Autore Topic: progettazione di un "passaggio per canoe"  (Letto 1235 volte)

Ottobre 20, 2016, 08:34:28 pm
Letto 1235 volte

Dani Ckfiumi

  • Global Moderator
  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 410
    • In caso d' acqua
nota MoD:  INOLTRO PER CONTO DI PAOLO P.

************* MESSAGGIO ************

Buongiorno,
Per lavoro mi hanno coinvolto nella progettazione di un passaggio per canoe attraverso una traversa esistente ad uso idroelettrico su fiume.
Dato l'argomento mi chiedevo se foste al corrente di "linee guida" o indicazioi da seguire per passaggi di questo tipo.

Grazie per ogni informazione vogliate darmi.

Saluti
Paolo
What if you knew everything you did online was being watched, followed, stored and sorted by sophisticated algorithms that were profiling you in real-time. Would it change how you behave? ..
Brave New World. Use https://brave.com Luke !

Ottobre 21, 2016, 09:16:46 am
Risposta #1

stefano caprile CCN

  • Global Moderator
  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 540
    • Canoa Club Novara
Ciao Paolo,
è un piacere sentire che ogni tanto qualcuno si preoccupa anche per noi canoisti!
Ti posso dare qualche indicazione utile per la sicurezza di un siffatto passaggio:
1) Il punto di accesso deve essere lontano dalla presa d'acqua a monte della traversa, e chiaramente identificabile dal canoista che, essendo molto basso rispetto al livello dell'acqua, ha difficoltà a vedere al di là della traversa.
2) Non è molto importante la pendenza dello scivolo, quello che conta è che alla base non formi un risalto idraulico, che potrebbe diventare una trappola mortale in caso di livelli alti.
3) Il punto di arrivo alla base della traversa deve essere a distanza di sicurezza dalla zona di ritorno a valle della traversa.
Tieni conto che i pericoli per un canoista sono proprio questi:
- ritorni di acqua (risalti o rulli)
- prese d'acqua
- putrelle o altri ostacoli artificiali che possano causare incastri

Magari gli altri canoisti sapranno aggiungere altri dettagli utili.
Quando avrai disegnato il passaggio, sarebbe interessante se volessi condividerlo sul nostro forum.

Grazie per averci consultato, ciao!

Stefano
Stefano CCN

Ottobre 21, 2016, 12:41:06 pm
Risposta #2

Andrea Ricci

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 292
  • Testo personale
    non la canoa, bensì la pagaia è il nostro sport
    • acquamossa
C'e' molta piu' cultura su questi aspetti in altri paesi europei: Francia, Germania, Austria, etc.
Quando discesi un tratto del Danubio una ventina di anni fa, in alcune dighe una piccola paratia azionabile con una leva dal canoista permetteva l'accesso ad uno scivolo apposito utilizzabile anche dai kayak da mare!
Gianni Russo sa certamente darti indicazioni su dove cercare documentazione: gianpierus(chiocciola)tiscali.it
Puoi contattare utilmente, in italiano (se scrivi chiaro e semplice), anche Isa Winter, vicepresidente DKV, federazione tedesca di canoa: isa-freizeit(chiocciola)arcor.de
Andrea Ricci
acquamossa(chiocciola)tiscali.it
339 8808 312