CKI il forum della canoa italiana

Kayak circondato da squali...menati a colpi di pagaia!

(Letto 6372 volte)

nolby

  • Full Member
  • ****
  • *
  • Post: 244
  • MARCO
Ma essendo a 3 metri dalla spiaggia non faceva prima a raggiungerla e sbarcare?

reel

  • Md Member
  • ***
  • Post: 88
avrebbe dovuto rinunciare ad un video ben richiesto  ;D ;D
ci stá che ognuno faccia le proprie scelte (certo nei limiti del rispetto delle libertá altrui) come anche che altri non le condividano e normale che avrebbero fatto diversamente
comunque interessante esperienza riportata

Vittorio Pongolini

  • Full Member
  • ****
  • Post: 657
  • Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Me lo sono chiesto subito anch'io, nolby...ma la spiegazione di reel è plausibile! Meglio un po' di strizza con qualche pagaiata ben assestata sul muso di qualche squalo che rinunciare ad un video supercliccato (...zo volete, state giù che devo girare...!). Tra l'altro è su una sit-on-top (affusolata), a gambe e piedi scoperti. Ha sicuramente un certo coraggio.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

reel

  • Md Member
  • ***
  • Post: 88
oltre all´attitudine al rischio personale c´é da valutare anche l´abitudine con certe situazioni: un sub abituato ad immergersi con tali predatori e che deve sapere come comportarsi, quali sono solitamente le reazioni di tali animali, in un certo senso in un SOT é anche meno esposto e puó sfruttare l´occasione anche per approfondire comportamento e reazioni; in un ambiente con tanti di questi pesci devi scegliere se saperti ¨relazionare¨ o usare imbarcazioni piú grandi e protettive

seppure non analogo ci sono certe similitudini con il kayak in acque bianche su tratti particolarmente impegnativi o l´uscire con il mare grosso: ció che con la pratica, l´esperienza e la passione ad alcuni praticanti puó apparire un rischio calcolato, una bella sfida per altri magari meno abituati (ma anche non necessariamente inesperti) é un prendersi rischi eccessivi

ed in piú non di rado l´essere ripresi costituisce una motivazione aggiuntiva

roberto kratter

  • Jr. Member
  • **
  • *
  • Post: 3
  • ...
...quando andai in Norvegia ormai 16 anni fa, ebbi la fortuna di vedere balene, orche e foche...non lo dimenticherò mai

Inviato dal mio D5803 utilizzando Tapatalk


missouri

  • Md Member
  • ***
  • *
  • Post: 94
  • ...
a chi piace il genere consiglio di remare attorno a tenerife, in diverse zone è facile avvistare vari cetacei. ammetto di non essere mai andato in kayak quando mi trovavo lì e quindi non saprei dire dove li noleggiano. comunque è facile avvistare le balene "sceme" come le chiamano lì, che suppongo siano le pilota visibili pure in corsica. ma anche altre specie più grosse

Vittorio Pongolini

  • Full Member
  • ****
  • Post: 657
  • Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.