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....aprirei una parentesi sulla voce "adatto a canoisti esperti"
... infatti, volendo rivistare i detti di Armstrong, vorrei farti riflettere sulla seguente citazione:
... una piccola morta per un/a grande canoista ... una grande paura per il resto dell'umanità (JC)     :)

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Chat / Re:Mettere in acqua un kayak
« Ultimo post da Sirius77 il Luglio 31, 2020, 01:00:47 pm »
confermo in toto, unica cosa

- non c'è praticamente nessun vincolo a navigare liberamente fiumi, laghi e mari in Italia. Ed è così in tutta Europa, tranne che in GB dove l'acqua è privata. Da noi è pubblica. (verissimo ma ci sono alcuni vincoli tipo parchi marini o zone dove vi sono centrali elettriche e invasi, in cui ci sono dei divieti, formalmente l'acqua è pubblica ma per motivi di sicurezza o di protezione naturalistica non si può accedere o navigare, sono comunque molto pochi)

Sirio
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Chat / Re:Mettere in acqua un kayak
« Ultimo post da Nicola Miani il Luglio 30, 2020, 12:45:08 pm »
Grazie per le risposte, le "regole" ora sono più chiare.
Per l'imbarco svizzero è meglio che prima mi alleni con qualcosa di più basico, ho una certa età ed è meglio che non faccia troppo il pirla ;)
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Chat / Re:Mettere in acqua un kayak
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Luglio 30, 2020, 11:53:39 am »
No, non hai capito. Ti dico e spiego un po' di cose:
- puoi imbarcarti dove vuoi, tanto in fluviale quanto in marino.
- nessuno deve chiederti un soldo per imbarcarti. E' chiaro che se vai in un affollata scuola di vela o di KdM o in una spiaggia con bagni in concessione rompi le palle,  allora cerchi un bel posto spostato di alcuni metri/decine di metri e metti giù il/la tua canoa kayak là.
- non c'è nessun database/ WPT GPS per la canoa-kayak perché non siamo velisti o motonauti.
- a proposito del parcheggio auto è chiaro che si paga tutto e profumatamente in qs. periodo. Allora fanno dei carrellini per trasportare il kayak o la canoa che ti consentono di raggiungere un qualsiasi punto in cui mettere in acqua la tua barca.
- non c'è praticamente nessun vincolo a navigare liberamente fiumi, laghi e mari in Italia. Ed è così in tutta Europa, tranne che in GB dove l'acqua è privata. Da noi è pubblica.
- l'"imbarco svizzero" è fatto con il canoista già dentro la canoa kayak: devi saltare giù da una roccia, una scogliera o un punto alto per arrivare direttamente in acqua dentro il kayak facendo un bel buco nell'acqua. Se ti ribalti al momento dell'impatto devi fare l'eskimo se no, se non lo sai fare, succede che devi uscire e nuotare. In inglese si chiama "seal launch", l'"imbarco della foca". Tu però non farlo per ora, impara ad imbarcarti da spazi ridotti che non è facilissimo ma è la quintessenza della agilità d'uso della canoa kayak.

Spero ti siano più chiare un po' di cose.
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Chat / Re:Mettere in acqua un kayak
« Ultimo post da Nicola Miani il Luglio 30, 2020, 10:49:14 am »
E' più un problema di trovare un parcheggio vicino all'acqua senza dover fare ricerche del posto adatto.
Certo che l'imbarco svizzero è divertente ma; Scendere si scende - più o meno rovinosamente - ma poi risalire risulta più complicato ;)
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Chat / Re:Mettere in acqua un kayak
« Ultimo post da Frederik Beccaro il Luglio 30, 2020, 09:39:19 am »
Ciao Direi che per le canoe nessuno ne ha mai avuto necessità in quanto è veramente l'imbarcazione più versatile al mondo per imbarcarsi, tanto che nel kayak fluviale esiste addirittura "l'imbarco svizzero" che consiste nel tuffarsi in acqua dall'alto (molo, roccia, sponda verticale)
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Chat / Mettere in acqua un kayak
« Ultimo post da Nicola Miani il Luglio 29, 2020, 02:39:56 pm »
Domanda.
Esiste un database/ WPT GPS di posti dove poter mettere in acqua un kayak - fiumi tranquilli o laghi - che non sia un pontone privato o di qualche associazione?
Esiste qualche regola - anche non scritta - sulla navigabilità di fiumi o laghi?
Grazie
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Avvisi ai naviganti! / Tronco pericoloso su Alpin Sprint (Sesia)
« Ultimo post da stefano caprile CCN il Luglio 16, 2020, 10:52:56 am »
Ricevo e giro una segnalazione relativa ad un tronco semi-sommerso nel passaggio di destra in fondo alla prima rapida dell'Alpin Sprint, quello a filo del sassone. Può essere pericoloso, soprattutto con livelli medio-bassi.
Si suggerisce di passare a sinistra del sassone in fondo alla rapida.
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Chat / Re:consiglio acquisto kayak
« Ultimo post da giulio pozzi il Luglio 10, 2020, 07:27:59 am »
Ciao Alessandro,
ti scrivo volentieri avendo da 15 anni lo Scapa della Bic e un paio di anni fa ne ho ripreso un'altro. Il Tobago lo scarterei subito perchè ha i fori sottodimensionati per il volume del pozzetto e la seduta posteriore troppo bagnata ( meglio il Trinidad , dovresti trovare delle buone occasioni anche su usato). So che il Malibù della Ocean Kayak è un ottimo scafo, predisposto per due gavoni ( il trek nautico è una bellissima esperienza) . Doppi che vadano bene anche in singolo , salvo piccoli tratti, penso sia difficile. Ouassou: ne ho uno : un amico l'ha ribattezzato pietra tombale . Va bene per andare a fare il bagno , divertente e sicuro .. massimo percorsi di 5 km .. Lo Shark 1 sport della EXO va molto bene , stabile ed è un buon compromesso , poi ci sono scafi più veloci come Scapa e Dag ..
Un consiglio spassionato: se puoi due singoli al posto di un doppio ...
Giulio 3929020148
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Chat / consiglio acquisto kayak
« Ultimo post da ale.col il Luglio 09, 2020, 03:37:59 pm »
Ciao a tutti!
Questo è il mio primo post sul forum, colgo l'occasione per salutarvi.
Vi scrivo perché vorrei un consiglio su un buon kayak da acquistare sulla base delle mie necessità.
Sono alle prime armi con ili kayak e vivo a poca distanza dal mare, dunque mi piacerebbe un kayak da utilizzare tutto l'anno, e possibilmente che sia trasportabile in auto, o sul tettuccio legato con le cinghie e la relativa attrezzatura, in modo da non dover pagare rimessaggio (purtroppo abbastanza caro).
Utilizzerei questo mezzo a volte da solo e a volte in compagnia. Dunque il primo dubbio che ho è: esistono kayak biposto che all'occorrenza siano ben manovrabili anche da solo?
Ricapitolando: cerco un kayak rigido buono per l'uso in due, ma anche da solo. Che abbia le caratteristiche giuste per poterlo caricare in macchina e possibilmente a un prezzo abbordabile.
Come modelli biposto avevo adocchiato un paio Bic (Tobago e Trinidad), e un modello Big Mama (Pireus). Avevo anche preso in considerazione di acquistare due singoli (ad esempio due Ouassou, sempre della bic), ma se riesco a trovare un biposto adeguato anche all'uso in solitaria preferirei.
Aspetto i vostri consigli su questi modelli, e su altri modelli di cui magari non sono a conoscenza.

Grazie mille!


Alessandro
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Discussioni Area Acquaviva - UISP / Re:packraft, safety kayak e kayak
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Luglio 07, 2020, 04:45:29 pm »
Immaginavo ciò che poi hai scritto e come darti torto?
E' assurda una tale divisione tranne per chi ha interesse a indire corsi "spezzatino", oltretutto afferenti a entità organizzative diverse, tanto per complicare la vita a noi poveri tapini, in cui si vuole far prevalere il "mezzo" e non il "modo con cui è propulso", che - incredibile ma vero - è sempre lo stesso, ma a chi "sta sopra" importa poco, anzi... meglio così!
Ciao
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