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E' necessaria la licenza SRC per poter ussare la radio portatile VHF?

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kallikles

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Da posts e siti online non riesco a capire se la normativa italiana richieda la licenza per l'uso di una radio marina portatile VHF (per meteo ed emergenza). Ho visto che varie societ? offrono corsi online per il conseguimento della stessa piu' certificazione. Costi non indifferenti a parte (siamo sui 300 euro, pi? una giornata intera online), il programma dei corsi che ho potuto visionare e' chiaramente orientato a velisti e diportisti con barche e apparecchiature di ben altre dimensioni e ben altre esigenze rispetto ad un sea kayak. Qualcuno pu? illuminarmi?   

marittimo

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  • pagaiar m'e' dolce in questo mare
Credo che sia irrilevante utilizzare il ricetrasmettitore nautico VHF in kayak anziche' su una barca di 10 m che fa attraversate di centinaia di miglia. Anche se utilizzato come semplice dispositivo di sicurezza (cioe' solo ascolto e chiamate di emergenza), occorre almeno il certificato limitato (che autorizza la persona) e la licenza (che autorizza l'uso di quel determinato apparato che deve essere comunque omologato). A mio parere sarebbe meglio portarsi in kayak un cellulare "rugged", cioe' anfibio e antiurto, che puo' fare anche da GPS.
Considera che in Italia il kayak non puo' allontanarsi oltre il miglio dalla costa (il VHF e' obbligatorio oltre le 6) mentre la copertura cellulare arriva normalmente fino a 8-10 di miglia. Se vai oltre le 12 miglia sei in acque internazionali e quindi la normativa italiana sarebbe inapplicabile.


kallikles

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Grazie della risposta. Dove sono di base io la copertura cellulare e' gia' molto se mi arriva in spiaggia, a un miglio dalla costa manco se ne parla. Direi che non mi resta che fare il corso.

marittimo

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  • pagaiar m'e' dolce in questo mare
Se ti limiti a lanciare un MAYDAY o un PAN PAN a voce sul canale 16 sono sufficienti il certificato limitato e l'autorizzazione di cui ho parlato in precedenza, senza frequentare corsi ma seguendo soltanto alcune semplici istruzioni reperibili in rete.

La questione si complica (burocraticamente) se invece vuoi utilizzare la chiamata digitale di emergenza (DSC) premendo l'apposito tastino presente su alcuni modelli VHF portatili o fissi non proprio a buon mercato e che hanno anche la funzione GPS per fornire immediatamente la posizione. Per usare questa funzione devi pero' farti rilasciare il numero di identificazione MMSI che va inserito nel ricetrasmettitore e acquisire almeno l'abilitazione SRC. Pero' mi sembra un po' esagerato per uscite in kayak. Ovviamente parlo in generale perche' non so che zona frequenti e che tipo di utilizzo vuoi fare del kayak. Se nella tua zona non arriva il segnale di telefonia mobile potrebbe anche essere possibile che con i limiti di potenza e di antenna del VHF portatile nessuno capti la tua chiamata o che questa arrivi talmente debole da non essere comprensibile. A questo punto ti converrebbe prendere in considerazione un telefono satellitare con SIM ricaricabile, che puoi usare anche in montagna o in altri luoghi non coperti dalla rete terrestre.

kallikles

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Se ti limiti a lanciare un MAYDAY o un PAN PAN a voce sul canale 16 sono sufficienti il certificato limitato e l'autorizzazione di cui ho parlato in precedenza, senza frequentare corsi ma seguendo soltanto alcune semplici istruzioni reperibili in rete.

Il mio utilizzo e'  limitato esattamente a quello che dici---MAYDAY e PAN PAN. Come si fa ad ottenere certificato e autorizzazione?

marittimo

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  • pagaiar m'e' dolce in questo mare
https://ispettorati.mise.gov.it/index.php/modulistica/attivita-marittime

https://ispettorati.mise.gov.it/images/documenti/lic_nat_v21.pdf

https://ispettorati.mise.gov.it/images/documenti/rtf_v15.pdf

per maggiore sicurezza ti consiglio pero' di fare una telefonata al tuo ispettorato regionale competente anche perche' immagino che di richieste per utilizzi in kayak ne ricevano poche e potrebbero trovarsi disorientati. Purtroppo negli uffici ministeriali le cose sono sempre complicate senza chiare istruzioni dell'ufficio superiore

kallikles

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Grazie mille per le informazioni.
Vedo gia' dai documenti scaricati che sara' un lavoro non banale:
- io vivo all'estero (USA)
- non sono residente in Italia (anche se ci passo  4/5 mesi l'anno), e
- chiedo la licenza per un'imbarcazione a remi...
Ci provero' ma ho poche speranze.

Grazie di nuovo

marittimo

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  • pagaiar m'e' dolce in questo mare
Dando una rapida scorsa alla modulistica avevo notato anch'io alcune difficolta', tipo il modulo per la richiesta della licenza di esercizio che nella tendina "natanti" prevede solo a vela o a motore.
Intanto e' dubbio se una canoa possa essere considerata "natante" secondo l'attuale normativa sulla nautica da diporto che contempla una disciplina apposita e piu' restrittiva rispetto ai "natanti" (ad es. il limite di navigazione di un miglio dalla costa).
Inoltre la stragrande maggioranza delle barche a vela hanno anche il motore, tanto e' vero che vengono definiti "natanti a vela con motore ausiliario".
Se il modulo non prevede "natanti" a remi forse dipende dal fatto che questa richiesta viene inoltrata perlopiu' al fine di rispettare l'obbligo di avere a bordo il VHF se ci si allontana oltre le 6 miglia dalla costa, cioe' una distanza alla quale non ho mai visto barche solo a remi, come non ho mai visto (finora) qualcuno che vorrebbe dotarsi di VHF entro le 6 miglia dalla costa trattandosi di fascia di mare quasi sempre coperta dalla rete terrestre di telefonia mobile.
Comunque il modello si puo' sempre stampare e compilare a mano.
In bocca al lupo :)

nolby

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Benvenuti in Italia: molte norme e tutte ben confuse!

Mi ero informato tempo fa ma nel frattempo ci sono state due revisioni al  Codice delle Comunicazioni Elettroniche ed una al Codice della nautica da diporto. Avevo posticipato il tutto a quando avrei sentito l esigenza di acquistare una radio.

Comunque il Codice della Nautica da DIporto, dalla revisione 2018, inserisce canoe e kayak tra i ?natanti da diporto? (ART27. 3 paragrafo C).

Per cui questo toglie ogni dubbio sul fatto che i kayaker, in quanto rientranti ufficialmente nella categoria natanti da diporto abbiano diritto ad usufruire del VHF.
Anzi, all Art. 22 e' addirittura specificato:

d) al comma 6, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: ?Per i
natanti da diporto, il rilascio della licenza di esercizio non e'
subordinato ad alcun esame.


Il codice e' liberamente consultabile da qui:

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/1/29/18G00018/sg

Conviene quindi sentire il proprio ispettorato di competenza per il corretto disbrigo delle pratiche, sono sicuramente piu' aggiornati riguardo la parte burocratica dato che e' recentissima (inizio 2022) l ultima revisione del Codice delle Comunicazioni elettroniche e tra gli aspetti che sono cambiati (almeno in altri campi, non so nel settore delle licenze nautiche)  ? stata modificata proprio la parte burocratica riguardo modulistica richiesta e tassazioni.
Le difficolt? con la modulistica sospetto siano derivate dal fatto che i vari moduli siano pi? o meno gli stessi da decenni (una volta cartacei, ora digitalizzati) e non siano stati aggiornati a seguito della revisione del CDN (prima canoe e kayak non erano natanti quindi, in teoria, senza diritto di usare la radio)

Comunque, se nulla ? cambiato, in Italia il rilascio della licenza con possibilit? di uso della tecnologia DSC ed EIPRB ci ? preclusa in quanto rilasciata esclusivamente a natanti immatricolati. E questo ? un vero peccato, sarebbe quel plus che - a mio avviso- renderebbe davvero un utile strumento di sicurezza la radio in kayak

Ultima modifica: Ottobre 06, 2022, 04:36:55 pm da nolby

marittimo

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Nella nautica da diporto l'apparato VHF e' considerato una dotazione di sicurezza obbligatoria oltre le 6 miglia dalla costa al pari delle altre dotazioni previste in base alla distanza.
Nessuna norma pero' vieta di portare con se' (indipendentemente dal modo con cui si va in mare, al limite anche a nuoto o aggrappati a un tronco d'albero) dotazioni di sicurezza entro distanze inferiori dove non sarebbero obbligatorie. La guardia costiera non sanzionera' mai nessuno che, ad esempio, si trova entro un miglio dalla costa con orologio, barometro, binocolo, carte nautiche, strumenti di carteggio, cassetta di pronto soccorso, riflettore radar e zattera di salvataggio, anche se questi sarebbero obbligatori solo oltre le 12 miglia.
Quindi l'uso del VHF in kayak (che, in Italia, non puo' allontanarsi oltre un miglio dalla costa), anche se questo non fosse considerato "natante" a tutti gli effetti, e' comunque una facolta', ovviamente da esercitare nel rispetto di alcune regole poiche' gli apparati ricetrasmittenti potrebbero essere usati, anche involontariamente, per scopi illeciti.
Ultima modifica: Ottobre 07, 2022, 07:59:17 am da marittimo

kallikles

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Conviene quindi sentire il proprio ispettorato di competenza per il corretto disbrigo delle pratiche, sono sicuramente piu' aggiornati riguardo la parte burocratica dato che e' recentissima (inizio 2022) l ultima revisione del Codice delle Comunicazioni elettroniche e tra gli aspetti che sono cambiati (almeno in altri campi, non so nel settore delle licenze nautiche)  ? stata modificata proprio la parte burocratica riguardo modulistica richiesta e tassazioni.

L'ispettorato di competenza della mia regione e'  Cagliari, speriamo di non dover andare di persona (io sono all'altro estremo dell'isola). Lunedi' chiamo e provo a sentir loro.

nolby

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Con l'ispettorato lombardo si pu? fare tutto tranquillamente via PEC o raccomandata A/R.