Autore Topic: Serfski home made per crociera veloce  (Letto 108 volte)

Luglio 12, 2018, 07:39:24 am
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marittimo

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Dopo l’esperienza positiva (per quanto mi riguarda) narrata in questa discussione

https://forum.ckfiumi.net/index.php/topic,5475.0.html

e oltre 800 km già percorsi, ho deciso di mettere a frutto l’esperienza e di passare a qualcosa di più adeguato alle mie esigenze, pensando ad una realizzazione interamente casalinga (compresa la progettazione).

L’idea è caduta su un kayak veloce Sit On Top ispirato ai Serfiski.
Queste le ragioni:
- maggiore velocità per allungare (almeno di 10-15 km) le mie uscite giornaliere lungo costa;
- accantonata l’idea di imparare l’eskimo, grazie al pozzetto aperto faciliterò la risalita in caso di ribaltamento;
- considerato l'impiego prevalentemente nei mesi caldi, il pozzetto aperto mi faciliterà il movimento degli arti inferiori, fattore (per me) ancora abbastanza critico.

Ecco il progetto preliminare. Lunghezza 550 larghezza 56.
La struttura di base sarà realizzata in compensato marino con il sistema del cuci e incolla.
Le forme tondeggianti saranno realizzate con polistirene rivestito in fibra di vetro (come avevo già fatto per allungare il mio attuale kayak – v. sopra).
Questo influirà sul peso, ma per l’uso cui è destinato, qualche kg in più potrebbe anche tornare utile.

Se qualcuno fosse interessato a realizzare qualcosa di analogo, non ho difficoltà ad inviare il file in formato dwg o dxf (ovviamente gratis).

Luglio 19, 2018, 06:33:10 am
Risposta #1

marittimo

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Considerato il discreto interesse che ha suscitato questa discussione ( ;D), ecco le foto del modello in scala 1:10 realizzato in cartoncino. L’esecuzione lascia effettivamente a desiderare, ma è importante verificare (prima di tagliare il compensato in scala 1:1) se combaciano tutti i pannelli da cucire e incollare tra loro. Infatti uno era parzialmente sbagliato e non chiudeva.

L’ergonometria del pozzetto è del tutto improvvisata e sarà definita direttamente sull’originale (praticamente ad personam). Per sicurezza realizzerò anche un modello della vasca in scala 1:1 (sempre in cartone) per controllare se dovesse occorrere qualche ritocchino alle misure di massima (essendo io di corporatura XXL, quindi ben più ingombrante del mio fido assistente Wolverine  ;)).

Prima di passare all’esecuzione dell’originale, realizzerò comunque un altro modellino definitivo con il compensato di betulla sottile (Avio) che, essendo molto più rigido del cartoncino, pone meglio in risalto eventuali imperfezioni dei pannelli. Ovviamente i piccoli errori si possono recuperare in corso d’opera, ma è sempre meglio partire con il piede giusto, specie se non si ha fretta e la progettazione costituisce un piacevole passatempo  ;D ;D.