CKI il forum della canoa italiana

CASCO WRS Eagle Water Race

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Patrik Consalvo

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Ciao a tutti.
Lo scorso anno ho acquistato il casco in oggetto.
Ho suggerito a molti miei amici di acquistarlo, e di fatto così è stato.
Inizialmente segnalai alla Ozone che le viti della visiera arruginivano...
...sono arruginite ma "tengono bene" ???.
Mi sono fidato della forma e dei colori molto accattivanti,
ma ho commesso un grave errore, evitando di "smontare"il rivestimento interno....pensando :
"tanto il casco è omologato, e poi non costa poco quindi....".
Bene, anzi MALE, il casco è stato"omologato" dalla mia testa e da quella
dei miei compagni di discesa.
Risultato?
Tre teste rotte ( l'ultima domenica) >:(
Dopo aver segnalato circa un mese fa  l'accaduto al rivenditore ufficiale,
non ho visto,letto,tantomeno sentito nulla in merito.
Per chi lo possiede:
basta togliere il rivestimento interno,
per rendersi conto della struttura,che in caso di urto,
crea inevitabilmente spaccature alla testa del malcapitato.
La struttura interna non è uniforme, ed il rivestimento protettivo,
è troppo, davvero troppo sottile !
Credo fermamente che il casco in oggetto, non possa essere venduto.
La presente mail non vuol essere una polemica ne un attacco a chi vende il casco, non ho interessi di alcun tipo non appartenendo a nessun TEAM etc,
sono un semplice canoista deluso.
Voi cosa ne pensate ?

P.s.: abbiamo scattato diverse foto che documentano l'accaduto.

Ciao

Patrik
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Giorgio Jandolo Cossu (JC)

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Hai fatto bene a segnalare tale cosa ... stavo giusto pensando all'acquisto di tale oggetto ... ora credo che farò prima una verifica.  ;)

P.S.: ma per "rompersi" tre teste dove eravate andati a sbattere?  ;) non mi dite tutti nello stesso posto perché non ci posso credere. E le foto? Si può vedere l'entità del danno (al limite anche via mail privata)?

Ciao

Giorgio (JC)

Ciao a tutti.
Lo scorso anno ho acquistato il casco in oggetto.
Ho suggerito a molti miei amici di acquistarlo, e di fatto così è stato.
Inizialmente segnalai alla Ozone che le viti della visiera arruginivano...
...sono arruginite ma "tengono bene" ???.
Mi sono fidato della forma e dei colori molto accattivanti,
ma ho commesso un grave errore, evitando di "smontare"il rivestimento interno....pensando :
"tanto il casco è omologato, e poi non costa poco quindi....".
Bene, anzi MALE, il casco è stato"omologato" dalla mia testa e da quella
dei miei compagni di discesa.
Risultato?
Tre teste rotte ( l'ultima domenica) >:(
[...]
P.s.: abbiamo scattato diverse foto che documentano l'accaduto.

Ciao



Dario Bassignano

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Accidenti ....
pensa te che stavo per decidermi ad acquistarlo per rimpiazzare il mio vecchio WildWater.
L'avevo visto e mi sembrava ben fatto, ma non ero andato oltre ad una visione superficiale.
Se le cose stanno come dici, e non ne dubito, qualcuno dovrà ben dare delle spiegazioni!

 >:(  >:(

Sei stato grande, nel nostro ambiente purtropppo a volte si evita di prendere delle posizioni critiche, mentre invece dovrebbe essere normale farlo.
Grazie per il tuo intervento!

 ;)  ;)


Dario Bassignano
AlpiKayak (TO)

Patrik Consalvo

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Citazione
P.S .: ma per "rompersi" tre teste dove eravate andati a sbattere?  ;) non mi dite tutti nello stesso posto perché non ci posso credere. E le foto? Si può vedere l'entità del danno (al limite anche via mail privata)?
Giorgio (JC)

Giorgio ciao.
Gli "incidenti" sono avvenuti in fiumi diversi,
( Candigliano-Liamone-Nera )
e gli urti non sono stati di un entità tale da giustificare simili botte al cranio.
Per fortuna nessuno ha riportato gravi conseguenze,
ma è solo per fortuna !
Per le foto,ti prometto che presto te le farò avere.
Ciao
Ultima modifica: Maggio 27, 2008, 03:37:59 pm da Daniela Mariaschi
Patrik
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stefano caprile CCN

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Giorgio ciao.
Gli "incidenti" sono avvenuti in fiumi diversi,
( Candigliano-Liamone-Nera )
e gli urti non sono stati di un entità tale da giustificare simili botte al cranio.
Per fortuna nessuno ha riportato gravi conseguenze,
ma è solo per fortuna !
Per le foto,ti prometto che presto te le farò avere.
Ciao


Non credo sia solo fortuna. E' risaputo che la testaccia dei romani è dura a rompersi!  ;) ;D
Stefano CCN

Frederik Beccaro

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Ho cercato su Internet informazioni sulla Norma UNI EN 1385 e le uniche comprensibili sono riportate sul link che riporto

http://www.unicei.it/stampa/articoli_2000/casco_kayak.shtml

In pratica secondo quest'articolo l'omologazione escluderebbe l'uso "estremo"

"La norma non è destinata ad essere applicata ai caschi usati in situazioni di acque torrentizie estreme, come quelle in cui si effettuano salti da cascate di notevole altezza dove è alto il rischio per la vita (rare in Italia), ma garantisce un elmetto "a prova di roccia" in acque di media difficoltà - tipiche dei nostri fiumi - caratterizzate da onde alte ed irregolari, vortici, gorghi, ecc.."

Mi è capitato di visionare il casco in questione ed effettivamente non mi ha dato l'impressione di un casco particolarmente robusto ed "eterno nel tempo"
Se non altro perché è un casco composto da 3 parti giuntate tramite rivetti. In caso di urto violento la forza è destinata a dissiparsi quasi totalmente nei rivetti, almeno questa mi sembra la logica deduzione e mi scuso già ora se sbaglio.

Il casco comunque mi è sembrato molto comodo, protettivo e leggero adatto per un uso di media difficoltà.

Un confronto amichevole con il distributore forse sarebbe d'aiuto a tutti.




Patrik Consalvo

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Fred ciao.
Hai centrato esattamente il punto, o meglio il "rivetto" !
Il casco, in caso di urti, e ripeto urti non particolarmente violenti,
tende a spaccare la testa nei punti di giuntura.
Il problema è legato a questi punti di giuntura,perchè oltre ai rivetti,
all'interno, esistono dei "rilievi" che inevitabilmente scaricano in caso di urto
appunto, la "forza"sulla testa del canoista.
Il casco è molto comodo,bello e direi anche caldo,
ma se per media difficoltà intendi non sbarttere mai la testa,
allora è perfetto.
In ogni caso,il confronto amichevole è ben accetto,
e nessuno vuole attaccare nessuno,
però se vengono segnalate delle problematiche oggettive,
forse un segnale, fermo e deciso non sarebbe male non credi ?
Patrik
HSK

Patrik Consalvo

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la norma unicei, segnalata dal buon Fred precisa che:
"I caschi devono essere lisci ed arrotondati per evitare il rischio di schiacciamento o di escoriazione del capo. Inoltre per verificare la protezione contro l'impatto sono previste delle prove di resistenza all'urto che una volta superate "abilitano" i caschi.

Il problema è legato alla conformazione interna del casco appunto,
il caso all'interno presenta rivetti e rilievi,che in caso di urto,
spaccano la testa.
Patrik
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Frederik Beccaro

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Patrick concordo con te. Alla luce di quanto emerso direi che c'è da parte del costruttore un evidente problema di progettazione.

Forse volendo seguire recenti mode che hanno spinto molti canoisti ad acquistare caschi dal look accattivante si è un po troppo tenuta in considerazione l'estetica, la "calzabilita" del prodotto a scapito della funzione primaria del casco

Evidentemente qualche modifica va fatta soprattutto sui rivetti e sulla conseguente tenuta della calotta. Mi auguro che il produttore possa cogliere come dici te amichevolmente l'invito.
Anche perché se qualcuno dovesse farsi male seriamente
produttore/commerciante ed ente certificatore rischierebbero ben di più di quanto è stato scritto finora

Antonello De Carli

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Patrick ciao
mi presento: sono l'ideatore ed il realizzatore del casco da te citato; vado in canoa dai primi anni 80 e nella vita mi occupo della verniciatura e finitura di caschi da motociclista, sci, equitazione ecc.

con questo prodotto ho cercato di unire l'esperienza della canoa all'esperienza della realizzazione dei caschi che produco per le maggiori case italiane e straniere sia per la moto che per lo sport. (trattiamo circa 1.400 calotte al giorno)

a mio avviso mancava un prodotto studiato appositamente per il nostro sport.
allora,in collaborazione con una azienda seria, come la SH+  che produce col proprio marchio caschi per diverse discipline sportive si è deciso di produrre e commercializzare WRS da te citato.

è naturale che, come tutti i prodotti, prima di essere posti sul mercato vengono testati ed omologati,  ma sopprattutto utilizzati nella disciplina di riferimento da vari e diversi utilizzatori.
ed è quello che abbiamo fatto.
i test ai quali è stato sottoposto, sono di gran lunga superiori a quanto richiesto dall'omologazione di riferimento, proprio in ragione del fatto che questo articolo viene prodotto da aziende serie.

 Completamente prodotto in Italia (che vi posso garantire essere ancora la n°1 al mondo nel settore) e sopratutto, prodotto da aziende che rispondono del proprio operato e che non mettono il proprio nome su di un articolo se non è garantito (il casco da canoa e una piccola nicchia nel mercato del casco).

detto questo, giusto per tranquilizzarti in merito alla serietà di chi è coinvolto in questa questione.

Allora, togliamo ogni dubbio a chiunque ne avesse; il casco vi assicuro si può vendere, contrariamente a quanto affermi.
certo che come ogni cosa può essere eventualmente migliorata, come è nostro interesse fare.
 A tal proposito ti posso garantire che contrariamente a quanto hai detto non è vero che alla tua segnalazione non è successo niente . Oscar Boffelli della Ozone mi ha riferito, il giorno stesso della tua segnalazione telefonica, (circa un venti giorni fà ) ed abbiamo immediatamente dato seguito, mettendo a punto, un toppino da inserire all'interno della calotta che verrà distribuito gratuitamente ad ogni possessore del casco che ci comunicherà l'indirizzo dove spedire (a nostre spese), il kit adesivo, comprendente pure le viti che arruginivano (problema legato ad una piccola produzione).

naturalmente le nuove produzioni escono già con questo accorgimento, sia del toppino che le nuove viti.
come vedi non è nostra intenzione ne tirare pacchi ne tantomeno mettere a repentaglio la sicurezza dei ns.clienti ai quali credimi, teniamo seriamente

allora, adesso parliamo pure dei pregi, che anche tu hai evidenziato.

il casco ha una buona calzata, compatto, non si scalza anche senza cinturino (che deve essere sempre ben allacciato) consente tutti i movimenti propri dell'attività di canoa (eskimi, appoggi, torsioni all'indietro, ecc), protegge (e questa è una cosa seria) tutti i punti vitali da penetrazione e urti che possono capitare in fiume, mantiene la temperatura del capo sia in inverno che in estate, con il frontino in evidenza salva da nasate improvvise,
e puo essere dotato di apposita mentoniera, sicura e pratica,
linea gradevole,volume adeguato e colori adeguati al'oggetto.

ad oggi, l'unica segnalazione che ho ricevuto,oltre alla tua, è di un canoista che pure lui in Corsica deve aver battuto forte il capo al punto di rompere il casco in prossimità dei due fori porta luce posti sul top, ebbene il casco si è rotto ma la testa per fortuna no. neanche un graffio, l'ho contattato  attraverso un amico comune  e  si è concordato per la sostituzione a nuovo del casco, senza spese, giusto per analizzare la rottura e vedere lo stato di usura dell' interno (in tessuto anallergico e facilmente smontabile per consentire anche il lavaggio e non puzzare come le mute). il canoista in oggetto lo sta ancora utilizzando.

per quanto riguarda i rivetti state tranquilli sono stati testati in condizioni estreme. per quanto riguarda il rilievo e la giunzione in tre parti non ci crederete ma è studiata per aumentare la resistenza agli urti della calotta, che deve assorbire l'urto e dissiparlo,   la giunzione consente di mantenere un peso contenuto che diversamente dovendo ricorrere ad uno spessore maggiore non sarebbe possibile ottenere,
la calotta è stata disegnata con un programma di matematica utilizzato per disegnare caschi moto, che simula gli urti e gli assorbimenti.
il sistema di giunzione ci è già stato copiato da altri produttori.

Credo fermamente che le critiche come le tue non possano essere altro che costruttive, vanno presi in considerazione tutti i casi che vengono presentati da tutti gli utilizzatori, ora attendo ,per favore le foto per poter analizzare in particolare il tuo caso, che credimi, in due anni di commercializzazione  e migliaia di pezzi in circolazione non è mai stato segnalato nessun problema simile al tuo, dimmi per cortesia che taglia hai scelto (piccolo o grande) e la tua taglia corretta della testa,
poi ci risentiremo
ciao

Antonello De Carli



maurizio beccafichi

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Ecco un esempio splendido di come funziona bene il forum: Patrik  con cognizione di causa segnala un problema reale del casco WRS (sono testimone oculare di quanto avvenuto) , Antonello e Ozone provvedono e rimediano brillantemente.
Ora invitiamo  tutti i possessori del casco a farsi mandare l'inserto per modificare l'imbottitura dello  stesso e, per i nuovi caschi in distribuzione, ci aspettiamo di trovarli già con la modifica.
Per Antonello: Della bontà e della riuscita del progetto non vi è dubbio a giudicare da quanti WRS Eagle Water Race si vedono in giro ben calzati, ma è possibile che in un paese leader mondiale per la produzione di caschi (come affermi anche tu) per comprare  un prodotto di alta gamma (costa anche più del doppio) si debba ricorrere ad un acquisto norvegese?.
Saluti.
Maurizio Beccafichi Hsk

Patrik Consalvo

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Antonello Buongiorno,
volevo ringraziarti per il tuo prezioso intervento.
Doveroso precisare alcuni punti.
L'obiettivo del mio intervento non voleva essere quello di:
" mettere  in dubbio la serietà di chi è coinvolto in questa questione",
ma solo ed esclusivamente,cercare un confronto con altri canoisti,
un tentativo,avente lo scopo di trovare una
soluzione alla criticità venutasi a creare.
Se in qualche modo si voleva creare problemi al costruttore o al distributore,sai bene che la forma + adatta non era questa.
Sono felice di notare che la segnalazione fatta a suo tempo abbia avuto un seguito, come sono certo che avreste inviato un comunicato al + presto anche senza il mio intervento,ma se vengono fatte delle segnalazioni,
un tempestivo comunicato come quello tuo,
forse avrebbe evitato il problema al canoista domenica scorsa.
La segnalazione delle viti che arruginivano fu fatta + di un anno fa,
e solo ora arrivano notizie di soluzione in merito,meglio tardi che mai.
Capirai il mio stato d'animo,ho suggerito a molti amici canoisti l'acquisto del casco,e l'effetto boomerang che ne è scaturito dopo i citati episodi,
te lo lascio solo immaginare.
La mia affermazione:
" il casco non può essere venduto"
ovviamente è riferita allo stato attuale di presentazione del casco,
altra cosa, è venderlo con le relative modifiche strutturali.
Tieni presente che non tutti sono disposti ad esporsi alla pubblica gogna,
ma posso garantirti che sono il portavoce di un foltito gruppo di
canoisti scontenti e delusi, che non scrivono sul forum.
Per quanto riguarda le foto scattate, sono in contatto con il proprietario
della macchina che le ha scattate, dovrebbe famele avere al + presto,
e provvederò a girartele,erano presenti una ventina di canoisti allo sbarco del Liamone, che possono testimoniare quanto dichiarato in precedenza.
Ti ringrazio di cuore per quanto scritto e ti auguro
Buon lavoro
Cordialmente
Patrik Consalvo


Patrik
HSK

luca zucchetti

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eccomi...scusate il ritardo ma ero distratto e un amico mi ha avvisato che si parlava anche del mio casco.
Proprio come e' stato scritto...anche il mio casco si e' rotto in corsica...due piccole crepe che partono non dalla zona   rivetti ma da dove ci sono i fori x ? (non so' cosa servano ma sicuramente indeboliscono quella zona...credo?).
Preciso che uso il casco da due anni...e visto che faccio fiumi "allegri" e che non sono brevo.....ogni tanto le rapide le faccio a testa in giu'...e ovviamente il casco sbatte sui sassi....ma fino ad ora mi ha sempre protetto bene.
Per quel che riguarda la mia esperienza....di botte "serie" ne ho prese due.....il casco ha sempre ammortizzato molto bene il colpo ...ma la seconda volta si e' crepato.(al momento non me ne sono nemmeno accorto...a fine discesa me lo a fatto notare Remo).
Altro problema e' quello che mi a fatto notare Maurizio....la giuntura della plastica all'interno del casco non e' protetta dall'imbottitura .... questo in caso di forte urto e con deformazione della plastica verso l'interno puo' andare a tagliare la testa del canoista.....credo comunque che il problema si puo' risolvere facilmente andando a proteggere con del materiale ammortizzante quella zona.
In definitiva credo che sia un buon casco , che ammortizza molto bene i colpi, e' comodo e caldo ma che occorre comunque fargli delle modifiche per renderlo ancora piu' efficace e sicuro.
Ciao Luca.


massimo bianchi

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Visto il tema trattato ho deciso di partecipare anch'io!!!
Trovo che la discussione sia senza dubbio costruttiva, tutti abbiamo a cuore la nostre teste, e la disponibilità dimostrata da Antonello De Carli è senza dubbio sinonimo di serietà.
Personalmente ho il casco in oggetto da circa un anno e mezzo e proprio la scorsa settimana ho dato una bella cozzata contro una roccia sommersa. Trovo che abbia assorbito bene l'urto senza riportare lesioni (almeno visibili esternamente), di sicuro a seguito della discussione provvederò ad effettuare una verifica interna. Comunque ad oggi mi ritengo soddisfatto dell'acquisto, anche se il problema delle viti che arruginiscono è evidente.
Ad ogni modo vista la disponibilità di Antonello credo che molti siano interessati al kit da lui citato. Sarebbe cosa buona se fornisse i riferimenti e le modalità necessarie per ottenerlo in modo da essere tutti più tranquilli.


Antonello De Carli

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ciao Massimo

per avere a casa tua il kit da inserire all'interno del casco e le viti della mentoniera o del frontino mi devi inviare il tuo recapito (anche telefonico)
al seguente contatto: [email protected]  ti invierò il materiale e le spiegazioni di come applicare all'interno del casco, in modo corretto il toppino adesivo.
naturalmente il seguente messaggio vale per tutti quelli che sono interessati all'argomento.

grazie mille

ciao
Antonello