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Miglia marine per il mare e kilometri per i laghi

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marco ferrario (eko)

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Ecco perché, tutto sommato, ragionare canoisticamente in km e km/h, anche navigando in mare, non mi sembrerebbe poi del tutto sbagliato, considerato che la maggior parte delle navigazioni marittime in canoa avviene lungo costa (dove ci si orienta con le regole e gli strumenti della navigazione costiera) e su brevi distanze rispetto a quelle percorse da una barca o una nave, mentre sono più rari coloro che si avventurano in alto mare per navigazioni su lunghe distanze.
La canoa è, si, un mezzo di navigazione acquatica, ma con forti legami alla terraferma.
L’esigenza di ragionare in MNI è forse più legata all’uso della carta nautica (qualora ve ne fosse bisogno).

Si è scritto che ragionare in miglia nautiche è più figo e fa più lupo di mare,
Boh! sarà!!

Certamente non è così per i molti amici di kayak che, semplicemente, ritengono ovvio ragionare in chilometri e ringrazio marittimo per le considerazioni espresse.

Comunque chi pensa di fare il figo e il lupo di mare, probabilmente continuerà a compiacersi del miglio nautico, invece chi vive il kayak con spirito autenticamente escursionistico lungo costa, probabilmente si troverà meglio nell'utilizzo di mappe terrestri in scala chilometrica.
Poi ciascuno farà come gli pare.
Ultima modifica: Gennaio 22, 2022, 09:11:23 pm da marco ferrario (eko)

marittimo

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  • pagaiar m'e' dolce in questo mare
Si potrebbe spezzare una lancia in favore del MNI osservando che le regole della navigazione sono normalmente espresse in miglia e in nodi, eccetto divieti e prescrizioni che contemplano distanze inferiori al miglio, nel qual caso sono espresse in metri.
Nella carta nautica anche le profondità sono espresse in metri, come le altezze dei punti cospicui della costa.
Forse un buon canoista dovrebbe saper ragionare in entrambi i modi ed in base alle circostanze in cui si trova, usando poi l’unità di misura che preferisce quando questa risulta indifferente.
Nel dialogo con gli altri potrebbe invece seguire i suggerimenti di Messer Giovanni Della Casa circa la buona educazione anche nel parlare (o scrivere) e quindi usare riferimenti comprensibili dai suoi interlocutori.
Ultima modifica: Gennaio 23, 2022, 09:17:23 am da marittimo

Vittorio Pongolini

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  • Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Nel dialogo con gli altri potrebbe invece seguire i suggerimenti di Messer Giovanni Della Casa circa la buona educazione anche nel parlare (o scrivere) e quindi usare riferimenti comprensibili dai suoi interlocutori.

Salve Marittimo. Non ho capito a chi e cosa ti riferisci. Non mi sembra che in questo topic nessuno abbia usato maleducate o malcelate espressioni. Te lo dico in tutta tranquillit? d'animo.
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

marittimo

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  • pagaiar m'e' dolce in questo mare
Tranquillo, non mi riferivo a questo topic ma genericamente alle discussioni tra canonisti (in presenza o da remoto....).
Ad esempio nel mio intervento del ?Gennaio 16, 2022, 08:35:41 am? accennavo al fatto che nel mio circolo esprimersi in miglia e nodi, con alcuni soci canoisti, equivaleva a non farsi capire, per cui l?educazione (per come la conosco io) imponeva di parlare un linguaggio (tecnico) a loro pi? comprensibile (esprimendosi in km e km/h).
Per quanto riguarda Giovanni Della Casa mi riferivo al libricino che vedi in foto