CKI il forum della canoa italiana

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Chat / Re:CKI- le schede fiumi non si leggono piĆ¹
« Ultimo post da Andrea Gangemi il Maggio 20, 2022, 10:06:08 pm »
Esister? un backup di quel database? Perch? un lavoro cos? utile e completo non si pu? buttare via come se niente fosse!

Ciao Stefano,

Ricordo che tanti anni fa diedi un consenso scritto a portare le mie recensioni su un altro sito.

Non so che cosa ne sia stato.

Secondo me un backup dei dati dovrebbe esserci da qualche parte, prover? a chiedere.

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Chat - Kmare / Re:Un ipotesi sul declino del forum
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Maggio 19, 2022, 07:15:18 pm »
Anche a me spiace molto che ci si trovi in questa situazione di agonia. Io cerco sempre di attivare nuovi topic o di continuarne altri gia' attivi con nuove idee ed impressioni, tanto di kayak da mare che di canoa fluviale, ma mi rendo conto che e' davvero dura creare interesse nei dialoghi.
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Chat - Kmare / Re:Un ipotesi sul declino del forum
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Maggio 19, 2022, 07:14:43 pm »
Anche a me spiace molto che ci si trovi in questa situazione di agonia. Io cerco sempre di attivare nuovi topic o di continuarne altri gi? attivi con nuove idee ed impressioni, tanto di kayak da mare che di canoa fluviale, ma mi rendo conto che ? davvero dura creare interesse nei dialoghi.
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Chat - Kmare / Kayak Island, Alaska
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Maggio 17, 2022, 12:34:48 pm »
Sapevate di quest'isola dal nome e dal profilo eloquente, che si trova nel Golfo dell'Alaska? La forma e' davvero impressionante nella somiglianza con i kayak esquimesi e marini, tra l'altro con la prua identica alle nostre e con una deriva nel posto giusto, come nei nostri KdM.
Kayak Island pare sia disabitata ed il suo nome e' tale dal 1826....  (https://it.wikipedia.org/wiki/Kayak_Island).
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Chat / ATTENZIONE LAVORI SUL SESIA A CAMPERTOGNO
« Ultimo post da fredgil il Maggio 17, 2022, 11:27:04 am »
Sono gentilmente stato contattato (cosa pi? unica che rara) dalla ditta che effettuer? lavori sul letto del Sesia a monte del paese, su una distanza di 3/400m circa (rinforzi sponda sinistra) . Niente cavi, niente ponti bassi, ma qualche ruspa per 3 settimane. Massima attenzione!
Fred
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Materiali - KMare / Re:Pagaia Groenlandese o Tradizionale
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Maggio 15, 2022, 12:56:05 pm »
Ogni scarrafone ? bell a mamma soja

(Come sempre accenti e apostrofi sono modificati in punti di domanda per ragioni a me ignote)

La pagaia groenlandese ? la pi? inefficiente, al di l? che possa o meno piacere.
E' la pi? inefficiente in termini energetici, in quanto ? quella che genera pi? turbolenza in acqua, ovvero quella che disperde pi? energia in vortici e rimescolamento dell'acqua anzich? in propulsione del kayak. Di conseguenza ? anche quella pi? inefficace in termini di velocit? a parit? di mezzo e di energia impressa nel pagaiare.

Le pagaie da sandolino, quelle ungheresi, quelle moderne ovali e, infine, le wing o a portanza sono via via pi? efficienti; tant?? che coloro che sono innanzitutto interessati alla velocit? dello scafo (gli agonisti), dal 1800 a oggi, sono passati da un tipo di pagaia all?altro, man mano che qualcuno si ingegnava e studiava una forma di pala pi? efficiente.

Se sente dire che Tizio, per quanto forte e famoso, ha vinto una gare con una pagaia groenlandese, ? perch? il regolamento di gara prevedeva il solo uso di questo tipo di pagaie o perch? la gara era di scarso livello. Se un campione olimpico fosse abile nel pagaiare con una pagaia groenlandese e si presentasse alle olimpiadi con quel tipo pagaia, non supererebbe neppure le batterie.

Un altro aspetto che non viene mai evidenziato nella pagaiata groenlandese, al di l? della forma dello strumento, ? che anche il gesto della pagaiata ? pi? inefficiente. La ragione ? semplicemente dovuta al fatto che la tecnica di pagaiata groenlandese prevede una impugnatura (distanza tra le mani sull?asta) pi? stretta di quella con le altre tipologie di pagaie. La pagaiata groenlandese classica ? diversa da quella con pagaie moderne, ed ? diversa anche dalla pagaiata low angle con pagaia moderne, perch? i groenlandesi anzich? puntare sulla velocit?, privilegiavano altri aspetti, come ad esempio la minor resistenza al vento, l?essere meno visibili durante la cacca, la maggiore velocit? di reazione in caso di pericolo, l?affaticare il meno possibile le braccia nel sollevare la pagaia a ogni pagaiata, e tutto ci? era favorito da un?impugnatura stretta.
In termini di velocit?, invece, ? vero il contrario: poich? durante la passata in acqua la pagaia funge da leva di terzo genere, pi? sono vicine le mani pi? si fa fatica nella propulsione.

Tuttavia, pi? l?andatura ? lenta, meno si avvertono differenze tra i diversi scafi e le diverse pagaie e poich? chi ama usare kayak e pagaie groenlandesi, tipicamente ama navigare con tranquillit?, godendosi il paesaggio, e non controlla il cronometro, diventa indifferente il tipo di pagaia impiegata in termini di velocit? a basse andature. Idem per gli scafi: navigare con un tinozzone a 4 km/h non ? molto pi? faticoso che navigare con un kayak da crociera alla medesima velocit?.
Quindi se il vostro obiettivo ? navigare sottocosta tra calette e insenature e scogli, in condizioni meteo stabili e mare colmo, kayak e pagaia sono abbastanza irrilevanti, optate per quelli che pi? vi piacciono e per quelli che pi? vi garantiscono la salute dei vostri tendini, nel caso siate persone soggette a tendiniti, specie se poco allenate.
Se invece desiderate mantenere una discreta velocit? di crociera, almeno in alcuni tratti noiosi o noti, allora optate per una pagaia e uno scafo efficienti.

Due pagaiate a confronto:
-   nel primo video al tempo 1h43?40?? potete vedere il Campionato italiano ragazze K1 m 1000, una distanza assolutamente non corta per ragazze di 14 e 15 anni, e da tener presente che il livello medio agonistico delle ragazza in Italia di quell?et? non ? particolarmente elevato, senza offesa a nessuna, dove i tempi impiegati in quella finale oscillano tra 4?17 e 4?44?, https://www.youtube.com/watch?v=Bj42LUXK7tk
-   nel secondo vicdeo il Greenland National Qajaq Championships short kayak race (un paio di chilometri), https://www.youtube.com/watch?v=7TI3FYO0umg

Gli scafi moderni dei kayak da Canoe Sprint sono certamente pi? veloci di quelli Inuit, tuttavia anche quelli Inuit non sono affatto lenti per la loro lunghezza, larghezza e forma della prua e del fondo, eppure appare evidente come sia pi? fluida, naturale ed efficiente la pagaiata delle ragazze rispetto a quella dei kayaker agonisti del campionato in Groenlandia.
Osservate come sia pi? discontinua e un po? goffa la pagaiata di questi ultimi. Ci? a causa della impugnatura ergonomicamente non ottimale con le pagaie groenlandesi. Tant?? che una tecnica di pagaiata groenlandese prevede anche di allungare le mani sulla pala, alternativamente da una pagaiata all?altra, per modificare il braccio di leva in modo pi? favorevole, in quanto l?impugnatura normale ? poco efficiente. Accorgimento che non vedrete mai fare con pagaie moderne in fase di propulsione ma, eventualmente, solo in fase di appoggio o di manovra, e ci sar? pure un perch?!

Infine, ? interessante notare come le pagaie a doppie pale in uso in Europa nel 1800 non avessero nulla a che fare con le pagaie groenlandesi a livello di forme. Non solo i nostri kayak non sembrerebbe che siano di origine artica, ma neppure le pagaie. Se cos? non fosse, agli albori della kayak come sport, in Europa avrebbero dovuto circolare anche le pagaie groenlandesi.



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Chat - Kmare / Re:Un ipotesi sul declino del forum
« Ultimo post da marittimo il Maggio 15, 2022, 08:39:13 am »
A mio parere il declino dei forum (in generale) dipende da questi fattori piu o meno in combinazione tra loro:
- spese sempre maggiori di gestione che non vengono compensate da contributi degli iscritti o da inserti pubblicitari;
- difficolta di turn over nel settore degli amministratori e moderatori del forum;
- ripetizione di argomenti trattati piu volte che creano noia ed apatia nei - vecchi - iscritti;
- possibilita, per i - giovani - iscritti o per gli esterni al forum, di trovare risposte ai loro quesiti senza necessita di creare nuovi post o di iscriversi.

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Chat / Re:Indovinello: chi sono questi due...?
« Ultimo post da Giovanni Fantozzi il Maggio 13, 2022, 09:47:22 pm »
Ovv?a , ecco chi ?, il nome Kent Ford sicuramente lo avevo notato su qualche video in vhs didattico ...domani lo cerco  e voglio vedere se ? proprio lui....
Nuove leve?  non saprei proprio , sono rimasto molto indietro , anche perch? non compro piu riviste specializzate di canoa. Mi sono un po' chiuso nel mondo della squirt ma anche in quel settore chi pratica squirt si contano  sulle dita .
Ciao .
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Chat / Re:Indovinello: chi sono questi due...?
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Maggio 12, 2022, 04:49:05 pm »
E allora vi svelo l'arcano: quello a sinistra e' KENT FORD, C1-ista campione del mondo a squadre negli anni '80 con un team USA "monstre", insieme a John Lugbill e David Hearns (lo vidi all'opera a Merano '83). E' titolare della PerformanceVideo (https://performancevideo.com/, video didattici di canoa ora scaricabili gratuitamente dal web) una casa di produzione molto attiva fino al primo decennio degli anni duemila. E' talmente bravo, anche nell'insegnamento, che lo hanno anche inserito nella Hall of Fame mondiale della canoa kayak. Ed e' anche affabile e molto disponibile tanto che quando lo incontrai parlammo delle varie esperienze reciproche vissute senza che egli mi facesse pesare la sua bravura e i suoi allori. Questa sua disponibilita' la trasferisce agli allievi della ACA (American Canoe Association), la parte turistica della canoa statunitense, un po' come la nostra FICT, dove insegna canoa  kayak di persona, andando oltre i suoi video didattici. Eric Jackson a quel NPFF del 2005 (National Paddling Film Festival a Lexington, Kentucky) era molto preso col business della sua "Jackson Kayak", ma e' comprensibile (e fece bene perche' i suoi kayak si vendono pure bene).
Ecco Giovanni, io non conosco molte delle nuove leve, i nuovi ragazzi terribili della canoa: 1-1 palla al centro...
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Chat - Kmare / Re:Un ipotesi sul declino del forum
« Ultimo post da Guido Brasletti il Maggio 11, 2022, 02:09:55 pm »
Ciao Nolby, tutto vero e condivisibile.

E? anche vero che su Facebook discussioni ed interventi sono molto pi? brevi e superficiali, per la natura stessa del mezzo

il mio personale punto di vista ? che chi in italia ? davvero interessato alla canoa prima o poi su questo forum atterra: c?? una raccolta di sapere e di vissuti che non ? semplice trovare altrove.
Riuscendo a usarlo con facilit? anche per Intervenire, a mio avviso questo ?avventore? ha un motivo in  pi? per fermarsi e scegliere di far parte della community.
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