Autore Topic: 10 k1  (Letto 1995 volte)

Maggio 06, 2009, 07:07:05 am
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Skillo

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Iniziano le selezioni per gli europei e canadesi e donne sono, come quasi sempre, fuori dalle percentuali e quindi sub judice dei tecnici federali, risultato: si portano alla fase successiva solo i k1m.
"E quanti ne portiamo?", si saran detti i nostri geniali tecnici, "Ma tanto c'è posto perchè non abbiamo né donne né canadesi ... facciamo tutti felici e portiamone dieci. Poi magari troviamo anche due porte e un pallone e ci facciamo una partitina a polo." Hai visto mai ...
E gli altri? Donne? Canadesi? Ma che si arrangino: gli diamo la possibilità di fare la gara però si devono pagare viaggio e alloggio. E che sarà mai? Tanto la gara è solo ..... è solo ...  in Slovacchia!

Adesso ditemi voi se può essere una cosa sensata comportarsi così ...
Sarebbe bello, tanto bello, se tutti quanto gli esclusi tirassero i remi in barca per davvero e lasciassero andare avanti questo "treno senza macchinista" avanti così. Tanti bei k1 e  ... basta.
Certo. E che le altre Nazioni prendano esempio da noi; macchè sforzi e fatiche: noi abbiamo i k1 e andiamo avanti con quelli. Ne portiamo dieci e poi ...... faranno la gara in tre. Come sempre.
E i settori donne e canadesi? Ecco che si avvera quanto avevo sospettato fin dall'inizio: i responsabili latitano (Caldera dov'è?) e la "bad company" è lasciata a se stessa.
E nel mucchio degli "scarti" ci sono finiti anche i forestali del c2; campioni osannati dalle stesse pagine "made in FICK" e poi fuori dalla seconda fase selettiva perchè col 21% anzichè il 20% di distacco dal primo k1. Li lasciano a casa perchè, probabilmente, avrebbero poi dovuto portare anche tutti gli altri "fuori per un pelo". Embè? Portateli! Se sono fuori per un pelo vuol dire che possono farcela. Non sono mica percentuali da pensionati; sono percentuali che in molti casi non sarebbero state raggiunte da equipaggi che invece hanno poi calcato il gradino più alto del podio.   Ma è un discorso vecchio.
E adesso? Adesso gli esclusi, chi può permetterselo, parteciperanno comunque alla seconda parte delle selezioni e alla fine qualcuno si guadagnerà il posto in squadra e parteciperà agli europei riempiendo quelle categorie che, ripeto, andrebbero disertate così come si meriterebbe questa miope e pervicace attuale gestione federale.

Maggio 14, 2009, 07:56:56 am
Risposta #1

Skillo

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 Ho sbagliato e faccio pubblica ammenda.
Ho sbagliato a dire che i k1 erano 10 per tre posti perché invece erano 10 per due posti dato che "Super" Molmenti era già selezionatissimo e non era tra i dieci.
Ho sbagliato a dire che  a Liptowsky si sarebbero guadagnati il  posto anche alcuni tra gli esclusi (donne e canadesi) perché invece sono rimasti tutti fuori dalle percentuali e di conseguenza la lungimirante commissione tecnica ha deciso che è ora di finirla di portare gente in vacanza e chi è fuori resta fuori.
Sarà .... però così lasciamo a casa sia chi sul podio c'è già arrivato ed è in grado di arrivarci ancora, sia chi sul podio potrebbe arrivarci tra poco tempo.
Non parlo di c1 e donne perché al momento non ci sono purtroppo molti presupposti per portare qualcuno a gare come gli europei, ma tra i c2 si può ben dire che i forestali siano una certezza, così come lo sono da anni, e che i bolognesi abbiano i numeri per arrivare ad alto livello nel giro di poco.
Sono certo che tutti gli esclusi verranno inseriti in qualche nebuloso ennesimo progetto "Donne & Canadesi" che vedrà sbandierati tanti buoni intenti e tanti progetti di massima che alla fine .....
Ma che ve lo dico a fare?
E' la prima volta che all'inizio del quadriennio olimpico le percentuali di selezione vengono osservate in modo ferreo. Tutte le commissioni tecniche (compresa questa) all'inizio dei loro quadrienni hanno sempre usato manica più larga per poi stringere gradualmente e "cum grano salis" in modo da avere un'iniziale rosa ampia che permettesse di far maturare i giovani, mettere a punto i vecchi e tenere tutti sotto competizione interna.
Questo sistema permette a settori poco battagliati di incentivare i giovani e di pungolare i vecchi mettendo in moto volani che producono quasi regolarmente buoni frutti; la scelta di questa commissione è quindi stupefacente e porta inevitabilmente a sospettare che qualche rapporto umano poco felice abbia influenzato i giudizi dei selezionatori.
Purtroppo, essendo costoro gestori di Squadre Nazionali Italiane e non di private cose loro, non posso chiudere con un bel: "Contenti loro ...."