Autore Topic: outrigger  (Letto 1288 volte)

Novembre 22, 2018, 08:16:31 pm
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giulio pozzi

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Salve a tutti,
chi può darmi qualche indicazione su pregi e difetti di una canoa outrigger non per fini sportivi ne per la ricerca di surfate in mare formato ma solo per un uso turistico?
Giulio

Dicembre 24, 2018, 07:04:57 pm
Risposta #1

missouri

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    ...
i pregi della piroga penso siano notevoli dato che dovrebbe essere uno degli scafi più efficienti in assoluto. non per nulla è una tipologia antichissima ed ancora utilizzata. mi piacerebbe provarne una.

in generale ne esistono 2 tipologie: quella normale asimmetrica con una prua ed una poppa e quella simmetrica in cui in virata si cambia di bordo invertendo il senso di marcia. chiaramente i kayak sono di tipo asimmetrico.
io ebbi modo solo di vedere qualche scafo, sono stretti come i surski ma certamente più stabili. ad occhio son molto veloci, c'era un pò di onda ma dimostravano una notevole stabilità di rotta.
si pagaia in modo diverso, sempre da un lato, poi non so se sia possibile anche la tecnica classica.

infondo il catamarano deriva dalla piroga, rispetto ai monoscafi di pari lunghezza è più veloce ma stringe meno il vento, aspetto non rilevante per le imbarcazioni a remi.

tra gli svantaggi certamente c'è il maggiore ingombro, ed inoltre la scarsa diffusione le rende abbastanza rare sul mercato. solo recentemente è aumentata l'offerta di prodotti industriali con lunghezze un pò più normali.

Dicembre 26, 2018, 07:54:10 am
Risposta #2

Andrea Ricci

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    non la canoa, bensì la pagaia è il nostro sport
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Il maggior conoscitore italiano di canoa outrigger è probabilmente Gianni Montagner. Cercalo su internet e chiedi a lui.
Andrea Ricci
acquamossa(chiocciola)tiscali.it
339 8808 312

Gennaio 29, 2019, 01:20:59 pm
Risposta #3

giulio pozzi

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Grazie per le risposte! Scusate il ritardo ma avevo problemi di acesso ..
Nel frattempo ho fatto una pazzia e ho ordinato una canoa outrigger, un nuovo modello ( 5,16 mt.) della Allwave che gentilmente modificheranno installando un timone tipo kayak tradizionale , maniglie , un gavone ovale a poppa e uno circolare a prua.
Giulio

Ottobre 29, 2019, 09:52:24 am
Risposta #4

giulio pozzi

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Epilogo dell'acquisto e domanda agli esperti:
la canoa con bilanciere è molto diversa , con pregi e difetti, dal kayak anche se sit on top come ho io. Ho ancora tutto da imparare ma già sto apprezzando la leggerezza nel carico e scarico e la comodità della seduta. Per il trek nautico dovrò pianificarlo inizialmente su approdi sabbiosi o protetti ( lo scafo di polietilene è un'altra storia).
Domanda:quanto influisce il timone sulla resistenza all'avanzamento indipendentemente dai vantaggi con vento trasversale?
Ho partecipato alla pagaiata sull'Incile domenica ; mi domandavo su un tratto come quello di 17 km , avendo saputo pagaiare senza timone,  quanta energia avrei potuto risparmiare :-)
Giulio

Ottobre 29, 2019, 09:55:27 pm
Risposta #5

Lorenzo Molinari

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L'outrigger singolo a parità di tutto è tendenzialmente più veloce di un va'a singolo, nel senso che il timone non svantaggia ma piuttosto è vero il contrario, anche in assenza di vento. Al di là che condurre un va'a singolo è un'"arte", un po' come condurre una canoa (leggi "canadese") singola.
Sono le due scuole contrapposte: quella hawaiana con timone, più diffusa e più facile, e quella thaitiana senza timone, più impegnativa ma più affascinante e meno diffusa.
D'altronde se il timone incidesse sull'avanzamento in modo significativo tale da non controbilanciare il serpeggiare, anche ai kayak sprint avrebbero da tempo tolto il timone.

Ottobre 30, 2019, 09:15:11 am
Risposta #6

giulio pozzi

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Grazie mille per la risposta ; ho avuto la fortuna di imparare i rudimenti della pagaiata sulla canadese con Flavio e , hai ragione tu, è proprio un'arte!
Giulio

Novembre 17, 2019, 01:57:54 pm
Risposta #7

missouri

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    ...
molto interessante! affascinante la pagaiata della canoa e sarei curioso di provare qualcuno dei nuovi modelli che si vedono su internet.
il timone su scafi molto direzionali o su quelli larghi è un bel vantaggio, la resistenza aggiuntiva penso sia abbastanza piccola. non saprei proprio su questo genere.
quanto pesa lo scafo? sinceramente le barche in diolene da me provate non temevano gli approdi.

Novembre 17, 2019, 10:37:11 pm
Risposta #8

giulio pozzi

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Nel modello base che ho io lo scafo principale pesa meno di 15 kg, completo di traverse e bilanciere circa 17 kg ; c'è anche una versione più leggera in carbonio ..
Fino ad ora ho sempre pagaiato scarico e con mare abbastanza calmo.
Con la canoa carica, per approdare con onda frangente su una spiaggia sassosa, gestire lo scafo e il bilanciere la vedo complicata .. ma per ora è un film tutto mio :-)
Se vuoi provare nessun problema fare un'uscita insieme.
Giulio