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Re:Rapporto tra la lunghezza del Kayak e il peso del rematore. in Chat - Kmare
« Newest da binox il Aprile 17, 2025, 12:59:00 pm »
Entrambi i kayak vengono venduti dotati di skeg. Secondo me, sul 516 non se ne sente il bisogno, tira dritto e basta, lo scafo non è incurvato. Mentre lo "scott" ha un rocker più pronunciato quindi è stato piu semplice fare inversione a "U" ma ci è voluto un attimo a capire come pagaiare per farlo andare dritto. Diciamo che è molto più sensibile alla forza che si esercita sulla pagaia. Purtroppo al galaxy in prova non era stato ancora montato il comando per abbassare lo skeg, quindi non saprei dire com'è in navigazione. In ogni caso, anche senza skeg, è certamente più direzionale del "sempre lodato" Oasis 430. Diciamo che ora come ora, considerato il prezzo, circa 1900 euro finito, sarei tentato di acquistare il "Galaxy-Scott MV". Inoltre è più leggero di quanto mi aspettassi, a "pelle", benchè più lungo, mi sembra più leggero del Nautilus.
Per quanto riguarda la stabilità, in riferimento alla forma della ciglia, essendo un neofità ho apprezato molto quella del "simil scott"  ;D però, c'è da dire che avendolo provato in acqua ferma, rimane di certo il dubbio di come si comporterà in acqua mossa. Ma azzardo a dire che peggio del Nautilus non possa andare.   

Ciao. 
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Rapporto tra la lunghezza del Kayak e il peso del rematore. in Chat - Kmare
« Newest da marittimo il Aprile 17, 2025, 06:33:52 am »
In realtà è sempre la larghezza quella che conta, specie in barche come queste che affidano la loro stabilità alla c.d. “Stabilità di forma“ (1). Allego uno schemino per spiegare meglio con due sezioni estreme (rettangolare e triangolare) che hanno la stessa larghezza complessiva.

In quello a sinistra, quando è dritto, larghezza complessiva e larghezza al galleggiamento (lungo la linea blu) coincidono. Quindi la stabilità primaria è molto elevata.
In quello a destra si può notare che la larghezza al galleggiamento è circa 1/3 della larghezza complessiva (qui la stabilità primaria è ridotta di conseguenza).
Si può anche notare che quello a sinistra ha un minore pescaggio rispetto all’altro per mantenere lo stesso volume immerso che genera la c.d. “Spinta di Archimede”. Questo incide anche sulla velocità dello scafo perché minore è la superficie bagnata (cioè il perimetro della sezione immersa) minore sarà la resistenza di attrito che, per scafi lenti come le canoe, è quella di gran lunga più rilevante. Quindi lo scafo a destra è tendenzialmente più veloce, soprattutto alle basse velocità

Le cose si invertono quando lo scafo si inclina (cioè sbanda).
Mantenendo lo stesso volume immerso (quindi stessa Spinta di Archimede) si nota chiaramente che la larghezza al galleggiamento dello scafo di sinistra è drasticamente diminuita, dando quindi l’impressione di grande instabilità.
Al contrario, la larghezza al galleggiamento dello scafo a destra è quasi raddoppiata aumentando quindi l’impressione della stabilità.
Si può anche notare che in posizione sbandata, entrambi gli scafi presentano, all’incirca, la stessa superficie bagnata quindi si annullano le iniziali differenze di velocità dovute all’attrito.
Ovviamente queste notevoli e spesso repentine (ad es. con mare mosso) variazioni di larghezza al galleggiamento devono saper essere gestite ed è per questo che ad un principiante si consiglia di partire con uno scafo che garantisce almeno un’ottima stabilità primaria (cioè a scafo dritto).


(1) Contrapposta alla c.d. “Stabilità di peso” in barche, come quelle a vela, che hanno un bulbo metallico (ghisa o acciaio) attaccato sotto la carena che aumenta il momento raddrizzante.
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Rapporto tra la lunghezza del Kayak e il peso del rematore. in Chat - Kmare
« Newest da nolby il Aprile 16, 2025, 07:22:52 pm »
non avevo fatto caso alla coincidenza della larghezza. Non ricordo in quale discussione, tempo fa ne parlavamo. Io appunto sostenevo che a parità di categoria contasse più la forma in sezione dello scafo che la larghezza.

Ne hai avuto la conferma. Il nautilus ha una V piuttosto profonda (era tipico dei Mannino dell'epoca del padre di Agatino come per la serie Daytona ed Island). La sensazione di instabilità sulla primaria si fa sentire. E sono kayak che danno la sensazione di essere su un binario.

Su una V più larga e che in zona pozzetto si ammorbidisce parecchio  la sensazione di instabilità iniziale si affievolisce parecchio.

Il Kayak che è un soft chine ti è sembrato stabilissimo.

Sia sul 516 che sul kayuk consiglio lo skeg. Ma sicuramente il costruttore ti dirà lo stesso.
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Rapporto tra la lunghezza del Kayak e il peso del rematore. in Chat - Kmare
« Newest da marittimo il Aprile 16, 2025, 06:10:13 am »
Secondo me come stabilità dovresti scegliere quello in cui ti senti più sicuro. Con molta esperienza l’insicurezza si supera imparando a gestire bene l’equilibrio, ma in questo momento devi ancora considerarti poco più di un principiante cui basta la minima distrazione per sbilanciare il peso superiore (a partire dalla testa) e finire a mollo. Con 56 cm di larghezza sei proprio al limite e se hai trovato differenze rispetto al Nautilus (sempre 56) è dovuto essenzialmente alla forma di carena che perdona di più. Una carena meno tollerante rischia di riportati al problema iniziale e uscirai sempre con la paura di ribaltarti, cioè divertendoti poco.
Comunque non c’è solo la stabilità da prendere in considerazione visto che devi fare un investimento abbastanza importante. La comodità è un altro fattore se pensi di trascorrere qualche ora ingessato dentro lo scafo. Il pozzetto più ampio potrebbe aiutarti ad avere più libertà di movimento sugli atti inferiori.
Un’altra cosa da prendere in considerazione sarebbe la predisposizione per il timone che ti cambierà la vita e non avrai più problemi ad andare dritto in qualsiasi condizione anche con vento molto forte e onda. In mancanza anche lo skeg aiuta bene.
Però capisco che cercare quello che ottimizza tutte queste variabili rischia di tramutarsi in continui mal di testa, quindi prima poi una decisione di compromesso bisogna prenderla  ;) ;)
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Re:Rapporto tra la lunghezza del Kayak e il peso del rematore. in Chat - Kmare
« Newest da binox il Aprile 15, 2025, 11:12:49 pm »
Come prezzo si equivalgono. Costruttivamente sono entrambi in Carbon Kevlar il SKD 516 ha il pozzetto più ampio rispetto al Galaxy. Per il resto credo che serva una persona più esperta per un analisi più approfondita.
 Ciao ciao
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Rapporto tra la lunghezza del Kayak e il peso del rematore. in Chat - Kmare
« Newest da nolby il Aprile 15, 2025, 05:42:34 pm »


Non fare troppo caso alla differenza di stabilità tra Scott e 516, la sensazione potrebbe invertirsi tranquillamente con un minimo di onda. Lo Scott è un soft chine mentre il 516 ha una leggera V, questo non lo rende instabile ma, specie se viaggia scarico, ha la tendenza ad "appoggiarsi" su un fianco. Ecco perchè ti sembra ballerino se ti ci metti a tenerlo perfettamente verticale.
Sono entrambi molto stabili, la differenza è che il soft chine ha una transizione bella morbida tra stabilità primaria e secondaria, la V scatta da un lato all'altro.

Diciamo che in maniera piuttosto rozza, comunque hai avuto conferma di quanto ti dicevo. 516 velocino ma poco manovriero, va dritto.... lo Scott ugualmente veloce, va ben dritto quando prende velocità se non lo si inclina, ma se si rallenta manovra in maniera eccellente.

A parità di prezzo sceglierei sicuramente lo Scott, sebbene il 516 abbia una folta schiera di affezionati.

PS: oltre che nel kayak può essere utile investire in formazione.  Anche solo per essere in grado di valutare da solo quale kayak fa per te.

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Re:Rapporto tra la lunghezza del Kayak e il peso del rematore. in Chat - Kmare
« Newest da binox il Aprile 15, 2025, 12:41:41 pm »
Ciao a tutti.
Sono stato a Treviso da Ozone Kayak, con cui ero gia in contatto. Gli ho spigato la situazione, quindi mi hanno permesso di provare due kayak che secondo loro avrebbero potuto essere adatti al mio peso e alla mia esperienza. ( anche per fare una leggera progressione delle mie capacità). Un SDK 516 e il Galaxy  (518) costrito da Guerrino di Kayuk, che gentilmente ci ha messo a disposizione i kayak.
Allora, il SDK 516 è risultato essere più stabile del Nutilus, tuttavia la sensazione di instabilità era ancora percepibile da fermo basta un movimento e devi correggere con il bacino. Ho notato che si tratta di una barca molto direzionale, prende velocità molto facilmente e risulta molto stabile in navigazione, un po' meno quando da fermo si deve virare di 180°.
Il Galaxy è risultato più stabile, appena seduto nel pozzetto mi ha dato più sicurezza. Tenendomi al pontile cercando di inclinarmi a destra e sinistra, offre più resistenza al ribaltamento rispetto al SDK 516. Dopo essermi staccato dal pontile, rimanendo fermo, il Galaxy non richiede nessun movimento di bacino per tenerlo in equilibrio, la stabilità primaria non è certo quella dell'oasis ma c'è un abisso rispetto a quella del Nautilus e migliore rispetto a quella del SDK. In Navigazione è meno direzionale del SKD 516, tuttavia un fuso rispetto all'Oasis, inoltre è decisamente più facile fare la virata di 180° da fermo.
La prova l'ho fatta su un lago con zero vento e acqua che sembrava una lestra di vetro  ;D
Beh non sarei cosa aggiungere, il galaxy mi ha dato di nuovo un po' di fiducia, mi sono goduto l'uscita senza dover continuamente correggere il punto di equilibrio e senza la paura di finire in acqua in qualsiasi momento.
Dimenticavo entrambi i Kayak sono larghi 56 cm
Ora mi prenderò qualche giorno per decidere. Naturalmente i vostri consigli sono sempre molto graditi.

Ciao Ciao


   
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Kayak Slalom da riparare in Materiali da canoa
« Newest da nolby il Aprile 14, 2025, 09:57:40 am »
ciao, prova a cercare su Facebook Luis Agazzi... è parecchio che non lo vedo in giro, anni fa frequentava i raduni dei kayak da mare e so che  qualche amico gli aveva portato il kayak da sistemare.
Zona bassa bergamasca se non ricordo male.
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Kayak Slalom da riparare in Materiali da canoa
« Newest da Dani Ckfiumi il Aprile 13, 2025, 10:57:06 pm »

Ciao, 

ho un kayak da slalom in diolene un po' danneggiato. C'è qualcuno che saprebbe indicarmi dove farlo riparare?
Zona Nord Italia.

Grazie
 
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Rapporto tra la lunghezza del Kayak e il peso del rematore. in Chat - Kmare
« Newest da marittimo il Aprile 11, 2025, 06:19:34 pm »
Comunque, vista l’esperienza che hai avuto con il Nautilus, io ti consiglierei di non scendere sotto i 60 cm di larghezza e di orientarti su un modello con sezione di carena poco svasata cioè che sia bella cicciotta ai lati per garantire maggiore stabilità primaria.
In ogni caso provarlo prima sarebbe sempre ottima cosa e, nel tuo caso, forse quasi indispensabile.

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