CKI il forum della canoa italiana

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Materiali da canoa / Re:Ahi ahi ahi....è qui che casca (meno) l'asino!!
« Ultimo post da nolby il Novembre 22, 2021, 08:19:26 pm »
Vittorio, mi ero dimenticato di inserire il link:

https://www.facebook.com/groups/paddlechurch/permalink/4694198597310555

PS:  leggendo il libro di Lorenzo parrebbe non essere poi questa grande novità la pagaia molto lunga per pagaiare-stando-inpiedi
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Materiali da canoa / Re:Ahi ahi ahi....è qui che casca (meno) l'asino!!
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Novembre 22, 2021, 05:39:03 pm »
Dov'è...dov'è... la voglio vedè la perticona! 4,75.. dev'essere mostruosa! Due volte una lunga, lunghissima pagaia da kayak da mare. Secondo me funge da prossimo albero maestro a cui a breve attaccheranno una vela e ridiventa un windsurf.
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Chat - Kmare / Re:Pozzetto da 110 ed eskimo roll
« Ultimo post da nolby il Novembre 21, 2021, 10:25:50 pm »
Per curiosità di che kayak si tratta? Hai  modo di postare una foto della modifica?
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Chat - Kmare / Re:Pozzetto da 110 ed eskimo roll
« Ultimo post da Guido Brasletti il Novembre 21, 2021, 03:31:23 pm »
Grazie Nolby!
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Chat / Re:incuriosito dalla canadese
« Ultimo post da missouri il Novembre 20, 2021, 02:34:48 am »
ok allora ne sai già molto più di me. evidentemente la canoa da me usata era una linder o magari un qualche marchio ormai sparito. era un noleggio, ricordo che aveva la "cresta" centrale. non penso fosse un oggetto costoso ma immagino sia molto difficile la spedizione.
il materiale esquif mi pare sia a base ABS, è una "miscela" di varie sostanze per cui penso sia difficile dire cosa succederà.  da quel che ricordo di chimica è una plastica molto sensibile ai raggi UV (basta chiedere a chi ha avuto una citroen mehari), ma piuttosto scolorisce e poi si sgretola.
i produttori aggiungono ingredienti per avere il giusto compromesso ad es è solitamente aggiunto un ritardante perchè altrimenti il comportamento al fuoco è dannoso.
io non so riparare le plastiche e non mi pronuncio, non è il primo caso di ABS impiegato nella nautica, quindi non sono esperimenti. mi pare che sia un materiale più costoso del polietilene.
comunque anche il PET non è tutto uguale, alcuni scafi si rovinano, altri durano anni, ad es io utilizzo i DAG di un noleggiatore che sembrano reggere benissimo. certo se deve rimanere tutto l'anno in giardino....

comunque alla fine la barca perfetta non esiste, io ho avuto un sacco kayak. per alcuni posso dire che potendo conviene investire per la costruzione robusta, gli altri invece van benissimo così.
ad es se bisogna spostarla tutte le volte e sollevarla su terreno umido oppure se è parcheggiata in un luogo esposto e poco sorvegliato ecc...

comunque secondo me per l'uso anche singolo nella nostra geografia inizierei a guardare i modelli intorno fino ai 4,5 metri. io ho un kayak doppio 550 che mi capita di usare in singolo ma è molto basso sull'acqua ed è smontabile con il timone, altrimenti non starei troppo tranquillo.
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Chat / Re:incuriosito dalla canadese
« Ultimo post da nolby il Novembre 18, 2021, 11:22:29 pm »
ciao, Nova Craft è un fabbricante molto famoso del Canada. Guardando youtube al 90% per uso "turistico" non in acqua bianca vedo appunto Novacraft.
Da noi oltre ai prezzi dell'importazione c'è da considerare che arrivano col contagocce.

Le canoe in alluminio hanno una grande storia in USA, le costruiva la Grumman: un'azienda aeronautica (quella che ha creato, tra i molti, l' F-14 reso famoso dal film "Top-Gun") il cui fondatore - ad un certo punto- ha pensato di costruire una canoa con lo stesso materiale e lavorazione degli aeroplani della marina. Pare che l'idea nacque dal fatto che era stufo di fare i trasbordi con le pesanti canoe in legno (i materiali compositi dovevano ancora essere inventati). Pare che abbiano avuto un grande boom in quanto più economiche, leggere e durature di quelle in legno ma poi sono diventate "obsolete" con l'arrivo dei compositi. Da quanto leggo sui forum americani gli utilizzatori delle Grumman nell'ambiente vengono un po' bonariamente presi in giro... un po' come si fa da noi con quelli che hanno "il plasticone".
Oggi sono costruite da un'azienda che produce barche a motore in alluminio ma per le canoe hanno mantenuto il marchio "Grumman".

Da appassionato del settore (ho il diploma di perito tecnico aeronautico anche se poi ho preso un'altra strada) una bella Grumman 16 o 17' mi piacerebbe davvero tanto... ma in Europa non sono importate.
In Svezia c'è la Linder che produce canoe in alluminio, anche se penso non abbiano la stessa lavorazione a rivetti ribattuti delle Grumman che sono un'opera d'arte. I prezzi sono allineati a quelli delle canoe in composito ma sono comunque delle mosche bianche.
Interessanti sembrano essere queste Esquif in T-formex che come prezzo sono un compromesso tra il polietilene ed il composito... è un materiale che fa felici gli amanti dell'acqua bianca ma mi sembra sia poco considerato per chi fa turismo in acque più tranquille (almeno guardando i canali youtube e forum americani/canadesi).

Quello che non sono riuscito a capire è se questo materiale tende a deformarsi al sole e sulle barre come per il polietilene. A questa domanda magari mi sa rispondere Vittorio.
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Chat / Re:incuriosito dalla canadese
« Ultimo post da missouri il Novembre 18, 2021, 10:41:18 pm »
il mercato dell'usato temo sia abbastanza ridotto sul nostro suolo.
i modelli negli annunci suppongo siano simili a quella che provai da ragazzino. il deposito aveva tutta una serie di scafi da cui partì la mia passione per il kayak. aveva pure questa canoa canadese, forse solo nelle forme, e la prendevamo quando volevamo salire in 4. ricordo che era pesantissima, non riuscivamo a farla andare dritta (eravamo imbranati) e non potevamo allontanarci dalla costa.
più tardi ebbi occasione di provare all'estero una canoa migliore facendomi spiegare la tecnica ed i risultati furono più incoraggianti. l'idea penso sia quella di partire ad esplorare in 2 con provviste per accamparsi, nei tratti in secca si smonta, uno prende lo zaino e l'altro si carica in spalla la canoa grazie alla "sbarra"centrale. oppure per portare la famiglia.
sono barche pesanti e costose per costruzione perchè c'è tanto materiale, per questo le prove con materiali plastici sono iniziate molti anni fa, però spesso le plastiche pesano e soffrono il sole.
da noi mi è capitato di vedere una novacraft che penso sia un marchio famoso del nordamerica, dovrebbero essere di alta qualità ma ricordo che i prezzi erano notevoli. quella che provai io era costruita da uno spesso foglio di alluminio, non mi sembrava molto più pesante della vtr. mi pare che il fabbricante abbia (almeno in passato) uno stabilimento in europa. secondo me da valutare (ma non è termicamente isolante).
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Materiali - KMare / Re:Nelo Viper
« Ultimo post da missouri il Novembre 17, 2021, 02:20:43 pm »
recupero questa vecchia discussione perchè continuo a non trovare pace.
possiedo un gumotex, insostituibile, l'ho portato per mezza italia. ho poi un catorcio che tengo sulla banchina di un cantiere, anche quello fa il suo dovere, anzi la prossima estate mi toccherà sostituirlo. durante i mesi estivi riesco a fare qualche uscita su kayak decenti a noleggio, ottimi troppo voluminosi per il mio uso e troppo pesanti per il trasporto a terra.
ho comprato un pieghevole in legno e tela e mi piace molto per le prestazioni marine però è ingombrante. mi piacerebbe averne un modello veloce tipo nautiraid o poch ma per ora sono un pò troppo cari.

recentemente ho avuto modo di provare un nelo viper 55. che dire, ottima scorrevolezza, penso di essere stato tranquillo oltre i 10km/h. il peso contenuto fa la differenza a terra anche se ho fatto attenzione ad evitare urti. i prezzi sono ben più accessibili rispetto ad altri marini. la libertà di pagaiata garantita dalle forme dello scafo è notevole.
devo dire che la stabilità mi è sembrata sincera, buono il comportamento sulle piccole onde del lago. penso che sarebbe un acquisto indovinato per me, dotato degli obbligatori sacchi di galleggiamento e di una pompa. certo è una barca da provare prima di portarla al largo ma mi è piaciuta.

mi viene il dubbio sulla resistenza, vedendo gli scafi da competizione. un circolo che ho frequentato ha sempre parlato bene dei nelo in versione standard ma li trattano anche bene. mi chiedo se convenga investire per la versione rinforzata che ha lo stesso peso, oppure ciò renda più complicato eseguire poi le riparazioni.
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Chat - Kmare / Re:Pozzetto da 110 ed eskimo roll
« Ultimo post da nolby il Novembre 16, 2021, 10:36:11 pm »
visto che non ti hanno risposto gli esperti ci provo io anche se non sono il più titolato:

Secondo me le effettive dimensioni del pozzetto (o meglio, della mastra) poco centrano con la facilità o meno ad eseguire il roll.
Ovviamente il roll è impossibile su kayak dal pozzetto aperto (quelli che gli americani chiamano "recreational kayak") non tanto per le dimensioni del loro pozzetto ma a causa del fatto che le gambe non hanno punti di appoggio (oltre al fatto che sono eccessivamente larghi ed hanno una forma dell'opera viva non pensata per essere gestiti con altre manovre come appoggi o semplicemente essere inclinati).
Se un kayak ha premicosce e puntapiedi adeguati non vedo motivo per cui le dimensioni del pozzetto possano limitare la capacità di fare il roll... alla fine è una manovra che -quelli bravi- fanno anche con la canadese da acqua bianca.

Per cui se la parte strutturale del pozzetto non è stata modificata ma la modifica ha comportato solo l'allungamento del "buco" sulla coperta si comporterà esattamente come il modello originale.
Il concetto dei pozzetti keyhole molto diffuso sui kayak da mare moderni è proprio quello di avere un buco molto lungo da cui estrarre le gambe molto facilmente stando seduti ma con i punti di contatto invariati rispetto ad un kayak dal pozzetto ridotto.

La difficoltà starà forse nel trovare un paraspruzzi adeguato... eventualmente ti interessasse ti posso spiegare come puoi commissionarne uno su misura alla Reed.
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Chat - Kmare / Re:Pozzetto da 110 ed eskimo roll
« Ultimo post da Guido Brasletti il Novembre 16, 2021, 09:51:26 pm »
Mmmm… domanda non facile a quanto pare  :)

La riformulo più “larga”: vantaggi e svantaggi di un pozzetto così grande?

Immagino che sarà più facile entrare e uscire… ma forse in mare quando c’é onda il paraspruzzi/gonna cede perché imbarca molta acqua? E anche nell fare l’eskimo?

O in fondo non cambia molto rispetto a un pozzetto lungo 80-85cm?
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