Autore Topic: Kayak gonfiabili: facciamo un po' di chiarezza?  (Letto 102893 volte)

Ottobre 14, 2013, 05:36:09 pm
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combo

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Ciao a tutti, mi chiamo Gianluca, ho 39 anni e da 4 mi sono avvicinato al mondo dei kayak
Come molti, non avendo a disposizione lo spazio per stoccare un kayak rigido, mi sono rivolto ai gonfiabili

Ho notato che su questo forum, come su molti altri, i kayakisti pneumatici sono sotto rappresentati
Avevo da tempo intenzione di stimolare una serie di discussioni sui kayak gonfiabili in uno dei vari forum
Questo mi sembra uno dei forum più rappresentativi e, pertanto, come mio primo intervento, vorrei condividere in questa sede le mie considerazioni e la mia (limitata) esperienza di 4 anni, prevalentemente al mare
Senza la pretesa di insegnare niente a nessuno, vorrei cercare di fare, insieme a chi è interessato, un po' di chiarezza, aiutando nella scelta coloro i quali vogliono affacciarsi al mondo dei kayak gonfiabili (inflatable kayak - IK) e ricevere a mia volta consigli.

Inizierei con il riassumere quanto ho capito navigando in rete per la scelta del gonfiabile che presto sostituirà la mia gloriosa sevylor sirocco, di cui parlerò in seguito.
Tralascerò la tipologia delle canoe gonfiabili (spalla alta, seduta alta) e non affronterò il tema - arcinoto - dei vantaggi e svantaggi di un IK rispetto ad un rigido.

Anzitutto, ho identificato queste tipologie

A seconda della pressione di gonfiaggio, si distinguono:
- IK che possono essere gonfiati ad una pressione di 1.5 PSI o giù di lì
- IK che possono essere gonfiati a 3 PSI e oltre

A seconda della presenza o meno del rivestimento esterno, si distinguono:
- IK rivestiti (folded)
- IK non rivestiti (unfolded)

A seconda della forma, si distinguono:
- IK simmetrici, tipo gommoni da rafting
- IK asimmetrici con prua affusolata, tipo kayak rigido

Riguardo alla pressione di gonfiaggio, direi che non c'è molto da discutere: 3 PSI e oltre assicurano una maggiore rigidità e, quindi, una minore propensione all'affondamento in acqua. Dovrebbero essere gli IK più prestanti a livello di velocità. Gli IK ad alta pressione vengono costruiti in due materiali: il PVC e il Nitrilon. Il secondo dicono sia più resistente e duraturo ma anche più difficile da riparare in caso di pizzicata. Il PVC è quello più usato.

Riguardo alla copertura, gli IK folded (tela di nylon, cordura e simili) sono sicuramente più belli dal punto di vista estetico e, se costruiti con il pozzetto, dovrebbero fornire anche un certo riparo dagli schizzi. Per contro, la copertura richiede molto tempo per asciugarsi e, se il kayak va rimessato per vari mesi per inutilizzo, il rivestimento e le camere interne vanno lavati separatamente e poi riassemblati. Per un IK unfolded, invece, è sufficiente una lavata anche da gonfio e una spalmata del prodotto apposito.

Quanto alla forma, quelli simmetrici sono i più diffusi e se ne trovano di economici, laddove quelli affusolati sono generalmente nella gamma alta di prezzo. Quelli simmetrici di gamma alta sono omologati per l'uso su rapide, alcuni fino a classe IV. Quelli affusolati sono tutti folded. Ovviamente, quelli affusolati dovrebbero avere prestazioni velocistiche migliori.

Io provengo da una sevylor sirocco biposto, comprata da decathlon, che è simile alla colorado: non ho ancora ben capito cosa le distingue ma la sirocco sembra fatta apposta e solo per decathlon (non ve n'è traccia sul sito della sevylor). E' un IK che ricorda una canoa nella forma, ma la seduta è bassa ed ha i due gommoni laterali (pontoon) bassi, non ha i fianchi alti. Quindi secondo me può essere considerato un IK, non una canoa. E' un folded, con pressione max a 1.5, di forma simmetrica, sufficientemente ampio ma non tanto quanto quelli omologati per le rapide, molto comodo e con ampio spazio di carico.

L'ho trovato un IK onesto, resistente alle abrasioni, non posso effettuare comparazioni velocistiche perché è stato il mio primo e unico IK ma pagaiando in due si procede ad una velocità leggermente superiore ad un uomo a piedi. Importante è gonfiarlo adeguatamente: a livelli così bassi, la pressione risente molto della temperatura e, se il kayak è stato al sole o in macchina, se viene gonfiato a 1.5 si sgonfierà molto una volta a contatto con l'acqua fredda. Il risultato è una resistenza ancora maggiore alla penetrazione in acqua, con conseguente maggiore fatica e/o lentezza. Io di solito la gonfio a 1.8 e poi dopo una 15ina di minuti di pagaitra accosto e la riporto a 1.5 (sono più le volte che devo ulteriormente gonfiarla che viceversa).

Ora sono alla ricerca di un sostituto per fare un salto di qualità. Budget 800-1000. Sicuramente ad alta pressione. Sicuramente biposto.

Il mio sogno sarebbe un IK ad alta pressione, unfolded e affusolato. Purtroppo tale modello non esiste.

Il più affusolato che ho trovato è il Sea Eagle Fast Track 385, che però in Italia non viene importato. In UK si trova a 1.000 euro completo di pagaie (smontabili in 4) e gonfiatore. Si tratta di un IK unfolded dalla forma un pelo più affusolata del solito, con una particolare conformazione della chiglia che facilita la direzionalità. Ha anche la caratteristica di avere i pontoon più piccoli del solito, il che dovrebbe assicurare maggiore penetrazione.

In alternativa, sto valutando lo Zpro FL200, disponibile a circa 600 euro (escluse pagaie), ma il livello è ben diverso.

Queste sono le mie prime considerazioni da profano. Mi piacerebbe che qualcuno contribuisse a questa discussione.

Ciao a tutti!

Gianluca (Combo)

Ottobre 17, 2013, 02:25:51 pm
Risposta #1

francesco zenoni

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Ciao Gianluca, da anni giro in mare con due gonfiabili (Tramper della Jumbo/Zodiac e Safari della Gumotex) ed una smontabile (Aerius 2000 della Klepper). La prima gonfiabile l'ho comperata usata in una rimessa per gommoni nei dintorni della mia città, pagata un milione di lire e la sto utilizzando ancora adesso dopo 15 anni, la maltratto, mai utilizzato prodotti per rimessaggio, solo riposta lavata ed asciugata. Ti consiglio di cercare ancora qualche occasione della Tramper, credo che riusciresti a trovarla facilmente sui 500/800 euro. Pressione 2,4, facilità di montaggio, bel profilo idrodinamico ed abbastanza rigida da affrontare onde e vento, due posti con schienale spostabile per singola.
Sono un fautore del gonfiabile unfolded per la semplicità e facilità di rimessaggio, per cui fra i produttori odierni che puoi trovare guarda le Gumotex, secondo me miglior rapporto qualità/prezzo, anche qui cerca però un usato, sui nuovi modelli hanno aggiunto una maledetta valvola di controllo pressione sul tubolare di fondo che può dare problemi.
Saluti
Francesco da Milano

Ottobre 22, 2013, 12:10:15 pm
Risposta #2

combo

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Ciao Francesco e grazie per i suggerimenti!
La Tramper è praticamente introvabile e la Gumotex non mi convince fino in fondo, per via del... fondo fatto a tubolari - a me piace piatto

Mi sto orientando su questa, poco conosciuta in Italia, ma che mi fa letteralmente impazzire:



Se mi decido, ne farò un'ampio test
Magari, visto che sei come me a Milano, si può andare qualche volta insieme

« Ultima modifica: Ottobre 22, 2013, 12:11:58 pm da combo »

Ottobre 24, 2013, 02:31:53 pm
Risposta #3

francesco zenoni

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A Combo. Beh! se andiamo sulle americane allora c'è una scelta infinita. Il tuo modello è molto interessante, non mi convincono solo i seggiolini gonfiabili, estremamente ingombranti e, credo, piuttosto ballerini. Mi interesserebbe una tua valutazione in acqua. Quanto la pagheresti?
Ciao
Francesco

Ottobre 24, 2013, 04:52:42 pm
Risposta #4

Marco Lipizer

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 ::)
...per me restano dei canotti con avanzamento a pagaia!
Non me ne vogliate male, ma questi NON sono dei kayak. Spero che questo sia chiaro! Il perchè l'ho già postato in post precedenti, ma aspettavo delle riprove. Se queste che mi proponete sono le migliori soluzioni, allora non ci siamo proprio. Baricentro alto, larghezza, mancanza del poggiapiedi, direzionalità?!
Probabilmente potrebbero esserci delle alternative migliori, magari pensando ai folded. Ad esempio la Campionessa Olimpica tedesca Fischer, che per lavoro giravo il mondo per fare conferenze, utilizzava per gli allenamenti un kayak smontabile identico al suo kayak olimpico

http://www.keystonekayaks.com/new_kayak_018.htm
« Ultima modifica: Ottobre 24, 2013, 04:55:04 pm da Marco Lipizer »

Ottobre 24, 2013, 05:59:18 pm
Risposta #5

combo

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A Combo. Beh! se andiamo sulle americane allora c'è una scelta infinita. Il tuo modello è molto interessante, non mi convincono solo i seggiolini gonfiabili, estremamente ingombranti e, credo, piuttosto ballerini. Mi interesserebbe una tua valutazione in acqua. Quanto la pagheresti?
Ciao
Francesco


L'ho comprato!
La versione in foto, che è quella base
Ce n'è una versione con seggiolini diversi, bassi e non imbottiti
Forse più professionali ma meno comodi per le chiapett...
Mi arriva la settimana prossima
Poi spero di trovare una giornata decente per provarlo, almeno all'idroscalo
Anche a me i seggiolini lasciano perplesso ma le recensioni ne parlano bene
Vedremo

Ottobre 24, 2013, 07:24:29 pm
Risposta #6

combo

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::)
...per me restano dei canotti con avanzamento a pagaia!
Non me ne vogliate male, ma questi NON sono dei kayak. Spero che questo sia chiaro! Il perchè l'ho già postato in post precedenti, ma aspettavo delle riprove. Se queste che mi proponete sono le migliori soluzioni, allora non ci siamo proprio. Baricentro alto, larghezza, mancanza del poggiapiedi, direzionalità?!
Probabilmente potrebbero esserci delle alternative migliori, magari pensando ai folded. Ad esempio la Campionessa Olimpica tedesca Fischer, che per lavoro giravo il mondo per fare conferenze, utilizzava per gli allenamenti un kayak smontabile identico al suo kayak olimpico

http://www.keystonekayaks.com/new_kayak_018.htm

parlo per me: non te ne voglio male, ma francamente non sentivo la mancanza del tuo intervento
in questo topic si parla di "canotti ad avanzamento a pagaia", come li chiami tu, o katak gonfiabili, come li chiama il resto del mondo
hanno i loro estimatori e i loro detrattori, come tutto nella vita
questo topic è indirizzato agli estimatori: se non ne vuoi parlare, sei libero di rimanerne fuori, ma sei pregato di non inquinare il topic con considerazioni non richieste
l'idea è confrontare i diversi modelli di IK e non - come BEN SCRITTO nel primo intervento - tritare gli zebedei con la solita diatriba IK sì - IK no
chi usa gli IK da qualche anno, come me, francamente li conosce questi argomenti e ne ha le scatole piene
ci sono centinaia di post dove la differenza tra kayak rigidi e gonfiabili viene messa in evidenza
francesco, se non sbaglio, ne ha fatto un ottimo riassunto in un suo sito
e non è sfuggito a nessuno il fatto che esistono i folded: non tutti, però, possono permettersi di spendere più del doppio di un ottimo IK per poi passare il tempo a infilare tubi uno dentro l'altro

quindi, personalmente ho il massimo rispetto per le tue opinioni, s'intende: sei libero di impiegare il tuo tempo come credi e avere le tue preferenze
tu invece dimostri di non avere rispetto né verso le idee gli altri, intervenendo a sproposito in un topic che parla di altro, né verso l'intelligenza degli altri, supponendo che siano tutti ignoranti in attesa della rivelazione divina
nessuno qui sta parlando di alternative agli IK: le conosciamo, non sei l'unico depositario della scienza su questa terra
qui si parla di comparazioni TRA kayak gonfiabili
se non conosci l'argomento, ti prego semplicemente di restarne fuori
grazie per la tua comprensione
con immutata stima
gianluca

Ottobre 24, 2013, 07:41:56 pm
Risposta #7

combo

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L'ho comprato!
La versione in foto, che è quella base
Ce n'è una versione con seggiolini diversi, bassi e non imbottiti
Forse più professionali ma meno comodi per le chiapett...
Mi arriva la settimana prossima
Poi spero di trovare una giornata decente per provarlo, almeno all'idroscalo
Anche a me i seggiolini lasciano perplesso ma le recensioni ne parlano bene
Vedremo

dimenticavo: l'ho comprato dal distributore inglese, che ha messo i saldi di fine stagione
poi, visto che sono simpatico  ::) mi hanno abbuonato anche le spese di spedizione!
in totale l'ho pagato 930 euro, completo di tutto ciò che si vede in foto più manometro, anelli d D di ricambio e spray protettore anti UV

ripensandoci, per i seggiolini, visto che indietro non possono andare, essendo bloccati dalle cinghie, se dovesse darmi fastidio l'avanzamento in avanti posso incollarci sotto due gommini e, se non gonfiati eccessivamente, dovrei risolvere

Ottobre 25, 2013, 12:48:00 am
Risposta #8

maurizio bernasconi

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Ma no, l'intervento di Lipizer va benissimo. Un po' di guerra di religione è il sale della conversazione, dà spirito al forum, allena la verve e tiene vispo il cadavere. Poi sta a ognuno preferire come cavalcatura un magnifico saettante destriero o il bracciolo della poltrona della nonna. 

Ottobre 25, 2013, 10:52:35 am
Risposta #9

combo

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[testo rimosso dal Moderatore]

Maurizio e Marco si presentano con nome e cognome, e non ti hanno offeso.
Tu, oltre a mantenere l'anonimato, stai offendendo.
Come moderatore ti invito prima di tutto a presentarti con nome e cognome, come tutti fanno in questo forum, ed in secondo luogo ad esprimerti in modo rispettoso.
Moderatore CKI,
Stefano Caprile

« Ultima modifica: Ottobre 25, 2013, 09:35:09 pm da stefano caprile CCN »

Ottobre 25, 2013, 11:23:00 am
Risposta #10

Marco Lipizer

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Hei, rispetto! Nessuno ti ha offeso!
Forse non hai compreso il potere del mezzo (informatico). È un forum, PUBBLICO, se non sbaglio patrocinato dalla Federazione Italiana Canoa Kayak. Se non vuoi che altri intervengano usa altri mezzi: messaggi privati, Facebook, Twitter, un forum dedicato ai gonfiabili,...
Se uno cerca informazioni sul kayak può capitare qui. E mi sembra corretto che ci sia informazione anche come scambio di vedute.

Il mio primo kayak era proprio un gonfiabile, più di trent'anni fa, bucato da un mozzicone di sigaretta (me lo ricordo ancora, avevo 6-7 anni). Da quella volta ne è passata di acqua sotto il sedere. Con qualunque mezzo e con qualunque propulsione.
Siccome sono una persona curiosa ed appassionata di canoa, mediamente intelligente, mi sono interessato dopo i post sui gonfiabili: pressioni, lunghezze, sedute. Sono andato anche da Decathlon per vederlo ed ho il cataloghino a casa. Mi son detto: "Non possono essere questi!". Ho aspettato altri interventi per capire, ma se queste sono le migliori proposte, allora non mi sembrano granché, purtroppo. Siccome poi la gente viene da me o mi telefona: "Sai ho visto questo, cosa ne pensi?". E la rete ha il potere di dire sempre la verità, mi sembra giusto far capire di cosa stiamo parlando. Poi una sa cosa trova e cosa cerca.
Senza nessuna pretesa di essere migliori o peggiori. Anzi sono uno che cerca di essere sempre molto obiettivo.

P.s. Ti invito a ritirare le offese per piacere.

Ottobre 25, 2013, 06:09:19 pm
Risposta #11

marco ferrario (eko)

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    • eko
Queste sono le mie prime considerazioni da profano. Mi piacerebbe che qualcuno contribuisse a questa discussione.
... francamente non sentivo la mancanza del tuo intervento
... in questo topic si parla di "canotti ad avanzamento a pagaia", come li chiami tu, o katak gonfiabili, come li chiama il resto del mondo
... sei pregato di non inquinare il topic con considerazioni non richieste
... dimostri di non avere rispetto né verso le idee gli altri, intervenendo a sproposito in un topic
... se non conosci l'argomento, ti prego semplicemente di restarne fuori
ecco un altro genio!
ma siete tutti così in questo forum?
o c'è qualcuno che riesce a farsi i razzi suoi senza rompere gli altri?
certo che ce ne sono di decerebrati a giro...

Combo,
esordisci su questo forum scrivendo che sei un profano e richiedi contributi al dibattito.
Poi, in un nuovo intervento, pretendi di azzittire chi ha offerto un valido apporto al dibattito.
Infine, vedi sempre sopra le tue parole riportate, perdi la pazienza, offendendo.

Ebbene,
cercando di sforzarmi per capirti, mi rendo conto che ovviamente, per esprimerti così, sei veramente convinto che il canotto con avanzamento a pagaia sia un vero kayak.
Chi lo chiama kayak (vedi Decathlon e purtroppo molti altri commercianti), ne stravolge il significato e da l'impressione che non conosca le caratteristiche fisiche e nautiche di un kayak e tantomeno le doti di navigabilità.
Suppongo che questi canotti vengano chiamati "kayak" solo per esigenze commerciali, forse "kayak" fa più figo che "canotto" ed è più facile proporlo al prezzo che viene proposto.
Ritengo grave questo modo di agire in quanto così facendo si alimenta una incultura del kayak e questo topic ne è proprio la dimostrazione.
Perciò, in quest'ottica, posso comprendere che l'intervento di Lipizer ti abbia un poco irritato, ma proprio perchè ti definisci "profano", mi sarei aspettato (e non sono certamente l'unico) un atteggiamento da parte tua più ragionato e desideroso di cercare di approfondire la questione per comprendere veramente cos'è un kayak e che cos'è un canotto.
Questo è il Forum di CK, "C" di canoa (non di canotto) e "K" di kayak.
L'intervento di Lipitez è sicuramente a tema col forum, un poco meno lo sono i tuoi, che comunque, per il piacere del dibattito, sono stati letti con l'attenzione che meritano.
Un saluto.
Marco

Ottobre 25, 2013, 06:37:31 pm
Risposta #12

vittorio19380

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  • Testo personale
    ...
da noi non sono mai esistiti i Kayak, i veri Kayak erano fatti di legno ricopero da pelli di animali ed erano direttamente costruiti dagli uomini che intendevano utilizzarli. Che io sappia qui non c'e' nessun Inuit e tantomeno autocostruttori. I nostri Kayak non gonfiabili sono semplicemente delle ''imbarcazioni con avanzamento a pagaia'' che tentano di assomigliare all'originale utilizzando la vetroresina il kevlar e simili, grazie.

Ottobre 26, 2013, 07:02:38 pm
Risposta #13

marco iezzi

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Le barche una volta erano fatte di legno,adesso sono costruite con gli stessi materiali utilizzati nei nostri kayak

Non capisco il tuo intervento....spiegati meglio

Marco Iezzi

Ottobre 27, 2013, 08:59:26 am
Risposta #14

Gengis

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Ciao a Tutti ,
posso assicurarvi che nella nostra Penisola di autocostruttori c'è ne sono parecchi ,
personalmente ne conosco almeno 7 che fanno dei kayak stupendi , sia in tutto legno che
FEDELI riproduzioni di kayak Groellandesi  e baykarda alleutini, questi sparsi tra Roma ( Piero Nichilo ),Palermo ( Leonardo ) in Friuli, hanno pure un sito dedicato , dove consigliano ed hanno disegni utili per la loro autocostruzione ,in Lombardia , ( Graziano e Costantino) , in Toscana il
grande Romeo Fantechi si è cimentato anche costruendo una Canoa Canadese tutta i legno che ha portato in Francia navigando tutta la Durance  nel suo tratto alpino .
Consiglierei ......prima di dar fiato alle trombe di documentarvi , oggi con internet è così facile .
Io questi kayak li ho visti  , sono dei gioielli realizzati con molta ricerca storica  nei musei  delle nazioni abitate dagli Inuit ( non Eskimesi  che è da loro considerato un termine spregiativo ) vi posso assicurare che se ne avessi la disponibilità finanziaria ,me ne farei costruire uno adatto alla mia persona , non avendola mi accontento di vederli navigare e accarezzarli quando sono a portato di mano .Gengis