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Convivere si può in Valnerina!!!! Svolta per canoisti, rafter e pescatori.

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Federico Paperini

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Un'interessante esperienza in Valnerina, frutto della collaborazione con il Coni di Perugia e le tre Federazioni sportive FIraft, FICK e Fipsas. Grazie al Presidente Provinciale del CONI di Perugia (Domenico Ignozza), al Delegato della FIraft per la Regione Umbria  (Roberto De Ascentis), al Delegato della Regione Umbria per la Fick (Sandro Papi), al Presidente Provinciale Fipsas di Perugia (Danilo Barbarossa) e alla Provincia di Perugia; si è riusciti ad ottenere un risultato storico per le tre federazioni che sono state protagoniste insieme agli studenti delle scuole medie della Valnerina, in questi giorni, ad un'iniziativa formativa e promozionale.

Gli studenti delle scuole medie della Valnerina hanno parteciperanno nei giorni precedenti e parteciperanno ancora ad altre manifestazioni già concordate tra il CONI e le varie Federazioni, ad una serie di attività formative e sportive organizzate a Scheggino, sul fiume Nera, in Umbria. Il programma svolto ha visto impegnati i vari istruttori in lezioni teoriche di sport ed ecologia ma soprattutto di prove pratiche sull'acqua con gommoni, canoe e canne da pesca. E' un'occasione straordinaria per gli studenti, che hanno potuto divertirsi imparando cosa sono gli sport d'acqua viva, in un contesto naturale stimolante e suggestivo come quello del fiume. L'occasione è stata straordinaria anche perchè ha visto unite le tre Federazioni e suggella così un'alleanza che punta a coinvolgere e sensibilizzare i giovani. Tutto questo è servito dunque anche a dimostrare la possibile convivenza delle varie attività sportive nello stesso tratto di fiume. Nuovamente ancora un grazie ai Delegati Regionali per l'Umbria per la FIraft ( Roberto De Ascentis) e la Fick (Sandro Papi) e ai Presidenti Provinciali di Perugia del CONI(Domenico Ignozza) e della Fipsas (Danilo Barbarossa) e  alla Provincia di Perugia.

armando mattioli

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Caro Federico,
quando si fanno azioni comuni in collaborazione è sempre positivo; tra l'altro, forse non lo sai, siamo stati noi dell'alta Valnerina i primi a coinvolgere su un progetto comune la FIPSAS regionale e provinciale nel 2010 sotto l'egida del comune di Sant'Anatolia.
Ciò detto, parlare di risultato storico ce ne corre ed il problema non è con i pescatori FIPSAS, ma con la provincia di Perugia.
Che garanzie vi ha dato rispetto alla navigabilità in Valnerina ed ai divieti che ha introdotto nei no kill e nelle zone a regolamentazione specifica che sono tuttora vigenti?
Per quanto riguarda i canoisti, dopo che nel 2010 insieme a Roma Kayak Mundi abbiamo organizzato la gara d'alto corso nelle gole di balza tagliata, la provincia di Perugia nel 2011 ha esteso le zone di pesca con divieto di navigazione da triponzo per altri 7 km a monte, proprio nel tratto della gara d'alto corso che infatti nel 2011 non si è potuta organizzare.
Non solo, la Polizia provinciale nel 2010 dopo la gara, voleva sentire come testimone uno degli organizzatori del RKM della gara d'alto corso perchè secondo loro la navigazione già in quell'anno non era ammessa per la legge regionale.
Se voi siete contenti perchè nella zona di Scheggino non avete problemi, siamo anche noi contenti per voi; ma la situazione in valnerina per tutti gli altri navigatori fluviali è pesantissima, altro che risultati storici!
Già un paio d'anni fa, i navigatori fluviali di scheggino e di terni annunciarono in pompa magna un accordo con i pescatori di profluvio, che li strumentalizzarono solo per spaccare il fronte dei navigatori fluviali; e di quell'accordo non si fece più nulla.
In sintesi, noi siamo per eliminare i divieti di navigazione in Valnerina introdotti nei no kill e nelle ZRS di Perugia e Terni: tu da che parte stai?
Ciao
Armando Mattioli
 

 
Ultima modifica: Maggio 02, 2012, 06:41:24 pm da armando mattioli

Antonello Pontecorvo

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In Campania, nella Valle del Sele e del Tanagro, abbiamo lo stesso problema della Valnerina per ZRS e no-kill, gestite non dalla Fipsas -con la quale collaboriamo proficuamente- ma da un'associazione sedicente ambientalista legata alla SIM.
In un recente incontro con Amministratori locali ho sottolineato l'importanza di avere interlocutori referenziati (nel caso di pesca ed altre attività sportive fluviali dal CONI) e non associazioni locali che, pur rispondendo ad esigenze elettorali, non danno alcuna garanzia di obiettività e/o di competenza.
Canoisti, rafter e pescatori devono, insieme, far passare delle regole generali e condivise e, fra queste, la perfetta compatibilità fra ZRS, eventuali no-kill, e le attività di natanti fluviali non a motore.
E' necessario che Federazioni riconosciute e, soprattutto, il Coni facciano sentire la propria voce in sede istituzionale; non è possibile che le consulenze Coni vengano tirate in ballo solo quando c'è da elemosinare finanziamenti europei legati allo sport o, peggio, indagare su qualche incidente fluviale, mortale o no.
Dov'è il Coni? Che fare?

Antonello Pontecorvo

armando mattioli

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Caro Antonello,
la tua domanda: "Dove è il CONI?" è retorica?
Se le sue federazioni di acqua bianca FICK e FIRAFT in Umbria gridano alla svolta storica perchè hanno collaborato con la FIPSAS (che a onor del vero con noi nel 2010 mostrò interessanti aperture sulla navigabilità nelle ZRS e no kill), e sono tutte contente per aver operato sotto l'egida della Provincia che solo nel 2011 ha vietato ulteriori 6-7 km di fiume dove organizzavamo la gara d'alto corso, cosa ci vogliamo aspettare?
Tieni anche conto che nel 2009 gli stessi navigatori ternani firmarono un protocollo di intenti con i Pasdaran dei no kill in Valnerina, fortemente supportati dalla SIM, che non portò a nulla, se non la spaccatura del fronte dei navigatori umbri.
A meno che FICK e FIRAFT umbre non abbiano ottenuto garanzie da regione e province di una revisione dei divieti di cui ci hanno finora tenuto all'oscuro.
Aspettiamo chiarimenti dall'amico Paperini prima di un giudizio definitivo.
Ciao
Armando
Ultima modifica: Maggio 04, 2012, 03:46:09 pm da armando mattioli

armando mattioli

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Caro Antonello e cari amici canoisti,
non trovate questo silenzio di FICK e FIRAFT strano?
Dopo la notizia clamorosa che ci hanno fatto dare che in Valnerina "Va tutto bene Madama la Marchesa", Papi (FICK) e De Ascentis (FIRAFT) ci spieghino meglio cosa hanno combinato, perchè a me risulta che i divieti di navigazione sono stati solo aumentati.
Saluti
Armando Mattioli

armando mattioli

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Che dire? C'è da rimanere perplessi; a che pro un annuncio propagandistico e fuorviante seguito da questo silenzio imbarazzante?
Vabbè, diciamo che i nostri amici hanno provato a farsi un po' di pubblicità a buon mercato, senza accorgersi di essersi collocati nel campo sbagliato; contenti loro....
Un po' dispiace che non li troveremo al fianco dei canoisti e dei rafters che stanno continuando con tranquilla determinazione ad operare per riprendersi il loro buon diritto di navigare in Valnerina, da cui si è propagato il virus che ha colpito anche sul Sele, come ci ha ricordato Antonello.
Saluti
Armando Mattioli