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News:L'eskimo è come la coca, dopo che lo hai tirato stai meglio. Indossare la muta è meglio che bere acqua Boario, hai subito voglia di fare pipì. Tratto da: massime e frasi celebri di Gigi Garioni.

Il sasso nello stagno

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Mauro Tagliabue

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Buonasera a tutti.
E' da un po' di tempo che seguo le discussioni presenti per cercare di capire la realtà complessa e variegata del mondo della “pagaia” .
Da quanto ho potuto dedurre , la Federazione FICK ha creato un comitato a lei esterno nel quale confluiscono le diverse associazioni/federazioni al grido , presumo , di “l'unione fa la forza!”.
Non voglio entrare in merito alla correttezza di tale decisione soprattutto nell'ambiguità del gioco interno-esterno, perlomeno non in questa sede, ma evidenziare quello che per me si configura come un abuso .
Leggendo la descrizione che viene fatta dell'attività del rafting se
“....Il consiglio di rivolgersi ad una delle innumerevoli Compagnie di navigazione riconosciute dalla Federazione Italiana Rafting (FIRaft), che metteranno a disposizione degli interessati un’adeguata attrezzatura e guide esperte professionalmente preparate ...”

va letto come una pubblicità di parte , ciò che è scritto quasi alla fine :

“...La F.I.Raft, Federazione aderente alla FICK, www.federrafting.it  organizza e gestisce tutta l’attività nel rafting in Italia....”

si configura come un maldestro tentativo di creare un regime di monopolio , visto che al sopra citato comitato appartiene anche la Unione Italiana Sport per Tutti (U.I.S.P.)-Lega Acquaviva la quale ,se non erro , e sono sicuro di no, organizza e gestisce anch'essa l'attività del rafting .
Questo il sasso che getto nello stagno dell'indifferenza di fronte ad un  episodio che lede lo spirito paritario che dovrebbe essere presente nel comitato .
Mi rivolgo al Presidente in primis , ma anche a tutti coloro che appartengono alla lega Acquaviva affinchè venga resa giustizia e fatta chiarezza sul ruolo dell'associazione all'interno del comitato stesso.
Il rischio , a mio avviso , è di fare la figura dell'”Armata Brancaleone”.
Mauro