Autore Topic: Kayak circondato da squali...menati a colpi di pagaia!  (Letto 5501 volte)

Novembre 20, 2016, 12:42:57 pm
Risposta #15

nolby

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    MARCO
Ma essendo a 3 metri dalla spiaggia non faceva prima a raggiungerla e sbarcare?

Novembre 20, 2016, 01:23:29 pm
Risposta #16

reel

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avrebbe dovuto rinunciare ad un video ben richiesto  ;D ;D
ci stá che ognuno faccia le proprie scelte (certo nei limiti del rispetto delle libertá altrui) come anche che altri non le condividano e normale che avrebbero fatto diversamente
comunque interessante esperienza riportata

Novembre 20, 2016, 05:45:49 pm
Risposta #17

Vittorio Pongolini

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    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Me lo sono chiesto subito anch'io, nolby...ma la spiegazione di reel è plausibile! Meglio un po' di strizza con qualche pagaiata ben assestata sul muso di qualche squalo che rinunciare ad un video supercliccato (...zo volete, state giù che devo girare...!). Tra l'altro è su una sit-on-top (affusolata), a gambe e piedi scoperti. Ha sicuramente un certo coraggio.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Novembre 20, 2016, 06:26:46 pm
Risposta #18

reel

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oltre all´attitudine al rischio personale c´é da valutare anche l´abitudine con certe situazioni: un sub abituato ad immergersi con tali predatori e che deve sapere come comportarsi, quali sono solitamente le reazioni di tali animali, in un certo senso in un SOT é anche meno esposto e puó sfruttare l´occasione anche per approfondire comportamento e reazioni; in un ambiente con tanti di questi pesci devi scegliere se saperti ¨relazionare¨ o usare imbarcazioni piú grandi e protettive

seppure non analogo ci sono certe similitudini con il kayak in acque bianche su tratti particolarmente impegnativi o l´uscire con il mare grosso: ció che con la pratica, l´esperienza e la passione ad alcuni praticanti puó apparire un rischio calcolato, una bella sfida per altri magari meno abituati (ma anche non necessariamente inesperti) é un prendersi rischi eccessivi

ed in piú non di rado l´essere ripresi costituisce una motivazione aggiuntiva

Novembre 30, 2016, 02:58:15 pm
Risposta #19

roberto kratter

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    ...
...quando andai in Norvegia ormai 16 anni fa, ebbi la fortuna di vedere balene, orche e foche...non lo dimenticherò mai

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Dicembre 01, 2016, 12:35:21 am
Risposta #20

missouri

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    ...
a chi piace il genere consiglio di remare attorno a tenerife, in diverse zone è facile avvistare vari cetacei. ammetto di non essere mai andato in kayak quando mi trovavo lì e quindi non saprei dire dove li noleggiano. comunque è facile avvistare le balene "sceme" come le chiamano lì, che suppongo siano le pilota visibili pure in corsica. ma anche altre specie più grosse

Dicembre 23, 2016, 10:04:46 am
Risposta #21

Vittorio Pongolini

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    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

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