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Kayak a pedali vs kayak a pagaia

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Eduardo Lucca

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Buongiorno, ho 3 kayak varie lunghezze in polietilene,  2 sono chiusi e uno è un sit on top 2 posti (Rainbow Oasis 390, Laser 515, Orca). Tutti classici con propulsione a pagaia.
Sarei curioso di acquistare anche un kayak a pedali, per uscite da turismo in mare/lago (no fishing).
Esiste un kayak a pedali con velocità paragonabile a quelli a pagaia?
Non lo utilizzerei per pesca, quindi la stabilità certo è importante in caso di mare mosso, ma non a costo di sacrificare la velocità.
Esiste qualcosa del genere che mi potete consigliare? Kayak a pedali con velocità paragonabile ad un kayak a pagaia per uscite da turismo in mare e lago.
Grazie

missouri

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sono un mezzo per cui non nutro il minimo interesse per cui non li conosco nè li ho mai visti in acqua.
non capisco l'idea di fondo, a vedere la posizione mi sembra che il movimento sia poco naturale, se si fa caso alle varie cyclette "sedute" delle palestre hanno un bello schienale di supporto per non sollecitare la schiena.

quelli da me visti on-line hanno prezzi elevati, non consiglierei di comprarne uno e non mi sembrano avere forme veloci, l'accrocchio dei pedali secondo me ha pure una bella resistenza.
avendo già 3 imbarcazioni io eviterei, per fare allenamento piuttosto meglio una bicicletta a questo punto. oppure sostituirei il laser con un kayak tradizionale più veloce.

Eduardo Lucca

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sono un mezzo per cui non nutro il minimo interesse per cui non li conosco nè li ho mai visti in acqua.
non capisco l'idea di fondo, a vedere la posizione mi sembra che il movimento sia poco naturale, se si fa caso alle varie cyclette "sedute" delle palestre hanno un bello schienale di supporto per non sollecitare la schiena.

quelli da me visti on-line hanno prezzi elevati, non consiglierei di comprarne uno e non mi sembrano avere forme veloci, l'accrocchio dei pedali secondo me ha pure una bella resistenza.
avendo già 3 imbarcazioni io eviterei, per fare allenamento piuttosto meglio una bicicletta a questo punto. oppure sostituirei il laser con un kayak tradizionale più veloce.

Ciao, grazie per il tuo parere, tuttavia sono ancora incuriosito da questo mezzo e ripropongo la stessa domanda agli altri utenti, se conoscono un kayak a pedali con velocità simile a quella dei kayak a pagaia da suggerirmi.

A te chiederei se per favore puoi chiarirmi cosa intendi per kayak più veloce del laser; intendi un kayak in vetroresina, diolene o altri materiali? Oppure intendi un kayak sempre in ppe ma con forma diversa e di un'altra marca? Perché con il laser mi trovo abb.bene, voglio restare sul polietilene per questione di resistenza dello scafo e vorrei sostituirlo solo se c'è un modello che mi porti un guadagno in velocità, ma che sia sempre in PPE.
Grazie per una tua eventuale risposta.

missouri

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io feci delle prove qualche tempo fa a noleggi/inserzioni/club, poi ho capito che una barca così grande non la sfrutto. quindi potrei non essere aggiornato coi modelli.
tra l'altro non sono test scientifici nelle medesime condizioni per cui non posso fare classifiche.

in generale il laser che provai io era una barca molto grossa come volume, pozzetto gigante. aveva una direzionalità elevatissima ed alta stabilità. certamente ad avere tanto fiato si riescono a tenere ritmi buoni, però io mi trovai a fare meno fatica con altre barche. ad esempio lo ysak che dovrebbe essere disponibile nei noleggi secondo me è una barca più scorrevole. altra che dovrebbe essere diffusa è il prijon seayak. provai inoltre un aquarius che mi piacque veramente aveva un prezzo ragionevole, ad occhio sembrava fatto bene e pur essendo in resina non penso abbia paura di qualche colpo. a meno di non lasciarlo incustodito sulla battigia non mi preoccuperei.
provai anche un "stile greenland" con pozzetto ampliato.

probabilmente come velocità di punta son tutte lì ma in base ad onda/vento e cambi di direzione il laser non penso sia quello che fa consumare meno energie. però certo per vedere una grossa differenza temo sia da guardare qualche "fitness kayak" tipo il nelo 510 in plastica

Eduardo Lucca

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Grazie per la tua risposta

nolby

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Se il kayak a pedali non si è diffuso un motivo ci sarà... la parte immersa offre una grande resistenza all'avanzamento per cui è scontato che le performance ne risentano. L'unico pregio sta appunto nel tener libere le mani così chi fa pesca può contemporaneamente muovere il kayak e pescare. Quelli che vedo in giro col kayak a pedali poi per gli spostamenti principali usano comunque la pagaia.

Se ci fai caso anche per il salvataggio si usa il pattino a remi, fossero più efficienti si preferirebbe la formula a pedalò (ed immagino che il pedalò sia idrodinamicamente più efficiente delle pinne dei kayak a pedali).

Per cui se vuoi un kayak con delle performance migliori non ti resta che cercare uno scafo più appropriato. Ipotizzando che l'Orca ti faccia comodo per le uscite in coppia o eventualmente per la pesca e l'Oasis 390 ti torni utile per la facilità di trasporto potrebbe aver senso il consiglio di Missouri di sostituire il Laser con qualcosa di meglio.

Non l'ho mai provato ma effettivamente le linee del Laser 515 anche a me non mi entusiasmano per niente. Discorso diverso per la versione 550 che sebbene tenga lo stesso nome ha uno scafo completamente diverso (parente stretto del SeaWolf di Qajaq, un kayak da viaggio di concezione certo non moderna ma assolutamente ancora valido).
Ma comunque si apre un mondo di possibilità, tutto dipende dal quello che cerchi, dalle tue dimensioni e dal budget.


Non conoscendoti ti dico di considerare anche l'ipotesi che la causa delle performance deludenti potrebbero non essere al 100% colpa del kayak. Una tecnica di pagaiata non corretta diminuisce drasticamente la capacità di mantenere ritmi adeguati. Valuta la possibilità di passare qualche giornata con un istruttore o con un kayaker di provata capacità che sappia correggere la tecnica. Alla fine il Laser 515 non è di certo un kayak super performante ma ai raduni chi ce l'ha riesce tranquillamente a mantenere il passo degli altri (solitamente in una giornata si coprono 30km ad una velocità di 5-6 km/h).

Infine, che pagaia usi? Un kayak di "ottima qualità"  abbinato alla pagiaia da 30€ del Decathlon è come mettere le ruote della Panda su una macchina da formula uno. Poi se ti hanno dato una pagaia assieme all'Orca e dimensionata per un kayak largo più di 80cm potrebbe essere troppo lunga per l'utilizzo col il Laser. Una lunghezza di 15cm in più sulle lunghe distanze potrebbero essere la causa della perdita di efficacia della pagaiata e di conseguenza portare a stancarsi prima.


marittimo

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  • pagaiar m'è dolce in questo mare
Finora le uniche “pedalcanoe” (se così si possono chiamare) che ho visto in giro sono quelle da pesca e per le ragioni già dette, ovvero la possibilità di avere le mani libere ma anche quella di mantenere una velocità costante e moderata altrimenti il pesce non abbocca.

Tuttavia un giorno, con mare piatto e vento quasi zero, ho intravisto davanti a me una piccola vela latina che sembrava arrancare nella bonaccia. Pensavo di raggiungerla velocemente e poi di superarla con il sorrisetto sotto i baffi….. ma invece filava come un missile e mi sono dovuto fare un bel mazzo.
Era un minuscolo trimarano che andava anche a pedali. Eccome se andava! Comunque anche il tipo sopra stava facendosi un bel mazzo per non farsi acchiappare e superare :)

Eduardo Lucca

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Se il kayak a pedali non si è diffuso un motivo ci sarà... la parte immersa offre una grande resistenza all'avanzamento per cui è scontato che le performance ne risentano. L'unico pregio sta appunto nel tener libere le mani così chi fa pesca può contemporaneamente muovere il kayak e pescare. Quelli che vedo in giro col kayak a pedali poi per gli spostamenti principali usano comunque la pagaia.

Se ci fai caso anche per il salvataggio si usa il pattino a remi, fossero più efficienti si preferirebbe la formula a pedalò (ed immagino che il pedalò sia idrodinamicamente più efficiente delle pinne dei kayak a pedali).

Per cui se vuoi un kayak con delle performance migliori non ti resta che cercare uno scafo più appropriato. Ipotizzando che l'Orca ti faccia comodo per le uscite in coppia o eventualmente per la pesca e l'Oasis 390 ti torni utile per la facilità di trasporto potrebbe aver senso il consiglio di Missouri di sostituire il Laser con qualcosa di meglio.

Non l'ho mai provato ma effettivamente le linee del Laser 515 anche a me non mi entusiasmano per niente. Discorso diverso per la versione 550 che sebbene tenga lo stesso nome ha uno scafo completamente diverso (parente stretto del SeaWolf di Qajaq, un kayak da viaggio di concezione certo non moderna ma assolutamente ancora valido).
Ma comunque si apre un mondo di possibilità, tutto dipende dal quello che cerchi, dalle tue dimensioni e dal budget.


Non conoscendoti ti dico di considerare anche l'ipotesi che la causa delle performance deludenti potrebbero non essere al 100% colpa del kayak. Una tecnica di pagaiata non corretta diminuisce drasticamente la capacità di mantenere ritmi adeguati. Valuta la possibilità di passare qualche giornata con un istruttore o con un kayaker di provata capacità che sappia correggere la tecnica. Alla fine il Laser 515 non è di certo un kayak super performante ma ai raduni chi ce l'ha riesce tranquillamente a mantenere il passo degli altri (solitamente in una giornata si coprono 30km ad una velocità di 5-6 km/h).

Infine, che pagaia usi? Un kayak di "ottima qualità"  abbinato alla pagiaia da 30€ del Decathlon è come mettere le ruote della Panda su una macchina da formula uno. Poi se ti hanno dato una pagaia assieme all'Orca e dimensionata per un kayak largo più di 80cm potrebbe essere troppo lunga per l'utilizzo col il Laser. Una lunghezza di 15cm in più sulle lunghe distanze potrebbero essere la causa della perdita di efficacia della pagaiata e di conseguenza portare a stancarsi prima.



In realtà sono abbastanza soddisfatto della mia attuale "flotta" (per così dire) di kayak, che, come hai supposto correttamente, utilizzo in situazioni differenti. Non ho mai parlato di prestazioni deludenti. Anche con il laser non mi trovo male, certo se mi si dice che ne esistono altri della stessa tipologia ma più performanti.. ovviamente mi interesso.
Il mio quesito di questo post era rivolto all'eventuale acquisto di un kayak a pedali, per variare ogni tanto la tipologia di uscita in acqua ed allenare muscoli differenti, ovviamente però deve andare ad una velocità decente, altrimenti.. che palle..

Ho visto video su youtube riguardo l'hobie revolution 13 e sopratutto il 16 che mantengono facilmente 3 nodi di velocità di crociera e oltre 6 nodi di velocità massima. In alcuni video arrivano a picchi di 9 miglia/ ora.. se confermato dall'esperienza diretta di qualcuno per me sarebbe un mezzo interessante da aggiungere agli attuali..
Per fare una uscita diversa dal solito ed allenare altre fasce muscolari. Inoltre gambe e glutei hanno maggiore resistenza quindi suppongo potrebbe essere adatto per uscite particolarmente lunghe.
L'unica cosa è il prezzo esagerato che nel caso orienterebbe per forza di cose verso un usato.


marittimo

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  • pagaiar m'è dolce in questo mare

Ho visto video su youtube riguardo l'hobie revolution 13 e sopratutto il 16 che mantengono facilmente 3 nodi di velocità di crociera e oltre 6 nodi di velocità massima. In alcuni video arrivano a picchi di 9 miglia/ ora..


Scusa, ma sei proprio sicuro che volevi scrivere NODI e miglia/ora (che sono sempre nodi) anziché Km/h?
Sinceramente mi sembrerebbe un grandissimo risultato anche 9 km/h di punta massima, considerato il tipo di canoa (corta, larga, pesante e non pensata certo per la velocità).

Eduardo Lucca

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Scusa, ma sei proprio sicuro che volevi scrivere NODI e miglia/ora (che sono sempre nodi) anziché Km/h?
Sinceramente mi sembrerebbe un grandissimo risultato anche 9 km/h di punta massima, considerato il tipo di canoa (corta, larga, pesante e non pensata certo per la velocità).
Confermo, nodi e miglia.. cerca su youtube.. hobie revolution 16.
Ci sono parecchi video con prove di velocità.
Filano parecchio. Più che con propulsione a pagaia. La barca è abb.filante ed idrodinamica considerando l'uso phishing.

Non posto link a youtube perché non so se è consentito dal regolamento.
Se è consentito te ne posto qualcuno.
Sennò basta digitare il nome del kayak su youtube. Viaggiano di brutto.

nolby

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dunque.... nodi e miglia orarie non sono proprio la stessa cosa.

9 miglia/ora sono circa 7,5 kts.

Comunque fosse effettivamente così miracoloso le varie Valley, Tiderace, P&H, Epic e chi più ne ha più ne metta si sarebbero già tutte riconvertite alla propulsione a pedali. Invece il 16', ovvero l'unico con dimensioni da turismo e non da pesca è fuori produzione... Il che mi fa sospettare che non abbiano in realtà le prestazioni fenomenali che vengono mostrate sul web.

Ho guardato un paio di video... le velocità citate vengono mantenute per poche decine di metri. Parliamo di velocità di crociera. A quanto vanno in andatura "da passeggio"?
Il fatto che la velocità a pedale sia maggiore di quella a pagaia si può spiegare con il fatto che la larghezza dell'Hobie 16' è di 70 cm (ben 11cm maggiore di quella del tuo Laser). Una pagaiata efficiente con quelle dimensioni non è una cosa scontata. Nonostante questo le prestazioni a pagaia sono oltre i 7 MPH, ovvero 6 kts...una performance del genere sarebbe impegnativa anche con un Pace17 che è un kayak da mare con una linea d'acqua di 522cm e largo 53.

Il kayak da pesca che sui video fa forte come un surfski mi sa che sia un po' di Miracle Blade che tagliavano i pomodori al volo. Rimango scettico.


Poi magari verrò smentito ed al prossimo PaddleExpo salta fuori che tutti i kayak a pagaia sono obsoleti :D
Se hai occasione di provarlo facci sapere.

Eduardo Lucca

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dunque.... nodi e miglia orarie non sono proprio la stessa cosa.

9 miglia/ora sono circa 7,5 kts.

Comunque fosse effettivamente così miracoloso le varie Valley, Tiderace, P&H, Epic e chi più ne ha più ne metta si sarebbero già tutte riconvertite alla propulsione a pedali. Invece il 16', ovvero l'unico con dimensioni da turismo e non da pesca è fuori produzione... Il che mi fa sospettare che non abbiano in realtà le prestazioni fenomenali che vengono mostrate sul web.

Ho guardato un paio di video... le velocità citate vengono mantenute per poche decine di metri. Parliamo di velocità di crociera. A quanto vanno in andatura "da passeggio"?
Il fatto che la velocità a pedale sia maggiore di quella a pagaia si può spiegare con il fatto che la larghezza dell'Hobie 16' è di 70 cm (ben 11cm maggiore di quella del tuo Laser). Una pagaiata efficiente con quelle dimensioni non è una cosa scontata. Nonostante questo le prestazioni a pagaia sono oltre i 7 MPH, ovvero 6 kts...una performance del genere sarebbe impegnativa anche con un Pace17 che è un kayak da mare con una linea d'acqua di 522cm e largo 53.

Il kayak da pesca che sui video fa forte come un surfski mi sa che sia un po' di Miracle Blade che tagliavano i pomodori al volo. Rimango scettico.


Poi magari verrò smentito ed al prossimo PaddleExpo salta fuori che tutti i kayak a pagaia sono obsoleti :D
Se hai occasione di provarlo facci sapere.

..non è una questione di essere obsoleto.. il kayak classico è bello proprio perché si usa la pagaia e si allena la parte superiore del corpo come quasi nessun altro sport riesce a fare.. non penso tramonterà mai.
Sicuro l'hobie revolution 16 sia fuori produzione? Io vedo che è ancora acquistabile su diversi store online.
Anche se con quel prezzo (oltre 3500 euro..) difficilmente sarà un prodotto con un ampio mercato. Anche perché i cultori del kayak classico si orientano su altri modelli a pagaia e quelli del fishing su modelli meno veloci ma più stabili e con più capacità di carico.

Alcuni video che ho visto mi sembrano abb.veritieri perché oltre alla rilevazione in tempo reale della velocità si vede proprio il video mentre naviga vicino alla riva.. e si vede che va davvero davvero veloce.

C'è una recensione su Ozone kayak su questo mezzo e cita oltre 6 km/h velocità  di crociera "pedalando senza fatica" e circa 9 km/h di velocità massima.
Velocità massima però non rilevata in tempo reale come si vede in certi video su youtube, che rilevano valori ben più alti, ma calcolata come media su un tratto di 50 m.. questa differenza nella metodologia di misurazione potrebbe forse spiegare la discrepanza con i valori rilevati in certi video, in cui si misurano proprio i picchi istantanei raggiunti.
Su Ozone kayak si cita anche un utente di 90 kg + 30 kg di zavorra e non si cita quale versione dell'hobie revolution sia stata usata per la prova.. potrebbe essere anche la 13 o la sport.. decisamente più tozze e meno filanti del 16. Non si menzionano poi quali fossero le condizioni dell'acqua in cui è stata fatta la prova (mare formato? Acqua piatta?) ne l'utilizzo delle " turbo fins"( mi sono fatto una cultura in questi gg..) che sono pinne più grandi collegate ai pedali che aumentano le prestazioni, che in genere vengono invece usate nei video youtube di chi fa i test sulla velocità max..

Immagino il video a cui ti riferisci in cui con la pagaia su questo mezzo raggiunge oltre 7 mph sia uno di quelli che ho visto anche io ( canale Hobie kayak West cost sailing).. beh il ritmo della pagaiata è serratissimo, usa una pagaia al carbonio di ottima qualità, l'acqua è piatta.. e la velocità max è misurata in tempo reale come picco istantaneo, mantenuta perciò solo per frazioni di secondo, non come media su un tratto.. quindi forse è una misurazione plausibile.

Se mai lo acquisterò chiaramente condividerò l'esperienza.. ma il mio post era proprio per sapere se qualcuno conosceva ed aveva provato qualcuno di questi mezzi a pedali e poteva condividere la propria esperienza diretta.. perché anche se certi video mi sembrano veritieri c'è anche la possibilità ci sia qualche esagerazione alla Miracle blade..

Comunque è un mezzo che mi incuriosisce e da quello che ho visto mi sono fatto l'idea che comunque abbia delle prestazioni, almeno, buone.






Ultima modifica: Novembre 07, 2021, 01:12:35 am da Eduardo Lucca

Eduardo Lucca

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Non ho capito se è ammesso o va contro il regolamento postare link esterni ..

Perché visto che parliamo test di velocità etc sarebbe più comodo postare il link al video di youtube per capire se stiamo parlando tutti della stessa cosa o meno e confrontarsi a riguardo.

marittimo

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  • pagaiar m'è dolce in questo mare

dunque.... nodi e miglia orarie non sono proprio la stessa cosa.


I nodi sono miglia orarie. Ovviamente, essendo unità di misura marina, stiamo parlando di miglia nautiche (1,852 km).
Dire velocità di 6 nodi equivale a dire 6 miglia (nautiche) all’ora.
Il miglio nautico altro non è che 1/60 di grado (cioè 1’) lungo un meridiano terrestre di riferimento. In questo modo si possono anche ricavare (con buona approssimazione) le distanze direttamente sulla carta nautica usando il compasso nautico o un righello.
Con l’avvento dei GPS e dei sistemi cartografici elettronici, oggi il carteggio nautico (manuale) è diventato archeologia navale, anche se continua ad essere materia d’esame per il conseguimento della patente nautica senza limiti dalla costa.

MPH esprime invece la velocità in miglia orarie terrestri, cioè quelle inglesi (1,609 km).

Nell’ambiente canoistico (almeno in quello italiano) ho notato che invece si utilizza il km (per la distanza) e il km/h (per la velocità) anche in mare. Sinceramente non ne conosco il motivo. Posso immaginare perché la canoa è molto diffusa (e forse di più) anche in acque interne (fiumi e laghi) dove non si misurano le distanze in miglia nautiche o perché, navigando normalmente lungo costa, verrebbe spontaneo fare riferimento all’unità di misura terrestre, anche se a me, all’inizio, veniva più naturale usare nodi e miglia nautiche in quanto proveniente dal mondo della vela (infatti ho impostato il mio orologio GPS in modo da indicarmi contemporaneamente nodi e km/h, ma le impostazioni di default in “canoa” erano in km/h mentre in “vela” erano i nodi).

Anch’io ho visto qualche video su Youtube (non credo sia vietato inserire nel forum il corrispondente link) e ho trovato soltanto test di velocità su brevi distanze (qualche centinaio di metri) in acqua piatta e senza vento, espressi in MPH e utilizzando contemporaneamente pagaia e pedali.
Le prestazioni su distanze più lunghe erano invece espresse in km/h ma non superavano i 5 o 6, cioè velocità coerenti con scafi di quel tipo propulsi a pagaia, che, solo a pedali, mi sembrano comunque ottimi risultati. Bisogna poi vedere per quanto si riesce a mantenere quel ritmo e che succede in caso di onda e di vento.
Ultima modifica: Novembre 07, 2021, 08:28:53 am da marittimo

Eduardo Lucca

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Allora se è permesso postare link esterni posto quelli che ho trovato e da cui mi sono fatto una idea ( se amministratori invece rilevano che ho violato qualche regola del forum eliminino pure il commento):

Vel max registrata in brevi sprint su acqua piatta con revolution 16 e pinne turbo: 9,2 mph - 14,8 km/h
https://youtu.be/i6gzO7Hih-k

Vel max registrata in breve sprint su acqua calma con revolution 16 (e pinne standard ed attrezzatura da pesca caricata): 8.2 mph -13,2 km/h
https://youtu.be/DsbINff4F1Q

Vel di crociera e vel. Max registrati su revolution 13 (quindi più corto e meno filante del 16: 409 cm vs 488 cm) con pinne turbo; velocità di crociera: 4-5 mph - 6,4-8 km/h
https://youtu.be/OtF3xwL-2k8
E
https://youtu.be/4uN3-obTlrE ( con attrezzatura da pesca caricata e contro vento su acqua calma): 4 mph - 6,4 km/h
E
https://youtu.be/Zshj4-uKGr4 ( con attrezzatura da pesca caricata su acqua piatta): 4,25 mph - 6,8 km/h

..6,5-8 km/h di velocità di crociera secondo me non sono mica da buttare, anzi.. poi chiaramente dipende dal peso e dall'allenamento dell'utente. E sul 16 la velocità presumibilmente dovrebbe essere anche più alta che sul 13.

Vel. Di crociera su revolution 16 su mare formato e con vento: nessuna misurazione ma una idea di come gestisce le onde
https://youtu.be/P_PXjg-M-X8
E
https://youtu.be/YfAI9DSNsdA

L'unico dato preciso (importante) che non ho trovato è la velocità con mare formato, tuttavia nel complesso mi sembra abbia delle prestazioni più che discrete.
La forma del frangionda non è all'insù come in molti kayak marini tipo Laser ma più piatta e "tagliata", simile per capirci a quella dell' exo xm o del Seabird H20, quindi probabilmente più adatta a acque un po meno mosse e prestazioni di velocità.

Poi chiaramente il kayak a pagaia è insostituibile per me proprio perché sollecita le fasce muscolari della parte superiore del corpo, ma questo sembra un mezzo divertente e forse adatto anche ad uscite lunge. E non vorrei azzardare ma almeno su acque calme dai dati sembra più veloce dei kayak a pagaia.

Cercando meglio sul web sembra che abbia ragione Nolby e il revolution 16, sebbene su alcuni store si trovi ancora, sia fuori produzione..  probabilmente troppo costoso e con caratteristiche poco appetibili per il mercato fishing, dove la velocità non conta molto ma conta una estrema stabilità
Ultima modifica: Novembre 07, 2021, 11:20:04 am da Eduardo Lucca

nolby

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Occhio che però si può creare confusione, come in questa discussione: i nodi (Knots - Kts) e le miglia orarie ( Miles per Hours - MPH) sono due unità di misura diverse. Sebbene non siano unità di misura riconosciute dal Sistema internazionale di unità di misura usare la terminologia miglia orarie per indicare i nodi porta solo ad errori. In ambito aeronautico non si usano mai le miglia statutarie e neanche il termine miglia orarie per indicare il nodo. Immagino che anche in ambito nautico sia lo stesso.

Nei video che ho visto a cui fa riferimento Eduardo (non credo ci siano problemi a postarli) i dati vedo essere riportati in MPH. Probabilmente hanno usato per misurare un'app o un GPS dedicato a sport terrestri.

Per quanto riguarda il kayak da mare in Italia credo sia questione di modi di vederla della singola scuola/club, dell'istruttore o addirittura del singolo kayaker. La scuola presso cui ho fatto il corso ed il club che frequento usano il miglio nautico come unità di misura; cosa che vien comoda usando le carte nautiche ma talvolta tocca usare carte stradali ed in quel caso riferendosi al km è tutto più immediato. Per noi canoisti trovo che siano comode le carte "nautico turistiche" come quelle dell'editore Belletti, pensate per piccoli diportisti ma perfette anche per noi. Se conoscete altri editori che pubblicano carte simili segnalatemeli; Belletti copre solo la parte di laguna veneta e delta.

Comunque tornando in topic quoto in toto Marittimo. Un dato di velocità mantenuto per pochi secondi non vuol dire nulla. I video interessanti sono gli ultimi due dove, velocità a parte, sembrando comportarsi effettivamente bene. Ma resto sempre dubbioso sul fatto che vada meglio che a pagaia.


Eduardo Lucca

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Ciao Nolby, conosco la differenza tra nodi, miglia marittime e terrestri, infatti ho sempre specificato la relativa unità di misura in seguito ai valori che ho citato.
In quasi tutti i video che ho visto l'unità di misura è  mph, probabilmente perché fatti in paesi anglofoni dove è il sistema più diffuso.
Secondo me sono interessanti anche i 3 video in cui si misura la velocità di crociera, anche se su acque non mosse. È discretamente alta.. non facilmente mantengo 7-8 km/h di crociera col laser, anche su lago.

missouri

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interessanti i video. io quando mi ricordo faccio dei rilevamenti su un tratto di lago che conosco (con l'approssimazione immaginabile).
qualche considerazione.
intanto alcuni kayak soffrono il vento e questo sembra essere bello basso sull'acqua. la velocità della corrente è impossibile da valutare a video, quando prendo un riferimento a terra spesso mi accorgo che è bassissima anche in presenza di vento ed onde.

la velocità di punta sui kayak per le uscite secondo me ha una utilità relativa, le barche lunghe ma voluminose come il laser o il mio pusch richiedono molta energia, per cui alla fine sulla percorrenza media non hanno un vantaggio. bisognerebbe avere la curva della potenza assorbita ad ogni velocità.
ad esempio i 7-8 kmh secondo me non sono un problema con lo aquarius o il dag ysak che hanno rocker, con i fitness quelli bravi tengono i 15. per dire i 6km/h si riescono a mantenere con il gumotex solar e lo itwit gonfiabile del decathlon forse qualcosina di più.
quelle velocità quindi mi sembrano buone per barche da pesca stabili. ben meno interessanti direi in rapporto al prezzo richiesto, non è detto che non possano abbassarsi se ci fosse concorrenza. altrimenti io mi metterei a guardare le barche da voga per l'esercizio fisico.
altro aspetto è il comportamento sulle onde. il video in cui si vede la prua "sbattere" è interessante, è simile a quanto faceva il mio doppio se lo usavo in singolo senza zavorrare davanti. la prua deve quindi essere affilata per dare un minimo di stabilità ed ha poco volume per rimanere immersa. la mia impressione è che con mare si perda velocità, sarebbe da cercare il comportamento nel surf.

marittimo

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  • pagaiar m'è dolce in questo mare
Dai video ho tratto l’impressione che velocità superiori a 10 km/h si possano mantenere soltanto su brevissime distanze in acqua piatta, anche se a bordo c’è una persona leggera e allenata. Dopodiché ci si ritrova spompati.

Sul ritmo da crociera si possono raggiungere velocità tra 5 e 6 km/h o poco più ma sempre su acqua piatta. Diciamo circa le stesse prestazioni a pagaia e togliendo la pedaliera, che poi sono in linea con scafi di quel tipo.
Del resto anche se prendiamo quello più veloce (Hobie Revolution 16) abbiamo uno scafo lungo 488 cm per 70 cm di larghezza e 34 kg di peso. Credo che un Kaylhoa della Qajaq (tanto per citare qualcosa di più performante) gli girerebbe intorno anche se 10 cm più corto (come lunghezza totale) e molto più corto (a occhio almeno 50 cm) come lunghezza al galleggiamento.

Resta invece tutto da verificare per quanto tempo è possibile mantenere questo ritmo più blando che dovrebbe garantire almeno medie percorrenze.

A me sembra che pedalare in quel modo non sia rilassante come pedalare in bicicletta, ma che sia molto più stressante per posizione del corpo, delle braccia e movimento delle gambe.
Di conseguenza ci si stanca prima.

Comunque sarebbe anche facile costruirsi un simulatore ad elastici per allenarsi in casa e farsi così un’idea più precisa.

Sulla tenuta del mare che si vede negli ultimi due video, direi che non mi sembrano condizioni difficili per uno scafo di quel tipo (largo e stabile). L’onda era alta ma anche lunga, quindi più fastidiosa che pericolosa e il vento era scarso. Se fosse stato sopra i 12-13 nodi si sarebbe visto frangere almeno qualche cresta.

Lorenzo Molinari

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  • Fluctuat nec mergitur
Può essere che un mediocre kayak da turismo sia più veloce propulso a pedali anziché a pagaia, ma se la domanda che poni è:

“Esiste un kayak a pedali con velocità paragonabile a un kayak a pagaia per uscite da turismo in mare e lago?”
 
La risposta è NO!

Un discreto canoista, se allenato, può percorrere a pagaia in un’ora oltre 10 km con un vecchissimo Maxi Jet della ASA Canoe (kayak progettato più di mezzo secolo fa), lungo 4,50 m, senza timone, considerabile oggi un kayak da turismo obsoleto (un tempo era impiegato nelle gare di discesa su fiumi fino al 4° grado).
Il Nibali della situazione, messo sul miglior kayak a pedali, andrà probabilmente più piano di un discreto canoista allenato su un Maxi Jet su una distanza di 10 km.
I moderni kayak da turismo in composito, lunghi oltre 5 m, ottengono prestazioni ancora superiori.

D’altronde su un kayak performante non puoi montare i pedali e, di conseguenza, non puoi fare confronti con e senza pedali, perché si capovolgerebbero alla prima energica pedalata.
Un kayak a pedali, se spinto a tutta forza, tenderà a oscillare a ogni pedalata a sinistra e a destra. Ciò non avviene pagaiando, poiché si spinge sul poggiapiedi, compensando l’azione della pagaiata sullo stesso lato della passata in acqua.
Un kayak a pedali, infatti, non potrà mai essere molto stretto e con un fondo a U, perché si capovolgerebbe troppo facilmente, di conseguenza i kayak a pedali sono più lenti dei kayak a pagaia.

Per curiosità la prima canoa a pedali fu inventata nel 1879.
Il cosiddetto "pedalò" è un’invenzione assai successiva, degli anni 1970 circa, che derivò dal "pattino" (altrimenti detto "moscone") a remi, che a sua volta derivò dal pattino a pagaia, in quanto i primi pattini non erano a remi ma a pagaia, come descrivo nel Volume 1, del mio libro “L’arte del pagaiare: storia illustrata” in vendita su Amazon.it.

Ultima modifica: Novembre 08, 2021, 05:51:00 pm da Lorenzo Molinari

marittimo

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Curiosando su Internet ho scoperto che esistono anche pedaliere ad elica.

https://www.bigmamakayak.it/it/big-mama-kayak-1/triken-405-kayak-a-pedali-con-elica-made-in-italy

Anzi, sembra addirittura che siano venute prima del sistema a pinne.

Ho anche scoperto un forum dedicato alla pesca in kayak

http://www.pescainkayak.com/smf_forum/index.php

Molto probabilmente loro la sanno lunga sulle prestazioni dei kayak a pedali.
Ho notato che hanno una sezione dedicata anche al trekking in kayak

Ultima modifica: Novembre 10, 2021, 08:30:56 am da marittimo

missouri

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si le eliche a pedali esistono.
sinceramente io le ho prese come curiosità avendole viste inserzionate in vari siti che spesso vendono prodotti economici. però ora ho notato un kayak ad elica venduto dalla wildernes. le barche da me viste (dagger e perception stesso costruttore) sembrano belline. quindi deve trattarsi di un sistema funzionale.
innegabile la funzionalità per chi faccia pesca, io però eviterei i mezzi pensati per quello per fare l'uso da diporto.

per curiosità ho guardato qualche altro video, provando a valutare al netto del sistema di propulsione, cioè dando per buono che la pedalata sia efficiente quanto la pagaiata rimangono scafi pensati per quel genere di impiego.
mi sembra che quello che promette meglio sia lo evolution che fa 410x72cm e 40kg e 3.500 eurini. mi permplime di tale battello la seduta che provoca un baricentro decisamente alto per un kayak da portare tra le onde. curiosità o meno per questo genere io cercherei di fare una prova prima di un acquisto.
cioè se costasse 800€ ancora, si potrebbe usarlo come allenamento invernale al posto della cyclette e poi rivenderlo se non piace, ma questi importi io li spenderei solo su qualcosa che mi soddisfi

ad es
https://youtu.be/5ZWZAkyyhYU


marittimo

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Mi chiedevo come fossero arrivati così al largo usando solo i pedali.
Il mistero è svelato verso la fine dove si vedono le due canoe a rimorchio del trimarano….. :) :)

missouri

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il buon alter hobie ci ha lasciato da pochi anni e la sua salma starà facendo qualche acrobazia al pensiero che la sua clientela si è trasformata da atletici 20enni ad appassionati di pesca carichi di cincaglierie come carretti allegorici.
per vivacizzere vorrei ricordare l'iconico trifoiler, velocissimo ed in anticipi sulla mania dei foil
https://youtu.be/zXSgZCDVWOM
https://youtu.be/uxJSWm6R7X4

marittimo

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Più o meno tutti i grandi costruttori non specialistici hanno prodotti volti ad ampliare il loro mercato andando ad intercettare più clienti possibili.

Per quanto ne so, Alter Hobie divenne famoso grazie ai catamarani Hobie 14 e 16 (che sono stati forse i più venduti nel mondo) e alle innovative sezioni asimmetriche dei loro inconfondibili scafi a banana che fungevano anche da piano antiscarroccio (quindi non servivano le tradizionali derive a baionetta) e che semplificavano enormemente l’utilizzo dalle spiagge.
Le prestazioni non erano però estreme come potrebbe sembrare dal filmato.
Ricordo una sfida tra una flotta di Hobie 16 e una di Classe A, su un percorso a bastone di media lunghezza, dove gli Hobie erano stati quasi tutti doppiati. A sua volta un Classe A non avrebbe storia contro un catamarano della classe F 16.

Catamarani senza derive mobili se ne costruiscono ancora oggi ma con un sistema diverso da quello di Hobie. Ad es. il Dart 16 ma anche altri (ne ho costruito uno anch’io di 3 mt). Sebbene più efficienti, le prestazioni restano però sempre inferiori rispetto ai catamarani sportivi con le derive a baionetta, proposti successivamente anche dalla Hobie che ha dovuto adeguarsi alle richieste del mercato.

Con la diffusione dei foils (i cui primi esperimenti, sui multiscafi a vela, risalgono al periodo tra le due guerre mondiali) è tutto ulteriormente cambiato, successivamente anche nei monoscafi da regata. Anche nel mondo canoistico sono stati fatti esperimenti con i foils che hanno dato buoni risultati, ovviamente sulla corta distanza poiché la forza propulsiva disponibile non è illimitata come quella del vento.

Ultima modifica: Novembre 12, 2021, 07:21:14 am da marittimo

missouri

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si certo, l'azienda deve fare profitti giusto che tenga dietro l'evoluzione anche fisica ed anagrafica della sua clientela. pare di questi kayak se ne vendano tanti.
hobie mi pare partì dai longboard, poi vennero i cat 14 e 16. anche loro sono prodotti a larga diffusione, giustamente non sono barche per record di velocità. furono i primi cat da spiaggia ad avere successo.
almeno io provando una volta il 16 l'ho trovato estremamente divertente, entusiasmante ma anche tecnico.  come barca da diporto penso che abbia ancora da dire. immagino che di bolina le derive diano un vantaggio notevole ma imparare a tenere lo hobie su uno scafo solo è stato interessante, comunque anche in tale condizione forse stringe qualche grado meno di una derviva ben manovrata ma è più veloce.

vedo che hobie continua a fare il 16 e quelli in plastica con le "chiglie", ha dismesso i cat a deriva.

marittimo

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Come già detto, i foils hanno cambiato un po' tutto nel settore agonistico. Oggi si può vedere addirittura ad un SUP battere in sprint un K4

https://m.facebook.com/armstrongfoils/videos/foil-v-canoe-drag-raceits-fair-to-say-kanakaokinawa-is-one-fit-puppykanaka-flyin/496266254441042/

Mostri di velocità come l'Hobie Wild Cat e l'Hobie Tiger oggi sono un po' superati.
Anche l'olimpico Nacra 17 si è dovuto accessoriare di foils per quanto fosse stato progettato senza