Autore Topic: qualifica olimpica flatwater duisburg 2016  (Letto 765 volte)

Maggio 19, 2016, 06:19:51 pm
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alessio cannizzo

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E anche questa è andata!!! Peccato!!! Un grosso plauso va a Tacchini e Rizza oltre ovviamente ai loro tecnici societari, Loddo e Calandrone che hanno reso possibile questa attesa quando sudata qualifica. L'Italia si presenta a Rio come Londra 2012, senza una squadra, come già avvenne a Londra 2012, che vide solo i 3 K1 qualificati (Idem, Benassi,Murabito) ma del resto la disfatta, perché di questo si tratta, era chiara a tutti e da tempo. Spero solo che il mondo canoistico abbia il coraggio di cambiare e rilanciare questo sport ai massimi livelli. I titoli mondiali junior ottenuti lo scorso anno, grazie allo sforzo incomiabile dei club privati, fanno ben sperare, ma il salto di qualità come organico si ha, con una  struttura federale chiara e gerarchicamente organizzata, cosa che a mio avviso è da sempre mancata. Sulla carta le figure e la struttura è abbastanza chiara ma nella realtà chi fa cosa è un mistero. Eppure le gerarchie esistono da sempre, le domande da porsi sono ovvie!!! Da chi prendo ordini? A chi posso darli? Ma così facendo le responsabilità sono chiare e chi sbaglia paga. Certamente questa semplicità di gestione, dove chi fa bene sale e chi fa male scende (si chiama meritocrazia) mal si addice ai contorti piani politici fatti di promesse ( spesso disattese) e complotti dove chi sbaglia è rimischiato   . Ma il mio ottimismo mi spinge ad aver fiducia in un cambiamento e non nell'ennesimo rimpasto.
Buonaserata
Alessio Cannizzo