Autore Topic: Marinizzare un kayak di acqua dolce  (Letto 16067 volte)

Giugno 27, 2017, 07:07:37 am
Risposta #60

marittimo

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andreglo89

Non c'è una formula matematica per determinare la sporgenza massima.
Io mi sono regolato come segue.
Innanzitutto ho fissato la lunghezza massima del kayak finito, ovvero un pò meno di quella della mia automobile per evitare i cartelli di carico sporgente (l’avevo già detto). Quindi da 380 cm (originari) dovevo arrivare a 435, cioè + 55 cm.
L’aggiunta a prua (+ stretta) è 29 cm mentre a poppa (+ larga) è 26. Così i nuovi volumi alle estremità più o meno si equivalgono senza modificare l'assetto orizzontale (linea di galleggiamento).
Chiaramente più allunghi e più sarà difficile raccordare le nuove linee con le vecchie.
Se mi dai un recapito posso mandarti il disegno delle forme in legno in formato dxf (v. immagine) o le tavole in pdf scala 1:1, ma non è detto che si raccordino bene con le tue linee (la parte a prua è stata però modificata dopo il montaggio come vedi nella foto a pag. 1 - linea rossa). Io avevo fatto anche delle prove con sagome di cartone. Come materiale finale ho usato del compensato marino da 6 mm poi rivestito con vetroresina (tessuto da 200 g/mq) prima di fissarlo alla carena.
Le forme in legno sono solo incollate allo scafo con l'aggiunta di cordonature laterali (epossidica addensata con microfibre). Una volta ricoperte di foam (polistirene da circa 33 kg/mc), a sua volta laminato con vetroresina (strato di tessuto biassiale +/- 45° da 300 gr/mq + strato di tessuto incrociato 0/90° da 200 gr/mq), non si spostano più.
Spero di esserti stato d'aiuto. Se hai bisogno di altro chiedi pure.
Avevo iniziato a preparare una sintesi fotografica del lavoro. Inserisco le prime parti (v. post successivo). Se c'è qualche fase che ti interessa di più ti posso mandare le foto per posta elettronica.


Vittorio

La larghezza al pozzetto è 60 cm che poi è quella massima.
Non ho capito bene cosa intendi per "allineandolo con l'obiettivo al punto più basso". Guarda le foto laterali che trovi a pag. 1. Se intendi quel punto di ripresa provvedo il prima possibile.
Ovviamente non sono geometrie pure concepite originariamente così, ma geometrie ibride che in qualche modo cercano di raccordarsi al meglio. La filosofia di questo lavoro l’ho spiegata all’inizio, nel primo intervento di questa discussione, richiamando anche le perplessità che avevi già manifestato in precedenza.
Ora il kayak è al Circolo Nautico e non so se loro hanno una bilancia adeguata. Comunque era originariamente circa 17 kg. Dovrebbe essere stato aggiunto circa 3,5 kg di materiale da costruzione (legno, colla, foam, tessuto, resina, stucco). Per la verniciatura ci sono andati circa 1 kg di fondo epossidico dato a rullo (incluso catalizzatore), 700 gr di vernice poliuretanica data a spruzzo, 350 gr del relativo catalizzatore e circa 200 gr di diluente. Andrebbe però tolto il peso eliminato con la carteggiatura del gelcoat (proprio per contenere i pesi avevo cercato di toglierne il più possibile arrivando quasi alla vetroresina).
Diciamo che potremmo essere intorno ai 22 kg. Comunque se posso pesarlo lo farò di certo poi riferirò.
« Ultima modifica: Giugno 27, 2017, 07:16:37 am da marittimo »

Giugno 27, 2017, 07:12:51 am
Risposta #61

marittimo

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Ecco una sintesi fotografica delle fasi di lavorazione numerate in ordine progressivo

Giugno 27, 2017, 12:10:58 pm
Risposta #62

andreglo89

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Citazione
Le forme in legno sono solo incollate allo scafo con l'aggiunta di cordonature laterali (epossidica addensata con microfibre). Una volta ricoperte di foam (polistirene da circa 33 kg/mc), a sua volta laminato con vetroresina (strato di tessuto biassiale +/- 45° da 300 gr/mq + strato di tessuto incrociato 0/90° da 200 gr/mq), non si spostano più.
Spero di esserti stato d'aiuto. Se hai bisogno di altro chiedi pure.
Avevo iniziato a preparare una sintesi fotografica del lavoro. Inserisco le prime parti (v. post successivo). Se c'è qualche fase che ti interessa di più ti posso mandare le foto per posta elettronica.

eccoci, ti ho inviato una mail in privato
ora come ora sto cercando di preparare cio che serve,
ho già preparato delle dime di cartone da riportare sul okumè da 10 mm
in seguito non appena le sagome sono perfette pensavo di limare la vernice della poppa e prua, cosi da attaccare  il blocco di okumè gua resinato, alla struttura, volendo potrei incollarlo direttamente con resina, e magari 2 piastrine, fissandole con la crimpatrice.
poi passerei alla modellazione con polistirene. ed in seguito ricopro tutto con vetro resina pensavo di utilizzare questa.
http://www.ebay.it/itm/330921843336
da 1200 x 80 dovrebbe bastare per fare l'ultimo strato.
il primo strato utilizzerei la fibra di vetro classca.
oppure è meglio questa?
http://www.ebay.it/itm/Tessuto-fibra-di-vetro-twill-195g-H1000-2m-resina-epossidica-carbonio-kevlar-/321632836230?hash=item4ae2cf9a86:g:8r0AAOSw~uhUp~Yh
ti ringrazio io vorrei fare un lavoro  sopratutto resistente non vorrei mai trovarmi senza prua dopo aver cozzato contro un sasso.
d'altro canto non vorrei nemeno affondare dal peso stesso !!!^^
come dicevo il tuo progetto è eccezionale non vedo l'ora di realizzarlo.

p.s ho trovato pure questa
http://www.ebay.it/itm/tessuto-fibra-di-vetro-biassiale-45-45-300g-H1200-1m-resina-epossidica-carboni/321967291405?_trksid=p2047675.c100005.m1851&_trkparms=aid%3D222007%26algo%3DSIM.MBE%26ao%3D1%26asc%3D20140620091323%26meid%3Ddb826880614743a091feb52a2b25bbdf%26pid%3D100005%26rk%3D5%26rkt%3D5%26sd%3D330921843336

 che mi consigli? faccio tutto con la biassiale ?

Settembre 14, 2017, 07:20:10 pm
Risposta #63

dhanlio

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per marittimo complimenti vivissimi per l'opera d'ingegneria, io sto realizzando la stessa cosa con lo stesso Kayak da fiume recuperato stavolta da morte certa, dato che il proprietario non potendoci andare al mare, stava per farlo a pezzi. Il mio percorso credo sia molto più semplice avendo realizzato uno stampo in gesso su il mio kayak da mare, tipico 4,30, e resinato all'interno la sagoma,per adesso, della coda. Voglio realizzare un post a parte perchè mi servono i consigli degli esperti per procedere.

Settembre 16, 2017, 07:23:14 am
Risposta #64

marittimo

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Complimenti anche a te dhanlio per l’idea. Seguirò il tuo post con molto interesse e ovviamente pronto a intervenire se potrò esserti di aiuto.
La forma di quella “coda” mi ricorda l’Endurance della Resinvetro (Qajaq).
« Ultima modifica: Settembre 16, 2017, 07:37:47 am da marittimo »