Autore Topic: Legni flottanti: un impedimento per i mezzi a motore?  (Letto 2147 volte)

Novembre 11, 2014, 05:54:18 pm
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Vittorio Pongolini

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    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
La scorsa domenica ero sul lago di Lugano in solitaria - stavo provando per la prima volta spalla offesa e costole rotte circa un mese fa, dopo una nuova caduta in Vespa... - e oltre a me c'erano solo svassi, folaghe, cormorani e gabbiani.  Non ho incontrato nessun'altro per quasi due ore e mezza di navigazione, nč a motore nč a vela. C'erano dei meravigliosi colori autunnali da "foliage" nostrano sulle sponde, ma c'erano anche molti legni galleggianti, in alcuni punti una vera miriade e di varie misure, che obbligavano ad una rumorosa apertura di via con la chiglia del KdM e ad inserire la pagaia nei punti pių adatti per garantire la spinta. Questi legni flottanti erano il risultato delle recenti piene dei fiumi ticinesi. Ma tutta quella solitudine in navigazione in una rara, calda giornata dal tempo variabile mi ha lasciato perplesso: saranno stati i numerosi ostacoli galleggianti a tenere lontane altre imbarcazioni a motore ed a vela? Per le prime potrebbe essere probabile per l'elica, ma per le barche a vela non saprei spiegarmelo, anche perchč soffiava una ottima brezza per la vela. Qualcuno ha giā avuto la stessa esperienza?
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.