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kayak smontabili confronto con gonfiabili e sensatezza

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missouri

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buondì
vivendo lontano dal mare ho i tipici problemi di trasporto e ricovero delle imbarcazioni.
mi piacerebbe un kayak abbastanza marino che utilizzerei per le mie uscite in singolo.
al lago mi appoggio a qualche circolo, in diverse occasioni al mare ho utilizzato i noleggi ma l'impressione è che l'offerta sia molto limitata, particolarmente nei mesi invernali.

possiedo un gonfiabile gumotex in neoprene perfetto per le vacanze. attualmente sono in commercio barche ad alta pressione in pvc dai costi accessibili, devo dire che mi piace la piccola itiwit 500 del decathlon. il problema è che mi sembra mancare di un pò di spazio e le altre ad altra pressione che ho visto non mi hanno convinto troppo tra le onde.

ho sempre guardato con interesse i kayak smontabili. i nautiraid sembrerebbero perfetti a parte il prezzo che è superiore a quello che avrei intenzione di spendere (considerando pure i 1000€ extra che chiedono per lo hypanlon), un pò più ragionevoli i classici pouch sui 2.700€.

i nuovi modelli nortik e pak sono economici, ma allo stesso tempo ho qualche riserva sulla loro durata nel tempo. a parte la copertura in pvc non penso che una barca da 15-18kg con telaio in tubi di alluminio dia enorme garanzia di durata, con conseguenti dubbi sulla facilità di riparazione.
sarebbe utilizzato per le uscite apposite, spero con una certa frequenza, solitamente dovendo partire/approdare su spigge. mi devo portare dietro un cambio, una bottiglia e una fotocamera.

sto valutando quindi uno di quelli classici in stile klepper in legno da 450x70cm, le prestazioni suppongo siano certamente migliori del mio vecchio nova doppio da 440x80 e la possibilità di alzare una piccola vela è un simpatico extra.
però mi chiedo se non sia una conclusione distorta da una simpatia che ho sempre avuto per questo tipo di barche, specialmente se abbiano ancora senso pratico. oppure se le mie impressioni sui nortik siano infondate.
a me pare comunque siano tuttora abbastanza usati per cui non penso che sarebbe una grossa delusione però sarebbe interessante leggere altre esperienze sui nostri mari e laghi


missouri

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vero, visto ed in effetti ci ho pensato.
così ad occhio il sistema di incastro mi sembra più sicuro di quello del point 65 che è il primo che vidi.

però ho comunque un dubbio sulla durata, temo che a lungo andare possa prendere gioco il sistema di chiusura. certo pure i telai in legno subiscono l'usura ma anche tra qualche anno le riparazioni sono sempre possibili.
però il motivo principale per cui li ho esclusi è  l'ingombro dei 3 segmenti.

il gumotex è geniale perchè lo si può trasportare da soli, pure in macchina entra assieme alle valige. ed infatti ho valutato a lungo il framura.
il klepper già è grosso e pesante ma comunque con un carrellino è fattibile, questo invece se ci aggiungo pagaia, giubbino e ricambio diventa ingestibile. e qualsiasi spedizione via treno/aereo penso sia da scordare.

Guido Brasletti

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devo dire che mi piace la piccola itiwit 500 del decathlon. il problema è che mi sembra mancare di un pò di spazio

Ciao missouri, ho quell’itiwit (l’x500) più o meno da quando é in commerrcio, ti posso dire che la capacità di carico, seppur non paragonabile ad un gumotex senza ponte, é discreta.
Nel “gavone” posteriore carico la pompa, una sacca stagna da 20llt (con dentro un cambio  completo, un asciugamano e qualcosa da mangiare) più una borsa con gli scarponi. Sul ponte tengo la bottiglia d’acqua da 1.5lt e d’estate un paio di sandali. Al bisogno spingo nella parte interna anteriore (oltre i poggiapiedi) un ulteriore sacca stagna da 10lt, con altro materiale.

Lo uso perlopiu in acqua piatta o su fiumi con modeste rapide e mi trovo benissimo (ho dovuto però re-imparare prendendo qualche lezione, perché rispetto al bassa pressione a fondo piatto che avevo prima é un altro mondo: veloce ma molto meno stabile).

Invece in mare, se c’é un po’ d’onda non mi trovo bene: in qs condizioni la stabilita primaria, per me, é troppo scarsa. So che per altri, più pratici, non é così.
Ora sto guardandomi attorno per comprare anche un rigido usato attorno ai 5mt per fare grandi fiumi e un po’ di mare.

Il suo zaino riesce a contenere anche la pompa e volendo, all’esterno, una pagaia divisibile. Sulle spalle é ben pesante (una ventina di kg) e non ci fai molta strada: diciamo che dal parcheggio all’imbarco sulla spiaggia é gestibile. Invece il trasporto nel bagagliaio all’auto é per me davvero comodo.
Treno/aereo: Non l’ho mai spedito/imbarcato ma credo che al bisogno non sarebbe un problema.

missouri

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ok, allora ha più spazio di quanto pensavo.
mi stupisce la sensazione di scarsa stabilità, sembra paragonabile ad un rigido intermedio. solitamente son barche che anche un principiante apprezza in breve tempo. i gonfiabili a bassa pressione invece hanno i salsicciotti che rimangono sopra il livello dell'acqua creando quindi una stabilità secondaria molto superiore alla primaria.
la mia esperienza dice che solitamente in mare formato gli scafi con bassa stabilità primaria risultano più gestibili di quelli stabili. tra le onde ho provato un paio di kayak marini da 5m ed uno da circa 4,8 poi la mia scrausa nova tandem, il gumotex, un sot in plastcaccia ed altro.
ebbene il sot non esiterei a definirlo potenzialmente pericoloso, i kayak marini da 55cm invece davano grande confidenza.
ho l'impressione che le chiglie ad alta pressione non gradiscano le onde, non è un dato scientifico ma una idea vedendo quelli al mare. ad es son andato sul gumotex con una amica per nulla allenata ed abbiamo distanziato due ragazzi su un tandem arancione che si tenevano sottocosta e sembravano faticare. fisicamente sembravano messi decisamente meglio.

le dimensioni da chiusa purtroppo son già superiori a quelle che cerco in un gonfiabile "da vacanza", finirei per utilizzarlo solo per le uscite specifiche. devo dire che per le barche ad alta pressione avrei qualche timore su possibili forature che possano avvenire durante il trasporto. ma d'altra parte penso che spedire via aereo un klepper costi quanto comprare direttamente un kayak a destinazione. purtroppo non si può avere tutto, il pakboats 150 a vederlo su internet è leggerissimo però sembra anche troppo delicato per l'uso regolare.
ad es pure i nuovi nortik pesano più di 20kg e sono in pvc.

Guido Brasletti

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Credo che  i fattori che rendono l’ x500 un po’ ballerino possano essere:
- fondo a V
- peso del canoista: io peso 80kg, se gonfio a 7psi anziché 10 diventa un po’ più stabile perché “affonda” di più.

Se hai esperienza con kayak larghi 55 credo che per te non ci siano difficoltà.

Confermo che le dimensioni (e il peso) da chiuso non sono da vacanza.
La robustezza del pvc é notevole, tocco ferro ma non credo sia così facile forarlo, soprattutto nel trasporto.

Leggendo il tuo post ho scoperto i nautiraid, che non conoscevo: bellissimi (anche se un po’ costosetti).
Trovo che gli smontabili siano concettualmente splendidi prodotti, ce ne sono alcuni che sono opere d’arte oltre che di fine ingegneria.  Per esempio il trek 2.0 é secondo me geniale
https://www.trakkayaks.com/pages/meet-the-trak-2-0

Nel mio caso specifico il gonfiabile ha un vantaggio, oltre che di costo, nella rapidità di preparazione: l’x500 in 5 minuti circa é pronto  per entrare in acqua (togli dalla borsa, gonfia - usa meno aria di un bassa pressione - metti sedile e puntapiedi).
Ultima modifica: Febbraio 18, 2021, 09:01:03 pm da Guido Brasletti

missouri

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avevo praticamente scelto il modello harpoon singolo del cantiere polacco wayland. apparentemente costruisce anche per klepper. forse preferisce vendere i prodotti con il marchio più famoso su cui i prezzi di vendita sono superiori, gli harpoon vengono infatti prodotti in numeri bassi e i tempi si allungano.
sono tornato a guardare i pouch che rispetto al klepper/wayland non utilizzano le piccole camere d'aria laterali per mettere in tensione la pelle, da una parte si risparmia qualche centimetro in larghezza, dall'altra però il montaggio è probabilmente più scomodo.

leggendo un pò su internet i pouch sono ritenuti un pò inferiori ai fratelli famosi, ho approfittato di una inserzione in tedesco su un doppio da restaurare. ho pensato che fosse un modo almeno per toccare con mano se valesse la spesa.
appena arrivata la barca ho capito che il doppio non è trasportabile facilmente. la barca che ho preso è molto vecchia ed i segni d'uso sono evidenti ma si vedono anche alcuni interventi di manutenzione.  è certamente funzionale, soltanto un paio di lavoretti da fare a breve. a mio parere la qualità del legno del telaio è  molto buona, i ganci ed altre parti metalliche sono ancora funzionanti e facilmente sostituibili nel caso.
la carena sembra in pvc ed è vecchia però è di spessore molto elevato, penso di poterla utilizzare ancora. un pò più logorata la parte superiore in tela.
il montaggio è un pò macchinoso la prima volta ma si prende la mano, i riferimenti sono ben visibili.

l'impressione è per ora ottima, a parte l'ingombro. nelle prossime settimane sistemerò i difetti che ho trovato e spero di utilizzarla quando le cose miglioreranno, per ora come trasportabile mi farò bastare il gumotex.
la forma di carena e gli spigoli sembrano interessanti, e voglio proprio metterla in mare. certamente è la tipologia di barca che cerco. la prossima stagione, ad averne il tempo, acquisterò un singolo.

missouri

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ecco un paio di foto ed un test un pò più ragionato.
a causa delle varie restrizioni ho potuto soltanto fare qualche uscita al lago. fortunatamente il tempo è stato variabile ed ho avuto modo di provare un pò di onda e vento. il timone non è funzionante al 100% l'ho utilizzato brevemente, ha molta autorità. penso che uno più piccolo sarebbe sufficiente e più leggero.
logistica: inutile discuterne è una barca scomoda, pesa 30kg ed il trasporto in una utilitaria richiede di abbattere i sedili posteriori. penso che i klepper o anche i nautiraid da questo punto di vista siano equivalenti. è quindi una imbarcazione complementare al gonfiabile ed alternativa ad una rigida.
prestazioni: complessivamente molto buone. ho provato un doppio da 5,6m serio, ho avuto un doppio in vtr da 4,5 metri, uno scadente in plastica ed ho un gumotex gonfiabile. questo pouch mi sembra sia molto vicino al primo, soltanto senza timone forse è più direzionale e leggermente più sensibile al vento. velocità molto buona ed accelerazione direi ottima quindi si riesce a tenere un ritmo elevato. la stabilità primaria è abbastanza bassa ma comunque la barca senza timone richiede una certa decisione per virare. la stabilità secondaria è molto elevata. la barca si comporta bene sulle onde, spesso arrivano alla coperta ma devo dire che mostra una tenuta ancora esemplare.
montaggio e materiali: bisogna provare prima, altrimenti si fa una figura da cioccolataio. lasciando la barca montata per qualche tempo la pelle si "stira" e diventa più facile. i materiali utilizzati per il teaio sono ottimi lo è anche la parte in cotone, il pvc della mia invece è abbastanza scadente e si graffia facilmente, però ha doppio spessore. forse i modelli nuovi migliorano questo aspetto.

conclusioni: decisamente una tipologia di barca interessante, non è un gonfiabile che si prepara in 10 minuti. è la alternativa al kayak rigido per chi non ha un posto barca annuale o lo spazio in box, obbligatorio l'uso dei coni. il volume è molto elevato.
ora ho un kayak singolo su viale del tramonto, certamente quando deciderò di fare qualche spesa prenderò in seria considerazione uno di questi pieghevoli classici. il pouch E65 costa un pò di più di un vtr medio ma se è costruito come il doppio c'è da aspettarsi una ottima durata nel tempo (e facilità di riparazione), i nautiraid narak sono una alternativa.