CKI il forum della canoa italiana

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Chat / Re:PUBBLICO APPELLO AGLI ANONIMI
« Ultimo post da dogri il Dicembre 05, 2022, 03:21:37 pm »
Ciao a tutti e grazie per avermi accettato
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Chat - Kmare / Re:Quanto incide la pagaia in termini di velocità?
« Ultimo post da Guido Brasletti il Novembre 28, 2022, 03:04:50 pm »
Sulla lunga distanza credo pero' che un fattore importante sia la dimensione della pala che deve essere piu' piccola rispetto a quella usata nello sprint. Ovviamente la dimensione della pala deve anche essere ben proporzionata alle forze del canoista (purtroppo tendenti a calare dopo una certa eta').

Anche la flessibilita' del manico ha la sua importanza, tanto e' vero che tutti i migliori produttori offrono manici con flessibilita' diverse per meglio adattarsi alle esigenze e alle caratteristiche del canoista.

Quindi credo che la valutazione di una pagaia sia piuttosto soggettiva e non e' sempre detto che quella ottima per uno lo sia anche per un altro.

Completamente d'accordo.

Per me che ho passato da poco i 50, sono di corporatura longilinea e percorro distanze relativamente lunghe, manico soft (scarica meno sforzo su spalle/corpo - io ho il 19K Braca, uno dei piu morbidi) e pale piccole (ho preso le 705 cmq) sono perfetti.

Chi fa sprint, ha vent'anni e una costituzione atletica avra bisogno di un manico rigido e pale molto piu grandi.

I surfskiers sudafricani, nel loro ambito di acque non proprio calme, barche sottili e lunghe su distanze di almeno una decina di miglia, suggeriscono pale piccole (tuttalpi? medie) e manici morbidi, anche a persone molto ben allenate (chiaro che gli atleti sono categoria a parte).
Con tutti i distinguo del caso, penso che siano consigli abbastanza validi anche per il kayaker turistico italiano medio di mezza eta che volesse provare una wing.

Di mio aggiungo che la leggerezza della pagaia (circa 600-650gr) vale gia meta del costo: dopo 3-4 ore le spalle ringraziano assai assai :) soprattutto se si pagaia tendenzialmente alto
Non pensavo ma dai 900 della mia precedente c e un abisso percepito dopo quelle ore
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Chat - Kmare / Re:Quanto incide la pagaia in termini di velocità?
« Ultimo post da marittimo il Novembre 28, 2022, 05:52:44 am »
Quando iniziai a studiare le geometrie della "Wing" per potermene costruire una, chiesi informazioni anche al gruppo Surfski Italia presente su Facebook e risposero che nel loro settore le piu' diffuse erano le Braca IV e XI, la Jantex Gamma Rio, le Gara Odin e GP2 e l'Orka Flex, insieme ai relativi cloni di produzione varia (cinese in primis).

Guardando le foto reperibili in rete sembrano molto simili, ma finora le uniche "Wing" che ho provato sono le mie due (ammesso che possano essere definite Wing), disegnate e costruite con criteri piu' spannometrici che scientifici.

Sulla lunga distanza credo pero' che un fattore importante sia la dimensione della pala che deve essere piu' piccola rispetto a quella usata nello sprint. Ovviamente la dimensione della pala deve anche essere ben proporzionata alle forze del canoista (purtroppo tendenti a calare dopo una certa eta').

Anche la flessibilita' del manico ha la sua importanza, tanto e' vero che tutti i migliori produttori offrono manici con flessibilita' diverse per meglio adattarsi alle esigenze e alle caratteristiche del canoista.

Quindi credo che la valutazione di una pagaia sia piuttosto soggettiva e non e' sempre detto che quella ottima per uno lo sia anche per un altro.
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Chat - Kmare / Re:Quanto incide la pagaia in termini di velocità?
« Ultimo post da Guido Brasletti il Novembre 26, 2022, 08:50:32 pm »
Arrivando anch'io dalla Bracsa IV ma non avendo mai provato la XI, tu o altri, potreste fare un confronto e un paragone tra le due?

Ho letto da qualche parte che la bracsa XI e la jantex gamma rio sono piuttosto simili, ma quest ultima non l ho mai provata.

Posso dire, per averle provate bene, che personalmente trovo la XI un po piu facile (in presa e uscita) ed efficace della IV.

Nel forum dei surfskiers sudafricani c e qualche confronto e scambio opinioni interessante tra paddlers che hanno avuto o provato sia la jantex gamma rio che la braca XI

https://surfski.info/forum/2-announcements/18965-jantex-gamma-vs-braca-van-dusen-xi.html
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Chat - Kmare / Re:Quanto incide la pagaia in termini di velocità?
« Ultimo post da marco ferrario (eko) il Novembre 26, 2022, 08:23:05 pm »
Riprendo questa vecchia discussione ...
-una groenlandese (non male ma fletteva un po troppo per i miei gusti)
-una a pala in vetroresina, piu larga e corta della mia: troppo faticosa sulla distanza ....
-una bracsa IV (wing/elicoidale) in full-carbon con pala di dimensione medio-piccola: fantastica. Leggerissima (6 etti, sulla distanza un grande vantaggio), piantata un acqua (non vibra, non scoda), aiuta a pagaiare ruotando il busto (ci si stanca meno).
Alla fine ho preso una bracsa XI e ne sono entusiasta.
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Marco Lipizer, nel lontano 2013, lo diceva in tre righe e con chiarezza cristallina



Confermo al 100% questa ? stata anche la mia esperienza con Bracsa IV e ancora di pi? oggi con la Jantex presa recentemente.
Appena ho l'opportunit? impugno, come un tempo, ancora pagaie di altro genere, dalle greenlad alle europee, pi? ne provo e pi? sono felice di arricchire la mia esperienza ma non riesco proprio a smentire le mie apparenti certezze, cio? che le Wing, in genere, hanno proprio le caratteristiche che tu hai descritto e che non trovo in altre pagaie, che, per me, nel confronto, trovo piene di difetti.
Come dici tu la wing non vibra, non scoda ? piu' efficiente, veloce, immediata nella risposta, sicura e facile nell'entrata in'acqua, ecc.


Arrivando anch'io dalla Bracsa IV ma non avendo mai provato la XI, tu o altri, potreste fare un confronto e un paragone tra le due?
grazie.
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Chat - Kmare / Re:Quanto incide la pagaia in termini di velocità?
« Ultimo post da Guido Brasletti il Novembre 26, 2022, 07:44:39 pm »
Riprendo questa vecchia discussione che a inizio stagione mi ha spinto a provare altre pagaie rispetto alla mia X500 del decathlon con manico in ?una specie? di carbonio e pale in plastica+vetroresina.
L?ho usata per circa 4 anni, e stata la mia prima vera pagaia dopo quelle da super principiante in alluminio.

Quest?anno ho provato
-una groenlandese (non male ma fletteva un po troppo per i miei gusti)
-una a pala in vetroresina, piu larga e corta della mia: troppo faticosa sulla distanza (faccio uscite in acqua piatta o mare abbastanza calmo, da 15-20km)
-una bracsa IV (wing/elicoidale) in full-carbon con pala di dimensione medio-piccola: fantastica. Leggerissima (6 etti, sulla distanza un grande vantaggio), piantata un acqua (non vibra, non scoda), aiuta a pagaiare ruotando il busto (ci si stanca meno).

Alla fine ho preso una bracsa XI e ne sono entusiasta.
Per tornare al tema della discussione (la pagaia incide in termini di velocita e quanto): nel mio caso si, eccome. Non tanto in velocita pura, anche se circa un km/h l ho guadagnato, ma in efficienza e risparmio energie. Che poi sulla distanza significa stancarsi di meno e quindi tenere medie pi? alte.

Marco Lipizer, nel lontano 2013, lo diceva in tre righe e con chiarezza cristallina

Bracsa, Jantex, Epic, G-Power,...
La pagaiata è simile (se pagai abbastanza verticale), ma la pala rimane più agganciata in acqua, cioè non scodinzola. Maggior rendimento = maggior velocit?  e/o minor fatica.

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Materiali da canoa / Re:Carte fluviali
« Ultimo post da Mauro Villotta il Novembre 25, 2022, 07:04:14 pm »
Non ? possibile ripristinare questo bellissimo servizio ? Davvero un peccato , utile ben fatto e dimostrazione della passione e della conoscenza di molti canoisti italiani . In pi? occasioni  avevo proposto anche una sottoscrizione ma nessuno ci sente . Dispiace , ma la realt? e questa .
Saluti Mauro .
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Materiali da canoa / Re:Carte fluviali
« Ultimo post da nolby il Novembre 25, 2022, 03:31:09 pm »
aggiungo:

Le schede di CK Fiumi non sono pi? raggiungibili. Sapete dove posso recuperarle? Ci sono altri portali su cui reperire informazioni del genere?
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Materiali da canoa / Carte fluviali
« Ultimo post da nolby il Novembre 25, 2022, 10:38:59 am »
ciao a tutti,
qualcuno conosce le carte fluviali della Associazione Italiana Canoa Fluviale?
Mi sembra di capire sia la nomenclatura precedente della FICT, quindi credo sia roba datata. Sono ancora valide secondo voi?

Sono interessato in particolare all'Adda. Non credo sia cambiato molto negli ultimi decenni in fatto di chiuse o simili.
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Chat / Re:trasporto Kayak sul tetto dell'auto.
« Ultimo post da marittimo il Novembre 22, 2022, 06:17:55 am »
Caro Vittorio, sinceramente non volevo criticarti, anzi ho apprezzato molto il tuo sforzo progettuale basato su un'esperienza molto superiore alla mia nel trasporto delle canoe. Infatti l'idea dello "stivale" (o attacco equivalente) non l'ho avuta io, ma l'ho copiata da chi probabilmente ci ha riflettuto molto come hai fatto tu e migliaia di altri canoisti in tutto il mondo.
Anch'io avevo adottato una soluzione simile alla tua, con al posto della molla una corda elastica ma oltre ad alzarsi (come succede al tuo cartello) tendeva a ruotare anche in orizzontale perche' non avevo pensato al sostegno superiore fatto a sella e che si incastra nello scafo restando fermo. Quindi complimenti per l'idea :) :)
Qualche annetto di viaggi con il kayak sul portapacchi (ma anche con altri carichi sporgenti, come tavole di legno, travetti, tubi, alberi di barche, scafi di catamarano, ecc.) comunque me lo sono fatto, cercando sempre di trovare la soluzione migliore per bloccare il cartello e sono giunto alle mie conclusioni, giuste o sbagliate che siano.
Se poi uno non vuole sbattersi con il cartello puo' anche non metterlo correndo i relativi rischi. Non di rado ho visto carichi sporgenti senza cartello e nessuno di questi mentre era stato fermato da una pattuglia. Anch'io, finora, non sono mai stato fermato e spero che continui cosi' anche se cerco di essere sempre in regola per affrontare serenamente qualsiasi controllo ma anche per salvaguardare l'incolumita' altrui.

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