. Poi sta al cliente tutto il resto.

Il noleggiatore non può controllare durante la discesa e avere potere sanzionatorio, né può verificare la capacità dei clienti ad affrontare le difficoltà che il fiume presenta, e ci mancherebbe che così fosse.
Tale ruolo potrebbe essere eventualmente svolto da un ente superiore, che potrebbe eventualmente imporre alcuni obblighi e divieti ai canoisti che affrontano quella sezione fluviale dell’Ardèche, così come già sono imposti obblighi, ad esempio, circa il campeggio e la raccolta dei rifiuti.

In generale sono abbastanza contrario a obblighi generalizzati. Come l’uso del PFD al mare quando si è in canoa prossimi a riva, mentre i bagnanti nuotano ovviamente senza indossarlo, pur essendo già in acqua e, quindi, in una situazione più rischiosa, e non disponendo di un galleggiante a cui aggrapparsi.

Come sempre bisogna trovare il giusto equilibrio nell'imporre regole congrue, dove il buon senso o l'inesperienza è carente.
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Chat / Alla faccia della sicurezza
« Ultimo post da Nicola Miani il Aprile 03, 2021, 12:49:43 pm »
https://www.youtube.com/watch?v=6xpy5lW_eHI&ab_channel=DelmotteVivian

Divertente fino a che va tutto bene... Ma mi sembra assurdo che una associazione/noleggio possa lavorare in questa maniera, portando gente senza la minima competenza e bambini , senza casco su imbarcazioni non certo adatte a quel tipo di acque.
 E io che mi sentivo in colpa questo inverno a navigare in laguna senza una drysuit...
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Chat / Re:Nostalgia
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Aprile 03, 2021, 12:00:29 pm »
Proseguo con questa rubrica pseudo letteraria da me avviata, per segnalarvi un nuovo libro, in questo caso un mio nuovo libro.
Intanto che impagino quello sulla storia della canoa (abbiate fede, arriverà) e dato che anche Draghi non ci consente di pagaiare…. (no comment), mi diletto con la lettura, il gioco degli scacchi e la scrittura.
Così ne ho approfitto per pubblicare un mio breve romanzo “La rivincita, un dilemma insoluto”, il mio quarto libro.

La storia narra di una partita a scacchi, la finale di un campionato del mondo, in cui i due avversari si trovano a sfidarsi non solo sulla scacchiera ma anche su altri piani, ciascuno turbato da ferite passate mai rimarginate. La partita si concluderà in un modo che penso sorprenderà il lettore.

Il libro è in formato cartaceo e Kindle.
Se dovesse piacervi sarà gradito un commento nella pagina Amazon del libro.
Qui dove poter trovare il libro su Amazon:
https://www.amazon.it/rivincita-dilemma-insoluto-Lorenzo-Molinari/dp/B091F8RL5L/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=lorenzo+molinari+la+rivincita&qid=1617353269&s=books&sr=1-1

Perché ho pubblicato con il tanto famigerato Amazon?
Semplicemente perché pubblica gratuitamente e propone il libro nella sua vetrina, a differenza di tutti gli editori che, se sei un nessuno, chiedono migliaia di euro, senza che una copia del tuo libro venga esposta su uno scaffale e costringendoti a una vendita porta a porta delle copie acquistate.

In allegato la copertina del libro cartaceo.

Buona lettura!
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Chat / Re:Nuovo possibile membro
« Ultimo post da Guido Brasletti il Marzo 30, 2021, 11:20:15 pm »
Ciao Luca, ho l'x500 da quando é uscito 3 anni fa.
Per la mia esperienza é ben costruito, parecchio rigido, molto facile da asciugare esternamente (abbastanza anche all'interno).

Riposto é un po ingombrante e pesante (zaino più pompa e accessori circa 20kg).
A parte il peso, ne sono più che soddisfatto.

Se é il tuo primo kayak confermo che é piuttosto ballerino: in acqua molto facile metterselo per cappello in un attimo se non si ha un po di pratica.
 Se metti in conto di prendere qualche lezione con un  bravo istruttore, dopo una un po' di uscite lo avrai domato e ti darà molte soddisfazioni.

Chiedi pure quant'altro vuoi sapere, ti rispondo volentieri nei limiti della mia esperienza.

E speriamo di poter ricominciare presto a pagaiare... :)
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Chat / Re:Nostalgia
« Ultimo post da marco ferrario (eko) il Marzo 29, 2021, 10:12:23 pm »
E' uscito il libro intitolato:
"Non c’è più tempo: Aforismi, pensieri, petits poèmes en prose 2000—2012"
di un autore d'eccezione: Andrea Alessadrini, noto a tutti come canoista e fondatore di ASA Canoe.

Per ora ho letto solo l'indice, che è già un poema in sé.
Il Trebbia e le Alpi Apuane non possono mancare, ma ci sono anche le mani a cui Andrea dedica ben tre titoli e tra essi le mani del padre e quelle sue mani rugose e creatrici.
Ovviamente non possono mancare le barche, il sole, l'estate, e poi la mente sempre in continua ricerca, i pensieri, i sentimenti umani e inevitabilmente la vecchiaia e l'amore, quello sacro e quello profano.
Le sue canoe, come le ha sempre chiamate, non possono mancare e certamente trasmettono concreta gioia a noi tutti che le calziamo ancora.
Non può mancare la nostra Milano, la vita e nemmeno gli spiedini.
Nella consapevolezza di aver lottato, vinto e vissuto, ma anche a volte umanamente un poco perso, ora come il fiume quietato, dichiara, da filosofo, che non c'è più tempo. Sarà vero?   Il limine della vita terrena è forse anche il limine dell'umanità, o da geologo, del pianeta, o anche dell'universo. Comunque sia,
Grazie Andrea e ora continuo la lettura.
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Chat / Re:Nostalgia
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Marzo 29, 2021, 03:40:12 pm »
E' uscito il libro intitolato:
"Non c’è più tempo: Aforismi, pensieri, petits poèmes en prose 2000—2012"
di un autore d'eccezione: Andrea Alessadrini, noto a tutti come canoista e fondatore di ASA Canoe.

Il libro è disponibile in formato Kindle su Amazon e prossimamente sarà forse disponibile anche in cartaceo.

L'edizione è curata dall'amico canoista fluviale Carlo Testa, professore di lettere all'Università di Vancouver, attraverso la sua casa editrice Finisterrae.
Di Carlo vi proposi una poesia in questo stesso questo topic il 25 aprile 2020.

Carlo presenta il libro, il suo autore e la casa editrice, con poche ma precise parole:

Andrea Alessandrini è costruttore artigiano di canoe e kayak, kayakista egli stesso, filosofo, poeta.
Abita in questo mondo — che osserva dall’itala Brianza — ma non per questo mondo.
Quando ne trova il tempo pubblica i suoi pensieri con la casa editrice Finisterrae, sita sulle coste del Pacifico canadese: condividendone il programma editoriale, puntato sul «pensiero dal limine».

Qui l'URL alla vetrina Amazon dedicata al libro:
https://www.amazon.it/Non-c%C3%A8-pi%C3%B9-tempo-2000-2012-ebook/dp/B0917XN76V/ref=sr_1_2?dchild=1&qid=1617024108&refinements=p_27%3AAndrea+Alessandrini&s=books&sr=1-2

Buona letttura!

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Chat / Re:Nuovo possibile membro
« Ultimo post da LucaB il Marzo 29, 2021, 12:45:43 pm »
Ciao Nicola grazie mille per la tua risposta!
Io sono più spostato verso la zona di San Donà / Portogruaro ma spesso vengono organizzate da l'associazione La Kayakkata anche uscite in zona Venezia!
Per quanto riguarda la manutenzione il kayak è impermeabile quindi una volta lavato lo si può asciugare rapidamente con un telo. Sicuramente è un contro che i rigidi non hanno ma ia difficoltà di trasporto e lo spazio richiesto per tenerlo quando non lo si usa sono sicuramente inferiori!
Resto solo dubbioso sulla difficoltà d'utilizzo per un neofita, magari alla prima uscita organizzata chiedo consiglio anche ai partecipanti e magari provo se possibile un kayak simile per vedere come mi trovo!
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