Autore Topic: DI COSA PARLIAMO ?  (Letto 1596 volte)

Novembre 06, 2010, 12:51:32 pm
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Gianfranco Guglielmi

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                                     GIOVANISSIMI IN CANOA

Ludico o agonistico , euristico o pratico, scienza o esperienza.

Come ci comportiamo di fronte alla attività agonistica di canoa velocità dei giovanissimi di 9/10 anni, gli ex  Esordienti ora Allievi A?

Spesso ho commentato, in questi ultimi anni sulla opportunità di fare effettuare vere e proprie gare per questa categoria.

Personalmente sono contrario ad una attività prevalentemente ludica a questa età. La competizione, ergo l'agonismo è intrinseco dell'essere umano fin dalla nascita.

Soltanto trè anni fa, nelle manifestazioni di canoagiovani  prevaleva la parte "ludica". Passeggiata davanti alle tribune, passaggio sotto una passerella, lancio di una palla in un cesto posto al giro di boa ecc.....
Naturalmente, non essendoci una parte meritocratica, tutti i partecipanti erano premiati in egual misura con la classica medaglietta di partecipazione.

Da  quest'anno , gli Allievi A, effettuano vere e proprie gare sui 200 metri e, nelle prove Interregionali e Nazionali anche una prova di "slalom" fra le boette.

Ieri, leggendo l'articolo di Ettore Ivaldi pubblicato sul suo blog e su C.K. "DI COSA PARLIAMO" mi sono tornati in mente i  POST pubblicati sul mio BLOG che trattano l'argomento gare per i canoisti di questa fascia di età.

Scrive Ettore  "contemporaneamente all'esperienza motoria a 360 gradi per lo sviluppo delle capacità coordinative non dobbiamo dimenticare o sottovalutare l'aspetto motivazionale laddove lo interpretiamo come il desiderio delle persone di continuare a migliorare. Pochi autori ne parlano in modo specifico per questa età, riprendendolo in maniera importante quando l'atleta evoluto cerca il grande risultato sportivo(V.Platonov la definisce preparazione della forza di volontà). In realtà, dalla mia diretta esperienza, la motivazione si sviluppa in giovane età ed è in questa fase di cescita che si disegna la strada da percorrere..........."

Sono fermamente convinto che l'agonismo , come gia detto, sia parte integrante nello scibile umano fin dalla nascita e proprio in questa fascia di età, concordo con Ettore, si disegna la strada che porterà il giovanissimo Atleta a diventare il campione di domani.

                                   Frankguglielmi - Polisportiva Verbano