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Quante miglia in un giorno? [Raid Trieste - Pola]

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Marco Pasquali

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Sto progettando per la prossima estate un raid Trieste-Pola con un kayak da mare. Supponendo un mare relativamente tranquillo e pieno di insenature com'è quello dell'Istria, quante miglia marine si possono normalmente fare in una giornata?
Ultima modifica: Settembre 29, 2010, 07:47:47 am da Flavio di CKI
MARCUS

stefano caprile CCN

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Alla domanda sulle miglia ti risponderà qualcuno più esperto di me, solo avrei una obiezione a quel "mare relativamente tranquillo".
La mia esperienza pluriennale sulle isole del Quarnero mi ha portato a concludere che da quelle parti è obbligatorio prevedere di trascorrere alcune giornate fermi a terra in attesa che la bora si calmi. Anche se d'estate non è forte come la bora invernale, le raffiche rendono pressochè impossibile la navigazione. Almeno per un canoista come me. Magari tu sei in gambissima e riesci a pagaiare lo stesso ....    :)
Non sto dicendo che il raid che stai progettando è impossibile, solo che devi tenere in considerazione che a volte dovrai stare sulla spiaggia ad aspettare che il tempo cambi, magari anche 2 o 3 giorni. E poi, prima di riprendere la navigazione, informarti sulle previsioni.

Ciao,
Ultima modifica: Settembre 27, 2010, 04:32:37 pm da stefano caprile CCN
Stefano CCN

stefano caprile CCN

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Sto progettando per la prossima estate un raid Trieste-Pola con un kayak da mare. Supponendo un mare relativamente tranquillo e pieno di insenature com'è quello dell'Istria, quante miglia marine si possono normalmente fare in una giornata?

Leggo ora, negli altri messaggi, che utilizzeresti un kayak gonfiabile. Allora forse posso darti un'idea sulle miglia marine .... anzi, sui Km percorsi.
Io, in situazione di totale relax (ovvero trekking nautico vacanziero, e non "raid"), con canoe sit on top stracariche di equipaggiamento e viveri, percorro di solito circa 15 - 20 Km al giorno.
Ovviamente con un vero K-mare se ne fanno molti di più, ma non con uno gonfiabile.
Mentre il discorso sulla bora che ti ho fatto prima diventa ancora più importante. Ritengo assolutamente impossibile prendere il mare quando lì soffia la bora, anche d'estate, quindi devi avere un programma molto flessibile ed essere pronto a soste prolungate.
Stefano CCN

altergg

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Sto progettando per la prossima estate un raid Trieste-Pola con un kayak da mare. Supponendo un mare relativamente tranquillo e pieno di insenature com'è quello dell'Istria, quante miglia marine si possono normalmente fare in una giornata?
Come ti si fa a rispondere!? ::)
Dipende dal meteo, dal mezzo, dall'allenamento, dalla filosofia del pagaiare, da quanto vuoi seguire la linea della costa piuttosto che tagliare...
Con meteo discreto si può percorrere da 15 a 60 km al giorno effettivi (60 km non li faccio io, mi diceva li fa uno superallenato con un kayak molto veloce e filosofia testa bassa e pagaiare..).
Personalmente ho visto che faccio sui 30 km al giorno (kayak rigido, discreto allenamento e filosofia "turistica"), però appunto basta qualche giorno di meteo cattivo e le medie si abbassano.
Se poi hai un mezzo gonfiabile e non hai particolare allenamento io considererei non più di 20 km al giorno.
ciao

Marco Pasquali

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Premetto che le coste istriane e dalmate le conosco come velista, ma ovviamente non è la stessa cosa. Per quanto mi ricordo, da Trieste sino a Pola si può bordeggiare da un porto all'altro, visto che i borghi sono molto ravvicinati: Capodistria, Umago, Cittanova, Parenzo, Rovigno (permettetemi di usare i nomi tradizionali, senza offendere nessun croato). Diciamo che fino a Medolino, dopo Pola, siamo comunque sottovento. Da Medolino si costeggia invece l'altro lato del triangolo (l'Istria più o meno ha quella forma) e ci si ritrova, se tutto va bene, davanti all'isola di Cherso: c'è un punto dove si potrebbe raggiungere anche a nuoto per quanto è vicina. Pensavo a questo punto di navigare lungo il lato interno, riparato dalla bora, sino ad Ossero e poi Punta Croce. Da lì - in una giornata dove tutto vada bene, altrimenti la bora ti tiene fermo un paio di giorni  - si può raggiungere sia Veglia che Arbe. Altrimenti, Cherso si affronta dall'altro lato e si passa con meno distanza a Veglia. Passare poi ad Arbe è facile perché le isole sono molto vicine. Da Arbe a Pago "nema problema", Ora non so se sia più esposto il lato interno di Pago (bora) o quello esterno (onde e correnti) perché non ci ho mai navigato. DA Zara in poi è un'altra storia, ma ne parleremo la prossima puntata. Qualsiasi consiglio è gradito.  ;)
MARCUS

stefano caprile CCN

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Allora Marco,
mentre sulla costa istriana non mi pronuncio, perchè non l'ho mai visitata, sulle isole di Cherso, Lussino, Veglia e Pago posso darti indicazioni utili.
Innanzitutto il pericolo bora. Perchè di pericolo parliamo, non fastidio. Infatti le coste nord - orientali di queste isole sono tutte esposte alla bora, e gli approdi a volte sono molto distanti tra loro.
Se stai navigando a Cherso tra Faresina e Beli, per esempio, ti ritrovi a pagaiare per almeno 2 ore con una scogliera a picco da un lato ed il mare dall'altro. La bora si può alzare in mezz'ora, e quindi se sei partito senza consultare le previsioni meteo sei veramente nei guai.
Questo vale in generale per tutte le isole del Quarnero.
Sull'altro lato invece le cose vanno molto meglio. Se stai ben sottocosta riesci a navigare tranquillo, ma se devi passare un capo (restando a Cherso, ti può accadere per esempio tra Valun e Lubenizze, o a Lussino nel doppiare Capo Ossero) di nuovo ti esponi ai venti.
Da qui la necessità di consultare il meteo regolarmente e mettere in conto a volte di passare la giornata fermi ad aspettare condizioni più favorevoli.
Sconsiglio vivamente un kayak gonfiabile in quelle isole ventose ....  molto più sicuro un K-mare rigido.
Per quanto concerne le traversate, considera che quella breve da te menzionata (Brestova - Faresina) richiede un'ora circa, da Punta Croce raggiungere Arbe o Pago è impensabile in kayak. Possibile invece da Merag raggiungere Veglia, ma con un occhio al meteo perchè richiederà almeno un paio d'ore.
In bocca al lupo, ciao!
Stefano CCN

Marco Pasquali

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Non ho avuto il tempo di controllar se sei tu quello che ha scritto del periplo di Cherso con la figlia, ma oggi mi studio tutto per bene. Intanto grazie!  8)
MARCUS

stefano caprile CCN

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Sì sono io.
A disposizione per tutte le informazioni del caso, se vuoi.
Ciao!
Stefano CCN

altergg

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A proposito del peggioramento del meteo (pericolo evidente in Dalmazia, ma presente in tutti i mari), uno dei maggiori vantaggi del kayak (soprattutto di quello di polietilene) rispetto alle imbarcazioni più grandi, è quello di poter sfruttare approdi minimi. Quindi in caso di peggioramento del meteo spesso è meglio sbarcare volecemente in un approdo scomodo piuttosto che continuare a pagaiare per un approdo più comodo. Fortunatamente spesso anche i tratti di scogliera ogni tanto hanno qualche possibilità di approdo. Naturalmente nella scelta degli approdi bisogna considerare che vento e onde possono cambiare direzione e che c'e' pure la marea (poca fortunatamente). Importante è anche avere buone scorte di acqua/viveri dato che da certi approdi si raggiungono posti civili  e rifornimenti con difficoltà o addirittura è impossibile.

Personalmente mi segno i possibili approdi sulla mappe utilizzando le mappe satellitari di google.
Se servono info su Cherso e Veglia le ho fatte di recente,
ciao
Ultima modifica: Settembre 28, 2010, 12:32:04 pm da altergg

RobertoB

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Lo scorso luglio ho gironzolato in kayak attorno all'isola di Cres, posso confermare le indicazioni fornite dagli altri. Per le traversate da un'isola all'altra, se ricordo bene sono almeno 4 km da Cres all'Istria e un po' di più da Cres a Krk. Se proprio vogliamo essere pignoli, credo che sia vietato allontanarsi così tanto dalla costa in kayak.
Questione venti: ho sperimentato che la bora tira eccome da quelle parti, comincia a soffiare dal nulla e cambia il mare in un attimo. Non a caso il lato est delle isole del Quarnero è pietroso e spelacchiato, ci crescono solo cespugli bassi.
Nei tratti di Cres che ho navigato ci sono pochi approdi comodi, scogliere a picco per chilometri, inoltre, se trovi un approdo, c'è buona probabilità che sia una spiaggetta minuscola con alle spalle una scogliera insuperabile, quindi non il posto ideale per aspettare 3 giorni che cambi il tempo.
Per il resto, paesaggi meravigliosi e selvaggi e acque cristalline.
Buon viaggio

Marco Pasquali

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La bora nel golfo del Quarnero me la ricordo benissimo, tra Arbe e Veglia (stavamo in un sei metri cabinato a vela) e ci sarebbe solo da andarsi a rileggere la buona vecchia Pomorska Enzyclopedia alla voce "problemi di navigazione" e "Bora". Sunti in italiano giravano all'epoca tra gli amici triestini (sono romano ma ho fatto la naja a Trieste, dove anche lì ho imparato cosa fosse la bora, specie di notte). Accetto tutti i vostri consigli e man mano confronteremo le informazioni. Per fortuna Google Maps raggiunge per Istria e Dalmazia il massimo della definizione.  :D
MARCUS

altergg

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Per fortuna Google Maps raggiunge per Istria e Dalmazia il massimo della definizione.  :D
Oltre a google, è molto buono pure questo sito:
http://www.bing.com/maps/

Anche alla massima definizione, le foto satellitari  risultano poco leggibili se nelle foto il mare è molto agitato e/o se riflette il sole.

Marco Pasquali

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Ho dato una scorsa a Bing cercando di confrontatre le immagini con quelle di Google. per quanto serve a noi non c'è poi troppa differenza. Comunque devo riconoscere che il lato est di Cherso è una specie di sega.  :)
MARCUS

RobertoB

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Per quello che ho potuto vedere, il lato est di Cres ha un numero molto limitato di approdi raggiungibili anche via terra. Saranno più di 70 km e ci sono solo 4 punti in cui la strada raggiunge la costa, più un altro punto in una zona protetta in cui la strada è chiusa a circa un km dalla costa.
Beli a nord, Merag e baia Koromacna e Mali Bok (strada interrotta) al centro, poi una baietta all'estremo sud del lato est.
Beli è l'unico paesino e c'è una spiaggia frequentata, negli altri approdi o non c'è assolutamente nulla o ci sono 4 case e potresti faticare anche a trovare acqua, quindi se hai intenzione di girare in tenda tieni in considerazione la scarsità di punti di approvvigionamento.
La costa est è stupenda, anche più selvaggia ed aspra del lato ovest, di fronte all'insenatura di Mali Bok mi è anche capitato di vedere dei delfini.

stefano caprile CCN

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Non è proprio così drammatica la situazione. Da Koromacna si può raggiungere a piedi in circa 20 minuti il paesino di Belej, con acqua e market.
Tra Koromacna e Punta Kriza vi è anche la bellissima insenatura di Meli, dove è possibile piazzare la tenda ed in 30 minuti a piedi si raggiunge un piccolo agriturismo dove di può far rifornimento d'acqua.
Ciò non toglie comunque che è una costa aspra e gli approdi siano pochi, quindi prudenza.
Ciao!
Stefano CCN

altergg

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De gustibus. Ho fatto il periplo di Cherso quest'anno e la costa tra Merag e Osor l'ho trovata la più brutta di tutta l'isola. Non ho trovato un sola bella spiaggia o cmq un bel posto. Le spiagge sono poche, striminzite e spesso con quantità industriali di rifiuti (di Meli l'unica cosa bella che ricordo sono i daini che popolano numerosi i boschi; ammetto però di non aver visitato la spiaggia di Koromacna che non so se è quindi l'unica bella spiaggia della zona). Di quella costa mi ricordo il bel mini porto di Mali bok, e le scogliere più a sud dove ci sono i grifoni. Bellissima invece la costa ovest e la costa est a nord di Merag, dove ci sono anche parecchi approdi e un solo punto dove arriva la strada (ma questo per me è un vantaggio anche perché non faccio la spesa tutti i giorni).