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Chat - Kmare / Re:sognofjord in kayak
« Ultimo post da Vittorio Pongolini il Maggio 22, 2018, 07:15:17 pm »
Chissà se il giovane Tommaso ha letto la mia risposta? Hey Tommaso, l'hai letta? Ci sei? Ho impiegato una ventina di minuti a risponderti... Non è che proprio mi diverta alla follia a darti consigli se poi non li leggi e non favelli...
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Materiali da canoa / Re:pagaie Azzali
« Ultimo post da Lorenzo Molinari il Maggio 22, 2018, 02:11:43 pm »
Diverse marche di pagaie vendono le pale separate dai manici, soprattutto quando la scelta è ampia:
- manici di elasticità diversa in base al materiale con cui sono prodotti per essere più o meno rigidi e quindi reattivi ma anche più o meno "dannosi" ai tendini;
- forma della pala;
- superficie della pala;
- possibilità di scegliere sia l'angolazione tra le pale sia la lunghezza della pagaia (sempre che non si opti per un manico divisibile).

L'applicazione delle pale al manico può avvenire con resine oppure con colle a caldo termoplastiche, che consentano eventualmente di sfilare le pale e sostituirle o cambiarne l'angolazione.
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Materiali da canoa / Re:pagaie Azzali
« Ultimo post da Giovanni Perozzi il Maggio 22, 2018, 01:55:30 pm »
le pale in fibra le ho sempre assemblate con colla a caldo, rendendole cosi smontabili e/o regolabili nell'angolo, si può utilizzare pure resina ma facendo cosi diventano fisse.

le pale di legno azzali, quelle a mia disposizione, hanno la parte che va all'interno del tubo, il maschio, probabilmente tornito dal manico originale, e la parte centrale è cava; ho provato ad assemblarle al solito modo, ma poi mi sono subito accorto che nell'uso il legno è meno resistente del bordo del tubo in carbonio e stava incominciando a criccare, ho provveduto a rinforzare il maschio mettendoci sopra uno strato di carbonio, ed ho scartavetrato con carta fine, adesso però mi serve un tubo con diametro interno maggiore.
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Uscite e raduni / Re:RaNaCaE - RADUNO Nazionale Canoe d'Epoca
« Ultimo post da nolby il Maggio 21, 2018, 09:37:50 pm »
Sono rimasto anche io leggermente deluso dall'organizzazione anche se, avendo il mio kayak poco più di due anni, centravo poco con la manifestazione.

Specie alla fine del giro domenicale dove lo staff si è istantaneamente dileguato lasciando i partecipanti senza sapere se ci dovessimo aspettare qualcosa o se fosse semplicemente tutto finito li.

Per il discorso lotteria/pagamento effettivamente 15€ per fare il giro del lago di Pusiano ed avere una maglietta mi sono sembrati troppi o -quanto meno- spropositati rispetto agli altri eventi. Quantomeno due bibite ed un paio di patatine...
Anche le lotterie -per i raduni a cui le ho viste- hanno quantomeno un senso. Con gli sponsor credo che qualche premio appetibile si sarebbe potuto recuperare (un paio di sacche stagne, un paio di cinghie, cime di traino con moschettoni,...).


Mi è parsa anche un pò confusionaria la mostra di canoe (quella di attrezzatura e foto non c'è proprio stata) ma forse questo è stata colpa anche del meteo che dava temporali per cui molti immagino siano rimasti a casa.

Non sono mancate parecchie chicche... un paio di ASA che sembravano appena fabbricati, kayak in legno e canoe in legno. Proprio il proprietario di una canadese si è soffermato a spiegarci (mostrandoci due esemplari) le diverse tecniche di costruzione.


Spero che l'iniziativa si ripeta. Il lago di Pusiano è il contesto ideale perchè nessuno verrebbe qui solo per farci un giro mentre è la cornice ideale per questo evento dato che sono acque praticabili veramente con ogni tipo di barca.
Con un meteo migliore una maggior affluenza è assicurata...


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Materiali da canoa / Re:pagaie Azzali
« Ultimo post da nolby il Maggio 21, 2018, 08:38:56 pm »
grazie per i cenni storici...

non sapevo si potessero acquistare separatamente pale e manico... e poi per l'assemblaggio?
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Materiali da canoa / Re:Sacchi di punta
« Ultimo post da MaurizioGuidaFICT il Maggio 21, 2018, 02:48:47 pm »
No..non ci sono negozi a Roma dove acquistare sacchi di punta/coda. Solo su internet...www.ozonekayak.com o www.canoashop.com..
Maurizio
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D'altra parte c'è chi organizza sbarchi e imbarchi in elicottero e chi si ripulisce il padellone!!!  ;D
Io continuo a preferire il ragù :P

A presto

Giorgio (JC)
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Materiali da canoa / Re:Sacchi di punta
« Ultimo post da Giovanni Perozzi il Maggio 21, 2018, 09:12:01 am »
a domanda precisa non so rispondere precisamente.

però faccio questa considerazione:

ultimamente mi servivano dei sacchi di punta ed in maniera urgente per l'approssimarsi della vacanza, è bastato alzare il telefono rivolgendosi ad uno dei maggori negozi online italiani, scegliere (il che è abbastanza facile avendo nel sito del fornitore descrizione e volume), essere consigliato e confortato nella scelta dal rivenditore stesso e ...e aspettare la spedizione, due o tre giorni dopo l'ordine.

le spese di spedizione equivalgono probabilmente oppure sono più basse, nel caso di Roma, alle spese di benzina e parcheggio.......però eviti perdite di tempo ed incazzature per il traffico.
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Chat - Kmare / Re:Capraia
« Ultimo post da Valentino Romano il Maggio 20, 2018, 11:02:29 pm »
Riprendo questa vecchia discussione per comunicare che da settembre 2017 le norme che disciplinano la navigazione a Capraia (LI) sono cambiate in seguito alla "nuova zonizzazione a mare dell'Isola di Capraia", approvata con delibera di Consiglio regionale 11 luglio 2017, n. 47, entrata in vigore dal 22 settembre 2017 (G.U. Serie generale n. 222 del 22.09.2017).
La nuova definizione delle zone a mare è un po' più favorevole al canoista e adesso le zone vietate sono due ma sono più ristrette: una di circa 800 metri e l'altra di circa 1.000 e la distanza da rispettare è di circa 350 m. in una e di circa 800 m. nell'altra. Nella "Variante" le due Zone - definite come "MA" - sono indicate con le coordinate geografiche e descritte in questo modo: "da Punta delle Linguelle alla Baia a Sud di Punta delle Cote" e "dalla Punta a Nord di Cala del Vetriolo a Punta del Fondo". Le due zone, almeno al momento, non sono segnalate da boe e, a distanza di sei mesi dalla loro definizione, non sono riportate né sulle carte nautiche né in alcun modo sulla cartellonistica presente sull'Isola che riporta ancora la vecchia "Zona A" da Punta del Trattoio a Punta della Manza.
Rispetto alla precedente normativa che vietava la balneazione e la navigazione in Zona A (lunga 3,5 km e larga 1 Km) ma la consentiva (anche a motore) ai residenti, ai proprietari di case sull'Isola e agli operatori economici, quella attuale riduce l'ampiezza delle zone vietate ma non prevede eccezioni di alcun tipo.
Qui una mappa "artigianale" con le due nuove "Zone MA"
http://www.gruppocanoeroma.it/Mare/Immagini/Capraia28-29-30-04-18/Zone_MA.jpg;
di seguito alcuni link utili:
http://www.regione.toscana.it/-/variante-al-piano-del-parco-dell-arcipelago-toscano-per-capraia
http://www.islepark.it/visitare-il-parco/capraia/le-regole-a-mare
http://www.islepark.it/images/Tabella_riassuntiva_variante_Capraia_allegato_A.pdf
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Discussioni FICT / 1° raduno canoe d'epoca
« Ultimo post da Gengis il Maggio 20, 2018, 01:56:57 pm »
Ciao a Tutti ,
ho partecipato anch'io a questo Raduno ,il primo cui auguro sinceramente una lunghissima serie in primis perchè l'idea è sicuramente buona e  perchè come sempre conoscere il proprio passato permette di migliorare il proprio futuro .
Non fa parte della mio mudus vivendi partecipare alle critiche  perchè tutto è sempre migliorabile e chi  come Organizzatore è alle prime armi ,va sostenuto anche con le critiche costruttive , ma sopprattutto con validi consigli per migliorare sia l'accoglienza che la condivisione dell'evento .
Il 2° raduno  va sicuramente  già da ora sostenuto , la location è veramente valida , il lago di Pusiano è una rara perla d'acqua , bene anche la zona imbarco , sperando che nel frattempo il Sig.Sindaco  di Rogeno riesca a far riparare l'imbarcadero vandalizzato sai soliti idioti .
Mi ha fatto molto piacere rivedere alcuni Amici che non vedevo da anni tra i quali il Decano dei kayakissti Pavesi Federico Martinotti  e naturalmente Andrea Alessandrini da cui è partita l'idea .
Per me l'unica nota veramente  dolente è stato vedere l'Amico Flavio Mainardi sulla carozzina invece che in Canadese e non essere in grado di poterlo aiutare .
Gengis
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