Autore Topic: Costruzione pagaia  (Letto 12603 volte)

Febbraio 01, 2009, 11:00:31 am
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zate84

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Premessa: questo vuole essere passatempo personale, non voglio togliere il lavoro a nessuno.

Allora mi piacerebbe costruirmi una pagaia in carbonio da creek.
Ho un po' di esperienza con questo tipo di lavori e voglio reperire più info.
diciamo che quello che mi preoccupa di più è il manico...
Ad esempio mi farebbe comodo sapere se è cavo o ha un'anima.
Beh a pensarci bene mi farebbe comodo conoscere in sezione tutta una
pagaia, dalle pale al manico.
Magari qualcuno ne ha rotta una e l'ha osservata per benino.

Incominciamo con queste informazioni.... qualcuno sa aiutarmi?

Febbraio 06, 2009, 04:01:00 pm
Risposta #1

zate84

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mannaggia... non chiedo di incontrare un cosruttore di pagaie in carbonio.
Che lavora resine epossidiche e utilizza i forni.
Non c'è nessuno che ha mai visto una pagaia spezzata?

Febbraio 06, 2009, 06:12:47 pm
Risposta #2

Marco Pec

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mannaggia... non chiedo di incontrare un cosruttore di pagaie in carbonio.
Che lavora resine epossidiche e utilizza i forni.
Non c'è nessuno che ha mai visto una pagaia spezzata?

Eccoti accontentato. 
(sperando che sia riuscito ad allegare la foto)

Il manico è vuoto....altre informazioni su come costruire una pagaia non ne so ;-)
se vuoi ho anche foto di pale (o foglie) rotte ...... ma non so se ti interessano

Pec il distruttore
(p.s. la pagaia non era mia ;-))


Febbraio 06, 2009, 09:24:59 pm
Risposta #3

zate84

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bene, finalmente incominciamo.
il manico è vuoto. almeno so che non ha un'anima.
prossima tappa: una pella pala rotta a metà!!!!
fatevi avanti!!!!

Febbraio 06, 2009, 10:41:11 pm
Risposta #4

Marco Lascialfari

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    • CKFiumi
bene, finalmente incominciamo.
il manico è vuoto. almeno so che non ha un'anima.
prossima tappa: una pella pala rotta a metà!!!!
fatevi avanti!!!!

Scusa se sono franco ... ma sei certo di volerti imbarcare in una simile impresa?
dalle domande che fai sembra quasi tu non abbia visto una pagaia ... comunque ti dico quel poco che so ...
I manici sono tutti cavi e di diametro variabile (esterno) da 28 a 30 mm ... lo spessore è di circa 1 mm e "normalmente" si possono trovare già pronti (anche per riparare pagaie rotte). Io non conosco nessuno che sia sia messo a costruire di sana pianta ... il tubo.
E veniamo alle foglie (o pale).
Queste sono nornalmente composte da diversi strati sovrapposti e pressati, La foglia ha una determinata forma (simmetrica/asimmetrica/piatta/ad elica) volta a rispondere alle esigenze dell'uso (velocità, discesa, play) lunghezza, larghezza e sup totale dipendono anch'esse dal tipo di uso.
Ovviamente l'innnesto del manico sulla foglia è estremamente importante e delicato.
La foglia ha un (non so esattamente il termine) bicchiere dove entra il manico per alcuni cm e si innesta con la massima precisione. L'incollaggio avviene tramite colla a caldo o epox. Anche l'angolo tra le pale è importante così come la lunghezza totale che si ottiene a montaggio terminato.
Per un maggior dettaglio vai sul sito della werner così vedi sezioni, lunghezze, dimensioni, ecc.
Credo sia il miglio modo per capire e tentare  ...  http://www.wernerpaddles.com/

Buon lavoro

Marco-CKFiumi

Febbraio 08, 2009, 10:16:57 am
Risposta #5

carlo cereda CFM

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Io ho una bellissima werner in carbonio spezzata su una pala, se passi da cernusco sul naviglio (MI), puoi vederla. Altrimenti posso farti delle foto. La foto del pec va vedere un manico in kevlar carbonio...pessima scelta io ne ho rotti due, non reggono agli urti perpendicolari al manico.

ciao carlo cereda
Carlo Cereda
www.carlocereda.it

Febbraio 08, 2009, 03:29:47 pm
Risposta #6

Andrea Gangemi

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    La vita e` un lungo traghetto.
    • la sezione kayak di harzack
Ciao

è di parte naturalmente ma un po' di informazioni su forma e materiali li puoi trovare sul sito della Rough-stuff.

http://www.roughstuff.ie/portal/index.htm

fai clik su "info"


Ciao

Andrea Gangemi
www.alpikayak.it
Canoa Senza Frontiere - Torino

Febbraio 23, 2009, 09:44:10 pm
Risposta #7

Davide Sandini

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Di tubi e pale ne ho fatti un po', quindi penso di poterti dare qualche informazione.
Se non hai esperienza di pagaie, è un po' difficile partire in un modo o nell'altro, perchè per ogni scelta devi pagare qualcosa, e solo avendole in mente  tutte puoi decidere cosa prendere per cosa lasciare:
esempio, se la vuoi senza anima e bella fuori, liscia intendo, devi partire con uno stampo metallico (qualche migliaia di euro), o in resina/fibra (qualche centinaio), poi ti serve una pompa per vuoto e un espansore. Giuro che la citazione di cocciante è puramente casuale ;D
Va da se che se è la prima pagaia, non mi pare il caso di mettersi a fare uno stampo cosi' per provare.
Se come dici hai un po' di esperienza con epoxy e carbonio,
allora la cosa migliore sarebbe partire con una pagaia "animata", anche se sembra meno bello, ma i risultati ci sono e senza grosse rotture, fatta in tre pezzi (due pale simmetriche + il tubo, da incollare assieme).
Per le pale poi c'è il problema della forma: per un tubo cilindrico di 28/30mm spessore 1.2, lungo 1200, hai bisogno solo di una anima cilindrica, ma se devi fare una pala , come te la sagomi?
Per lo stampo sei al problema di cui sopra.
Puoi provare facendo una copia in negativo di una pala esistente, sui due lati e poi incollarli (questa non la ho ancora fatta,ma ci ho pensato), oppure fare una pala "piatta" cioè senza volumi interni, con un dorso di irrigidimento fatto di polistirolo espanso, poi ricoperto da una "pelle", risultato estetico scarso, ma efficace (fatta).
Naturalmente preparati ad un esborso notevole (maggiore di una pagaia commerciale) e a un conseguente costo in termini di tempo.
A mio avviso fare un pagaia è relativamente facile e rapido, una volta che sai come farlo, il problema è quanti campioni devi fare e buttare  per provare tutte le varie zone della pagaia, e poi riuscire a mettere tutto assieme. Io ti assicuro che ne ho fatte parecchie, di prove.
Operazione caldamente sconsigliata a chi non è stra-convinto e testardo.
A me non ha dato nessuna pagaia sfruttabile seriamente, ma almeno adesso ne so qualcosa di piu' e riesco a capire la qualità di quello che c'è in giro.

Oh, un' altra cosa, riparare le pagaie rotte che trovi in giro è la cosa piu' istruttiva che esiste..

Davide
.. mi disse che era l'impresa più stolta di cui mai avesse sentito parlare..
R. L. Stevenson, "Viaggio in canoa"

Febbraio 23, 2009, 09:48:07 pm
Risposta #8

Davide Sandini

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Io ho una bellissima werner in carbonio spezzata su una pala, se passi da cernusco sul naviglio (MI),
Hai tutti i pezzi?
Se me la mandi provo a riparartela, di questi tempi è meglio recuperare il recuperabile.
Fammi sapere
Davide
« Ultima modifica: Febbraio 24, 2009, 07:44:10 am da Flavio di CKI »
.. mi disse che era l'impresa più stolta di cui mai avesse sentito parlare..
R. L. Stevenson, "Viaggio in canoa"

Febbraio 24, 2009, 11:48:50 am
Risposta #9

Andrea Gangemi

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    La vita e` un lungo traghetto.
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Hai tutti i pezzi?
Se me la mandi provo a riparartela, di questi tempi è meglio recuperare il recuperabile.
Fammi sapere
Davide

Davide, mi pare di capire che sei "imparato".
Dicci qualcosa in più sulle riparazioni delle pale, sono affidabili? (naturalemente intendo se sono fatte bene)
Andrea Gangemi
www.alpikayak.it
Canoa Senza Frontiere - Torino

Febbraio 24, 2009, 09:28:41 pm
Risposta #10

Davide Sandini

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Le riparazioni dipendono soprattutto da come è avvenuta la rottura, se sei stato "fortunato" si riesce a fare una buona riparazione, anche se con qualche grammo in piu'.
Non riavrai una pagaia di prima classe, ma un buon muletto.
Non ne ho fatte molte di riparazioni, ho fatto piu' costruzione di pezzi nuovi, o l'assemblaggio di "Zombie" con pezzi vari, ma mi sono "imparato" da solo guardando i pezzi rotti e cercando di capire come e perchè è successo. Si impara molto a guardare gli errori altrui (come anche in canoa).
Ma una variabile non secondaria è il pagaiatore: guardando la pagaia capisci se la riparazione terrà, intendo che se la pagaia è sbocconcellata, graffiata, il problema è il pagaiatore.
Se chi la usa non sa dosare la sua forza, ben difficilmente la pagaia resisterà, nuova o riparata che sia.
Davide
.. mi disse che era l'impresa più stolta di cui mai avesse sentito parlare..
R. L. Stevenson, "Viaggio in canoa"

Marzo 02, 2009, 11:22:40 am
Risposta #11

Giovanni Perozzi

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per le pale asimmetriche, e oramai la pala quadra non la usa più nessuno, devi fare due stampi.

ho una pala da slalom alla quale si è staccato un pezzo di parte esterna in carbonio, l'interno è in schiuma e poi lungo il bordo ha il profilo d'alluminio.

mi sembra impresa ardua, un costruttore di forme in vetroresina della zona di Roma anni fa ci provò, ma con scarsissimi risultati, notevole spesa e perdita di tempo.

non penso ne valga la pena se non esclusivamente per soddisfazione personale.

Settembre 24, 2019, 08:00:16 am
Risposta #12

marittimo

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    ...
Rispolvero questa vecchia discussione per chiedere se qualcuno è andato avanti provando a costruire da se qualche pagaia alare (wing)
quest’inverno vorrei costruirne qualcuna di forma e dimensioni diverse in vetroresina piena o in sandwich
immaginando la sequenza costruttiva, direi che la parte più delicata è fare i due stampetti (destro e sinistro), lavoro non difficile dal punto di vista esecutivo ma che richiede molta precisione

Novembre 05, 2019, 10:29:53 am
Risposta #13

marittimo

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    ...
In attesa di prendere di petto la pagaia “wing”, ho costruito una pagaia tradizionale in vetroresina asimmetrica.
Purtroppo, come al solito, quando si fanno certi lavori per la prima volta, si tende ad esagerare con gli spessori per paura di realizzare qualcosa di poco resistente.
Così la pala è venuta piuttosto pesante (390 gr) è anche molto rigida (ma si può assottigliare un pochino).
Il manico è già pronto (sempre in vetroresina) e per l’altra pala manca poco.
Prima del freddo forse riuscirò a provarla.

Dimensioni cm 45x18,5 circa
Superficie cmq 636 circa