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Nelo Viper

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Antonio Bianchi

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Salve sono Antonio (da Monopoli),
sono già al mio quinto kayak, tutti in polietilene. Premesso che esco solo in mare aperto e che riesco a raggiungere con il Rainbow Oasis 4.30 che uso adesso velocità medie di 7,5 km/ora, vorrei un mezzo più veloce (e più leggero, in fiberglass) e che allo stesso tempo sia affidabile in direzionalità e, soprattutto, in stabilità. Infatti capita, il più delle volte, di uscire con mare calmo (parlo di basso Adriatico) e ritornare (dopo 1-2 ore) con mare mosso, che peraltro l'Oasis tiene benissimo. Siccome uso il kayak solo per fitness e non ho interesse ad avere gavoni, sono orientato all'acquisto di un Nelo Viper 55 o 60 (che la casa descrive come stabili).
Contatto per questo l'agente Nelo per l'Italia e questi mi risponde  testualmente che "se esce in mare aperto e rientra dopo 2 ore il viper non è consigliabile" e mi consiglia altri due modelli Nelo che, oltre a pesare più dell'Oasis (già ho qualche difficoltà a sollevare 20 kg sulla mia macchina!) e ad avere gavoni (che, ripeto, non mi interessano), non mi sembrano molto perfomanti quanto a velocità.
Sono confuso. Qualcuno ha esperienza dei Viper o comunque può darmi una dritta?
Grazie. Saluti.

santino spada

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Buon giorno Antonio ed a Tutti.
Concordo col venditore Nelo , io ho avuto 2 Viper 51 uno in fibra ed uno in kawlar carbon , ed Razor kewlar carbon .
Condivido quello che ti ha detto il venditore Nelo perché.
Kayak bellissimi ma da usare su bacini calmi , kayak molto sensibili , da usare in mare possono non darti quella sicurezza che puoi avere da un kayak da mare o da un surf ski , che ti consiglierei se vuoi fare velocita per brevi periodi , per i  modelli di surf ski non sono espero prego che qualche kayaker ti risponda per questo tipo di natante , ma per quanto ne so io il più facile è l'Hncho , visto andare benissimo sul lago con onde .

Antonio Bianchi

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Non a caso, sul sito Nelo, il Viper 51 - in una scala di stabilità da 1 a 5 - è dato 3, mentre il 55 ed il 60 sono dati rispettivamente 4 e 5, vale a dire con stabilità sensibilmente superiori. Il 60 viene descritto, sempre sul sito, come adatto a "day expeditions or sea competitions", il che fa pensare ad un ordinario utilizzo in mare aperto. Grazie per la risposta, utile in ogni caso. Spero di ricevere ulteriori esperienze ed opinioni soprattutto sul 55 e 60. 
Saluti.
Antonio

alessio cannizzo

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Buongiorno Antonio, io mi permetto di consigliarti, il Genesi della allwave che, oltre a essere una barca veloce stabile e maneggevole dotata di timone, ė costruita in Italia da una ditta seria che già da molti anni ė leader mondiale  nella costruzione di Surfski. Se guardiamo i risultati delle ultime gare di surfski, l'ultima c'è stata domenica scorsa i Mediterranean Beach Games, nelle prime 6 posizioni vi erano 5 barche allwave. Questo solo per dire che dei prodotti ottimi li abbiamo anche a casa nostra, i Nelo sono delle ottime barche da velocità anche se ultimamente la ditta ha fatto lievitare i prezzi e abbassato notevolmente la qualità, lavorando più sul design che sulla affidabilità delle stesse. Questo è un mio video di un paio di anni fa con un genesi https://m.youtube.com/watch?v=qONJ1JYAbRc . Ti allego anche un'altro video dove puoi vedere come è facile salire dall'acqua anche per un principiante. https://m.youtube.com/watch?v=YeoOQMANayY I quest'ultimo video la barca blue e nera ė un vajda top di gamma da 6,40 mt e il genesi allwave 5,20. Per qualsiasi chiarimento o informazione chiedi pure.

santino spada

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Non è che voglio gufare ma la Nelo può scrivere quello che vuole .
Tutto questo parte dal fatto che andando per mare ne ho viste di ogni , non sono stato troppo esplicito nel primo scritto ,ma di sicuro per mare con un Viper 60 non ci andrei , al massimo andrei sottocosta molto sottocosta .
Il kayak si , può fare quello che dicono , ma in un ribaltamento in mare come pensi di cavartela.
Kayak senza paratie ti si riempie di acqua cosa fai , non metto in dubbio le tue capacità ma metto in dubbio le mie con un mezzo simile ,poi non sei in condizioni di poter fare l'eskimo a meno che non monti delle cinghie.
Tutto il mio discorso è legato alla sicurezza .
Un saluto
Ciao ciao

alessio cannizzo

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Buonasera Santino condivido in pieno ciò che hai scritto, la sicurezza prima di tutto, è proprio per questo che sono convinto che per mare la soluzione ideale sia un sit on top, canoe inaffondabili, sicure e veloci specie se ci si orienta sui surfski.

Marco Lipizer

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Direi che ha fatto bene a non consigliarti il Viper, che in verità è un KS. Viene però anche venduto "adattato" da kayak da mare con gavoni, da quanto mi sembra.
Diciamo che per l'utilizzo che ne vuoi fare tu è un po' al limite. Se tu fossi un semiagonista, abituato ad andare in kayak olimpico, potrebbe andare bene. Se per te, come mi pare di capire, è un passo ulteriore, non te lo consiglierei. Puoi anche renderlo inaffondabile mediante sacchi di punta, se vuoi, però rimane il probelma che on caso di ribaltamento, molto più probabile rispetto all'Oasis, non hai possibilità di risalire se non andando a nuoto a terra. Ma questo vuol dire che sei al massimo a 50 metri dalla costa.
Non hai detto che Kayak ti ha consigliato Nelo. Comunque l'importante sarebbe poter provare le barche, sia surfski perchè ne esistono di diversi modelli con stabilità diverse, che kayak da mare - fitness (il 18X della Epic per dirne uno).

Antonio Bianchi

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Ok, ho capito. Grazie a tutti di cuore.

missouri

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recupero questa vecchia discussione perchè continuo a non trovare pace.
possiedo un gumotex, insostituibile, l'ho portato per mezza italia. ho poi un catorcio che tengo sulla banchina di un cantiere, anche quello fa il suo dovere, anzi la prossima estate mi toccherà sostituirlo. durante i mesi estivi riesco a fare qualche uscita su kayak decenti a noleggio, ottimi troppo voluminosi per il mio uso e troppo pesanti per il trasporto a terra.
ho comprato un pieghevole in legno e tela e mi piace molto per le prestazioni marine però è ingombrante. mi piacerebbe averne un modello veloce tipo nautiraid o poch ma per ora sono un pò troppo cari.

recentemente ho avuto modo di provare un nelo viper 55. che dire, ottima scorrevolezza, penso di essere stato tranquillo oltre i 10km/h. il peso contenuto fa la differenza a terra anche se ho fatto attenzione ad evitare urti. i prezzi sono ben più accessibili rispetto ad altri marini. la libertà di pagaiata garantita dalle forme dello scafo è notevole.
devo dire che la stabilità mi è sembrata sincera, buono il comportamento sulle piccole onde del lago. penso che sarebbe un acquisto indovinato per me, dotato degli obbligatori sacchi di galleggiamento e di una pompa. certo è una barca da provare prima di portarla al largo ma mi è piaciuta.

mi viene il dubbio sulla resistenza, vedendo gli scafi da competizione. un circolo che ho frequentato ha sempre parlato bene dei nelo in versione standard ma li trattano anche bene. mi chiedo se convenga investire per la versione rinforzata che ha lo stesso peso, oppure ciò renda più complicato eseguire poi le riparazioni.

missouri

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ho infine acquistato il nelo e fatto un primo vero test, sempre su lago.
il primo bagno è avvenuto immediatamente provando la partenza da una banchina un pò troppo alta, e altro bagno cercando di prendere confidenza con la stabilità.
per limiti di tempo avevo dotato la barca soltanto di alcuni salsicciotti da piscina, comunque rimane facile da raddrizzare e con una banale pompa di sentina si svuota rapidamente. la risalita è possibile ma la coperta posteriore è delicata.
rispetto ai greenland il pozzetto è ben più ampio quindi facilita le cose e da sicurezza.

per il resto si confermano le caratteristiche di questo mezzo, la prua affilata, velocità molto elevata ecc...
la qualità costruttiva è decisamente ottima, il mio modello in vtr pesa 14kg abbondanti quindi non è estremo, l'ho trasportato sul tetto della vettura e poi sul carrellino e ho picchiato un pò portandolo su e giù per le scale senza danni. rispetto anche al leggero epic il vantaggio di peso è evidente.
non esito a dire che come fitness kayak da velocità è decisamente ottimo, vorrei provare ad applicare un galleggiante alla coperta posteriore per incrementare la stabilità finale e fissarvi una cima di sicurezza.
le linee d'acqua mi sembrano simili a quelle dei vari surfski quindi sarei curioso di vederlo tra le onde, mi chiedo se esiste qualcosa con una lunghezza sui 5m, magari sacrificando qualcosa come veloctà ma semplificando ulteriormente il trasporto.

marittimo

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  • pagaiar m'è dolce in questo mare

le linee d'acqua mi sembrano simili a quelle dei vari surfski quindi sarei curioso di vederlo tra le onde…


Molto probabilmente le linee d’acqua sono simili se non, in certi casi, addirittura identiche.
Vedi, ad esempio, il Viper 46 e il Viper 46 Ski che sembrano uscire dallo stesso stampo di carena, ma con la differenza che lo Ski continuerà la gara o la navigazione anche con il pozzetto completamente allagato (che si svuoterà in pochi minuti grazie al sifone) mentre l’altro dovrà fermarsi per svuotare l’interno dello scafo con la pompa di sentina.
Se ti ribalti con lo Ski risali in 5 secondi e riprendi subito la gara, mentre con l’altro dovrai ulteriormente risolvere il solito problema dell’allagamento interno anche se lo rendi inaffondabile con sacche a prua e poppa.




mi chiedo se esiste qualcosa con una lunghezza sui 5m, magari sacrificando qualcosa come veloctà ma semplificando ulteriormente il trasporto


Se guardi nel sito Nelo vedrai che i suoi Surfki sono piuttosto corti (max 560 cm) rispetto a quelli di altre marche diffuse nel settore, come, ad es. Epic, Fenn e Allwave (che arrivano anche 640).
Immagino che scafi pensati esclusivamente per navigare in danwind non richiedano eccessive lunghezze ma risulti invece essenziale la loro capacità (e quella di chi ci sta dentro) di sfruttare al meglio la spinta dell’onda e del vento.

missouri

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infatti anche a me sembrano identici. a quel punto, fuori dal contesto di una gara, nella navigazione per diporto/allenamento i due scafi dovrebbbero avere comportamenti simili. di kayak simili al viper da 5,2m ce ne sono diversi (kirton, plastex, vajida...)
cioè  lo ski è più facile da far ripartire ma comunque non è che uno si ribalta in continuazione mentre l'altro vola tra le onde.

per questo un modello leggermente più corto non sarebbe un mezzo da gara ma faciliterebbe la logistica a terra.
io conosco lo epic 18, certamente più marino ma penso più pesante e meno veloce del viper. ho visto il fenn, bello. tra l'alto uscivano in mare senza problema.