Autore Topic: Si torna a navigare nei rii di Venezia  (Letto 463 volte)

Marzo 24, 2019, 10:39:19 am
Letto 463 volte

marco ferrario (eko)

  • Global Moderator
  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 272
    • eko

Un doveroso ringraziamento da parte di tutti i pagaiatori, a René Seindal che ha visto accolto il suo ricorso al Tar.

Kayak e canoe tornano a navigare in Canal Grande e nei rii interni.
Il Tar del Veneto, ha annullato l’articolo dell’ordinanza comunale 433 del 30 luglio 2017 con cui la giunta Brugnaro aveva deciso lo stop della navigazione per kayak, sup, jole, pattini, pedalò e canoe. Nella sentenza di dice che il Comune NON «può decidere unilateralmente di adottare modifiche alla disciplina della circolazione in laguna senza chiedere i pareri prescritti dalla legge», ovvero i pareri di Magistrato alle acque, Autorità marittima e Ispettorato di porto nell’ottica di un bilanciamento degli interessi in gioco, ma soprattutto, si legge nel dispositivo, «il provvedimento impugnato risulta caratterizzato da una motivazione generica e insufficiente poiché non si indicano le verifiche e gli accertamenti svolti in concreto dall’Amministrazione in base ai quali poter ritenere dimostrata la sussistenza del pericolo concreto per la navigazione».

L’ordinanza infatti era stata introdotta sul presupposto che kayak & C. fossero un pericolo alla circolazione, ma questo pericolo non è stato dimostrato. 

Tornano perciò le regole in vigore dal 2015: i kayak potranno navigare in Canal Grande dopo le 15 nei giorni feriali, dopo le 13 il sabato e la domenica tutto il giorno.

«Gli incidenti nelle vie acquee del Comune hanno interessato altri tipi di natanti, praticamente sempre a motore e sono provocati dal modo di condurre le imbarcazioni, non dalla tipologia», dice René Seindal.

Dal canto suo, il comune di Venezia dichiara che: "rifaremo la delibera sulla base del Tar allegando i pareri richiesti in quanto i motivi di sicurezza sembrano evidenti ma li riscriveremo meglio".
« Ultima modifica: Marzo 24, 2019, 12:28:37 pm da marco ferrario (eko) »

Marzo 24, 2019, 11:41:25 am
Risposta #1

nolby

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 215
  • Testo personale
    MARCO
Ci doveva arrivare un Veneto di adozione ad andare al TAR per chiedere come mai nei centri storici di tutte le città storiche italiane ci devo andare a piedi e non posso entrare con mezzi a motore mentre Venezia, che è forse la più delicata, ci si può andare in motoscafo o con una nave da crociera e non in canoa.

Grazie Renè.

Luglio 07, 2019, 08:25:00 am
Risposta #2

marco ferrario (eko)

  • Global Moderator
  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 272
    • eko
Per "la sicurezza e il decoro della città di Venezia"
pensavo che finalmente si vietassero le grandi navi,

invece  :o

https://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2019/07/05/news/kayak-divietati-il-tar-da-per-ora-ragione-al-comune-1.36728520


 >:(  PAZZESCO


« Ultima modifica: Luglio 07, 2019, 08:43:26 am da marco ferrario (eko) »

Luglio 08, 2019, 07:59:21 am
Risposta #3

marco ferrario (eko)

  • Global Moderator
  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 272
    • eko
PAZZESCO

Intanto, a un mese dall'incidente della MSC Opera, ancora una tragedia sfiorata, questa volta con la Costa Doviziosa.

https://tv.iltempo.it/home-tv/2019/07/07/video/nave-da-crociera-costa-deliziosa-incidente-laguna-san-marco-yacht-video-1185599/

Sono le grandi navi che vanno vietate in laguna, non le imbarcazioni a remi. 
« Ultima modifica: Luglio 08, 2019, 07:56:14 pm da marco ferrario (eko) »

Luglio 08, 2019, 09:58:15 am
Risposta #4

reel

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 88
la tendenza nelle cittá ma anche tra i paesi, tramite ad esempio la creazione di piste ciclabili ed aree pedonabili, é quella di agevolare la mobilitá dolce, anche a parziale discapito di altri tipi di mobilitá, con diffusi benefici per tutti, anche se certo ci sono alcune parti di categorie che invece si sentono usurpate di un diritto acquisito senza vederne anche i vantaggi sia per loro stessi che per la collettivitá; questi provvedimenti invece vanno proprio nella direzione opposta e sono emessi proprio da parte di chi dovrebbe avere un quadro ben piú ampio ed imparziale, ¨complimenti!¨