CKI il forum della canoa italiana

Propulsione eolica.....

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alan

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Quest'estate, annoiato in spiaggia fra una pagaiata e l'altra, ho avuto modo di spulciare riviste del settore, di nautica ed altro ed ho visto che in commercio esistono vari "aggeggi" per sfrecciare in kayak su acque calme.
Mi spiego meglio !
Ho visto kayak con una vela che si apre "a ventaglio" fissata sulla coperta, davanti al pozzetto, ma mi pare poco manovrabile e con una superficie velica ridotta.

Ho visto kayak trainati da un piccolo kite in volo una ventina di metri sopra l'acqua, ma mi pare un metodo farragginoso e che rende lo scafo instabile e facile al ribaltamento laterale.

Ho visto kayak con una vela da windsurf (forse un po' più piccola) fissata sempre davanti al pozzetto ed il canoista che maneggiava il boma ne più ne meno come avviene sul windsurf appunto, e forse questo mi sembra il metodo più corretto.

Premesso che il piacere di pagaiare non è da mettere in discussione e che ogni artefizio del genere snatura il kayak in sè ma può essere qualcosa di divertente per qualche ora.........sempre meglio che un giro di negozi con la moglie, fra una pagaiata "classica" e l'altra, qualcuno di voi ha avuto esperienze con mezzi del genere ?
Alan da Brescia

gioanni

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Come molti sanno non sono innamorato del gesto tecnico così io uso dal 2005 anche una vela a V quando faccio trek lunghi
Sono tornato da un trek da arbatax a cagliari e per 3 tappe su sei ha tolto tanta fatica.
E' di 1,5 mq e ti garantisco che se ti trovi groppi di maestrale è anche troppo.

al traverso http://www.youtube.com/watch?v=ErTNTiMaQ1M
alza abbassa http://www.youtube.com/watch?v=he-GY-_ryM0
giro http://xoomer.virgilio.it/treknaut/arca00.html#

Comunque quando voglio ora uso spalle e ginocchia ( Grazie Marco)

giulio pozzi

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E' da un pò di tempo che mi ingegno a sfruttare il vento in kayak:l'aquilone sled è divertente ma solo con vento in poppa e lontano dai promontori, l'ombrello ha bisogno di quattro mani. Questa veletta,riprovata anche la settimana scorsa sul Gargano ha il pregio di poter essere riposta velocemente senza dare noia a ponte e gambe e ,soprattutto,di poter sfruttare con l'ausilio di una pinnetta come deriva il vento di bolina(larga)...
Giulio

giulio pozzi

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veletta
Ultima modifica: Agosto 27, 2009, 02:17:21 pm da giulio pozzi
Giulio

alan

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La vela triangolare come quella di Gioanni, è forse la soluzione migliore però così ad occhio credo sia più divertente manovrare un kayak con una vela come quella proposta da Giulio.
In effetti è quello a cui avevo pensato, modificare una piccola vela da surf, con albero e boma ed adattarla al mio kayak.
Non vorrei però inveire sul polietilene della coperta, con fori o viti autofilettanti, quindi stò cercando un metodo di aggancio rapido e meno invasivo possibile, infatti già l'idea di fissare una piastra di tenuta per la pinnetta sotto lo scafo mi frena un poco.
Alan da Brescia

gioanni

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Il sistema di Giulio è molto meno invasivo di quello che sembra
La pinnetta entra dentro uno dei fori di svuotamento e non ha piastre.
L'albero si spezza in due con un geniale sistema a chiavetta interna e ha bisogno di solo 2 punti di ancoraggio.
Sono anche d'accordo che da soddisfazione riuscire a risalire il vento anche se ho forti dubbi sulla convenienza.
Che tipo di kayak hai ?
Ha per caso il timone ?
.

alan

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Il mio kayak è un modello della Resinvetro in polietilene, senza timone ma con il foro predisposto per aggiungerlo, anche direzionabile con cavi a pedali.
Come vedi nelle foto solitamente viaggio piuttosto carico e mi serve qualcosa di poco ingobrante e veloce da aprire e chiudere.




Si potrebbero avere informazioni più dettagliate sul sistema adottato da Giulio ?
Alan da Brescia