CKI il forum della canoa italiana

Post recenti

Pagine: [1] 2 3 ... 10
1
Chat - Kmare / Re:Sit on top 2 posti veloce, esiste?
« Ultimo post da nolby il Aprile 19, 2021, 07:22:39 pm »
Se è per l' "ansia da pozzetto chiuso" potresti cercare qualcosa tipo lo Yukon Relax... tempo fa ne avevo visto anche uno sul mercatino.
Se devi prenderlo nuovo però sarebbe un peccato non prendere la versione a pozzetto.

In polietilene c'è il Kontiky della Rainbow... ma vale il discorso di cui sopra...nuovo costa 900€ e vien proprio voglia di prendere altro.
2
Chat - Kmare / Re:Sit on top 2 posti veloce, esiste?
« Ultimo post da missouri il Aprile 19, 2021, 02:35:58 pm »
i sot in polietilene generalmente mi suscitano antipatia. ne ho avuto uno diversi anni fa che era un disastro lento, poco direzionale, difficile da manovrare. alla fine lo usavamo come base per fare il bagno e si deformò a causa del calore.
i nuovi materiali penso siano migliori ma non conosco i modelli elencati e non vorrei somiglino al mio vecchio.
mi è capitato di provare un sot della bic che non era malaccio però l'ho trovato anche molto pesante fuori dall'acqua.
per confronto ho avuto per diversi anni un nova doppio in vtr abbastanza scadente eppure era molto meglio del sot in PE. a dire la verità ora utilizzo spesso un gumotex gonfiabile e trovo che anche lui sia decisamente migliore del sot  e non molto distante dal nova.
di sit in in plastica ce ne sono di molto buoni come dag e prijon, penso che le versioni doppie siano molto meglio dei sot, questi ultimi mi pare che spesso impiegano la carena tipo a trimarano.

se esistono dei modelli doppi veloci non lo so. altrimenti io preferirei un gonfiabile di buona qualità tipo gumotex solar, secondo me vanno di più e sono infinitamente più comodi da trasportare.
3
Chat / Re:canoa triller
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Aprile 16, 2021, 04:24:38 pm »
Alcune tra le controfigure del film, elencate da Alberto, sono canoisti di ottimo livello:
- Doug Ritchie è un allenatore di canoa, anche allenatore della squadra nazionale statunitense, e tra gli anni 1984-1990 ha gareggiato in Wildwater Canoeing, partecipando a campionati del mondo;
- Art Vitarelli è stato un atleta di Wildwater Canoeing (ha gareggiato anche in kayak) alla fine degli anni 1960 e 1970, e ha vinto almeno un campinato nazionale;
- Drew Hunter è stato un atleta statunitense di C1 Canoe Slalom negli anni 1970 di livello nazionale.
Di un paio di altri nomi si trovano riferimenti a canoisti, ma si tratto di omonimie, poiché troppo giovani.
4
Chat / Re:canoa triller
« Ultimo post da Alberto Mario Faggioni il Aprile 16, 2021, 12:20:55 am »
Grazie Maurizio, me lo sono gustato come un distillato ben invecchiato.
Lorenzo, ecco i nomi di tutte le controfigure del film: Rick Avery, Jack Gill, Adam Grahel, Drew Hunter, Aaron Norris, Ann Kreml, Doug Ritchie, Mark Ritchie, Art Vitarelli, Fred Washburn, Eric Woodfield. A te la ricerca dei canoisti fra questi...
5
Uscite e raduni - Kmare / divieto navigazione Adda MAGGIO-GIUGNO 2021
« Ultimo post da nolby il Aprile 15, 2021, 05:46:55 pm »
Segnalo che, a causa di lavori di manutenzione di una linea elettrica ad alta tensione che attravera l'Adda dalle parti del ponte SS36 zona Lecco - Bione  in prossimità del lago di Garlate, nei mesi di Maggio e giugno ci saranno dei divieti di navigazione.

Riporto una parte del comunicato emesso dalla Prefettura di Lecco (ho eliminato le parti che riguardano chiusure stradali e ferroviarie):

Citazione
CHIUSURE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE SULL’ELETTRODOTTO BULCIAGO-LECCO A CURA DI TERNA SPA
La società Terna Rete Italia SpA (del Gruppo Terna SpA) effettuerà interventi di manutenzione sull’elettrodotto Bulciago-Lecco T.411 a 132 kV.
I lavori avranno inizio a partire dal 12 aprile e termineranno il 15 luglio. Per l’effettuazione dei predetti lavori si rendono necessarie interruzioni stradali che interessano la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga, la SS36 Racc. ed alcune strade della viabilità comunale di Lecco.


[…]

INTERDIZIONE DELLA NAVIGAZIONE E DISALIMENTAZIONE FERROVIA MILANO-LECCO
L’esecuzione dei lavori sull’elettrodotto in argomento richiede anche l’interdizione della navigazione del fiume Adda, in prossimità dell’immissione nel lago di Garlate, e la disalimentazione della linea di contatto RFI relativa alla linea ferroviaria Milano-Lecco, da attuarsi in coincidenza della normale sospensione notturna del transito ferroviario.
In particolare:
INTERDIZIONE NAVIGAZIONE NOTTURNA FIUME ADDA –(Immissione Lago di Garlate)
mercoledì 26 maggio 2021 dalle 21:00 alle 05:00 di giovedì 27 maggio 2021
giovedì 27 maggio 2021 dalle 21:00 alle 05:00 di venerdì 28 maggio 2021
lunedì 14 giugno 2021 dalle 21:00 alle 05:00 di martedì 15 giugno 2021
martedì 15 giugno 2021 dalle 21:00 alle 05:00 di mercoledì 16 giugno 2021
mercoledì 16 giugno 2021 dalle 21:00 alle 05:00 di giovedì 17 giugno 2021
giovedì 17 giugno 2021 dalle 21:00 alle 05:00 di venerdì 18 giugno 2021
lunedì 21 giugno 2021 dalle 21:00 alle 05:00 di martedì 22 giugno 2021
martedì 22 giugno 2021 dalle 21:00 alle 05:00 di mercoledì 23 giugno 2021
o Interdizione notturna alla navigazione del fiume Adda in prossimità dell’immissione nel Lago di Garlate.
INTERDIZIONE NAVIGAZIONE DIURNA FIUME ADDA – (Immissione Lago di Garlate)
martedì 15 giugno 2021 dalle 10:00 alle 12:00
mercoledì 16 giugno 2021 dalle 10:00 alle 12:00
o Interdizione notturna alla navigazione del fiume Adda in prossimità dell’immissione nel Lago di Garlate.
6
Materiali - KMare / Re:kayak smontabili confronto con gonfiabili e sensatezza
« Ultimo post da missouri il Aprile 15, 2021, 10:16:21 am »
ecco un paio di foto ed un test un pò più ragionato.
a causa delle varie restrizioni ho potuto soltanto fare qualche uscita al lago. fortunatamente il tempo è stato variabile ed ho avuto modo di provare un pò di onda e vento. il timone non è funzionante al 100% l'ho utilizzato brevemente, ha molta autorità. penso che uno più piccolo sarebbe sufficiente e più leggero.
logistica: inutile discuterne è una barca scomoda, pesa 30kg ed il trasporto in una utilitaria richiede di abbattere i sedili posteriori. penso che i klepper o anche i nautiraid da questo punto di vista siano equivalenti. è quindi una imbarcazione complementare al gonfiabile ed alternativa ad una rigida.
prestazioni: complessivamente molto buone. ho provato un doppio da 5,6m serio, ho avuto un doppio in vtr da 4,5 metri, uno scadente in plastica ed ho un gumotex gonfiabile. questo pouch mi sembra sia molto vicino al primo, soltanto senza timone forse è più direzionale e leggermente più sensibile al vento. velocità molto buona ed accelerazione direi ottima quindi si riesce a tenere un ritmo elevato. la stabilità primaria è abbastanza bassa ma comunque la barca senza timone richiede una certa decisione per virare. la stabilità secondaria è molto elevata. la barca si comporta bene sulle onde, spesso arrivano alla coperta ma devo dire che mostra una tenuta ancora esemplare.
montaggio e materiali: bisogna provare prima, altrimenti si fa una figura da cioccolataio. lasciando la barca montata per qualche tempo la pelle si "stira" e diventa più facile. i materiali utilizzati per il teaio sono ottimi lo è anche la parte in cotone, il pvc della mia invece è abbastanza scadente e si graffia facilmente, però ha doppio spessore. forse i modelli nuovi migliorano questo aspetto.

conclusioni: decisamente una tipologia di barca interessante, non è un gonfiabile che si prepara in 10 minuti. è la alternativa al kayak rigido per chi non ha un posto barca annuale o lo spazio in box, obbligatorio l'uso dei coni. il volume è molto elevato.
ora ho un kayak singolo su viale del tramonto, certamente quando deciderò di fare qualche spesa prenderò in seria considerazione uno di questi pieghevoli classici. il pouch E65 costa un pò di più di un vtr medio ma se è costruito come il doppio c'è da aspettarsi una ottima durata nel tempo (e facilità di riparazione), i nautiraid narak sono una alternativa.
7
Chat / Re:Alla faccia della sicurezza
« Ultimo post da nolby il Aprile 14, 2021, 08:30:22 pm »
Secondo me tra le varie scartoffie che sicuramente ti faranno firmare da qualche parte ci sarà una specie di "autocertificiazione" in cui dichiari che sei in grado di affrontare una discesa di quel tipo.

Almeno questo è quello che mi viene da pensare considerando ciò che mi è stato raccontato riguardo la normativa francese in campo di kayak marino che se da un lato è molto più ampia e dettagliata della nostra dall'altro permette di fare cose che in Italia sono considerate fantascienza.
So che in Francia i kayak da mare sono sottoposti ad omologazione come ogni altro natante e ricevono una specie di "numero di targa" (pratica che mi è stato detto essere GRATUITA...cose che in Italia ci farebbero spendere tra marche da bollo e raccomandate chissà quanto) e che i noleggiatori non forniscono materiale tecnico di un certo livello per uscite in autonomia se non si esibisce un certificato "pagaie coulor" di livello adeguato.

Un paio di anni fa ho dovuto con grande dispiacere rinunciare a partecipare ad un evento organizzato su un lago (Annency se non ricordo male) perchè al momento dell'iscrizione chiedevano un certificato equivalente a quello rilasciato dalla FFCK...
Chiedevano l'equivalente del livello EPP2 per il tour di giorno ed il livello EPP3 per partecipare all'uscita notturna.

Considerando che non ti fanno fare un tour con guida in un lago senza esibire documentazione mi sembra davvero un grosso, grosso controsenso vedere quelle scene in ambiente fluviale.

Un'altra cosa che mi è stata raccontata, non so se vera o leggenda, è che anni fa proprio sull'Ardeche vi erano appostamenti di ladri sui vari sassi specializzati nei furti di macchine fotografiche e bidoni stagni (contenenti portafogli e cellulari) proprio a queste persone che noleggiavano il kayak per la discesa.
8
Materiali da canoa / Re:Ahi ahi ahi....è qui che casca (meno) l'asino!!
« Ultimo post da nolby il Aprile 14, 2021, 07:18:32 pm »
Ciao Vittorio,
non ti preoccupare che di SUP dotati di pagaia a doppia pala già ne circolano. La scorsa estate non era un avvistamento raro, quantomeno nel lecchese.
In linea di massima però non mi sembra di aver visto una gran diffusione del SUP come mezzo di "esplorazione"... in piedi o seduti, da soli oppure in 2 o 3 difficilmente se ne vedevano allontanarsi dal punto di partenza... molti ragazzini lo usavano giusto per raggiungere il più vicino gavitello, ormeggiare il SUP ed usarlo come piattaforma per i tuffi.

Più che dal SUP vedo molto più probabile che qualcuno si appassioni al kayak da mare provenendo dal mondo dei gonfiabili. Non è raro incontrarne di impegnati in navigazioni che viste le caratteristiche del mezzo considererei alquanto impegnative.
E se ne vedono in giro anche in inverno... purtroppo mai con vestiario adeguato.

Solo sul lago di Iseo ho trovato un SUPper decisamente evoluto, è due anni che partecipa al raduno organizzato dalla locale associazione e si fa tranquillamente il giro con noi canoisti. Sebbene l'andatura sia alquanto turistica si faceva tranquillamente i suoi 15km circa in poco più di mezza giornata (partenza da Iseo, giro di Monte Isola e rientro via Predore) . In tutte e due le edizioni c'è stato anche del maltempo, nulla di impegnativo in kayak da mare ma certamente non era da tutti stare in piedi.
9
Materiali da canoa / Ahi ahi ahi....è qui che casca (meno) l'asino!!
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Aprile 14, 2021, 04:25:23 pm »
Statisticamente, nelle moltitudini estive, uno eretto, uno in ginocchio e l'altro seduto già se ne vedono sul loro SUP al mare d'estate oltre che sui laghi lombardi e,  tanto per aumentare le fantasie d'utilizzo in vario modo, anche in due o più sulla stessa tavola; poi spostano la pagaia dal lungo manico alternativamente a destra e a sinistra per tenere la retta via perché non conoscono l'arte della pagaiata a "J" con lo svincolo di scuola canoistica; quando poi ho visto questa immagine più sotto mi son detto che non ci stanno capendo più molto e che stanno andando "alla deriva", e, per finire, prevedo che, data la nuova forma super-ibrida con sedile smontabile, passeranno ad  adoperare la pala doppia, se già non lo stanno facendo. Gli manca però sempre il puntapiedi- quello in foto mi sembra un poggia-retro-ginocchia - e poi, forse finalmente, passeranno al kayak, inevitabile collettore di  ex SUP-per usciti dalla deviazione standard.
Per carità, anche i kayak oggidì sono multiformi e scoperti (leggi Sit-on-top... plasticoni) e gli stessi dubbi li ebbi quando li vidi per la prima volta a fine anni '80, ma in qualche modo hanno sempre mantenuto la loro fisionomia di kayak, forse proprio perché si è obbligatoriamente seduti e con la pagaia normale doppia, ma, ahimè, a giudicare da questa foto, signori del SUP, intravedo una sorta di resa incondizionata!
Il SUP deriva dal surf classico hawaiano e polinesiano ed è proprio l'acronimo di Stand Up Paddle - inutile la traduzione - (https://it.wikipedia.org/wiki/Stand_up_paddle), cui hanno aggiunto una lunga pala per consentire l'appoggio e garantire miglior stabilità per via del baricentro troppo alto - e sappiamo bene noi pagaiatori dei "bassi baricentri" quanto sia utile appoggiarsi con la pagaia - e quindi consentire di imparare a surfare prima anche ai meno bravi. Questa foto eloquente è proprio come cedere una società avviata, come vendere la bottega del bisnonno, come chiudere una fabbrica di automobili secolare o come, consentitemi dato il periodo pandemico, rifiutare di vaccinarsi con un tal vaccino perché uno su 25 milioni è stato colpito da trombosi.
Ma qualcuno dei SUP-per, vivaddio, mi ha fatto una buona impressione generale: ne ho visti un paio di volte ben messi e con stile, singoli o singoli e in coppia, che ci davano dentro e davano un buon rendimento alla loro "long paddle" e quasi riuscivano a starci dietro, seppure forse il loro "tour" era un decimo del nostro come lunghezza, ma almeno erano piacevoli a vedersi. Ecco, forse dovrebbe partire dall'alto, da uno di questi puristi il tentativo di impedire di far usare queste sedie smontabili da camping che vanno benissimo se usate la sera, intorno al fuoco, sui prati bagnati o sulle spiagge in campi itineranti fluviali o tour marini tra di noi, canoisti e kayaker, accomunati da identità affini.
10
Chat - Kmare / K1 Mamba
« Ultimo post da Maurizio (Tric) il Aprile 14, 2021, 11:06:25 am »
Salve a tutti.
Qualcuno ha/ ha provato la canoa di costruzione Kayuk.it Mod. K1 Mamba ???
Tipo di materiale / peso , comportamento in acqua etc ..... ??
Grazie
Mauri
Pagine: [1] 2 3 ... 10