Autore Topic: Alpin Action & Riot: professionalità e qualità del servizio post-vendita  (Letto 3838 volte)

Agosto 22, 2008, 04:27:16 pm
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ZiMario

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Saluti a tutti,
mi sembra doveroso esprimere pubblicamente un elogio alla professionalità dimostrata da tutto lo staff Alpin Action e dall’azienda Riot per aver fornito al sottoscritto un servizio di assistenza post-vendita oserei dire impeccabile consentendo la sostituzione di uno scafo Magnum 72 danneggiato.
Vorrei brevemente descrivere la vicenda soprattutto per fornire qualche informazione in più per chi legge.
Ho acquistato la Magnum 72 a fine luglio 2007 e sono tutt’ora convinto che si tratta di una canoa stupenda. Ad aprile 2008, durante una normale “ispezione” dello scafo che di tanto in tanto uso fare per verificarne il grado di usura, mi accorgo di una bella crepa sotto la pancia della barca. L’ansia mi assale !! C… ho rotto la barca ! Ma come, dove, quando. Inutile dire che ho cominciato a ripercorrere con la mente tutti i passaggi fatti negli ultimi mesi e quali potevano essere stati i “botti” che avevano causato la rottura. Punta e coda immacolate e quella crepa li sotto proprio non mi convinceva.
Ho esposto il problema a Piero Linda e dietro suo consiglio ho scattato qualche foto e l’ho inviata direttamente a Shafflein con i numeri di serie dello scafo. Da quel momento Alpin Action ha seguito direttamente la vicenda.
Senza dilungarmi oltre, dopo poco tempo ho ricevuto segnalazione da Alpin Action che mi avrebbero sostituito la canoa con un nuovo scafo.
Lo scafo è ora, arancione fiammante, nel mio giardino.
L’unica pecca è… farmi adesso il mazzo per montare gli interni !!

Colgo l’occasione per salutare tutti gli amici canoisti che non vedo da qualche tempo causa il mio recupero post-operatorio alla spalla sinistra.

Un caro saluto a tutti e a presto in fiume

Mario Adolini
www.kayakfeelyoufree.it

Agosto 23, 2008, 12:40:22 am
Risposta #1

maurizio beccafichi

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Complimenti ad Alpin Action e Riot, io non posso dire altrettanto di altre marche e di altri importatori europei.
In primavera ho rotto il puntapiedi  (alla faccia dell'antisfondamento) della mia fiammante Habitat 74  su un piccolo saltino in Corsica. E si che io peso soltanto 70 kili. Contestualmente mi sono accorto di una crepa passante sotto lo scafo. Ho segnalato i problemi allegando  le relative foto al costruttore in Usa e all'importatore europeo agli indirizzi che mi hanno gentilmente fornito i gentili  Ozone e Gravità Zero. Ogni mese da allora con la puntualità di un esattore asburgico ho scritto e riscritto per tigna.Niente,  manco la soddisfazione di ricevere un  grazie per la segnalazione di un problema (con il puntapiedi sfondato ho fatto una rapida di quinto a testa sotto e mezzo incastrato). Insomma manco un "testadica--o" indietro.
Eppure ste bagnarole  di plastica costano oltre mille euri o no?
Saluti a tutti e specialmente a zi Mario che morde il freno.
Maurizio Beccafichi Hsk

Agosto 23, 2008, 12:46:39 am
Risposta #2

maurizio beccafichi

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A... dimenticavo che per il puntapiedi rotto ho suggerito a Wave Sport con tanto di foto e ragguagli tecnici anche una modifica costruttiva e...... anche in questo caso niente.
Saluti.
Maurizio Beccafichi.

Settembre 08, 2008, 09:48:51 pm
Risposta #3

Damiano Tavella

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Magari il modello 2009 porta la tua modifica, e senza dire grazie o prego! Ciao
360 Gradi Kayak Venezia