Autore Topic: Fenomeno Marco Previde Massara  (Letto 7155 volte)

Aprile 21, 2008, 04:36:39 pm
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Skillo

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Sulla soglia dei 50 anni Previde è tornato a vincere in k1 discesa.
Considerate il fatto come riconducibile all'eccezionalità di questo particolare soggetto?  Indice del miglioramento della qualità e della durata della vita media umana? Abbassamento dei livelli generali in una disciplina attualmente in declino? Altro?
Grazie
Skillo - TO

Aprile 22, 2008, 10:13:32 am
Risposta #1

maqroll

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Previde è un discesista 'cult' per quelli che sono andati per fiume fine anni 80 primi 90 (io, ma forse anche skillo).

Lo stesso Previde cita, in una bella intervista filmata quest'anno sull'Enza (alexent al sito http://www.wwtv.it/ ),  la lunga assenza dai campi di gara e dichiara lo spirito con cui 'vede' i prossimi mondiali ad Ivrea.

Il risultato dello scorso week end è davvero brillante per un appassionato qualsiasi come me.
Qualcuno più tecnico riesce a fare un quadro dei criteri che saranno adottati per accedere alla rappresentanza nazionale ai prossimi mondiali di discesa? Ci si atterrà a modelli tipo i trials dell'atletica statunitense (Previde ha delle chance) o altro?

Un saluto e una raccomandazione: seguire e praticare la discesa, assistere ai mondiali.

Aprile 22, 2008, 12:59:23 pm
Risposta #2

Skillo

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Non ho letto i criteri ma la regola è comunque che, se dentro le percentuali stabilite ( che si fanno appunto sui tempi dei k1), i migliori vincono il posto. Poi cambiano un po' i particolari tipo la somma dei tempi di x gare su y, solo chi vince, etc.
Resta che Previde "rischia" di tornare a portare il tricolore in occasione dei prossimi CI di discesa.
Sono piacevolissimevolmente sorpreso ...

Aprile 22, 2008, 01:14:09 pm
Risposta #3

Skillo

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Ah: si, c'ero anche io tra quelli che lo guardavano ammirati vincere ogni gara in quegli anni.

Aprile 22, 2008, 04:23:32 pm
Risposta #4

maqroll

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Ah: si, c'ero anche io tra quelli che lo guardavano ammirati vincere ogni gara in quegli anni.

Se rammento bene, Bill Endicott (anche tecnico della nazionale USA, vari libri sull'allenamento per slalom, discesa e olimpica) lo considerò 'erede' di Burny dedicando un intero capitolo di un suo libro ai suoi metodi di allenamento etc: magari ora Previde gli prepara materiale per un'appendice!

Un saluto.

Aprile 23, 2008, 09:12:53 am
Risposta #5

nikemerlino

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Ho visto Previde sul piatto di Città di Castello prendere solo qualche secondo da Mariano.
Il mio primo pensiero è stato: " Sul mosso farà paura..."
Ho visto il filmato della gara di sprint ad Ivrea.
Mariano è fortissimo, ha eseguito un paio di correzioni senza neanche farsi accorgere, Previde è passato molto liscio, senza sprecare un grammo di forza in correzioni. Semplicemente strepitoso.
Se la natura ha dotato un essere umano di quella forza e di quella capacità adattativa perchè privarsene per i mondiali. Sarebbe mostruoso se dietro di lui non ci fossero altri giovani ma non è così. Vedo tanti talenti e l'unica preoccupazione e quella di non perderli.
Sarà un bel mondiale....
claudio

Maggio 14, 2008, 09:07:51 am
Risposta #6

Ragedi8

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Complimenti a Marco che si è qualificato per i mondiali di Ivrea.
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