Autore Topic: Lettera aperta ai principianti.  (Letto 914 volte)

Marzo 14, 2017, 05:00:45 pm
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Vittorio Pongolini

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    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Signori principianti,  buongiorno! 

Ho avuto modo di osservarvi da vicino ai recenti raduni di fluviale e ho considerato che non fate praticamente nessuno sforzo dopo che vi siete seduti sulle vostre comode e superstabili canoe. Semplicemente vi fate trasportare giù dalla corrente! Non va bene così! Dovete darvi da fare, cercare "morte", fare entrate in corrente, pensare a percorsi possibili e diversi da quello del "main flow" del fiume, spingervi alla ricerca del vostro limite momentaneo, stancarvi e pagaiare di buona lena. E' l'unico modo di imparare e, se andate a bagno, pazienza, non succede niente di irreparabile.
Per non parlare dei rafter, clienti paganti,  che fanno semplicemente una gita in barca e che, intabarrati come se dovessero fare fiumi nepalesi, guardano scorrere l'acqua sotto il gommone come se fossero affacciati al parapetto di un ponte.
Entrambi i gruppi avrebbero bisogno di sedersi su un Kayak da Mare e, con una pagaia tradizionale, di imparare a spingere per guadagnarsi col sudore i metri che invece, gratuitamente i primi e a pagamento i secondi, si fanno spazialmente regalare nel procedere verso valle.
Non progredirete se non dopo anni se non vi date da fare, soprattutto se siete incanutiti dagli anni. Davvero.
Pagaiate ragazzi e ragazze di tutte le età. Lo spirito di gioventù che si ha nel nostro magnifico sport deve essere coerentemente legato allo sforzo fisico e alla volontà di raggiungere dei nuovi limiti.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Marzo 15, 2017, 09:56:12 am
Risposta #1

marco ferrario (eko)

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Si vuol dire che tra i frequentatori di fiumi, molti non lo fanno per un piacere sportivo o per esplorare e immergersi nella natura?

I fiumi vengono frequentati con lo stesso spirito di chi frequenta i “parchi acquatici”?

Se è così, che tristezza!  :(
« Ultima modifica: Marzo 15, 2017, 11:07:03 am da marco ferrario (eko) »

Marzo 17, 2017, 12:51:52 pm
Risposta #2

andrea salinas

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Beh! Se qualcuno (principianti e non) volesse esercitarsi a:"Cercare morte, fare entrate in corrente, pensare a percorsi possibili e diversi da quello del main flow del fiume" il campo slalom di Ivrea dell'Ivrea Cano Club è un'ottima palestra disponibile per chiunque voglia mettersi alla prova in tutta sicurezza. CIAO A TUTTI!