Autore Topic: Candidatura di Claudio Schermi a Consigliere in rappresentanza degli Affiliati  (Letto 2038 volte)

Novembre 30, 2008, 10:11:55 pm
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Claudio Schermi

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Ai Presidenti delle Società FICK
Lettera aperta

Caro Presidente,

Ti presento brevemente la mia candidatura in Consiglio Federale in quota Dirigenti di Società.
Avrai letto le newsletters ed i documenti che raccolgo sul mio sito personale ma credo che un candidato debba sempre rimettersi in gioco prendendo impegni e mettendosi a disposizione del movimento sportivo che viene chiamato a rappresentare.
Tengo in modo particolare al Tuo apprezzamento in questa nuova sfida che mi aspetta.
Sono a disposizione della Tua Società per raccogliere le osservazioni ed i suggerimenti che mi vorrai dare e per offrirmi come un punto di riferimento "indipendente" in Consiglio Federale.
Spero che avrò modo di essere utile alle problematiche della Tua Società e della Canoa Italiana.
Ti chiedo di sostenermi nella convinzione che la nostra Federazione non ha bisogno di UN UOMO SOLO AL COMANDO e che sicuramente la mia vicinanza sarà uno stimolante pungolo per il Presidente Federale.
I miei recenti interventi sono nelle newsletters che puoi scaricare da www.claudioschermi.com .
Iscriviti e fai iscrivere i tuoi Dirigenti, Tecnici ed Atleti alla newsletter del mio sito personale, così manterremo un rapporto costante per tutto il prossimo quadriennio.

In queste newsletters ho ampiamente affrontato le motivazioni del rinnovo della mia candidatura.
Il difficile momento della nostra Federazione e dello Sport Italiano mi hanno spinto ad un atto di responsabilità che dovrebbe essere apprezzato e che dovrebbe dare un particolare valore a questa mia candidatura in Consiglio.
Una apertura al dialogo col Presidente Buonfiglio nonostante le divergenze che ci separano, mettendo a disposizione della FICK la mia esperienza ed il bagaglio di idee e competenze maturati in anni di partecipazione attiva alla vita federale in tutte le sue forme e soprattutto dimostrando la voglia di lavorare per il nostro sport di tutto il movimento che in questi anni ho con orgoglio rappresentato.
In questo senso sono contento che la mia proposta di intitolare al compianto Prof. Sergio Orsi la classifica federale e di nominare Francesco Conforti Presidente Onorario della FICK è stata fatta propria dall'ultimo Consiglio Federale e verrà portata in Assemblea. Lo ritengo un gesto significativo come base per affrontare congiuntamente fatti concreti di interesse generale senza posizioni precostituite!

Sono stato Atleta, poi Tecnico, sono Presidente del Mariner Canoa Club, fin dalla fondazione avvenuta nel 1984, e che nel tempo ha conquistato oltre 50 titoli di Campione d'Italia e numerosi successi internazionali di cui l'ultimo quest'anno con la medaglia di bronzo di un nostro Atleta ai mondiali di canoa polo.
Per dodici anni, dal 1995 al 2007 ho ricoperto la carica di Presidente Regionale.
Sono diventato Consigliere Federale esattamente un anno fa.
E' stata un esperienza che grande frutto a portato al movimento federale, un'esperienza maturata attraverso un percorso difficile in cui, pur trovandomi in una scomoda posizione di "minoranza", sono riuscito a portare in Consiglio Federale idee e stimoli.
Oggi si deve ripartire su basi diverse. Per questo ti chiedo di onorarmi della tua fiducia!
Bisogna rispondere con coraggio alla richiesta di trasparenza, giustizia e rispetto delle regole, ed offrire garanzie serie sulla tutela della salute degli Atleti.
Oggi abbiamo di fronte un intero quadriennio in cui potrò dare consistenza a quei temi di rilevanza nazionale che puoi trovare nel programma con cui mi ero candidato alla presidenza federale nel 2005, temi ancora attuali, e che non possono che essere considerati un arricchimento di qualsiasi programma ci vorrà presentare il Presidente,
http://www.claudioschermi.com/upload/sites/25/12894/files/schermi_progettopiramide__versione_stampa_.pdf
Solo a titolo di esempio cito la Lega Nazionale di Canoa Polo e la divisione tra Comitato Sport per Tutti e Consulta dei Rappresentanti degli Sport di Pagaia che vedranno la luce nel nuovo Statuto Federale, frutto di un costruttivo confronto tra le parti. Forse il primo lavoro effettivamente condiviso!
Per me è molto importare rappresentare in Consiglio Federale l'indispensabile idea della COLLABORAZIONE tra tutte le componenti federali.
Occorre ristrutturare il modello organizzativo secondo una logica di network che coinvolga l'Organizzazione Centrale, le Organizzazioni Territoriali, gli Staff Tecnici, ma anche le Associazioni di Categoria degli Atleti e dei Tecnici, e le Società Sportive con i Tecnici Societari.

La Federazione dovrà muoversi su una politica generale fortemente orientata ai giovani e quindi alla scuola ed a tutte le iniziative rivolte al reclutamento di nuove leve, tenendo sempre viva l'attenzione sulle attività dei Master e quindi della nostra storia, della nostra memoria e di quella aristocrazia di valori canoistici che è alla base della nostra identità e cultura sportiva.

I capisaldi del processo di ristrutturazione che intendo rappresentare in Consiglio sono:
-         Trasparenza, snellimento e chiarezza delle procedure federali
-         Supporto alle funzioni amministrative delle Società da parte della organizzazione centrale (Segreteria Federale)
-         Decentramento delle funzioni sportive a livello di organizzazioni territoriali (Comitati Regionali - Delegati Provinciali)
-         Potenziamento del supporto tecnico-scientifico alle Società
-         Attivazione di un dialogo costruttivo con le Associazioni di Categoria Tecnici e Atleti (oggi inesistenti)
-         Assicurare un "servizio concreto" a sostegno del patrimonio sportivo generato dalle Società sportive, rendendole protagoniste nella definizione degli obiettivi sportivi, con la partecipazione, secondo criteri ben definiti, dei tecnici societari al seguito degli Atleti in occasione delle competizioni internazionali
-         Costante formazione con l'aggiornamento manageriale per i Dirigenti e scientifico/sportivo per i Tecnici
-         Aggiornamento in tempo reale del sito federale con accesso generalizzato per tutte le Società ai documenti, informazioni e archivio dati
-         Supporto economico alle Società secondo criteri meritocratici ed in funzione di progetti specifici
-         Rispetto e sostegno concreto per gli Atleti, visto che è proprio grazie ai risultati sportivi che la FICK sta ottenendo contributi CONI che probabilmente la salveranno dal dissesto finanziario che l'ha recentemente travolta.

Per gli altri temi rimando al file che ho citato prima e che sono certo di ritrovare anche nel programma del Presidente. Mi riferisco in particolare allo Sport per Tutti, con inziative turistico/amatoriali e lo sviluppo di un vero settore scuola per la massima divulgazione del nostro sport, ed allo sport per disabili in cui la canoa italiana è già fortemente impegnata per l'inserimento alle paraolimpiadi.

Tanti altri sono gli argomenti che dovranno essere trattati nel prossimo quadriennio ed io rinnovo il mio impegno ad affrontarli con entusiasmo e voglia di fare in pieno spirito sportivo.

Come dico da tempo, le Società (con i loro Atleti in particolare) dovranno sentirsi i TITOLARI della FICK, i "legittimi proprietari", gli "unici azionisti" della Federazione e non "semplici utenti" di servizi, spesso di scarsa qualità. Un senso di appartenenza e partecipazione attiva che oggi ancora manca!

Cordialmente ringrazio per l'attenzione,

Claudio Schermi
Candidato in Consiglio Federale in rappresentanza degli Affiliati (quota Dirigenti)

 
PRESENTAZIONE SPORTIVA PERSONALE
Pratico la canoa ininterrottamente dal 1971.

Mi sono candidato alla presidenza della FICK nel 2001 e nel 2005.

L'anno scorso sono stato eletto in Consiglio Federale dopo aver guidato per circa 12 anni il Comitato Regionale Lazio.

In questi anni difficili ho maturato una grande esperienza di politica sportiva nel segno di una costante attenzione alle necessità di rinnovamento politico, culturale e imprenditoriale della nostra Federazione.

Se utile alla crescita del nostro sport sono pronto ad assumermi nuovamente responsabilità a livello nazionale nella Federazione Italiana Canoa Kayak.

Sono stato un atleta di Canoa Olimpica, ho vinto 4 Titoli di Campione d'Italia vestendo la maglia azzurra, ho svolto il servizio militare nel 1980/81 come canoista nel Centro Sportivo Interforze di Sabaudia.

Poi ho smesso l'attività agonistica per dedicarmi all'Università e laurearmi in Economia e Commercio.
Intanto la passione per la canoa non mi aveva abbandonato e, dall'82 all'84, feci le mie prime esperienze come istruttore giovanile.

Nel 1984 ho fondato il Mariner Canoa Club, di cui sono ancora Presidente, che, mi piace ricordare, fu affiliato dalla Federazione il 17 novembre 1984 il giorno in cui è nato mio figlio.

Dal 1985 al 1992 ho svolto l'attività di allenatore vincendo oltre 30 titoli di Campione d'Italia, con 5 finali ai mondiali Junior, nonché risultati di prestigio a livello internazionale con alcuni Atleti di vertice che ho avuto il piacere di allenare tra cui spiccano Paolo Luschi ed il Campione Olimpico Daniele Scarpa, oltre a mio figlio Michael vincitore anche lui di 5 titoli di Campione italiano.

Nel '93 e nel '94 ho avuto l'incarico di Commissario Tecnico Nazionale della Canoa per Disabili con la FISD.

Nel '95 sono stato eletto Presidente del Comitato Regionale Lazio, carica che ho ricoperto fino alla mia elezione in Consiglio Federale FICK nel 2007, e che per me ha rappresentato una grande esperienza ed una palestra che mi ha preparato all'impegno in Federazione Nazionale.

Per alcuni anni sono stato componente della Giunta del CONI Provinciale di Roma.

Un'altra esperienza molto importante in campo dirigenziale è quella che ho maturato trasformando l'Associazione dei Dragon Boat nella Federazione Italiana Dragon Boat, fondata nel '97 e di cui sono Presidente Nazionale e Vice Presidente mondiale.

Con il Dragon Boat ho maturato un'esperienza organizzativa imparando a convivere e combattere con la scarsezza di risorse economiche, conquistando successi nazionali ed internazionali, arrivando ad avere quasi duemila tesserati, l'organizzazione degli Europei '98 e degli Mondiali 2002 a Roma, l’organizzazione degli Europei 2003 ad Auronzo di Cadore e quest'anno gli Europei di Sabaudia con 15 nazioni e 1500 partecipanti (rassegna stampa su www.dragonboat.it).

Come Vicepresidente mondiale ho partecipato in prima persona al fianco del Executive President Mike Haslam ed al nostro Presidente Mr. Zhang Faquiang al riconscimento del Dragon Boat nel 2007 a Pechino da parte del GAISF, General Association of International Sport Federations.