CKI il forum della canoa italiana

Site Slogan

News:Detti tragicamente passati alla storia:
Non è detto che con più acqua sia più difficile. C'è sempre qualcuno che ti carica per il recupero. L'impraticabile si vede sempre dalla canoa. In questo mese c'è sempre acqua. Per questo tratto l'acqua non è mai troppa. Quel buco non tiene. Sono anni che non finisco a bagno. Tratto da: massime e frasi celebri di Gigi Garioni.

9° Raduno Canoistico lago D'IDRO

(Letto 2398 volte)

Gengis

  • Full Member
  • ****
  • *
  • Post: 572
DOMENICA
12 LUGLIO 2009
IX° RADUNO CANOISTICO DEL LAGO D’IDRO (ERIDIO)
RITROVO PER AMICI CANOISTI e NON ancora CANOISTI
con escursione a piedi lungo il percorso
Possibilità di percorso ridotto (circa metà lago) con ritorno a Vesta, da Anfo.
Durante il percorso canoistico si prevedono soste, anche su spiagge dotate di posti
di ristoro, con escursioni a luoghi di interesse storico/naturalistico.
In serata, “polenta consa” e grigliata per tutti!!
Ai partecipanti che avranno completato l’intero giro del lago verrà successivamente inviato a casa, su
richiesta, l’attestato di partecipazione.
Prego segnalare l’adesione ad: Alfredo Margola
Tel. ab. 030.2007557 - Tel. uff. 030.301841 - e-mail: [email protected] - fax 030.3700984
Il lago d’Idro, o Eridio, formato dal Chiese, è il terzo per importanza dei
laghi bresciani (dopo lago di Garda e lago d’Iseo) ed il più elevato dei
laghi lombardi (390 mslm circa). Di forma stretta e allungata, misura 10
Km in lunghezza, 2 al massimo in larghezza, con una superficie di 11
Km2 circa.
Si trova in massima parte nella provincia di Brescia, con una piccola
area, in zona nord-est, con l’abitato di Baitoni, in provincia di Trento.
È un tipico lago alpino, chiuso fra erte montagne di forme accentuate.
Ricca e particolare la varietà degli uccelli, con nibbi, poiane e aironi
cinerini che volteggiano normalmente sulla superficie del lago e sulle
pareti rocciose che lo circondano.
Notevoli le testimonianze di età passate, fra cui, in particolare, la Rocca
d’Anfo, pittoresca e possente fortificazione, costruita dai Veneziani nel
1486, e utilizzata anche dalle armate napoleoniche, austriache e da
Garibaldi che vi pose il suo comando, in occasione della battaglia per il
monte Suello; il forte di Valledrane, avamposto italiano nella 1a guerra
mondiale; il Castello di S. Giovanni, appartenuto ai Lodrone.
Partenza da Vesta, lido (sponda orientale), ore 10.
Percorso: Vesta – Baitoni – Ponte Caffaro – Anfo –
Lemprato – Crone – Vantone – Vesta
Lunghezza del percorso: 22 Km circa