Post recenti

Pagine: 1 ... 3 4 [5] 6 7 ... 10
41
Chat - Kmare / Re:Si torna a navigare nei rii di Venezia
« Ultimo post da nolby il Marzo 24, 2019, 11:41:25 am »
Ci doveva arrivare un Veneto di adozione ad andare al TAR per chiedere come mai nei centri storici di tutte le città storiche italiane ci devo andare a piedi e non posso entrare con mezzi a motore mentre Venezia, che è forse la più delicata, ci si può andare in motoscafo o con una nave da crociera e non in canoa.

Grazie Renè.
42
Chat - Kmare / Si torna a navigare nei rii di Venezia
« Ultimo post da marco ferrario (eko) il Marzo 24, 2019, 10:39:19 am »

Un doveroso ringraziamento da parte di tutti i pagaiatori, a René Seindal che ha visto accolto il suo ricorso al Tar.

Kayak e canoe tornano a navigare in Canal Grande e nei rii interni.
Il Tar del Veneto, ha annullato l’articolo dell’ordinanza comunale 433 del 30 luglio 2017 con cui la giunta Brugnaro aveva deciso lo stop della navigazione per kayak, sup, jole, pattini, pedalò e canoe. Nella sentenza di dice che il Comune NON «può decidere unilateralmente di adottare modifiche alla disciplina della circolazione in laguna senza chiedere i pareri prescritti dalla legge», ovvero i pareri di Magistrato alle acque, Autorità marittima e Ispettorato di porto nell’ottica di un bilanciamento degli interessi in gioco, ma soprattutto, si legge nel dispositivo, «il provvedimento impugnato risulta caratterizzato da una motivazione generica e insufficiente poiché non si indicano le verifiche e gli accertamenti svolti in concreto dall’Amministrazione in base ai quali poter ritenere dimostrata la sussistenza del pericolo concreto per la navigazione».

L’ordinanza infatti era stata introdotta sul presupposto che kayak & C. fossero un pericolo alla circolazione, ma questo pericolo non è stato dimostrato. 

Tornano perciò le regole in vigore dal 2015: i kayak potranno navigare in Canal Grande dopo le 15 nei giorni feriali, dopo le 13 il sabato e la domenica tutto il giorno.

«Gli incidenti nelle vie acquee del Comune hanno interessato altri tipi di natanti, praticamente sempre a motore e sono provocati dal modo di condurre le imbarcazioni, non dalla tipologia», dice René Seindal.

Dal canto suo, il comune di Venezia dichiara che: "rifaremo la delibera sulla base del Tar allegando i pareri richiesti in quanto i motivi di sicurezza sembrano evidenti ma li riscriveremo meglio".
43
Chat / Re:Niente neve sulle Alpi: che ne sarà di noi?
« Ultimo post da marco ferrario (eko) il Marzo 22, 2019, 10:19:50 pm »
Va bene, va bene tutto,

NO! Non va affatto bene! 
Dovremmo, per rimanere in tema ACQUA, parlare anche della plastica che inquina sempre più le acque sulle quali navighiamo e ritroviamo sempre più anche sulle spiagge dove sostiamo.

Che dire poi dell'ACQUA che dovrebbe essere pubblica e che invece è sempre più di fatto privatizzata, nonostante il referendum vinto nel 2011, l'acqua sta diventando un bene sempre più scarso e le grandi multinazionali lo sanno e lavorano per accaparrarsi l'oro blu.
Caro Vittorio, non va tutto bene!
Basta avere lo sguardo oltre la prua e chiunque se ne rende conto.
44
Chat / Re:Niente neve sulle Alpi: che ne sarà di noi?
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Marzo 22, 2019, 05:24:25 pm »
Va bene, va bene tutto, e ricordiamoci che oggi:

E' LA GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA !!!
45
Chat / Re:Niente neve sulle Alpi: che ne sarà di noi?
« Ultimo post da Massimo Valbonesi il Marzo 22, 2019, 11:49:12 am »
Ciao a tutti,
carissimo Toio, lo so che non vuoi tediarti con queste considerazioni sulle problematiche ambientali, che penso tu viva tutti i giorni nel tuo lavoro, ma non possiamo evitare di parlarne anche qui! Se non ne parliamo noi chi dovrebbe parlarne, quelli che abitano a Busto Arsizio e non sanno neanche che esiste la Valsesia o la parrucchiera che mi taglia i capelli e non sa cosa sono i CARCIOFI!!!
Siamo circondati da ignoranti e da altri che li vogliono mantenere nella loro sconfinata ignoranza. Aggiorniamoci su dove c'è acqua ma  scambiarci anche qualche altra idea di come vanno le cose!  Ah volevo aggiungere che non abbiamo parlato dell'incremento demografico, che il dato più preoccupante, siamo 7,7 miliardi di umanoidi, la popolazione mondiale cresce di 80 milioni l'anno! 1 miliardo di persone è senz'acqua per sopravvivere.

46
Chat / Re:Niente neve sulle Alpi: che ne sarà di noi?
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Marzo 22, 2019, 08:51:22 am »
Ciao Davide, sono per lo più d'accordo con te. La mia è una provocazione ma anche un'autocritica, perché siamo tutti più o meno partecipi e responsabili della situazione ambientale che viviamo e del modello di consumo prevalente, chi più e chi meno coscientemente e chi più e chi meno impegnato a modificare il proprio comportamento, il proprio impatto, il proprio modo di essere qui. Siamo persone e consumatori, talvolta con una pagaia in mano.

Per questo ha ragione Marco a guardare al di là della prua della canoa, ormai al nord immobile sul letto del torrente, così come ha ragione Toio a richiamarci alla prua della canoa (una tra le tante e tra i tanti attrezzi che affollano i nostri box...), almeno in questo ambito di discussione.
47
Chat / Re:Niente neve sulle Alpi: che ne sarà di noi?
« Ultimo post da Davide Longoni il Marzo 21, 2019, 10:38:46 am »
Ciao Lorenzo,
secondo me stai facendo un po' di cherry picking al contrario. Nel senso che hai osservato tutti gli impatti che noi canoisti, concordo pienamente, generiamo.
Hai invece semplificato quelli del "resto del mondo".
Anche loro viaggiano, spendono, si aggregano in centri urbani con traffico estremamente inefficiente per gli spostamenti, fruiscono di programmi televisivi e sportivi che hanno connesse spese economiche ed energetiche astronomiche (i canoisti mediamente guardano meno la TV perchè sono in giro all'aria aperta).
Anche pensando ai mega centri commerciali: ci sono connesse esternalità per riscaldamento e raffescamento, la spesa energetica per la costruzione ecc. Senza considerare che a causa del forte aggregamento forse la produzione di CO2 procapite diminuisce, ma gli impatti locali aumentano notevolmente (vedi NO, polveri sottili, fognature ecc.)

E poi per amare veramente la natura è necessario conoscerla ed apprezzarla nella sua forma più pura.

Quello che secondo me è necessario fare è PERSONALMENTE, investire nell'efficienza energetica. Compriamo elettrodomestici efficienti, mettiamo pannelli solari termici o fotovoltaici, caldaie a condensazione, infissi più isolati ecc. ecc.

Quello che facciamo ci fa amare la natura, ecco spendiamo quello che possiamo per essere più green nel resto della nostra vita.

I - ps
il mio sogno è quello di non dover dipendere per tempo e luogo dal lavoro, poter andare in canoa facendo i recuperi ed il viaggio in bici, avere un orto per mangiare verdura e frutta a km zero. purtroppo invece il lavoro si trova soprattutto a Milano, lascia poco tempo per te, ed è normale che poi uno vuole sfruttare al massimo il weekend.

II - ps
l'impatto della plastica delle canoe è ridicolo considerato con quella che produciamo per il confezionamento dei prodotti alimentari.

III - ps
nel pubblico, nel terziario e nelle industrie ci sono margini di risparmio pazzeschi, basterebbe la cultura dell'investire nell'efficienza energetica.

Buena onda

Davide
48
Chat / Re:Niente neve sulle Alpi: che ne sarà di noi?
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Marzo 21, 2019, 09:56:49 am »
Ricomincio con un "Oeh...Marco….", in estrema amicizia, ti pare che uno che è agronomo, che usa e che ha tutti i tipi di canoe e kayak semplici e doppi che esistono, per tutte le acque, dolci e salate, a pale semplici, a pale doppie, che il prossimo anno ad aprile festeggia i cinquant'anni di canoa (grande festa!), che ha pagaiato in cinque continenti, sempre in acque dolci e salate, che è socio del CCM dal '76, etc...etc... non abbia di che guardare oltre la prua? Non avrei tirato fuori il problema, altrimenti. Se non verranno piogge copiose al nord, in Valsesia in primis, non si semina il riso! E poi niente mais e tutte le colture foraggicole ed estive vanno a remengo! L'è finida col risott a la milanesa! Niente zafferano, niente midollino, nient cigula nel soffritto! L'ho contenuto volutamente alla canoa/kayak proprio per evitare tutte questa successive implicazioni, se no diventa "il sito della tristezza climatica e agricola con qualche ispirazione alla canoa". Invece deve essere il contrario. SPERIAMO CHE PIOVA, ACCIDENTI, E TANTO, PER TUTTI NOI PAGAIATORI E PER TUTTO IL RESTO! DAI CHE ARRIVA 'STA PIOGGIA, CHE SI VA SUL TREBBIA IL 14/4, POI RICOMINCIA LA STAGIONE DEL SESIA E POI I LAGHI SI RIEMPIONO E RICOMINCIA IL CICLO, IL NOSTRO CICLO PRIMAVERILE, ESTIVO ED INFINE AUTUNNALE. Faremo i "Baccanali della canoa", in cui tutti, nei loro luoghi, festeggeranno il ritorno della benvoluta pioggia e ricominceranno a scendere dai loro fiumi e i loro torrenti stracolmi, tanto che non si riusciranno a scendere, tanta acqua ci sarà!!
49
Chat / Re:Niente neve sulle Alpi: che ne sarà di noi?
« Ultimo post da marco ferrario (eko) il Marzo 21, 2019, 06:55:57 am »
Caro Vittorio,
amplia lo sguardo e vai oltre la prua del tuo kayak ormai immobile sul letto del torrente.

Ciò che tutti possiamo vedere in queso primo giorno di primavera è una situazione assai critica.
Ill livello delle acque del Lago di Como è preoccupante, mancano all'appello 95 milioni di metri cubi di acqua, il 21% in meno rispetto alla media stagionale.
Il rapporto Ispra sul clima del "Bel Paese" appena pubblicato con i dati ragionati al 2018 dice che quello del 2017 è stato l'inverno più asciutto dal 1961 e in questi ultimi due anni la situazione è certamente peggiorata.
LColdiretti lancia l'allarme: il Po è allo stesso livello di magra di agosto e anche gli altri grandi laghi sono mezzi vuoti.
Non c'è acqua!
Ill problema minore è quello di non riuscire a pagaiare. 
Andiamo alla radice del problema, non rimaniamo in superficie.
50
Discussioni FICT / gruppo google soci FICT
« Ultimo post da Andrea Ricci il Marzo 19, 2019, 01:35:46 pm »
Sto creando un gruppo google dei soci FICT, per lo scambio di informazioni tra i soci, ma soprattutto per l'invio di comunicazioni istituzionali della Federazione Italiana Canoa Turistica www.canoa.org, cioe' comunicazioni quali l'indizione di assemblee, la pubblicita' di raduni e corsi federali, accordi con altri enti, etc.
Il gruppo sara' moderato.
Chi desidera essere aggiunto, ancorche' non socio FICT, me lo richieda scrivendo a:
andricci63(chiocciola)gmail.com

Andrea Ricci
segretario generale FICT
Pagine: 1 ... 3 4 [5] 6 7 ... 10