Autore Topic: Canoa cade dall'auto - incidente grave - tutti sotto processo  (Letto 1769 volte)

Gennaio 21, 2018, 02:21:02 pm
Letto 1769 volte

marco ferrario (eko)

  • Global Moderator
  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 240
    • eko
Canoa cade dall'auto per rottura cinghie - incidente grave - ora sotto processo il conducente dell'auto, il distributore italiano delle cinghie, chi le aveva ordinate e chi le ha commercializzate.
http://m.iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2018/01/20/news/la-canoa-cadde-dall-auto-via-al-processo-per-lesioni-1.16376421
« Ultima modifica: Gennaio 21, 2018, 02:29:58 pm da marco ferrario (eko) »

Gennaio 22, 2018, 08:36:16 am
Risposta #1

Vittorio Pongolini

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 604
  • Testo personale
    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Bisogna che tutti sappiano legare le canoe e i kayak, come fanno moltissimi colleghi pagaiatori negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda e per legare intendo dire usando le corde e facendo i nodi opportuni. Oltre che le certezze per le corde adottate - si usano i diametri di corde adatti in funzione delle tipologie di barche - queste hanno molti vantaggi. Tra i principali, non hanno cuciture che si alterano e rompono nel tempo e non vibrano con la velocità del mezzo, creando un effetto "cassa armonica" con il foro del pozzetto che accompagna il canoista/kayaker fino al termine del viaggio. Per non parlare della comodità di usare corde della lunghezza adatta, tagliate ad hoc dal proprietario. Certo, bisogna essere bravi a fare i nodi e sapere quali usare, ma basta un po' di pratica. Oltretutto fa molto "figo" legare le barche con le corde...
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Gennaio 23, 2018, 04:29:42 am
Risposta #2

Andrea Gangemi

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 377
  • Testo personale
    La vita e` un lungo traghetto.
    • la sezione kayak di harzack
Bisogna che tutti sappiano legare le canoe e i kayak,

Fermo restando che hai perfettamente ragione, mi sembra di capire che l'origine dell'incidente sia da imputare a cinghie di qualita` scadente... che poi uno sia in grado di valutare la qualita` delle cinghie e` un altro paio di maniche.

Andrea Gangemi
www.alpikayak.it
Canoa Senza Frontiere - Torino

Febbraio 07, 2018, 11:56:11 am
Risposta #3

zocchi alessandro

  • Jr. Member

  • Offline
  • **

  • 2
  • Testo personale
    ...
In effetti occorre una certa abilita’ per fissare le canoe con semplici ed efficaci corde, e probabilmante nel secolo scorso poteva anche essere considerato “figo” ma aime’ tempus fugit...
ora a termine di legge i carichi vanno fissati con cinghie idonee al loro peso e soprattutto riportanti l’omologazione CE, altro fattore importante e’ che non si debba eccedere con il peso la portata della barre portapacchi, anche queste rigorosamente omologate. I tetti stracarichi di canoe che spesso si vedono sono quindi molte volte a rischio. Normalmente le barre hanno una portata di 80 kg., limite che gia’ si supera caricando 4 kayak. Anche se esiste ancora una certa tolleranza da parte delle forze dell’ ordine, di certo la stessa tolleranza non vi sara’ da parte delle compagnie di assicurazione in caso di incidente. Il consiglio e’ quello di informarsi bene e non sottovalutare il problema.

Febbraio 07, 2018, 07:06:35 pm
Risposta #4

Vittorio Pongolini

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 604
  • Testo personale
    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Potresti darmi gentilmente le coordinate della Legge o la Norma del Codice Stradale che obbliga ad usare le cinghie marcate CE sui portapacchi? Beninteso, non la Legge o Norma che obbliga a non caricare oltre gli 80 kg sui portapacchi i carichi - canoe e kayak compresi - che so esistere, ma proprio quella che dice che devi "cinghiare" i carichi sugli automezzi con cinghie marcate CE. Ti ringrazio per questo.
Inoltre ti dico che io sono passato dalle cinghie alle corde ormai da un paio di decenni perché mi sento molto più sicuro. Un po' come dire che sono passato dalla repubblica alla monarchia, dalla giacca d'acqua semistagna al k-way, dalla canoa in PET al Dyolen/VTR etc... Giovanni Soldini sta ottenendo il record del mondo sulla rotta Hong Kong-Londra con.. le corde, roba stratosferica per i materiali usati, che a noi non serve, ma è un esempio di uso delle corde vs le cinghie.
(Avevo già affrontato e dato consigli nel 2011 su questo argomento delle tecniche di legatura in un mio precedente intervento:
https://forum.ckfiumi.net/index.php/topic,3632.msg13297.html#msg13297 . E' un ottimo punto di riferimento per allenarsi a legare le canoe/kayak e sulla ulteriore pagina a link che porta al BWA ci sono molti esempi di nodi che uso correntemente)
« Ultima modifica: Febbraio 07, 2018, 07:14:50 pm da Vittorio Pongolini »
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Febbraio 07, 2018, 09:43:39 pm
Risposta #5

Giuseppe Coduri

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 123
Le corde hanno il vantaggio di non fischiare quando prendono aria, ma, come si è detto, richiedono una minima perizia nel fare i nodi. Corde o cinghie che siano, per essere tranquilli, consiglio una certa ridondanza: due cime/cinghie davanti e due dietro. se poi vogliamo essere ancora più sicuri, scegliere vetture che abbiano le barre longitudinali (staccate dal tetto) sotto le quali far passare le corde. Si evita così il rischio di perdere il portapacchi, che sarà a questo punto trattenuto in sede anche dalle cinghie delle canoe. Va inoltre verificata bene, se non si hanno le barre di cui dicevo prima, la solidità dell'aggancio del portapacchi al tetto della macchina; è già capitato che saltasse via tutto.
Ciao.

Febbraio 07, 2018, 11:21:50 pm
Risposta #6

velapagaia

  • Newbie

  • Offline
  • *

  • 1
  • Testo personale
    ...
L'unico sistema che vi ci dà la sicurezza assoluta del trasporto dei kayak è questo:
!) procurarsi un auto  che abbia il gancio di traino anteriore e posteriore in mancanza risolvere con il carrozziere.

2) procurarsi i due ganci relativi ( sfascia carrozze o carrozzieri)

3) legare tutti i kayak alle maniglie ai relativi ganci.

Le cime relative  essendo ben visibili sono sempre sotto il nostro controllo, il resto è fuorviante.

Poi naturalmente la solita procedura.
fine
p.s.


non c'entra nulla le corde o le fettuccine ne legare portapacchi all'auto perchè non si distacchi questo è tutto possibile che accada.

Febbraio 08, 2018, 03:03:13 pm
Risposta #7

marco ferrario (eko)

  • Global Moderator
  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 240
    • eko
Normalmente le barre hanno una portata di 80 kg.,
Ho comprato recentemente delle barre. Il produttore dichiara una portata 100 kg. per due barre. Si trovano abbastanza facilmente dai ricambisti.

Febbraio 08, 2018, 05:37:56 pm
Risposta #8

zocchi alessandro

  • Jr. Member

  • Offline
  • **

  • 2
  • Testo personale
    ...
Queste sono alcune  fonti normative, c'e' una nuova direttiva CEE sul fissaggio dei carichi, cui gli agenti della Stradale da me interpellati qualche tempo fa mi hanno detto di fare riferimento, non esiste una proibizione esplicita dell'uso di corde, ma vista l'interpretazione piu' o meno soggettiva da parte delle forze dell'ordine e il costo non rilevante di un buon set di cinghie,  credo sia meglio non rischiare.
https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/settori-C-4/trasporti-magazzinaggio-C-27/la-sicurezza-del-carico-l-ancoraggio-del-carico-sui-veicoli-AR-13557/
« Ultima modifica: Febbraio 08, 2018, 06:04:00 pm da zocchi alessandro »

Febbraio 08, 2018, 06:23:26 pm
Risposta #9

Vittorio Pongolini

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 604
  • Testo personale
    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Dunque Alessandro, non mi/ci è sufficiente quanto riporti e non va bene perché devi portare dati certi per sostenere una tesi così importante per tutti.

L'ho guardata io la Direttiva 2014/47/ue, che si riferisce al fissaggio dei carichi, ma é espressamente per carichi su veicoli commerciali e andrà recepita dal 20 maggio 2018 dai paesi U.E.:

https://www.certifico.com/normazione/252-documenti-riservati-normazione/documenti-ue/2245-fissaggio-del-carico-la-nuova-direttiva-2014-47-ue-e-le-norme-tecniche

..ma non ci riguarda perché noi non abbiamo veicoli commerciali e dobbiamo riferirci sostanzialmente al Codice della Strada, art. 164:

http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-164-sistemazione-del-carico-sui-veicoli.html

...che è il solito che stabilisce la lunghezza massima dei 3/10 della lunghezza  etc... che è quasi più ammonitore che normatore. Inoltre, e questo avvalora la tesi di Marco, non ci sono limiti di carico per questo articolo 164, ma devono essere rispettati i limiti costruttivi  di carico del portapacchi, ovvero va letto lì sopra quanto deve essere il carico massimo trasportabile.

Quindi nessun obbligo a usare cinghie omologate CE per tutti (voi) e possibilità di usare corde anche per i carichi commerciali. Voi cinghi...ali...no, pardon, "cinghisti" andate pure avanti tranquilli - meglio dare un'occhiata alle cinghie della nonna - che io continuo ad usare le mie corde.

PS ho anch'io due cinghie da 4 mt nel baule...i miei scheletri nell'armadio, ma me le regalarono, non le comprai.
PPS posso continuare a usare la mia cinghia dei jeans non omologata tranquillamente...questa nuova legge mi stava facendo... cascare le braghe e rischiavo sanzioni.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Febbraio 09, 2018, 10:27:54 am
Risposta #10

Lorenzo Molinari

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 84
Nel corso degli anni più di un amico canoista ha perso il carico, soprattutto in autostrada, per fortuna senza conseguenze sulle persone.

Al di là che le cinghie siano omologate o che si usi una corda di sezione adeguata e che sia necessariamente una corda statica e non dinamica (ovvero non elastica), le corde e le cinghie devono essere sostituite:
-   per USURA visibile su una cinghia ma meno su una corda, in quanto micro-granelli di sabbia potrebbero penetrarvi è danneggiarla internamente in modo non visibile;
-   per DECADIMENTO non visibile dovuto all'esposizione ai raggi solari negli anni, che riduce sensibilmente la resistenza alla rottura (come alpinista ho assistito a prove di rottura di corde omologate esposte ai raggi ultravioletti e i risultati sono stati sconcertanti); non esiste una scadenza in anni, in quanto dipende dal tempo di esposizione al sole.
-   per DECADIMENTO non visibile dovuto al contatto con sostanze corrosive (basta anche una o due sole gocce), ad esempio quando si poggiamo corde o cinghie sull'asfalto sporco di olio di motore, di carburante o di detergenti, oppure quando vanno a contatto con batterie.
Per un alpinista queste sono cose ovvie, perché l’alpinista lega alla corda la propria vita e non una canoa, ma se pensiamo che la vita di altre persone lungo la strada può dipendere dalla corda o cinghia con cui leghiamo la canoa, dovremmo porre la medesima attenzione e prudenza.

Buona regola:
- impiegare portapacchi adeguati, caricati con un peso inferiore alla portata (considerando anche che in caso di temporale le canoe potrebbero riempirsi d'acqua) e che dispongano di un solido ed efficace sistema di fissaggio, adeguato alle caratteristiche della vettura;
- legare con DUE corde o cinghie ciascuna canoa o non più di due canoe appaiate;
- sostituire cinghie e corde usurate o apparentemente in buono stato ma vecchie;
- appoggiare e riporre sempre corde e cinghie in luoghi puliti;
- fissare le punte delle canoe mediante corde o cinghie anche hai ganci di traino;
- porre il cartello in caso di carico sporgente, senza che questo diventi un ulteriore pericolo per chi ci segue;
- dopo qualche chilometro ricontrollare le legature, in quanto potrebbero essersi assestate e quindi smollate.
- viaggiare ben al di sotto dei limiti di velocità consentita, cosa che purtroppo molti miei amici non fanno, dimenticando che: un'auto a pieno carico con passeggeri, canoe e bagaglio richiede spazio di arresto assai maggiori e che la capacità di tenuta di strada si riduce notevolmente;
- inoltre i consumi di carburante crescono esponenzialmente all'incremento del carico e alla riduzione della aerodinamicità. Se ci poniamo come portatori di uno stile di vita più sostenibile, dovremmo almeno viaggiare in autostrada non oltre i 100 km/h, tanto il fiume o il mare che vogliamo raggiungere non scappa.
- in caso di perdita del carico viaggiare in corsia di sorpasso in autostrada (tipico dei miei amici che viaggiano costantemente a 130 km/h) è molto più pericoloso per gli altri che viaggiare sulla corsia di destra.