Autore Topic: Libri di canoa  (Letto 47685 volte)

Marzo 25, 2010, 11:41:25 pm
Risposta #60

LCPFDM

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 21
Ciao Massimo,
sono Laura Mandolesi curatrice de "L'altra metà del fiume" edito da Aracne editrice, alla fine di questa mail ti lascio i miei recapiti così mi puoi contattare.

Colgo l'occasione per comunicare a te e agli altri canoisti che è da pochissimo uscito il mio nuovo libro "Ally e il popolo dei fluv" (edito dal Il Filo Albatros Editore) che è rivolto ai più piccoli, visto che nel nostro universo di libri ne mancava uno rivolto proprio a loro... e così "Ally e il popolo dei fluv" è una storia di fantasia ideata per promuovere la nostra attività... in modo semplice è descritto l'eskimo, come si traghetta, come si salta e come si esce da un buco... e quanto amiamo (e lottiamo per) i fiumi puliti!

a presto, in fiume
Laura M.

mandolesi(chiocciola)hotmail.com
3284868180

Giugno 02, 2010, 04:10:25 pm
Risposta #61

Mauro

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 358
Forse con l'estate alle porte non è il momento di libri, ciononostante vinti dalla stanchezza dopo una giornata tra i flutti, all'ombra cullati dalla brezza serale, potrebbe venir voglia.
Dimenticavo di suggerire di impostare l'italiano a fondo pagina invece che l'olandese, preimpostato. Figura esplicativa allegata.
E che la risorsa web permette di navigare, cercare, curiosare anche senza iscrizione.


Vi segnalo un'ottima risorsa gratuita per organizzare in maniera utile e precisa le proprie biblioteche http://www.anobii.com
Ovvero: fare un elenco on-line dei propri libri e di quelli letti o ricevuti in prestito.

Segnalo che molti libri sul kayak / canoa mancano di recensioni e di foto di copertina. Chi volesse contribuire...
« Ultima modifica: Giugno 02, 2010, 04:12:50 pm da Mauro »
- Tempus Fugit -

Giugno 02, 2010, 06:47:41 pm
Risposta #62

maurizio bernasconi

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 227
A proposito, ho appena letto l’ultimo libro dello scrittore e canoista Antonio Franchini: “Signore delle lacrime”. Marsilio, 13 euro. Antonio ha partecipato in maggio con onore tra i master nelle gare sul Brembo e sul Gesso col CUS Milano. Il suo libro racconta un viaggio in India, molti episodi salienti di un’intera vita e anche, in cinque o sei pagine, la sua discesa di un tratto interessante di Gange in kayak. Alternando alcuni estratti ben scelti della tradizione shivaita alle sue riflessioni di viaggiatore ha confezionato 120 pagine dense nelle quali non si rischia di cascare nel già detto. Un libro serio dunque, che riecheggia gli scritti di Danielou e Zimmer, Maraini, nel quale è presente una riflessione continua sull'etica e sull'estetica (tanto per collegarmi a cose dette altrove) del come e del perchè si fanno le cose. Dunque se siete canoisti leggetelo, se non lo siete leggetelo e poi fatemi spere se v’ho dato una fregatura.     

Giugno 02, 2010, 09:16:03 pm
Risposta #63

Mauro

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 358
grazie Maurizio,
anche da parte mia. Lo metto senz'altro in lista tra le mie prossime letture.
E' bello condividere.
Ciao.
- Tempus Fugit -

Settembre 22, 2010, 08:22:57 pm
Risposta #64

maurizio bernasconi

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 227
E' uscito un nuovo libro di canoa. Il primo in Italia, se non erro, che parla soprattutto di discesa fluviale, specialità agonistica che nemmeno tutti i canoisti conoscono in modo abbastanza approfondito e che ovviamente, almeno per i discesisti, rappresenta la dimensione più essenziale del canoismo.
TUTTO IN DISCESA di Alessandro Leonori Ded'A Editore Roma, 280 pagine, 71 fotografie b/n a tutta pagina o doppia pagina (alcune splendide), 15 euro.
Nelle prime 60 pagine il racconto ripercorre gli inizi dell'esperienza di Alessandro dal 1993 al 2003. Ha già 25 anni, non certo l'ideale per incominciare con la canoa agonistica, vive a Roma e poi a Lecce, lontano dal movimento discesistico. Un decennio di esperimenti qualche volta surreali nei quali si riconosceranno in molti: bagni a gogò, ansie da funambolo principiante ed effetti tragicomici. L'ambiente e la solitudine del discesita pericolante ricorrono continuamente. A pagina 63 arriva a Milano, incontra Giorgio Quaranta (che però è di Ivrea) il quale inizia a fargli capire qualcosa. La passione per la canoa instabile, leggera e veloce e il vizio (affascinate e crudele) di cimentarsi in gara prendono il sopravvento. A pagina 155, nel 2006, “si inizia a fare sul serio” con la Dora Baltea e relativi patemi d'animo descritti in modo divertente, umile e ragionevole; da questo momento si raccontano le discese dell'Adda superiore e di tutti i percorsi di gara classici, Stura, Isarco, Ardèche, Isère, Enza, Brembo, Brenta e altri. Le ultime 80 pagine sono dedicate a descrivere con un pochino di maggiore precisione gli allenamenti, le tecniche e le strategie di gara. Si spiega che è necessario arrivare a una grande maturazione e che un master non può evolversi bruciando le tappe, come può fare un ragazzo inserito subito in una squadra esperta. Molto importante è il contatto coi grandi discesisti della nazionale italiana, dagli yuniores ai veterani. Impossibile nominarli tutti. Leggete il libro e vedrete come sono presentati molti personaggi d'eccezione. Alessandro si emoziona sempre quando incontra in modo ravvicinato e fraterno gli ex campioni del mondo e anche, in particolare, Robert Pontarollo.     
Conosciamo già Alessandro per i suoi filmati pubblicati in rete, adesso è il momento di leggere quello che ha saputo scrivere e che corrisponde all'immagine sempre sorridente e affabile che lo contraddistingue.
Per trovare il libro insistete con il libraio se necessario, se è un vero libraio ve lo procurerà in pochi giorni, e non aspettate di trovarlo per caso sullo scaffale dell'autogrill o che ve lo regalino a Natale.

Luglio 25, 2011, 02:50:13 pm
Risposta #65

Angelo Vergani

  • Full Member

  • Offline
  • ****

  • 188
  • Testo personale
    RITORNO A MONTE, in autostop
Ultimo libro di canoa uscito in Italia

Angelo Vergani

ATTRAZIONE FLUVIALE

EWdizioni Biblioteca dell'Immagine, Pordenone, giugno 2011

buona lettura a tutti

aspetto commenti
Angelo Vergani

Dicembre 03, 2011, 12:12:44 pm
Risposta #66

Alessia

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 93
Aggiungo (ho cercato di controllare e non mi pare siano già stati citati):

Maria della laguna
Alda Monico
ed. Corbaccio
(vita romanzata probabilmente della prima "canoista" di cui sia abbiano tracce storiche)

Cuore di tenebra
Joseph Conrad
(rapporto tra uomo e fiume)

Tekenika
Giuliano Giongo
ed. Raetia
(appassionante autobiografia di "settanta giorni da solo in canoa nel mare di Capo Horn" in pieno inverno australe. Sigh é fuori commercio e la copia che ho è prestata)


Dicembre 07, 2011, 12:23:06 pm
Risposta #67

roberto69

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 35
Ciao a tutti
preso dalla passione del kayak, dopo aver comprato il mio primo kayak qui a Roma, ho comprato anche un bel libro che vorrei consigliare a chi come me sta imparando. Oltre a frequentare il sito, ormai da più di un anno leggendo i mille consigli di tutti, se potete compratevi il libro di Fabio Pasini dal titolo appunto "lezioni di kayak" edizioni Mursia.
Il libro corredato anche da un bellissimo DVD - un po' meno le musiche se posso fare una leggera critica - che attraverso piccoli episodi parla di tutto ciò che è necessario sapere sul kayak. Inoltre ci sono le riprese dei viaggi che Fabio ha fatto in giro per il mondo con il suo kayak.
Vorrei una pensione, una Land Rover ed una canoa, e poi vado via, in fondo non chiedo tanto......

Dicembre 12, 2011, 04:30:17 pm
Risposta #68

Albus

  • Md Member

  • Offline
  • ***

  • 18
Consiglio a tutti questa bella e breve lettura: "2500 km in canoa, solo", nel libro "In Terre Lontane" di Walter Bonatti.
E' il racconto di una lunga discesa sul fiume Yukon e l'affluente Porkupine, tra il Canada e l'Alaska, fatta in solitaria su una canoa canadese in tela, nel lontano 1965.
Sebbene nel testo manchino riferimenti tecnici e a volte affiori qualche "ingenuità canoistica", anche nella terminologia, la lettura, a mio parere, è apprezzabilissima, piacevole e trascinante! E' come ritrovarsi lì con lui sulla canoa, nel Grande Nord, sperduti nella natura selvaggia: l'avventura è del 1965, veramente tanto tempo fa...
Buona lettura
Alberto
« Ultima modifica: Dicembre 12, 2011, 04:33:26 pm da Albus »
Alberto Laurenti