Post recenti

Pagine: [1] 2 3 ... 10
1
Chat / Re:disegnare un percorso su googlemaps
« Ultimo post da Guido Brasletti il Ottobre 18, 2019, 10:10:22 pm »
Ciao,
se ti basta una mappa statica (senza interattività) un modo molto artigianale ma abbastanza efficace é questo:

- inquadri la zona che ti serve
- fai click destro sulla terraferma e dal menu che appare scegli “misura distanza”
- per click successivi disegni l’itinerario
- arrivato all’ultimo click fai una foto  alla porzione di video che contiene la mappa e la salvi su file png*

*Win10
https://www.windowsblogitalia.com/2015/08/cinque-modi-per-fare-uno-screenshot-in-windows-10/

*Mac
https://www.aranzulla.it/come-fotografare-lo-schermo-mac-27338.html

Esempio risultati




2
Chat / Re:disegnare un percorso su googlemaps
« Ultimo post da Frederik Beccaro il Ottobre 18, 2019, 12:07:59 pm »
ciao, ci riesco con google earth
3
Materiali da canoa / Re:Sistemare vecchio kayak in vetroresina
« Ultimo post da marittimo il Ottobre 18, 2019, 07:09:24 am »
Per sgrassare puoi usare un normale sgrassatore da cucina poi risciacqui bene con l’acqua. Dopo cerca di toccare il meno possibile a mani nude (che lasciano una leggera patina di grasso).
Poi anche usare uno straccio imbevuto di acetone (che tanto devi comprare per pulire l’attrezzatura). Poi risciacqui con l’acqua.
Prima di iniziare la verniciatura dagli anche una passata con l’aria compressa così togli l’eventuale polvere che si fosse nel frattempo depositata.
Per il gelcoat dato a spruzzo qui trovi alcune indicazioni pratiche (diametro uggello, tipo e regolazione della pistola, pressione compressore, tempistica tra una mano e l’altra, ecc.).

https://www.gommonauti.it/ptopic40777_pistola_a_spruzzo_per_gelcoat.html

Se la pistola è vecchia e ferma da tempo, conviene smontarla e pulirla molto bene (specie nelle parti interne che potrebbero essere anche un po’ arrugginite).

Buon lavoro e ricordati di indossare anche una buona mascherina (meglio quelle a carboni attivi con protezione almeno A1P3)
4
Materiali da canoa / Re:Sistemare vecchio kayak in vetroresina
« Ultimo post da Maxim il Ottobre 17, 2019, 10:36:07 pm »
Bene, dopo averci riflettuto un po', ho deciso per il gelcoat. Ho spianato per bene il vecchio e ne ho presi 4kg uguali. Ho deciso di fare anche la coperta in gelcoat, poi vediamo in che senso decorarla. Ne ho preso anche di scorta spero... Per preparare e sgrassare la superficie cosa devo usare? Ho trovato una vecchia pistola da carrozziere da un amico e volevo provarla, se non vedo un buon lavoro proseguirò a rullo o pennello.
5
Materiali - KMare / Re:Pagaia Groenlandese o Tradizionale
« Ultimo post da Bittern il Ottobre 17, 2019, 12:46:59 am »
al di là della noia dopo il primo minuto che ad alcuni viene ad altri no, ho postato il filmato apposta perchè non si evidenziano differenze
6
Chat / Re:L'impatto del canoista sull'ambiente
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Ottobre 15, 2019, 07:07:19 pm »
Una volta, nei primissimi anni '80, feci una pirlata colossale: diedi fuoco (alla sera, senza esser visto...) a ciò che rimaneva di un K1  da discesa in Kevlar abbandonato sulle rive dell'Enza, allo sbarco/imbarco di Ciano . Non vi dico che fumo e che fuoco vennero fuor in tutta quella parte di valle! Sembrava uno di quei roghi da discariche in fiamme, seppur bruciò abbastanza in fretta. Rimase - lo vidi l'indomani - lo scheletro della lana di vetro (mat), candida tra residui di resina e kevlar anneriti. Che porcheria combinai!
Fui colpevole diretto di una porcata sesquipedale e ora, quasi quarant'anni dopo, ne faccio pubblica ammenda, un vero coming out, e mi confesso a questo sito: "Padre...ho peccato!" (battendo il pugno sul cuore...). Però, se devo trovare una scusa, chi sbagliò per primo fu quel cecoslovacco che abbandonò quel K1 distrutto sulla riva del fiume...io forse ho evitato che andasse a finire in mille pezzi per il fiume Enza e poi il Po…(questa è un po' la favola della Volpe e l'Uva di Esopo...in negativo però).
7
Chat / Re:L'impatto del canoista sull'ambiente
« Ultimo post da marco iezzi il Ottobre 15, 2019, 05:40:34 pm »
E' un bel problema!
Lo smaltimento della  vetroresina come il carbonio è assai complicato e costoso
quello che io posso fare,è quello di prolungare il più possibile la vita del mio kayak

Marco
8
Materiali - KMare / Re:Pagaia Groenlandese o Tradizionale
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Ottobre 15, 2019, 05:20:07 pm »
Con tutta sincerità ho trovato il filmato proposto assai noioso dopo il primo minuto e per nulla significativo in termini di comparazione tra pagaie. Le differenze - se mai ve ne fossero da evidenziare - più che alle pagaie le attribuirei alla sensibilità dei kayaker nel surfare le onde e neppure alla forma degli scafi, che parrebbero assai equivalenti.
10
Chat / Re:L'impatto del canoista sull'ambiente
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Ottobre 15, 2019, 10:46:39 am »
Dell'impatto sull'ambiente di noi canoisti se ne è parlato a più riprese in questo forum, come nel topic aperto da Toio "Niente neve sulle Alpi: che ne sarà di noi?"
https://forum.ckfiumi.net/index.php/topic,6061.msg23203.html#msg23203

Alcuni cantieri di canoe si stano ponendo seriamente il problema e stanno proponendo soluzioni innovative, come il cantiere svedese Melker, che propone kayak da mare realizzati in wood-plastic composite (WPC), materiali compositi a base biologica e fibre naturali. Al di là che alcuni materiali impiegati per costruire canoe siano riciclabili, sempre che vengano riciclati e non abbandonati dalle municipalizzate nelle discariche (e di questo argomento il nostro amico canoista Andrea Bavestrelli - se ci leggesse - potrebbe illustrarci cosa accade o potrebbe essere fatto, essendo uno tra i maggiori esperti in materia in Italia.

A molte/i piace collezionare – ad esempio - scarpe, acquistandole in centri commerciali e outlet, mentre noi canoisti spesso riempiamo i nostri box di canoe, pagaie, e attrezzature varie, il cui impatto ambientale è ben superiore a quello delle scarpe col tacco o stringate accumulate negli armadi (oltretutto accumulate pure da noi e in maggior quantità, tra scarpe da città, canoa, corsa, bici, montagna, sci, tempo libero, ecc.).

Inoltre spesso maciniamo migliaia di chilometri all'anno per soddisfare il nostro mero piacere di galleggiare nella natura con uno tra i nostri vistosi involucri di plastica, percorrendo distanze assai superiori a quelle fino ai centri commerciali e outlet, ma talvolta ci atteggiamo da alternativi e da puristi, giustificando i viaggi col fatto che eravamo in tre o quattro in auto (a dire il vero più per compagnia e per ripartire le spese, che per motivi prettamente ecologici). Se non altro cerchiamo di non lasciare tracce materiali al nostro passaggio, ma a ben vedere nel complesso delle nostre attività è per certi versi un aspetto soprattutto estetico.

Come dice Stefano, dovremmo almeno porci la domanda del nostro effettivo impatto - me compreso - e di come potremmo già adesso contenerlo.
Pagine: [1] 2 3 ... 10