Autore Topic: golfo di orosei in aprile.  (Letto 559 volte)

Ottobre 01, 2019, 10:06:15 pm
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yuri cretier

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Ciao a tutti; il prossimo aprile vorrei fare un trek sul golfo di orosei; 4-5 gg di giringiro partendo da cala ginepro o da marina di orosei, verso sud e ritorno, sul mio chiattoje ok zest 2, in compagnia della morosa. Non sarà la prima volta  sul golfo che noi adoriamo, ma sarà il primo percorso effettuato a primavera, pertanto chiedo aiuto a chi ha già effettuato un giro simile in quel periodo.
Per esempio, che temperature avete trovato?
Abbigliamento consigliato?
In quel periodo dell'anno avete trovato problemi a bivaccare sulle varie spiagge? L'anno scorso, a settembre, ci hanno fatto abbandonare cala mariolu e invitati calorosamente a pernottare a cala sisine.
Merci!
yuri

Ottobre 03, 2019, 05:03:40 pm
Risposta #1

passolento

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in quel periodo l'acqua è ancora freddina. quindi qualche accorgimento per evitare guai nel caso in cui si finisca in acqua, lo prenderei. Noi, personalmente lo abbiamo fatto a dicembre di qualche anno fa. Nessun problema a bivaccare, almeno se adotti le solite cautele (no spiagge affollate o vicine a centri abitati, monti la tenda all'imbrunire, smonti al sogere del sole, etc ...). Bellissimi posti  ;)
Saluti
Daniele

Ottobre 03, 2019, 07:28:21 pm
Risposta #2

Lorenzo Molinari

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Quel tratto di costa l'ho navigato tre volte, due in canoa e una in kayak, sempre nel periodo estivo.
Bivaccando con o senza tenda e con le consuete precauzioni non ho mai avuto problemi. A Cala Mariolu non mi pare di aver mai provato a dormire, mentre una notte nelle grotte di Cala Luna è assai suggestiva.

Può capitare - come mi è successo - di trovarsi bloccati per alcuni giorni, non potendo riprendere il mare perché troppo agitato. Nulla di meglio che godersi lo spettacolo dei frangenti e la spiaggia tutte per sé ma, considerando l'isolamento, è bene portarsi adeguate scorte di acqua e di cibo, perché la meteo non sempre ci azzecca nelle previsioni a lungo, specie in primavera.

Abbigliamento?
In aprile una muta a salopette è doverosa e può essere necessaria anche una giacca d'acqua, considerando la temperatura del mare e il possibile vento.
Guscio e un paio di pile per la sera.

Ottobre 03, 2019, 10:14:54 pm
Risposta #3

marco ferrario (eko)

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Ottimi i consigli che già altri ti hanno dato, mi soffermo perciò sui luoghi di bivacco.

Ho percorso più volte questo tratto di costa, anche perchè a volte pur programmando pagaiate lungo altre coste sarde, il maestrale mi ha suggerito di tornare qui dove solitamente le forze della natura sono un poco più clementi che altrove.

I miei viaggi al golfo di Orosei iniziano un poco prima e terminano poco oltre i limiti geografici del golfo (che sono a sud Capo Monte Santu e a nord Capo Comino).

Perciò a sud del golfo di Orosei è bello spingersi fino alla spiaggia lunghissima e spaziosa di fronte all'isola dell'Ogliastra (poco a nord di Arbatax), bivaccando vicino alla foce del Rio Pramaera, a circa 2 km sud dalla torre di Santa Maria Navarrese. Da qui, conviene pagaiare fino all'isola dell'Ogliastra che al tramonto si tinge di rosso, è situata davanti alla spiaggia a poco più di 1 km. da essa. Si può anche pagaiare brevemente nel piccolo Stagno di Pollu che si trova sul retro della stessa spiaggia, sicuramente una contrastante variante paesaggistica rispetto alle alte scogliere del vicino Capo Monte Santu.

A Porto Pedrosu, articolato fiordo nascosto tra le scogliere di Capo Monte Santu, si può sbarcare in fondo tenendo la sinistra, approdando su facili sassi. Il posto si trova solo se si penetra bene in fondo al fiordo costeggiando attentamente perchè l'insenatura è molto stretta e si insinua nella roccia. Nei pressi ho trovato anche una panca e un grande tavolo vicino agli alberi. Qui passa il Selvaggio Blu.
Contrariamente a Porto Pedrosu, Porto Cuau non lo ricordo adatto allo sbarco e al bivacco, l'alta scogliera, molto panoramica, è raggiungibile tramite  sentiero da Porto Pedrosu.

Tra Cala Goloritzè e Cala Mariolu, la spiaggia dei Gabbiani è l'ideale per un buon bivacco.
Situata a 1.5 km a nord di Cala Goloritze' e a poche centinaia di metri da Cala Mariolu, Cala dei Gabbiani è una spiaggia grande e accogliente, selvaggia e raggiungibile solo dal mare, è adatta a un buon bivacco per più tende.

Durante un bivacco a Cala Goloritze', spiaggia bellissima ma poco profonda, le capre provocarono il franare dei sassi, mentre l'ultima volta che ho cercato di bivaccare su questa stretta spiaggia, ho trovato il luogo presidiato fino a oltre il tramonto e il bivacco severamente vietato, ma era luglio.

Cala Mariolu invece era magnifica quarant'anni fa, poi è stata troppo pubblicizzata e tutta la scogliera è stata coperta da camminamenti in legno, così da renderla calpestabile anche coi tacchi a spillo. Maroiolu, la spiaggia che quarant'anni fa più ho amato, è stata abbruttita non poco e oggi per me è tra le peggiori del golfo di Orosei, tanto che in alta stagione e nelle ore di punta, eviterei proprio di sbarcare.  Anche qui attenzione alle frane.

Cala Biriola, cala Sisine e le grotte di Cala Luna sono ottimi luoghi da bivacco, tutti sperimentati in passato.
Da Cala Sisine è possibile raggiungere il Selvaggio Blu e/o inoltrarsi nella codula e risalire le spettacolari deviazioni laterali.
Anche la codula di Cala Luna è meritevole di escursioni.

Cala Gonone, Cala Liberotto e Cala Ginepro non mi sono mai sembrate molto fruibili al bivacco in quanto in zone troppo urbanizzate, ad aprile potrebbe forse essere diverso.
Eccezione è la spiaggia alla foce del Cedrino, adatta al bivacco.

Numerose e bellissime sono le spiagge a nord di Cala Ginepro, spesso in corrisspondenza di stagni come le magnifiche Bidderosa e Berchida, raggiungibili da stradine sterrate adiacenti al bosco. Su alcune di esse ho visto cartelli di divieto di campeggio essendo oggi diventate aree naturali protette.

A nord il golfo di Orosei è delimitato da Capo Comino. Doppiato il faro appare l'Isola Rossa e dopo di essa ecco un tratto di un paio di chilometri con spiagge selvagge e spettacolarii, dune e tanto spazio.
« Ultima modifica: Ottobre 04, 2019, 06:37:45 am da marco ferrario (eko) »

Ottobre 04, 2019, 05:41:11 pm
Risposta #4

yuri cretier

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Quel tratto di costa l'ho navigato tre volte, due in canoa e una in kayak, sempre nel periodo estivo.
Bivaccando con o senza tenda e con le consuete precauzioni non ho mai avuto problemi. A Cala Mariolu non mi pare di aver mai provato a dormire, mentre una notte nelle grotte di Cala Luna è assai suggestiva.

Può capitare - come mi è successo - di trovarsi bloccati per alcuni giorni, non potendo riprendere il mare perché troppo agitato. Nulla di meglio che godersi lo spettacolo dei frangenti e la spiaggia tutte per sé ma, considerando l'isolamento, è bene portarsi adeguate scorte di acqua e di cibo, perché la meteo non sempre ci azzecca nelle previsioni a lungo, specie in primavera.

Abbigliamento?
In aprile una muta a salopette è doverosa e può essere necessaria anche una giacca d'acqua, considerando la temperatura del mare e il possibile vento.
Guscio e un paio di pile per la sera.
Grazie mille; cos'è il guscio? :-)
yuri

Ottobre 04, 2019, 11:25:51 pm
Risposta #5

Lorenzo Molinari

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Per guscio s'intende una giacca che funga da barriera protettiva contro il vento e la pioggia o la neve, che sia realizzata con una membrana a elevata traspirabilità, con un tessuto robusto, magari anche antistrappo, e leggero, che sia confortevole, di minimo ingombro e che consenta di vestirsi a strati o a cipolla, per favorire un corretto ed efficace isolamento termico.
In altre parole una giacca a vento senza imbottitura in materiale multistrato, di cui uno in Goretex o simile.
Ciao

Ottobre 05, 2019, 08:27:28 am
Risposta #6

yuri cretier

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yuri