Autore Topic: campinati europei val di sole:si conoscono le condizioni dell'atleta bosniaca?  (Letto 24425 volte)

Giugno 18, 2010, 08:53:10 am
Risposta #15

stefano caprile CCN

  • Global Moderator
  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 540
    • Canoa Club Novara
ma il problema e': dove li trovi 20 o 30 canoisti da mettere in sicura in una gara?
stefano correggimi se sbaglio

E' vero. Trovare volontari da mettere in sicura per mezza giornata di gare è difficile. Trovarne per 4 giorni di gare penso sia impossibile, a meno di non ingaggiarli pagandoli. Non so se queste gare internazionali abbiano budget che consentano queste spese, le piccole gare che organizziamo noi dovrebbero chiudere subito.
Stefano CCN

Giugno 18, 2010, 09:13:48 am
Risposta #16

Patrik Consalvo

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 253
  • Testo personale
    HSK
Kilo 20/30 canoisti mi sembra un tantino eccessivo.
Ne bastano 2/3/5 messi in fondo al tratto gara dove il fiume "porta via".
In merito ai budget...si parla di 200.000 € per l'organizzazione possibile
non c'erano i fondi per pagare canoisti o guide raft ? ? ?

Il fatto che fa più male ( se confermato)è scoprire che  la sfortunata atleta ha fatto a bagno ben 4 KM da non credere ! ! !

Patrik
HSK

Giugno 18, 2010, 01:51:05 pm
Risposta #17

Mauro Tagliabue

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 11
Piu' passa il tempo e piu' mi stupisco che a rispondere ci sia solo Kilo, che, se non ho capito male, e' uno degli organizzatori, ma non l' unico (correggimi se sbaglio).
Cosi', di primo acchito, si puo' dire che piu' che la quantita' conta la qualita'; anzi in un gruppo numeroso si innescano delle dinamiche che ne complicano ulterirmente la gestione ancor di piu' quando i componenti del gruppo stesso sono sotto sterss.
L' analisi dell ' incidente occorso, che adesso ha la valenza del "senno di poi", e'  importante non tanto per poter puntare il dito contro qualcuno (competenza di altre persone), quanto per poter permettere alla comunita', attraverso uno scambio di opinioni, di poterne trarre insegnamento.

Mauro Tagliabue

Giugno 21, 2010, 07:21:32 pm
Risposta #18

Kilo

  • Md Member

  • Offline
  • ***
  • ndo coio coio

  • 20
  • Testo personale
    non e' uno sport per vecchi...
no no no...per l'amor di Dio non sono tra gli organizzatori. io sono solo l'addetto stampa della Federazione.
sono pienamente d'accordo, se non di fa piena luce su quello che e' successo non si possono prendere le contromisure per evitare che certi incidenti siccedano ancora


Piu' passa il tempo e piu' mi stupisco che a rispondere ci sia solo Kilo, che, se non ho capito male, e' uno degli organizzatori, ma non l' unico (correggimi se sbaglio).
Cosi', di primo acchito, si puo' dire che piu' che la quantita' conta la qualita'; anzi in un gruppo numeroso si innescano delle dinamiche che ne complicano ulterirmente la gestione ancor di piu' quando i componenti del gruppo stesso sono sotto sterss.
L' analisi dell ' incidente occorso, che adesso ha la valenza del "senno di poi", e'  importante non tanto per poter puntare il dito contro qualcuno (competenza di altre persone), quanto per poter permettere alla comunita', attraverso uno scambio di opinioni, di poterne trarre insegnamento.

Mauro Tagliabue
« Ultima modifica: Giugno 21, 2010, 10:33:14 pm da Daniela Mariaschi »

Giugno 30, 2010, 12:11:29 am
Risposta #19

Mauro Tagliabue

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 11
Ti rispondo solo ora reduce dei preparativi e di ritorno da un weekend "lungo" lavorativo nella Dora.
Fiume stupendo in ottima forma nonostate alcuni interventi (Moby Dick sparita...sigh!) clima primaverile-estivo, clienti che smontavano di gommoni con sorrisi da slogatura della mandibola, un vero paradiso.
Ho ritrovato, dopo più di un anno, l'ottima compagnia dei tanti PROFESSIONISTI del fiume con i quali abbiamo condiviso momenti di relax dopo l' intensa attività, attorno ad un tavolo con l' immancabile birra (aranciata nel mio caso; sono astemio. Che vergogna!) accomunati dalla medesima passione e tralasciando le varie etichette che ci contraddistinguono.
E mentre scendevamo le rapide gonfie d' acqua immersi nella natura ancora incontaminata, ascoltando il cip cip degli ucellini ed il fruscio delle fronde mosse dal vento........(forse non era aranciata!)assieme a questi PROFESSIONISTI  che a prescindere dall' equipaggio si muovevano nel fiume come se fossero su dei binari, ho rivisto come in un film in back ground le possibili scene dell' incidente mortale, e mi sono detto che sicuramente la presenza di "questi PROFESSIONISTI" (è un "questi" che va allargato a tutti coloro che operano professionalmentre in fiume) anche in numero esiguo avrebbe evitato ciò di cui stiamo discutendo.
Una piccola curiosità: mi è stato riferito che in un comunicato la Firaft finalmente è stata recentemente riconosciuta dal CONI attraverso  la FICK.
Ma sbaglio, o è da diverso tempo che la FICK ingloba in un contenitore consciuto come "Comitato Sport per Tutti" le diverse realtà operanti con la pagaia? In Matematica si chiama proprietà transitiva... in Matematica.

Mauro Tagliabue