Autore Topic: Lettera aperta ai principianti.  (Letto 543 volte)

Marzo 14, 2017, 05:00:45 pm
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Vittorio Pongolini

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    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Signori principianti,  buongiorno! 

Ho avuto modo di osservarvi da vicino ai recenti raduni di fluviale e ho considerato che non fate praticamente nessuno sforzo dopo che vi siete seduti sulle vostre comode e superstabili canoe. Semplicemente vi fate trasportare giù dalla corrente! Non va bene così! Dovete darvi da fare, cercare "morte", fare entrate in corrente, pensare a percorsi possibili e diversi da quello del "main flow" del fiume, spingervi alla ricerca del vostro limite momentaneo, stancarvi e pagaiare di buona lena. E' l'unico modo di imparare e, se andate a bagno, pazienza, non succede niente di irreparabile.
Per non parlare dei rafter, clienti paganti,  che fanno semplicemente una gita in barca e che, intabarrati come se dovessero fare fiumi nepalesi, guardano scorrere l'acqua sotto il gommone come se fossero affacciati al parapetto di un ponte.
Entrambi i gruppi avrebbero bisogno di sedersi su un Kayak da Mare e, con una pagaia tradizionale, di imparare a spingere per guadagnarsi col sudore i metri che invece, gratuitamente i primi e a pagamento i secondi, si fanno spazialmente regalare nel procedere verso valle.
Non progredirete se non dopo anni se non vi date da fare, soprattutto se siete incanutiti dagli anni. Davvero.
Pagaiate ragazzi e ragazze di tutte le età. Lo spirito di gioventù che si ha nel nostro magnifico sport deve essere coerentemente legato allo sforzo fisico e alla volontà di raggiungere dei nuovi limiti.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

We can't afford to squander more of our rivers with dirty dams when real clean energy solutions exist. But... we have to be realistic with our actual energy consumptions!

Marzo 15, 2017, 09:56:12 am
Risposta #1

marco ferrario (eko)

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Si vuol dire che tra i frequentatori di fiumi, molti non lo fanno per un piacere sportivo o per esplorare e immergersi nella natura?

I fiumi vengono frequentati con lo stesso spirito di chi frequenta i “parchi acquatici”?

Se è così, che tristezza!  :(
« Ultima modifica: Marzo 15, 2017, 11:07:03 am da marco ferrario (eko) »

Marzo 17, 2017, 12:51:52 pm
Risposta #2

andrea salinas

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Beh! Se qualcuno (principianti e non) volesse esercitarsi a:"Cercare morte, fare entrate in corrente, pensare a percorsi possibili e diversi da quello del main flow del fiume" il campo slalom di Ivrea dell'Ivrea Cano Club è un'ottima palestra disponibile per chiunque voglia mettersi alla prova in tutta sicurezza. CIAO A TUTTI!