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divieto di navigazione a Venezia (Canal Grande ed altri rii...)

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cristian bertolin

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E già.....sembra proprio così.....il comune di Venezia ha posto un bel vincolo alla pratica del kayak nei principali canali dell'isola...precludendo di fatto la fruibilità sostenibile e slow di un patrimonio del mondo...che ne dite facciamo finta di nulla e lasciamo che creino un bel precedente al quale appellarsi in futuro?
Cristian.

tommaso bertello

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facciamo casino, sarei interessato a farmi un giro a Venezia con il kayak a chi mi posso rivolgere?
Tommaso

Riccardo Pittia

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Questa è una protesta alla quale partecipo volentieri.
Rik
...ed il cielo come limite...

marco ferrario (eko)

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KAYAK E CANOE DOVREBBERO POTER NAVIGARE LIBERAMENTE LUNGO I CANALI DELLA LAGUNA VENETA

Ma kayak e canoe sfigurano a Venezia accanto alle grandi navi, così si pensa di vietarne il transito.

Le Grandi Navi che sfilano in laguna veneta navigando nelle acque antistanti Piazza San Marco, sono lunghe anche più di 300 metri,
I kayak sono lunghi 5 metri.

Le grandi navi raggiungono una altezza che si avvicina a 70 metri, sono molto e molto più alte delle case di Venezia.
Un kayak è alto solo alcuni centimetri sull'acqua.

Le grandi navi hanno una stazza che supera abbondantemente le 100.000 tonnellate.
1.000.000 di kayak hanno la stazza di una grande nave, forse.

Le grandi navi erodono rive e fondali.
I kayak accarezzano l'acqua.

Le grandi navi causano inquinamento elettromagnetico,
Un kayak non non sa cosa sia l'elettromagnetismo.


Le grandi navi danneggiano il patrimonio storico-artistico e sono lo sfregio che sovrasta i gioielli architettonici di Venezia.
Un kayak permette di avvicinarsi al patrimonio storico-artistico e ai gioielli architettonici per conoscerli meglio, con rispetto e senza minacciarli.

Le grandi navi, quando passano, fanno tremare i vetri e i pavimenti delle case.
Quando passa un kayak, nelle case nessuno se ne accorge.

Le grandi navi tolgono la vista alle finestre e oscurano il sole.
Un kayak consente di guardare oltre e nessuno si accorge della sua ombra.

Le grandi navi a Venezia abbruttiscono il paesaggio.
Un kayak è parte integrante del paesaggio e lo rende più armonioso, umano e bello.

Le grandi navi creano problemi ambientali, sanitari, sociali ed economici.
Per un kayak questi problemi non esistono, o se esistono, un poco aiuta a risolverli.


Le grandi navi quando passano davanti a San Marco inquinano come se transitassero nello stesso istante 14000 automobili.
Un kayak quando passa davanti a San Marco inquina come zero automobili e se dovessero passare 14000 kayak l'inquinamento prodotto è sempre pari a zero.


Una grande nave è più grande del più grande condominio di Venezia, ma galleggia.
Anche un kayak galleggia ma è piccolo piccolo, molto più piccolo di una gondola.


Le grandi navi inquinano anche quando sono ferme, i loro motori sono sempre accesi anche in banchina, a poca distanza dai quartieri densamente abitati.
Un kayak, quando è fermo è davvero fermo e non inquina, così, del resto, come quando è in movimento.


Le grandi navi provocano il dissesto idro-geologico alla delicatissima Laguna di Venezia.
Un kayak provoca un impercettibile ed innocuo dissesto delle particelle acquose della superficie dell'acqua.


Le grandi navi spingono masse d’acqua ai lati del gigantesco scafo e mettono a rischio le rive e le fondamenta dei palazzi e dai canali portuali erodendo il fondo lagunare.
Un kayak cosa erode?

Le grandi navi distruggono la laguna che non riesce più a difendere la città dalla forza del mare,
una laguna sana è l’unico freno al fenomeno dell’acqua alta.
I kayak, in laguna navigano sempre senza distruggerla.

Le grandi navi non sono sicure e non sono compatibili alla buona qualità di vita della città.
Un kayak non può fare danni e la vita in città non è certamente intaccata dal suo scorrere nei canali.


La politica per le grandi navi è la politica che vuole gli scavi portuali e che vuole il progetto Mose,
è la stessa politica che alimenta l'arricchimento per i cementificatori del territorio,
E' la stessa politica che vuole impedire ai kayak di circolare a Venezia.
Le grandi navi sono troppo grandi per Venezia, i kayak ...

beh, E’ ORA DI DIRE BASTA!

azennaro

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Ciao,
Sono anch'io molto interessato alla navigazione in kayak a Venezia cosa che faccio regolarmente.
Mi sono letto le modifiche apportate al regolamento sulla navigazione del comune di Venezia ma non sono riuscito a trovare le limitazioni a cui fate riferimento.
Mi sapete per cortesia dirmi dove le posso vedere?

Grazie e ciao

Alessandro

Vittorio Pongolini

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  • Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
E' vergognoso! Sono stato una volta in Laguna e a Venezia in kayak è mi sono divertito tantissimo e in serenità! Il pericolo proveniva solo dal moto ondoso dei mezzi a motore e noi eravamo la parte lesa! Questi del comune vogliono girare la frittata! Nelle grandi città stanno costruendo piste ciclabili a tutto spiano per limitare l'uso dei mezzi a motore e a noi che siamo la bicicletta dell' acqua ci impediscono la fruibilità dei canali! Sono proprio brutta gente! Protestiamo silenziosamente! Pagaiamo a Venezia! Organizziamo un bel raduno silenzioso, come sono tali i kayak e le canoe, extra-Vogalonga, solo di mezzi a pagaia! (Ammesse solo le Gondole a remi insieme a noi, simbolo assoluto di Venezia, la Serenissima).
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

marco ferrario (eko)

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La LAGUNA è un BENE COMUNE.
NO GRANDI NAVI è una battaglia nostra.
Domenica 15 febbraio ore 14, al Cannareggio, parata carnevalesca con imbarcazioni allegoriche addobbate, in navigazione nei canali dal Cannareggio (Ponte delle Guglie) al Canal Grande passando dal Canale degli Ormesini e della Misericordia e dal Rio de Noale fino alla Pescheria a Rialto.
In difesa della laguna e di Venezia, contro le Grandi Navi in laguna e contro il Mose, contro la devastazione ambientale e la distruzione della laguna, per la libera navigazione di tutti i piccoli mezzi anche e sopratutto quelli a propulsione umana.

stefano caprile CCN

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D'accordissimo contro le grandi navi .
D'accordissimo contro la devastazione ambientale.
Ma perchè contro il Mose??? Mi spiegate che c'entra con le altre cose? Senza il Mose Venezia e la laguna sono condannati a breve esistenza.
O qualcuno è meglio informato?
Stefano CCN

marco ferrario (eko)

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ciao Stefano,
Sono molti gli esperti che ritengono che iI Mose non serve per lo scopo per cui è stato creato, cioè fermare l'acqua alta.
Non è un argomento semplice e breve da trattare, tantomeno su un forum di kayak.
Ti propongo perciò la lettura di questo libro (ecco il pdf)

http://www.nograndinavi.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/05/2014-05-16-LIBRO-BIANCO-ComitatoNOGrandiNavi-Laguna-Bene-Comune.pdf
a pag 18 e seguenti, il paragrafo 3 affronta la questione del Mose, che comunque va valutato solo dopo una approfondita conoscenza della Laguna Veneta.
Oltre alle argomentazioni del Libro Bianco, il Mose, si è già dimostrato anche la madre del sistema corruttivo veneziano. (vedi numerosi articoli apparsi su molti giornali ad esempio: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/04/tangenti-mose-35-arresti-in-carcere-anche-sindaco-di-venezia/1012200/

marco ferrario (eko)

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aggiungo questo documento di Italia Nostra Venezia in cui vengono elencati 28 buoni motivi per dire NO al Mose
http://archivio.eddyburg.it/article/articleview/674/0/178/


azennaro

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Scusate se ritorno sull'argomento iniziale lanciato da Cristian ovvero la possibilità o meno di continuare ad andare in kayak per o canali di Venezia. Ho ri-riletto le modifiche al  nuovo regolamento del comune, ma proprio non trovo riferimenti ai kayak. Grazie a chi mi da qualche delucidazione.

Alessandro

marco ferrario (eko)

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la possibilità o meno di continuare ad andare in kayak per o canali di Venezia. Ho ri-riletto le modifiche al  nuovo regolamento del comune, ma proprio non trovo riferimenti ai kayak.
Ciao Alessandro,
Questa è l'ordinanza del 10 febbraio.
L'articolo 5 comma A, dice che è consentita la circolazione dei mezzi privati nei giorni feriali dalle ore 7 alle ore 20
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/a%252F3%252Ff%252FD.a94bb3a4b93a64180838/P/BLOB%3AID%3D80531/E/pdf

Però poi in questa altra ordinanza sempre del 10 febbraio, nel "titolo 2" si precisa meglio per le unità a remi e anche kayak ecc...
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/b%252F5%252F2%252FD.3447032b3994d335673d/P/BLOB%3AID%3D80536/E/pdf

Stando a questa ultima, come hanno riportato i giornali locali, il regolamento del 2006 che consentiva la libera navigazione a remi è stato cambiato. Dal 1 Marzo 2015, salvo correzioni, il centro storico di Venezia (e non solo) sarà vietato a kayak, canoe ecc.
Ultima modifica: Febbraio 12, 2015, 01:42:28 pm da marco ferrario (eko)

Frederik Beccaro

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si sono dimenticati i raft  ;D ;D

santino spada

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Scusatemi tutti ma sarò franco.
Il Mose , i divieti per andare un kayak a Venezia , le grandi navi.
Veramente hanno rotto tutti, il Mose con quello CHE CI è COSTATO , spero che funzioni , ma non è ora che gli abitanti della laguna si diano da fare loro , perché ci devono essere altre persone che debbano intervenire ???? Non sono capaci di sbrigarsela !!
 Partendo poi dal presupposto che quando vai a Venezia ti gambizzano il portafoglio , noi siamo anche quelli che hanno pagato il Mose ed in beneficio lo hanno  loro .
Ok Venezia va salvata , ma vi faccio un paragone .
Terra dei fuochi , ma quando sversavano dove erano i padri , gli zii , i fratelli i nonni, di quelli che  ora si lamentano del problema .
Con questo non voglio dire che se lo meritano , ma si fosse più presenti nel territorio tantissime cose non succederebbero.
Grandi Navi a Venezia ha un indotto non indifferente per la città , ed è ora che la citta si dia da fare ,  non si vada sempre a mungere da altre parti.

marco ferrario (eko)

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Il nuovo Articolo 3
"Nei rii principali interni di collegamento, Canal Grande, Cannaregio, Giardini, Greci-San Lorenzo, Santa Giustina, Sant’Antonin-Pietà, Noale, Novo, Ca’ Foscari, Santi Apostoli-Gesuiti, è vietata la navigazione dei natanti denominati jole, dragon boat, pattini, pedalò, canoe, kayak e tavole a vela e/o a remi”
A Venezia, dal primo marzo, navigare “a pelo d’acqua” sarà vietato per legge.
Il divieto è contestato dalla FICK.

Dichiarazioni di Andrea Bedin pubblicate oggi da GV (GenteVeneta.it) http://www.genteveneta.it/public/articolo_gvnews.php?id=2840

«Di fatto non c'è più possibilità di andare da una zona all'altra della città – denuncia Andrea Bedin, presidente del Comitato Regionale Veneto FICK – e la situazione è talmente assurda che, tanto come praticanti ma soprattutto come cittadini veneziani, non riusciamo a farcene una ragione. La voga è quanto di più normale a Venezia, è a dir poco incomprensibile da cosa e da dove nasca e come si possa essere realizzato un tale accanimento contro la nostra categoria. In quest'ultima settimana sono entrato in contatto con moltissimi canoisti veneziani, italiani e stranieri, tutti fortemente scossi da questa irragionevole situazione».