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Trasporto kayak, in che posizione?

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nolby

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Come è più sicuro trasportare i kayak sul tetto dell'auto?

Direttamente sulle barre protetti dai classici "salsicciotti" o è meglio acquistare le culle a forma di J?

Considerate che sto parlando di kayak da mare sopra ai 4,5m e che la mia automobile non permette di mettere le cinghie a poppa e prua legate al paraurti dato che i golfari sono in posizioni infelici.

stefano caprile CCN

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Ci sono pro e contro.

Culle: canoa bella stabile e allineata durante il trasporto, facilità e rapidità nel fissaggio.
Barre: passi dappertutto quando non stai trasportando kayak.

Io una volta usavo le culle, poi tutte le volte che dovevo entrare in garage bassi, o in traghetto, o all'autolavaggio, o in parcheggi con la sbarra anti-camper, mi toccava smontarle. Un bello stress!
Così le ho eliminate e vado benissimo di sole barre.
Vanno bene non solo con i kayak da fiume, ma anche con quelli più lunghi.
Solo usa cinghie belle robuste e tirale bene, per evitare sbandamenti laterali del kayak sulle barre a motivo del vento.
E, che tu opti per barre o culle, con un kayak da 4.5 m non dimenticare il cartello dietro. Le multe sono salate!!
Stefano CCN

nolby

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Il cartello l'ho già preso e di cinghie sono ben fornito dato che le uso anche per altri scopi. Sono quelle da 2,5 cm di larghezza con il tenditore a cricco. Dovrebbero bastare.
Pensavo di mettere dei blocchi fissi per ancorare le cinghie alla barra (tipo piastrine) per evitare lo scorrimento laterale.

Il problema sorge in senso longitudinale. Il golfare anteriore della mia macchina è sotto al motore per cui le cinghie dovrebbero girare attorno al pronunciato paraurti e per di più coprirebbero la targa.

Vittorio Pongolini

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  • Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Leggo solo il titolo e rimugino, in piena comprensione per la categoria di coloro i quali si affacciano per la prima volta al nostro magnifico sport, una soluzione definitiva (an "ultimate solution"): perchè CKItalia non apre un file per i neofiti in cui si spiegano le basi elementari della canoa kayak relative ai vari quesiti di base? Le pagaie, le canoe-kayak, le attrezzature, la predisposizione fisica, le tecniche, i vari tipi di canoe e kayak per i vari tipi di approccio personale, i trasporti delle ns. barche, l'abbigliamento, i materiali, e via di seguito... Sarebbe una soluzione che consentirebbe di evitare commenti tipo "... questo è un sito solo per superesperti che snobbano i principianti..."  e garantirebbe a coloro i quali si affacciano per la prima volta di perseguire la loro scelta di diventare canoisti e kayaker.
Si potrebbe in alternativa cercare di trovare il modo di individuare i topic passati che trattano gli argomenti richiesti dal neofita. Non lo so come si possa fare e non me ne voglia Daniela, ma potrebbe essere una soluzione ulteriore.
Lo dico perchè quella della posizione nel trasporto dei kayak è davvero un argomento che è stato trattato da almeno cinquant'anni - ricordo su un vecchio numero della rivista "Fiumi" degli anni '60 un articolo tratto e tradotto da "Kanusport", famosa rivista tedesca, dove l'auto fotografata e disegnata era la vecchia opel Rekord che trasportava sul tetto una Klepper smontabile! Le nuove generazioni non lo possono sapere ma per le vecchie è un argomento davvero ovvio e rispondere è faticoso. In una scala di ovvietà da 1 a 10 il voto è 9. Il 10 lo riserverei a "come si sale in kayak".
Non me ne vogliano i lettori e i neofiti e soprattutto grazie di cuore a Ste che risponde sempre prontamente a tutti, ma per rendere il sito interessante a tutti, in particolare ai vecchi canoisti (57 anni i miei, non troppi, dài) che contribuiscono con la loro esperienza e, soprattutto, per contrastare i social network di massa che alienano lettori e partecipanti da questa sede dobbiamo guardare avanti dando le migliori risposte e contemporaneamente dare le giuste istruzioni di base.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Andrea Ricci

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  • la pagaia è il nostro sport
Vittorio, condivido in principio quanto scrivi; ma con i pro e i contra è la differenza tra un forum e un sito. Nei forum la ripetizione è inevitabile. Porre domande già poste serve anche a farsi conoscere e ha il pregio di far ridiscutere e rivedere soluzioni magari invece cristallizzate in una pagina dedicata. Comunque l'idea di una sezione dedicata a domande generali mi piace.
Andrea Ricci
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nolby

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Purtroppo inserendo trasporto kayak come chiave di ricerca non ho trovato nulla di interessante nel forum.

Se avete delle discussioni vecchie da segnalare mi sarebbero molto utili.

Di mini guide su internet se ne trovano. Dicono tutte le stesse cose, in nessuna ho trovato descrizione di pregi e difetti delle varie  tipologie di trasporto (necessità di più punti di appiglio, diversa resistenza al vento relativo, diversi rischi di scivolamento, differenze tra vari tipi di kayak e di automobili).


Per me il bello dei forum, per chi ne sa poco, è che si può descrivere la propria particolare situazione (che non sarà mai uguale alla "situazione tipo" descritta nei tutorial) e si possono ricevere consigli da chi è esperto ed ha voglia di condividere la propria esperienza.

Nel mio particolare caso chiedo quale sia il metodo migliore per trasportare i kayak tenedo conto dell'inutilità delle cinghie a paraurti (quindi direri elevato rischio di scivolamento in senso longitudinale).

grazie per le risposte date fin'ora... comunque anche io direi che nel forum una specie di "area neofiti" ci starebbe proprio bene. Alla fine siamo noi ad essere quelli più assetati di informazioni. ;)

Marco Alberti

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Guarda, dipende molto anche da che tipo di kayak trasporti e da che auto usi. Per farti un esempio, il mio è un kayak lunghetto (5,30), ma piuttosto rigido:  lo appoggio direttamente sulle due barre perchè ha il fondo piatto. Le barre incorporano una striscia di gomma antiscivolo e sulla mia Golf Variant si riescono a montare ben distanziate per cui tutto il 'sistema' ha una buona rigidità. Due robuste cinghie con morsetto (anche senza cricco) e non serve altro.
Per il cartello ho complicato un po' la cosa: ho preso un cartello di plastica che non sarebbe a norma: preferisco rischiare una discussione o al limite una multa che la carrozzeria nel caso prenda a sbatacchiarmi sulla macchina se si sgancia (durante le prove è successo...). L'ho rinforzato con un paio di tubi di plastica da canalina elettrica fissati con fascette da elettricista, l'ho sforacchiato con una punta da 10 mm per l'aereodinamica, unaltro foro sagomato al centro per incastrare la coda del kayak e 4 stralli di cordino ai 4 angoli in corrispondenza dei rinforzi, ben tesi alla barra posteriore. Tiene sicuro fino a 140 kmh.
Quando hai preso la mano si monta rapidamente.

nolby

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140 mi sembra una velocità stratosferica... di norma in autostrada non supero mai i 110-120.

La poppa e la prua non le assicuri in qualche modo per evitare che ti scivolino in avanti in caso di frenata brusca?
Che kayak hai?


PS: mi sono accorto di aver postato nella sezione fiume... mi scuso, non ho ancora preso confidenza col forum... comunque parlo di kayak da mare (4,5 m circa).

Marco Alberti

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140 mi sembra una velocità stratosferica... di norma in autostrada non supero mai i 110-120...
Be', non ci viaggio, la considero una punta massima collaudata. Il kayak non può scivolare, vuoi per le strisce di gomma che ti dicevo (se non ci fossero avrei ricoperto le barre con un tubo di gomma fissato con le solite fascette da elettricista, ce ne sono di tutte le misure). Inoltre la legatura con le cinghie deve relizzare una sorta di 'strozzatura' sulla forma del kayak. Ticamente, la zona del pozzetto che è quella più larga, viene bloccata al centro delle due barre. Anche il bordo del pozzetto aiuta il bloccaggio. Il mio kayak è un Marlin in kevlar e carbonio vacuum, costruito da Art-Fiber su disegno e licenza di Prijon.
Se altrimenti il tuo K. ha il fondo tondo o a 'V' avrai bisogno di qualche sorta di culla. La Thule produce vari prodotti, molto validi ma anche 'carucci' che possono suggerirti magari una soluzione 'artigianale'.
http://www.thule.com/it-it/it/products/carriers-and-racks/water-sport-carriers
Ultima modifica: Settembre 07, 2015, 11:02:40 am da Marco Alberti

Marco Pec

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La poppa e la prua non le assicuri in qualche modo per evitare che ti scivolino in avanti in caso di frenata brusca?


Io per evitare che il kayak scivola in avanti faccio passare la cinghia in una maniglia laterale  ... ma non so se i kayak da mare ne sono provvisti.
 In un vecchio fluviale in vetroresina  invece facevo passare una cingia intorno al sedile.
Marco

nolby

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Io sto aspettando due EXO: un Navigator ed un Artic. Non hanno delle maniglie ma quelle specie di impugnature che si sfruttano anche per trainare il kayak sul carrellino. potrei usare una corda a strozzo su quelle. Dovrei comunque ancorarle sempre alle barre dato che di altri appigli utili non ce ne sono (salvo sfruttare con una cinghia ad anello le cerniere del portellone, ma non so quanto sia salutare per la macchina).

Le culle le ho viste e le stavo acquistando, salvo poi leggere non ricordo dove che qualcuno le incolpava del fatto di deformare lo scafo dei Kayak in polietilene.
Problema altezza non c'è perchè purtroppo non ho le barre longitudinali quindi sto aspettando che mi arrivi il kit thule con i piedini di ancoraggio compatibili con la mia auto. Per cui credo che toglierò tutto il sistema quando non devo trasportare i kayak.

Giorgio Jandolo Cossu (JC)

  • L'essenziale è invisibile agli occhi
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  • Portatemi al freddo ... vi prego ;-)
Per la questione del montaggio/smontaggio di barre e candele ti segnalo che la Thule ha delle candele porta canoe a "U rovesciata" che si possono abbattere quando non utilizzate permettendo di passare paraticamente ovunque. Inoltre all'interno della U possono essere inserite più pagaie che puoi fissare semplicemente con con degli elastici o un cordino. ;-)
Il prodotto in oggetto è il Thule Kayak Support 520-1 che trovi al link suggerito in un precedente post di marco (rif. http://www.thule.com/it-it/it/products/carriers-and-racks/water-sport-carriers/kayak-and-canoe-carriers/thule-kayak-support-520-1-_-520100 per i dettagli) ... è da verifcare se sia ancora a catalogo in Italia perché negli ultimi annoi a me hanno sempre proposto un prodotto analogo (vedi sotto) che secondo me ha qualche difetto in termini di dimensioni e ingombro.

In caso dovessi trovare e scegliere il suddetto prodotto (Thule Kayak Support 520-1) informati sull'angolo di rotazione dello stesso perché il vecchio modello (quello nelle foto iniziali con la canoa sul tetto) aveva un ingombro ridotto si abbatteva in senso longitudinale permettendo l'utilizzo del portapacchi anche per altre cose (es. fissaggio portabici), mentre mentre quello che viene riprodotto in fondo alla pagina (Thule Hull-a-Port Pro 837 con dettagli al link http://www.thule.com/it-it/it/products/carriers-and-racks/water-sport-carriers/kayak-and-canoe-carriers/thule-hull-a-port-pro-837-_-837000) si abbatte lateralmente portando via parecchio spazio.

Un ultimo suggerimento: mai tirare una cinghia/corda fra le due candele abbattibili perchè rischi di rompere il meccanismo che ne permette la rotazione (un mio amico ci ha provato anni fa e da quel giorno una delle mie candele sta insieme col nastro americano).

Ciao
 Giorgio (JC)

nolby

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Ciao Giorgio,
Grazie per la risposta.

Il trasporto a lama non mi ispira molto. Non ho mai provato ma se sono solo mi sembra più complesso posizionare e tener fermo il kayak mentre lo si lega.

Per le culle un po meno.
Il trasporto a pancia in giù sui salsicciotti mi sembra anche più facile mettere il kayak sul tetto dato che la macchina è anche piuttosto alta (freelander).

interessante questa soluzione:
http://www.thule.com/it-it/it/products/carriers-and-racks/water-sport-carriers/kayak-and-canoe-carriers/thule-k-guard-840-_-840000

mette al riparo dallo scivolamento laterale ma non credo sia compatibile con tutte le barre. E dovrei fare bene i conti per capire se ce ne stanno due affiancati sul tetto.

Marco Pec

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Ciao Giorgio,
Grazie per la risposta.

Il trasporto a lama non mi ispira molto. Non ho mai provato ma se sono solo mi sembra più complesso posizionare e tener fermo il kayak mentre lo si lega.

Per le culle un po meno.
Il trasporto a pancia in giù sui salsicciotti mi sembra anche più facile mettere il kayak sul tetto dato che la macchina è anche piuttosto alta (freelander).

interessante questa soluzione:
http://www.thule.com/it-it/it/products/carriers-and-racks/water-sport-carriers/kayak-and-canoe-carriers/thule-k-guard-840-_-840000

mette al riparo dallo scivolamento laterale ma non credo sia compatibile con tutte le barre. E dovrei fare bene i conti per capire se ce ne stanno due affiancati sul tetto.

ti segnalo anche questa pagina

http://www.en.prijon.com/Transport.html

Marco

Andrea Gangemi

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  • La vita e` un lungo traghetto.
Io tendo a privilegiare un trasporto di taglio, "a lama" come lo ha definito nolby, per via del fatto che lo scafo ne risente meno.

Dopo varie opzioni ho optato per le barre pieghevoli della ditta "La Prealpina", che rispetto alle Thule (di ottima fattura) hanno un prezzo nettamente inferiore.

Andrea Gangemi
www.alpikayak.it
Canoa Senza Frontiere - Torino