Autore Topic: Articoli in neoprene: come tamponare gli odori nauseabondi?  (Letto 216 volte)

Novembre 07, 2019, 06:58:36 pm
Letto 216 volte

Vittorio Pongolini

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 642
  • Testo personale
    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
E' una vita che pagaio e vorrei proprio trovare una soluzione all' odore pazzesco che sprigionano tutti gli articoli in neoprene bagnati messi ad asciugare al chiuso. A cominciare dalle scarpe o dai calzari che da asciutti ci potresti bere dentro (io no…) mentre da bagnati e usati non sai mai come tamponare quell'odore nauseabondo che emanano! Ovviamente quanto più sono vecchi tanto peggio è ma siccome non si può fare l'usa e getta bisogna trovare una soluzione. Ne ho provate di diverse, tra cui il risciacquo e il lavaggio subito dopo le discese, direttamente nell'acqua dolce o salata, ma l'odore, durante l'asciugatura, rimane. E d'autunno è lunga aspettare che asciughino! Ci vogliono giorni nei box e nelle cantine. Sembra un mix di sostanze al macero, di grassi irranciditi e di latte di capra in fermentazione! Bleah! Lo stesso la muta che sembra normalissima prima e inavvicinabile dopo, seppur meno delle scarpe. Non credo che sia solo dovuto al sudore, è a mio parere proprio il neoprene che si impregna da umido e finché non è asciutto è inavvicinabile. Anche altri articoli sintetici di abbigliamento termico non è che siano proprio dei gelsomini in fiore, veh, quando asciugano...
Ma voi che cavolo usate? Certo, se le lavate tutte le benedette volte con detersivo hanno meno odore ma non sempre è possibile. Sto pensando ad una soluzione di candeggina, oppure soda (poca differenza chimica tra i due). Il talco serve da asciutto ed anche a poco perché bagnato diventa un inutile pastone che non si toglie più. Serve qualcosa che durante l'asciugatura non faccia riempire l'ambiente di quell'odore acre...
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Novembre 07, 2019, 07:54:46 pm
Risposta #1

Giovanni Fantozzi

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 47
  • Testo personale
    why r we here ? 'cause we're here . roll the bones
io un ho mai lavato niente , al limite una sciacquatina  in acqua dolce se prima ero in mare .
Lascio asciugare fuori all'aria ,ad esser sincero la roba puzza poco o niente.
Saluti .

Novembre 07, 2019, 08:23:03 pm
Risposta #2

Maxim

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 44
  • Testo personale
    ...
Non ho molta esperienza di articoli in neoprene, mi sono avvicinato solo quest'anno al kayak, ma ho dei copriscarpe invernali da bici da diversi anni e non hanno mai avuto odori sgradevoli, anche il paraspruzzi della Hiho che ho appena comperato non ha odori forti. Ma uno smanicato cinese che mi è arrivato ieri ho notato subito un'odore terribile, forse perchè chiuso in un sacchetto da chissà quanto!
Ho avuto anche abbigliamento termico da bici di un noto marchio italiano che ho dovuto gettare, stufo di odori nauseabondi, altro invece perfettamente inodore.
Forse ci sono tessuti di neoprene di qualità e altri meno, ma non è detto siano di marca scadente.


Novembre 07, 2019, 10:01:23 pm
Risposta #3

Guido Brasletti

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 27
  • Testo personale
    ...
Lascio la muta un’ora o due a bagno in acqua tiepida (30 gradi) e pochissimo omino bianco liquido.

Così poi mentre si asciuga non puzza di capra bagnata

Ma lo faccio ogni volta che la uso
Altrimenti la capra é felice :)

Ps
Ho una decathlon da surf con interno foderato
In passato ho praticato apnea e pescasub (altre mute naturalmente) e bastava una buona sciacquata in acqua dolce a fine giornata
Nessun odore o quasi
Stando sempre in acqua sudi meno ed il neoprene interno (liscio o foderato che sia) non si impregna

Un rinomato produttore artigianale di mute apnea/pesca mi aveva raccomandato “mai candeggina per lavare le mute”
« Ultima modifica: Novembre 07, 2019, 10:12:35 pm da Guido Brasletti »

Novembre 07, 2019, 10:16:58 pm
Risposta #4

marco ferrario (eko)

  • Global Moderator
  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 285
    • eko
Se vuoi avere un capo in neoprene sempre morbido e profumato prova a lasciarlo una notte in ammollo con il coccolino.  ;)

Novembre 08, 2019, 06:58:28 am
Risposta #5

marittimo

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 184
  • Testo personale
    ...
Io rivolto i capi e li lavo immediatamente dopo l’uso in acqua tiepida dolce alla quale aggiungo un pochino di sapone Sole in polvere per bucato a mano. Uso una bacinella larga e faccio circa 4 o 5 passaggi di immersione e di risciacquo. Poi appendo i capi (sempre rivoltati) in ambiente asciutto e ventilato usando delle grucce in modo che restino più aperti possibile e l’aria possa circolare bene anche all’interno senza creare muffe.
Mai sentito odori sgradevoli. Solo quelli del neopreme nuovo e del sapone Sole  ;)



Novembre 13, 2019, 12:31:44 pm
Risposta #6

Vittorio Pongolini

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 642
  • Testo personale
    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Tante proposte ma poche rispondono alla domanda: quello che serve è soprattutto una rapida eliminazione dei cattivi odori, in stagione invernale e con messa in asciugatura in locali protetti, non in estate con 30 gradi e al sole perché così son capaci tutti. Mi sa che, sostanzialmente, dovrò impiegare più tempo per i risciacqui da fare sistematicamente e proverò ad usare quel prodotto per la biancheria profumata che mi ha scritto Marco e a scordarmi i prodotti a base di ipoclorito di sodio (per le scarpe in neoprene  però la proverò diluita perché non si rovina praticamente niente e secondo me toglie bene gli odori). Da Giovanni, che usa la negazione toscana, starò…alla larga! Giovanni, la muta va lavata, benedetto! Se sei di Pisa capisco la nota frase toscana "Meglio un morto in casa che un pisano all'uscio!". Scherzo ovviamente, ognuno faccia ciò che crede.
Un'altra questione: suda di più un fluviale od un marino? Secondo me un marino, ma l'acqua salata ha più potere tamponante sui cattivi odori, seppure il sale non è il massimo da mantenere addosso.
Per finire concludo con una immagine, quella del riparatore di mute e giacche d'acqua di Milano, "L'Artigiano del Mare", soggetto credo unico nella metropoli lombarda, che sta maneggiando la mia giacca d'acqua fluviale per sostituire polsini e colletto ormai andati. Un po' caruccio ma lavora in regime di monopolio e s'è inventato un lavoro proficuo. Se ci sono altri simili in giro per Milano e l'Italia segnaliamoli.
« Ultima modifica: Novembre 13, 2019, 12:42:33 pm da Vittorio Pongolini »
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Novembre 13, 2019, 07:24:08 pm
Risposta #7

Giovanni Fantozzi

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 47
  • Testo personale
    why r we here ? 'cause we're here . roll the bones
Vittorio noooo, un son pisano ......moccolo .......sono lucchese ....è per quello che un la lavo la muta ,almeno mi dura di più ;D. Siamo tirchi di fama .
No davvero quando asciutta puzza pochissimo , l'unica cosa sono i calzari quando umidi....Mamma mia che odore , ma alla fine chissenefrega . tanto sono quasi sempre da solo .
Saluti  a tutti .