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PRESENTAZIONE E CONSIGLI TRAVERSATA OCEANICA

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Marco Alberti

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Ciao. Senti, per questioni di tempo ho letto solo le ultime del topic. Ma forse mi sono bastate per inquadrare il dubbio. Ma scusa, vuoi adottare la propulsione a motore con pannelli solari? Manco la vela ti porti? Ma che kayaker sei? Noi qui conosciamo le distanze a pagaia. A forza di braccia...! Siamo gente tosta, che ci dà dentro con le braccia. Sono domande incoerenti le tue, in questa sede!
Vuoi fare una traversata con l'energia solare? Chiedilo al GSE, allora, Gestore dei Servizi Energetici!
  ::)

passolento

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Caro Andrea, pur nutrendo qualche perplessità sul tuo progetto, come del resto ti è stato accennato da persone più esperte di me, ti invito a tenerci informati sigli sviluppi della tua idea. E se saremo in grado di darti qualche dritta, tanto di guadagnato.
 ;)
Saluti
Daniele

Marco Pec

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Ciao,
premetto che da me consigli ne avrai ben pochi, di mare e di kayak marino capisco ben poco, comunque spinto dalla curiosità ho visto il kayak a vela che vuoi utilizzare e notavo, che la propulsione è a pedali, sul sito della casa costruttrice non ho però trovato nessun dato sulla velocità media che si può  raggiungere con questa propulsione, ma a occhio non penso abbia prestazioni molto elevate (magari mi sbaglio).
Seconda annotazione, vista la presenza dei galleggianti laterali e i montanti di collegamento che pagaia si usa con questo mezzo? Pagaia doppia da kayak o singola da canoa??
Nella scheda tecnica lo chiamano kayak e in dotazione le pagaie sono “divisibili” penso quindi siano a doppia pala..ma mi rimane il dubbio.
Unico consiglio che posso darti , una volta scelta la pagaia allenati che i pedali mi danno pochissima fiducia .

Marco Pec

andreaproietticorvo

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Ciao,
premetto che da me consigli ne avrai ben pochi, di mare e di kayak marino capisco ben poco, comunque spinto dalla curiosità ho visto il kayak a vela che vuoi utilizzare e notavo, che la propulsione è a pedali, sul sito della casa costruttrice non ho però trovato nessun dato sulla velocità media che si può  raggiungere con questa propulsione, ma a occhio non penso abbia prestazioni molto elevate (magari mi sbaglio).
Seconda annotazione, vista la presenza dei galleggianti laterali e i montanti di collegamento che pagaia si usa con questo mezzo? Pagaia doppia da kayak o singola da canoa??
Nella scheda tecnica lo chiamano kayak e in dotazione le pagaie sono “divisibili” penso quindi siano a doppia pala..ma mi rimane il dubbio.
Unico consiglio che posso darti , una volta scelta la pagaia allenati che i pedali mi danno pochissima fiducia .

Marco Pec

La pagaia si può usare in tutti e due i modi, ma la propulsione principale è con i pedali, anche se nelle lunghe distanze il meglio lo da la vela !

andreaproietticorvo

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Caro Andrea, pur nutrendo qualche perplessità sul tuo progetto, come del resto ti è stato accennato da persone più esperte di me, ti invito a tenerci informati sigli sviluppi della tua idea. E se saremo in grado di darti qualche dritta, tanto di guadagnato.
 ;)

Io vi capisco, capisco le vostre perplessità, ma ci stiamo lavorando e  a breve sarà tutto pronto e potrò spiegarmi più liberamente, intanto un grazie a tutti per la comprensione ! :)

Marco Pasquali

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Una domanda: che tipo di viveri ti porti a bordo e in che quantità? Immagino minestre liofilizzate e altre delicatezze. Potresti darmi qualche consiglio?  ;)
MARCUS

andreaproietticorvo

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Una domanda: che tipo di viveri ti porti a bordo e in che quantità? Immagino minestre liofilizzate e altre delicatezze. Potresti darmi qualche consiglio?  ;)

L'aspetto dell'alimentazione è di fondamentale importanza, in linea di massima utilizzerò il sistema che uso per tutte le mie attività sportive. Ovvero ; un pasto ogni 3 ore per 6 pasti al giorno (3 pasti principali e tre spuntini). Con questo sistema il metabolismo resta molto attivo, non si ha mai fame, quindi non si ha l'esigenza di abbuffarsi e non si hanno cali glicemici. Faro' pesca al traino e, ove possibile, anche pesca subacquea, che mi garantirà una buona parte di proteine, il resto saranno proteine in polvere di caseinato ad assorbimento lento per la sera, e ad assorbimento rapido per il giorno, in modo da non perdere troppe fasce muscolari. mentre carboidrati, fibre ed altro, che non potrò facilmente trovare in mare, saranno tutti liofilizzati. Soprattutto, visto che per lungo tempo mangerò cibi non proprio salutari, e non avrò frutta e verdura, assumerò quotidianamente circa 6 grammi di vitamina C, più un multivitaminico al giorno,  sali minerali e fibre vegetali. Ancora non sono arrivato a fare il calcolo, ma tra non molto, appena sarà on line il nuovo sito verrà pubblicato ogni dettaglio. avrò circa 3 contatti settimanali con il mondo, tramite satellitare, e verrà pubblicato sia un bollettino, sia un video, 3 volte a settimana. il sito è dinamico, perciò chi vorrà potrà intervenire con i post. Ancora una novità, padrini d'eccellenza per questa impresa, saranno i fratelli Abbagnale.

Tender to NoLe

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intanto vi ringrazio ! mi avete dato già  una conferma sulle mie tre paure più grandi. Ovvero, essendo una tratta molto lunga, ci saranno alcune notti che dovrò dormire a bordo perché la distanza tra un isolotto e l'altro supera le 50 ma anche le 80 miglia, e mi sono posto tre quesiti. Il primo è la presenza in quelle acque dei serpenti marini e degli squali , il secondo il mare forte, e il terzo la possibilità mentre stai dormendo a bordo, di trovarsi malauguratamente sulla rotta di un grosso mercantile. Sicuramente dovrò prendere lezioni di base. porterò molto carico, perché oltre alla traversata dovrò sostare su isole deserte ed avrò con me attrezzature video- foto, pannelli solari e pc, dissalatore, ed attrezzatura da canyoning, perché arrivato alla Polinesia francese avrò anche da discendere un canyon.

Di nuovo grazie per i suggerimenti !
Allora sono stato da quelle parti 13 anni fa' (purtroppo non ci sono ritornato ... ancora!!!) .... allora l'Oceano Pacifico e' tutto tranne che pacifico!!!! ... scegli bene il periodo, consulta le Pilot Chart della zona, i venti prevalenti e stai lontano dalla stagione degli uragani che sono ben indicati sui portolani della zona.
Dai link che ti posto puoi scaricarti tutta la documentazione nautica Ufficiale della zona messa a disposizione "Free" dalla NGA USA

http://msi.nga.mil/NGAPortal/MSI.portal?_nfpb=true&_pageLabel=msi_pub_detail

Per iniziare a pianificare vanno bene, poi dovrai acquistare delle pubblicazioni piu' dettagliate.

Squali tanti, soprattutto fuori dalle lagune ... quindi attenzione e qualche misura di protezione nel caso tu sia costretto a stare in acqua, ci sono in commercio dei sacchetti di reagenti chimici (in uso ai piloti di aerei militari), che ho visto qualche volta dai dai negozi on-line di MILTARIA ... che probabilmente gia' conosci.
Dovrebbero essere prodotti dalla Carlo Erba se non ricordo male ... ne ho uno nella Gran Bag legata alla zattera in barca...... sperando che funzionino veramente  ;)

Serpenti in Polinesia Francese non dovrebbero essercene ... sono piu' verso il le Isole della Melanesia ... ma tu da li sarai ben distante!

Forniscici un link dove possiamo seguirti nella tua avventura  :)

   
Luigi - Tender to NoLe

andreaproietticorvo

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Ciao Tender, grazie per il link ! per quanto riguarda gli squali, si conosco quei composti, ne porterò gran scorta. ma qualcosa per difendersi nel caso dovessi stare in acqua. Il mio sito è http://www.andreaproietticorvo.it/ e li verrà riversato tutto il materiale video foto e articoli. Grazie ancora e se vuoi cntattami pure in privato !

Tender to NoLe

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............... per quanto riguarda gli squali, si conosco quei composti, ne porterò gran scorta. ma qualcosa per difendersi nel caso dovessi stare in acqua.......

L'unica difesa e' non stare in acqua  ;)
Portati una micro zattera o qualsiasi cosa che ti tolga dallo stare a mollo a lungo ......

Piuttosto hai valutato il rischio di andare a sbattere di notte su una balena?? .... e' un mare molto ricco di cetacei e di notte su un mezzo veloce come un Kayak a vela potrebbero essere veramente un pericolo ..... piu' di un mercantile!!! 
Luigi - Tender to NoLe

andreaproietticorvo

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Purtroppo il rischio balena c'è, ma a differenza dei mercantili, non può essere segnalato. il rischio naufragio c'è. per questo oltre ad una tuta di sopravvivenza con pannelli interni che sviluppano calore, porterò anche un micro gommone. certo, sarò a pieno carico, anche se con la capsula abbiamo guadagnato in capacità di carico..

enan

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Ciao Andrea.
Novità sull'impresa? spero sia andato tutto bene.

Vittorio Pongolini

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  • Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
...già, giusto,  è passato più di un anno. Hai realizzato il tuo sogno?
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Vittorio Pongolini

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  • Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Gentili lettori di CKItalia, ho scritto personalmente al signor Andrea Proietti Corvo per chiedergli conferme varie sulla traversata.
Ho ricevuto poco fa risposta ed evito di inserire email privata in pubblico (ma privatamente la posso inviare a chi mi farà richiesta): il signor Proietti Corvo non ha fatto niente di niente e non si ricorda nemmeno dove ha scritto quelle cose l'anno scorso ed ora è "molto impegnato in altre cose".
Vi lascio a voi i commenti riguardo ai sedicenti "esploratori dell'oceano Pacifico in kayak", traendone esperienza futura.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

sergio d'alessio

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Ciao Pongolini,
ho letto il tuo commento alla fantomatica traversata oceanica. A questo punto sono curioso di conoscere la risposta dell'"esploratore". Il mio indirizzo e-mail è: [email protected]
Saluti Sergio