CKI il forum della canoa italiana

Post recenti

Pagine: 1 [2] 3 4 ... 10
11
Chat - Kmare / Re:Primo Kayak per mare
« Ultimo post da Mat il Gennaio 13, 2021, 05:46:42 pm »
Ciao a tutti
Per febbraio vorrei acquistare il kayak

La scelta rimane tra Exo e Nautica Mannino
Sul Nautica Mannino sono orientato sul Joy 420
Su Exo avrei da chiedervi qualche approfondimento
Attualmente sono propenso verso il modello Manarola
Anche il modello Navigator è interessante e costa meno ma è eccessivamente lungo: oltre ad un approccio da tour vorrei anche versatilità, facilità di attracco sottocosta e pesca. Diciamo un ibrido.
E Exo ha molti modelli sot, in particolare lo Shark 1
Cosa mi dite?
:   )
Shark 1 o similari sot potrebbero essere un'alternativa al Manarola o al Joy 420?
Quali sarebbero i vantaggi e gli svantaggi tra un sot e un sit in?

Altri approfondimenti

La scelta del colore in rapporto alla migliore visibilità?
E quale colore potrebbe essere meno sensibile a sbiadire con i raggi del sole?

Quali altri accessori sono fondamentali e dovrei acquistare, oltre alla pagaia?
Abbigliamento, paraspruzzi, etc?

Grazie a tutti
Mat
12
Chat - Kmare / Kayak gumotex rush2
« Ultimo post da Maxcanoa il Gennaio 12, 2021, 11:29:18 pm »
Salve a tutti
Sono nuovo del forum.
Volevo chiedere ai possessori del gumotex rush2  di avere qualche indicazione sulla qualità costruttiva del mezzo. Grazie.
Buona serata
13
Materiali - KMare / Re:Pagaia Groenlandese o Tradizionale
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Gennaio 12, 2021, 03:23:28 pm »
La domanda che poni è molto interessante e spero che la mia risposa sia chiara.
Quello che chiami il "ritorno dell'elasticità della pagaia/manico" esiste e si manifesta quando si riduce la forza impressa sulla pagaia a fine spazzata (passata in acqua) e, quindi, proprio prima dell'estrazione, ipotizzando che la forza impressa sia costante durante tutta la spazzata.

Il ritorno aumenterà:
-   all'aumentare della forza impressa sulla pagaia (superata la soglia che ne determina la deformazione);
-   all'aumentare della flessibilità dell'asta e delle pale (aste e pale in legno sono più flessibili di aste e pale in carbonio);
-   all'aumentare della presa in acqua delle pale (le pale a portanza hanno maggiore presa delle pale groenlandesi).

Al cessare della forza impressa sull'asta, se questa avesse flesso la pagaia, quest’ultima rilascerà l'energia potenziale accumulata flettendosi, sotto forma di energia cinetica, che si scaricherà facendo recupera alla pagaia la sua forma inziale a riposo (non flessa). Tale energia si scaricherà in parte anche in acqua, attraverso il raddrizzamento dell’asta e della pala in acqua, che equivarrà a un piccolissimo movimento della pala verso la coda dello scafo, determinando un ulteriore modestissimo avanzamento dello scafo.
Così come in attacco, la forza impressa sull'asta, si disperderà in parte con la flessione dell'asta e, di conseguenza, riducendo l’accelerazione dello scafo.
L’effetto totale non è pari a zero ma è negativo, perché la minore accelerazione dello scafo all’attacco non è affatto compensata dall'insignificante accelerazione in fase di estrazione, poiché l’energia si disperde anche in termini di calore (la pagaia subisce un leggero riscaldamento, come quando si fletta e si raddrizza di continuo un’asta di metallo) e attraverso le mani e, soprattutto, in aria, nell'estrazione.

Senz'altro puoi renderti conto della flessione dell'asta ma dubito che tu possa accorgerti delle sue conseguenze, ovvero dubito che tu possa accorgerti della inferiore accelerazione dello scafo in fase di attacco (a meno che tu non abbia una pagaia particolarmente flessibile, e in tal caso di consiglio di cambiarla) e dubito ancora di più che tu possa accorgerti della leggera spinta in fase di estrazione. Per quanto l'effetto ci sia.

Più la pagaia è rigida e più la pala ha una presa efficace, più sarà performante se sottoposta a forze elevate. Infatti in agonismo si prediligono aste rigide, specie sulle distanze brevi, dove anche l'asta potrebbe fare la differenza sul podio. Sulle lunghe distanze l’asta conta meno (le pale da agonismo sono tutte ugualmente rigide), tant’è che si usano anche aste più flessibili (più salubri ai tendini).



14
Materiali - KMare / Re:Pagaia Groenlandese o Tradizionale
« Ultimo post da nociomn il Gennaio 12, 2021, 02:09:09 pm »
Dopo qualche settimana di uso della groenlandese ho cominciato a chiedermi se quello che sento a fine della passata in acqua non sia il ritorno dell'elasticita' della pagaia /manico. In effetti forse all'inizio non non ci facevo caso perché impegnato nel cercare di perfezionare la tecnica ma ora che mi pare di aver trovato il modo corretto e spingo molto di più, sento come se finita la passata, la pagaia avesse un "ritorno". Qualcuno mi sa dire qualcosa in merito. Grazie
15
Materiali da canoa / Re:Consiglio sull'acquisto di un kayak usato
« Ultimo post da Vinicio il Gennaio 11, 2021, 09:46:16 pm »
Si ho fatto in paio di lezioni.. proseguiremo appena si tornerà alla normalità ,poi una due volte la settimana quando si può vado in un laghetto vicino casa dove si allenano altri canoisti,la scuola ci da la possibilità di usare i suoi kayak , però ne voglio acquistare uno per andare sul lago d'Iseo o Garda  che sono vicini, grazie adesso guardo il link 👍
16
Materiali da canoa / Re:Consiglio sull'acquisto di un kayak usato
« Ultimo post da Sirius77 il Gennaio 11, 2021, 09:11:08 pm »
ti giro la sua scheda.. sicuramente è iper stabile, come ti dicevo non è un'imbarcazione tecnica come i kayak da mare. ma per le prime esperienze va bene.

http://www.artfiber.it/kayaks/yukon-s

Come tutti ti consiglio mini corso o comunque un pò di affiancamento a canoisti più esperti

Buona pagaiata

Sirio

www.scuolakayakfriuli.it
17
Materiali da canoa / Re:Consiglio sull'acquisto di un kayak usato
« Ultimo post da Vinicio il Gennaio 11, 2021, 08:16:07 pm »
Non presenta crepe ho solo notato dei graffietti sullo scafo e quel bordo rosso sui fianchi un po' consumato ..non so se ha solo una funzione estetica poi dentro è in buone condizioni ha il suo puntapiedi ,il seggiolino con poggiaschiena in tessuto integro e le due sacche di galleggiamento integre,si poi avendo appena iniziato andrò con condizioni tranquille, vedendo la prua e la poppa un po' più marcate  a V ed il fondo piatto dovrebbe essere più stabile se non sbaglio,ti ringrazio mi sei stato utile.
18
Materiali da canoa / Re:Consiglio sull'acquisto di un kayak usato
« Ultimo post da Sirius77 il Gennaio 11, 2021, 07:16:13 pm »
il modello nuovo è sui 800 euro, mi sembra lo commercializzi artfiber....il tuo dalla fato ha parecchi anni...il prezzo sull'usato varia dai 100 ai 200 euro in funzione della presenza di riparazioni o difetti come maniglie rotte o usurate, poggia piedi assenti. Per cui il prezzo è corretto, forse si potrebbe tirare giù di 30-50 euro al massimo se ci sono problemi all'interno dell'imbarcazione. Nb da controllare che lo scafo e la coperta non cedano troppo, in barche molto vecchie il materiale o tende a indurirsi troppo creando crepe o cricche o diminuisce la robustezza di alcune parti ad esempio deformandosi molto facilmente.
Spero di esserti stato utile, logicamente dalle foto non è possibile vedere tutto ma visto che traffico da un bel pò con kayak usati ti dico che può andare bene come prima barca per acque semplici.
19
Materiali da canoa / Re:Consiglio sull'acquisto di un kayak usato
« Ultimo post da Vinicio il Gennaio 11, 2021, 06:49:59 pm »
Grazie ho poi scoperto il modello è uno yucon S,e ti chiedo il suo valore quale potrebbe essere ?....il proprietario mi chiede 200€ non è troppo per un kayak datato? grazie ancora.
20
Materiali da canoa / Re:Consiglio sull'acquisto di un kayak usato
« Ultimo post da Sirius77 il Gennaio 11, 2021, 06:08:17 pm »
Buongiorno, è un kayak un pò datato, può andare bene per i fiumi " di pianura" per i laghi e anche qualche giro in mare. Logicamente per costruzione e per età non è un kayak performante adatto a lunghi tragitti o condizioni di mare con onda o comunque non lontano dalla costa.  Verifica che non ci siano cricche sullo scafo, rotture o cedimenti,talli elementi  si possono riparare sapendo usare la fibra e resina, tuttavia sarebbe meglio che non ci fossero. Verifica anche sedile e pozzetto in questi modelli si rompevano e non era semplice ripararli.
Buona pagaiata.
Sirio
Pagine: 1 [2] 3 4 ... 10