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Kayak anni 80 e dintorni

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Nicola Miani

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Ciao a tutti
Sto provando vari kayak sia marini che torrente e volevo chiedere sopratutto a chi è più "datato" :P che limiti ci sono rispetto a kayak più moderni?
In giro vedo kayak di quei periodi introno ai 100/200€ il più delle volte in vetroresina che sicuramente è più facilmente riparabile rispetto ad un plasticone di quel periodo ma allo stesso tempo mi pare più fragile se sbattuto su rocce o simili.
Quasi sempre sono con linee più fluviali/torrente.
La mia idea di utilizzo è principalmente lago/ fiumi di 1 e 2 grado e visto che ce l'ho sotto casa la laguna e sopratutto vorrei una barca max 4 metri sia per il trasporto che per il rimessaggio.
Non facendone un uso intensivo non volevo investirci più di tanto almeno per il momento.
Grazie per le risposte

missouri

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io ho la copia di un vecchio prijon 400 pagato poco e niente. aveva un paio di buchi che ho riparato con la vtr, sulle punte ha una "imbottitura" cioè un pezzo di gomma tenuto con nastro isolante che basta per i pontili. il materiale è di buona qualità, a parte la vernice rovinata va benissimo.
sono scafi precedenti a quelli specialistici da fiume, avendo tecnica si possono usare anche su acqua piatta. io lo uso 100% al lago e quindi ci ho fissato in modo molto empirico una pinnetta ed è ben più facile tenere la rotta, oggi per tipologia simile ci sono alcuni kayak compatti ma quelli in plastica sono pesanti.
ci sono alcuni crossover come il katana che non vanno malaccio con lo skeg, però la differenza è nelle prestazioni in acqua bianca dove il katana suppongo sia un universo a parte. poi la comodità della seduta, i compartimenti per la attrezzatura ecc...

marco ferrario (eko)

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Kayak da mare per escursioni giornaliere o anche lunghi trekking, i vecchi vanno altrettanto bene come i nuovi, anzi in alcuni casi anche meglio
Mi spiego: di kayak nuovi si trovano molti commenti e schede in internet, di kayak vecchi (nati prima dell'era internet) non è così facile leggere commenti, spesso non sono più in produzione.
Commercianti e produttori di oggi, strategicamente alimentano i commenti in modo più o meno limpido per stimolare il mercato, ovvero per fare marketing, cioè raccontare le favole più avvincenti per convincere all'acquisto.
Il mercato necessità di continui  stimoli e il mercato inerente il kayak vecchio non ne ha bisogno anzi parlarne non è producente, oggi la logica è quella dell'usa e getta per creare consumo.
I produttori inseguono la necessità di alimentare mode, pompando un prodotto e i commercianti non possono fare altro che condividere questa politica.

Sono ancora circolanti,  ad esempio, kayak da mare degli anni '80 o anche antecedenti, che sono altrettanto efficaci quanto i kayak prodotti in questi ultimi anni, anzi, la mia esperienza diretta iniziata oltre quarant'anni fa, mi porta a pensare che ad esempio un KdM prodotto ai tempi da Francesconi o un ASA (entrambi non più costruiti) siano ben più robusti e ben fatti di molti kayak recenti.
I modelli recenti curano spesso più l'estetica e i dettagli non essenziali, tralasciano a volte l'essenziale.
Ad esempio i kayak moderni sono tutti ben gelcottati  ma spesso sono anche ben più fragili di kayak costruiti quarant'anni fa.
Che dire poi dei KdM moderni pubblicizzati sempre come più veloci e stabili del modello precedente? ... di fronte a kayak datati che invece, oltre che più robusti, si dimostrano perlomeno altrettanto veloci e stabili, se non di più ? 
Altro esempio: come giudicare tutti quei moderni timoni oggi proposti che appaiono dei fragili giocattolini in plastica, confrontateli con i timoni di ASA e Francesconi degli anni '80?
MAH!!
Perciò, alla domanda di Nicola inerente i limiti tra vecchi kayak e kayak moderni, la mia esperienza di kayaker ultra-quarantennale mi suggerisce di porla in forma diversa e cioè: quali sono i limiti dei kayak moderni rispetto ai buoni kayak degli anni '80 già prodotti in materiali compositi.
Comunque, modelli recenti non sono certamente sinonimo di kayak migliori così come non è vero neanche il contrario.
Ci possono essere dei kayak scadenti datati anni '80 ne più ne meno come kayak scadenti prodotti in questi ultimi anni, basta fare un giro in grandi magazzini di articoli nautici/sportivi che se ne trovano di ogni genere, buoni o facilmente anche pessimi, perciò non è certamente la gioventù che fa un buon kayak.
Anzi ...
Il mio suggerimento a Nicola è di comprarsi un buon usato, spendendo meno potrà certamente avere le stesse prestazioni di un kayak nuovo e se sceglie con attenzione, anche più.

missouri

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bè d'accordo che alcuni vecchi kayak sono ottimi e robusti quanto i nuovi, anzi oggi gli economici sono spesso scadenti. però non possiamo confrontare i buoni scafi del passato con le trappole di oggi. la domanda era diretta ai vari fluviali che si trovano a cifre irrisorie.
io non vado per fiumi ma il mio "prijon" antico penso che abbia prestazioni patetiche se confrontato con un nuovo katana, la seduta è scomoda, il poggiapiedi è un tubo traballante, non ha gli scomparti e quindi una volta messi i sacchi non si può trasportare quasi nulla.
anche su acqua piatta nonostante il mio sia circa 80cm più lungo e 10 più stretto penso che il vantaggio di velocità sia molto ridotto tanto che vado più veloce con la gumotex. la direzionalità con onda è scarsa, forse con una pinna più grande sarebbe migliore.
certo una barca che pesa 18kg è ben più comoda di una da 22 ma in generale direi che per lago/fiumi tranquilli il kayak vecchio può essere indovinato rispetto ad un moderno scadente.
però se si tratta di spendere di più allora andrei a guardare sul nuovo

marco ferrario (eko)

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bè d'accordo che alcuni vecchi kayak sono ottimi e robusti quanto i nuovi, anzi ...



Sono d'accordo sulle tue considerazioni inerenti i kayak fluviali.

Nel mio precedente commento mi sono riferito esclusivamente a KdM, che giudico in genere il migliore kayak adatto alla laguna, al lago e al fiume tranquillo sui quali Nicola vuole pagaiare.

Ovviamente, coscienti delle dovute differenti prestazioni, si può pagaiare con un kayak fluviale anche su acque piatte.

Nicola Miani

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Grazie per le opinioni, alla fine ho acquistato per 50€ il kayak in foto. l'ho trovato molto stabile e maneggevole e nonostante le forme mi sembra anche sufficientemente veloce e va pure dritto ;D ho fatto una piccola riparazione in punta dove entrava acqua nella zona della maniglia, ho tolto le pedaliere a pettine e ne ho fatta una fissa per la mia misura. ora devo solo trovare uno schienalino e poi prossimamente vedrò di realizzare un gavone stagno posteriore visto che ho la superficie piana dove mettere un tappo. il primo test l'ho fatto sul fiume Stella (PN) che per me poco esperto è risultata una discesa tecnica visto che ancora con la corrente non ci capiamo completamente, ho ancora difficoltà ad andare dove dico io...