Autore Topic: Sistemare vecchio kayak in vetroresina  (Letto 1444 volte)

Luglio 25, 2019, 09:13:33 am
Risposta #15

Maxim

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Grazie per l'idea! Non vedo bene il triangolino dove tira il galletto, è di legno o lamiera? Come lo hai fissato all'aletta?

Luglio 25, 2019, 09:39:36 am
Risposta #16

marittimo

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Qui forse si capisce meglio. È un triangolino di multistrato al quale ho incollato un profilato a “U” (femmina) realizzato in vetroresina (epossidica e tessuto bidirezionale) su una barretta di acciaio usata come mandrino maschio.
Ho usato lo stesso profilato anche per agganciare e fare scorrere la pedana lungo l’aletta; pedana a sua volta realizzata in sandwich, con due pelli esterne in volgare compensato di pioppo da 3 mm incollati (con epossidica) su un’anima interna di polistirene estruso da 20 mm, in modo da ottenere una struttura molto robusta ma anche molto leggera (il lato su cui appoggiano in piedi è stato ulteriormente laminato con uno strato di vetroresina, altrimenti il compensato si sarebbe consumato facilmente poiché il pioppo è molto tenero).
La ferramenta è tutta inox. Galletti e barra filettata sono da 6 mm, ma sarebbe bastato anche un 5 mm (che non avevo).
Forse si poteva pensare anche un sistema più semplice da realizzare, ma in quel momento era l’unico che mi era venuto in mente utilizzando il materiale che avevo già in casa.


Luglio 25, 2019, 12:25:58 pm
Risposta #17

Maxim

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Ottimo lavoro, il materiale credo di averlo in casa, a parte l'inox, purtroppo solo zincato. Credo procederò seguendo il tuo lavoro.

Luglio 27, 2019, 05:50:33 pm
Risposta #18

Maxim

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Ho lavorato alla cosa, ma avrei optato per qualcosa di più semplice dal momento che una volta regolato non dovrei più muoverlo e le viterie zincate potrebbero crearmi problemi di ruggine col tempo.
Seguendo l'idea dei galletti originari pensavo di mettere 2 viti da 6 da tirare con una chiave del 10.
Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione in merito.
Secondo voi non corro il rischio si rompano le alette in vetroresina tirando le viti? E con cosa dovrei proteggere il legno per farlo durare più a lungo?

Luglio 28, 2019, 07:52:21 am
Risposta #19

marittimo

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Con qualche accorgimento potrebbe anche funzionare.

Innanzitutto la tavoletta dovrebbe stare inclinata seguendo la corretta postura del piede (v. allegato). Dalla foto si capisce poco.

Il piede spinge sulla parte superiore della tavoletta (che io avrei fatto più larga possibile) e la farà ruotare all’indietro scaricando tutto lo sforzo di torsione sulle alette di supporto che sono molto sottili e si potrebbero spezzare se c’è del gioco e il carico non viene ben distribuito.
Nel mio sistema la rotazione della tavoletta è impedita anche dalla barra filettata che regola la posizione.

La vite che preme sulla vetroresina non è buona cosa. Dovresti inserire uno spessore di legno o di plastica. Ci metterei anche un controdado per evitare che la vite si allenti e la tavoletta slitti all’indietro.

Per il legno basta la vernice che però resisterà poco sul lato dove appoggiano i piedi (che avranno un effetto abrasivo). Questo lato io l’avevo laminato con uno strato di tessuto di vetro da 200 gr/mq. Dopo tre stagioni e oltre 1.000 km percorsi, la vernice è già andata da un pezzo, ma la vetroresina è rimasta  ;)



Luglio 28, 2019, 11:05:58 am
Risposta #20

Maxim

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Grazie mille, infatti l'inclinazione non è sufficiente, non ne ho data abbastanza.
Potrei aggiustare l'inclinazione e infilare uno strato gommato tra le alette e il legno.
Ricoprendolo con vetroresina potrei aggiungere materiale ai lati superiori e inferiori riempendo gli spazi persi con l'inclinazione.
Pensi Basti spennellare la vetroresina sul legno, anche posteriormente per impermeabilizzarlo?
La mia priorità è anche non aggiungere troppo peso.

Luglio 29, 2019, 07:21:41 am
Risposta #21

marittimo

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Visto che devi fare parecchi riaggiustamenti, forse ti conviene dargli una sistemata alla meno peggio e provarlo così senza resinarlo, stando però attento a non forzare troppo perché l’appoggio sulle alette mi sembra scarso e potrebbe spezzartele.
Poi, con calma, lo rifai nuovo con le misure e gli angoli esatti, magari studiando un altro sistema di aggancio più affidabile (v. ad es. schizzo allegato).

Se fatto tutto in legno purtroppo pesa. Ecco perché io avevo optato per il sandwich. Se non ricordo male, tutto il mio ambaradan pesava circa mezzo chilo ferramenta compresa.

La vetroresina (vetro + resina) puoi farla solo dove appoggiano i piedi per le ragioni già dette. Sul resto puoi dare solo la resina (meglio se epossidica).

Luglio 29, 2019, 05:37:57 pm
Risposta #22

Maxim

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Perfetto, grazie infinite, per ora magari proviamo questo ma credo lo rifarò seguendo il tuo disegno!   :)

Agosto 02, 2019, 10:38:29 am
Risposta #23

Maxim

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Pedana fatta e provata, sembra perfetta, domani la resino! ;)

Agosto 03, 2019, 06:42:12 am
Risposta #24

marittimo

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Mi sembra un bel lavoro.

Però non capisco come regoli la posizione. Sembrerebbe fissa, con tutta la spinta dei piedi che graverà sulle due viti che si vedono nella foto A. Tieni presente che non tarderà a filtrare l’acqua attraverso il filetto e il legno intorno alla vite finirà per infradiciare allentando la presa. In questi casi io faccio un foro nel legno leggermente più largo della vite e lo riempio di vetroresina. Poi un foro nella vetroresina leggermente più piccolo della vite autofilettante. In questo modo può filtrare tutta l’acqua che vuole ma il legno resta sigillato.

Metterei poi due rinforzi posteriori più o meno dove spingeranno i piedi (foto B), anche perché sarebbe stato meglio orientare nell’altro senso le fibre del legno della pedana (se ne avevi la possibilità).
Visto che infine devi resinare, io bloccherei il tutto con delle cordonature eliminando le due viti in foto B per le ragioni già dette.

Comunque complimenti per la manualità  ;)



Agosto 03, 2019, 10:01:01 am
Risposta #25

Maxim

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Grazie infinite per i consigli e i complimenti!  :)
Metterò i due rinforzi dietro e le cordonature dove mi hai indicato, credo vadano anche con un pezzo di foglio di vtr per finire.
Le viti mi servivano per mantenere tutto in sede per la prova, assieme al vinavil che ha fissato il materiale.
Le potrei anche togliere ora, il vinavil ha tirato, e assieme alla resina dovrebbero bastare. Ma pensavo di lasciarle come rinforzo, spennellando tutta la superficie in resina(specie sopra le viti) non dovrebbero arrivare infiltrazioni, cosa ne pensi?
Per il verso delle venature, il materiale è tutto di recupero (avanzi di un lavoro all'impianto audio dell'auto), l'unico pezzo che poteva andare bene era quasi a misura. Ma pensavo una volta irrobustito con la resina dovrebbe bastare, pensa che la prova è durata quasi 2 ore! ;D
Pensavo infine di appoggiare alla pedana un foglio recuperato di materiale espanso da imballaggi, per il grip e un appoggio più morbido. Non so il nome tecnico, ma è bianco e non assorbe acqua. Al limite fissato con due punti di colla, così si può togliere quando si vuole...
Prima, essendo spesso un paio di cm voglio fare una prova; se scaldandolo si riesce a sagomarlo come le pedane dei kayak del corso. 8)

Agosto 03, 2019, 10:36:48 am
Risposta #26

marittimo

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Attenzione che il vinavil, anche quando indurito, con l'acqua si scioglie. Avresti dovuto usare almeno una colla vinilica D3. Le colle viniliche (come il vinavil) poi non gradiscono grossi spessori perché, essendo monocomponenti, hanno dei tempi di indurimento molto lunghi. Comunque, se irrigidisci tutto con le cordonature (possibilmente fatte con epossica) non dovresti avere problemi e potrai togliere le viti una volta finito (al limite allarghi il foro della vite e metti una spina di legno bagnata di resina). Forse ti conviene fare le cordonature lungo tutti gli angoli e non solo nei punti dove ti ho indicato.
Se rivesti la pedana non serve laminarla con il tessuto di vetro. Dai solo una spennellata di resina e via.

Agosto 23, 2019, 11:21:05 pm
Risposta #27

Maxim

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Grazie per i consigli, immaginavo il vinavil non fosse molto adatto, ma infatti ci contavo solo per tenere assemblato il tutto in fase di lavorazione.
Ho fatto come mi hai consigliato, il risultato mi pare soddisfacente, l'ho usato già in alcune uscite ed è molto pratico anche da togliere per alleggerire quanto più possibile la canoa in fase di carico e scarico.
Inoltre l'ho verniciato di bianco per una facile pulizia.

Agosto 23, 2019, 11:23:41 pm
Risposta #28

Maxim

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Questo è lo strato di materiale in appoggio, provato con e senza, ma forse è più confortevole con.