Autore Topic: Accessori kayak mare  (Letto 10122 volte)

Novembre 24, 2016, 07:16:49 am
Risposta #15

marittimo

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Per cui, anche li, la cosa è abbastanza soggettiva ed io personalmente sono di quelli che giubbetto e paraspruzzi lo indossano a priori.

Sì, effettivamente dipende anche dalle abitudini.

Io ho iniziato senza paraspruzzi, ovviamente nelle solle giornate con mare calmo e senza vento.
Indosso sempre la maglietta anti UV con manica fino al gomito + giubbotto salvagente (anche con 40°).
Quei pochi schizzi sollevati dalla pagaia non mi danno quindi alcun fastidio, e il poco d’acqua che entra nel pozzetto (68x40, quindi abbastanza stretto) lo asciugo ogni tanto (quando ho voglia) con la spugna.
Eventuali onde provocate dai motoscafi non danno problemi se si sta attenti e si sa come affrontarle.

Acquisendo esperienza e sicurezza ho poi affrontato condizioni di mare e di vento sempre più impegnative, che richiedevano ovviamente il paraspruzzi. All’inizio me lo prestava un amico, ma poi l’ho poi comprato.
Ora lo porto sempre con me. Se serve lo indosso, ma se non serve mi dà un po’ fastidio e lo tengo fissato agli elastici della coperta (sempre pronto all’uso).

Non ho il paddle float e non sono capace di fare l’eskimo.
Se mai dovessi ribaltarmi (cosa che ancora non è successa) per ora la mia strategia è abbastanza semplice (almeno in teoria....  ;D).
Torno a riva, svuoto e riparto. Sono anche appassionato di nuoto, e questo dovrebbe agevolarmi  ;)

Novembre 24, 2016, 12:47:20 pm
Risposta #16

Lorenzo Molinari

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Per garantire la massima sicurezza in canoa, sto progettando con largo anticipo le mie uscite in mare e al lago per la prossima estate con una canoa gonfiabile.

Al riguardo, è preferibile usare pantaloncini corti con annessa mutanda o un costume da bagno tipo slip?
E cosa mi dite circa la canotta? Meglio la classica in cotone da magutt o una maglietta della salute? Nel caso sapreste consigliarmi marche e modelli?
Ritenete preferibile gonfiare la canoa a bocca per favorire la capacitià aerobica o l'uso di una pompetta a braccio per favorire la volumetria del bicipite?

Scusate il sottilissimo sarcasmo e capisco che si possa essere digiuni di ogni sapere canoistico, ma anziché ingolfare il forum con interventi che ci ritroviamo tutti a leggere - volenti o nolenti - sugli schermi dei nostri PC, che ne dite di attivare il buon senso o di passare 10 minuti a navigare su internet o a leggere un paio di articolo o un libretto di avviamento alla canoa o far riferimento a un circolo di canoa, prima di porre questioni alla platea?
Ovvio che ogni questione appare complessa in base al proprio livello di competenza ed esperienza, però c'è un limite a tutto, dato appunto dal buon senso e dalle informazioni facilmente reperibili.
So che scatenerò un putiferio, ma almeno non ci annoiamo e ci divertiremo  :D!

Che l'acqua d'inverno sia fredda, non mi pare ci sia da discutere. Idem che ci si debba coprire con indumenti termici, morbidi, che permettano mobilità soprattutto degli arti superiori e che non facciano circolare troppa acqua in caso di bagno. Idem che il giubbotto salvagente è d'obbligo indossarlo d'inverno. Idem che se si è soli o inesperti è bene navigare sempre e solo sotto costa e lungo coste con possibilità frequenti di approdo, e dopo aver consultato la meteo. Idem che corso di eskimo, pratica di risalita, ecc. è preferibile farli in piscina o d'estate. Idem che d'inverno è da preferire una canoa stabile a una instabile, specie se si è inesperti. Idem. Idem. Idem.

Grande Josefa!
Alle acque! E buone pagaiate a tutti sempre e comunque!

Novembre 24, 2016, 05:35:45 pm
Risposta #17

Vittorio Pongolini

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    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Grande Lorenzo (non grande Josefa)!
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Novembre 24, 2016, 06:46:01 pm
Risposta #18

marittimo

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So che scatenerò un putiferio, ma almeno non ci annoiamo e ci divertiremo  :D!

Secondo me non scatenerai alcunché.
Normalmente, di fronte a certi interventi, vale l’insegnamento del Sommo Poeta, ovvero: “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”  ;)

Novembre 25, 2016, 09:27:23 am
Risposta #19

Lorenzo Molinari

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Bella e saggia citazione, Marittimo!
La mia era ovviamente una boutade di carattere generale, che non rigurda specificatamente questa discussione.
Ciao e avanti tutta Mozzoyak, il freddo non ferma ma tempra il canoista!
« Ultima modifica: Novembre 25, 2016, 09:38:27 am da Lorenzo Molinari »

Novembre 25, 2016, 10:56:13 am
Risposta #20

mozzoyak

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Grazie Lorenzo.
Comunque tengo a precisare che siamo su un forum...siamo qui per parlare e discutere, non tutti sono già bravi, imparati ed esperti come te su certi argomenti.
Se non hai voglia di parlare di questo argomento basta andar a leggere/scrivere su altri argomenti.
Sembrerà a te superfluo, ma siccome quando si acquista un capo di abbigliamento "tecnico" si spende una fortuna, prima di comprare tutto e poi non usare niente, avere dei consigli pratici da chi ha già provato mi pare più che lecito.
 ;D

Novembre 25, 2016, 05:56:40 pm
Risposta #21

Vittorio Pongolini

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    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Lorenzo Molinari, l'ho già detto in altra sede, è ed è stato pluricampione italiano di discesa e di velocità sia in K1 che in C1, Junior, Senior e Master. Insomma...una belva in canoa-kayak! Le sue parole contano.
Ritengo, come lui ritiene, che sia giusto che il livello medio debba essere interessante per tutti, possibilmente in ogni argomento perchè non siamo così..., come dire, vasti. E' già successo che non si risponda ad alcun nuovo topic se il livello è troppo basso, ed è un po' triste, nonchè che i moderatori taglino se si va su situazioni che diventino cariche di elettricità, come è capitato anche a me poco tempo fa.
L'interesse per quanti più utenti possibili è il faro da raggiungere.   
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Novembre 26, 2016, 11:00:56 am
Risposta #22

marittimo

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Bella e saggia citazione, Marittimo!
La mia era ovviamente una boutade di carattere generale, che non rigurda specificatamente questa discussione.
Ciao e avanti tutta Mozzoyak, il freddo non ferma ma tempra il canoista!

Ovviamente anche la mia citazione era riferita alla boutade e non certo alla persona, dalla quale sono sempre ben graditi suggerimenti e insegnamenti.
Quando una comunità include persone di preparazione e capacità diverse, non sempre è possibile discutere alla pari. L’esperto svolgerà quindi anche una funzione didattica in favore del novizio, chiaramente se avrà voglia di farlo gratis, come potrebbe essere l’intervento in un forum.
E qui entra in gioco anche la capacità di insegnare agli altri, di cui la pazienza costituisce uno dei fattori principali.



Novembre 26, 2016, 12:23:08 pm
Risposta #23

marco ferrario (eko)

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E qui entra in gioco anche la capacità di insegnare agli altri, ...
Per completezza di informazione, Lorenzo, per rimanere solo nell'ambito canoistico e tralasciando quello alpinistico ed escursionistico, è istruttore nazionale FICK di olimpica e fluviale.

Novembre 26, 2016, 05:12:16 pm
Risposta #24

mozzoyak

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Lorenzo Molinari, l'ho già detto in altra sede, è ed è stato pluricampione italiano di discesa e di velocità sia in K1 che in C1, Junior, Senior e Master. Insomma...una belva in canoa-kayak! Le sue parole contano.
Ritengo, come lui ritiene, che sia giusto che il livello medio debba essere interessante per tutti, possibilmente in ogni argomento perchè non siamo così..., come dire, vasti. E' già successo che non si risponda ad alcun nuovo topic se il livello è troppo basso, ed è un po' triste, nonchè che i moderatori taglino se si va su situazioni che diventino cariche di elettricità, come è capitato anche a me poco tempo fa.
L'interesse per quanti più utenti possibili è il faro da raggiungere.

Visto che ho avuto un bel pò di risposte, ritengo che alcuni abbiano avuto voglia di chiacchierare con un novizio come me e li ringrazio per questo, se in un forum non c'è spazio per argomenti di "un certo (basso) livello", allora me ne chiamo immediatamente fuori e umilmente chiedo scusa se "vi ho fatto perder tempo per futili argomenti"... ::)
Ho trovato e trovo tutt'ora in altri forum gente che considera il forum stesso come un bar, come se ci si trovasse dopo un'uscita in kayak, canoa che sia e si facesse due chiacchiere ed è quello l'ambiente che preferisco.
Rimanete pure al vostro alto livello dunque...
Arrivederci a tutti. Andrò a pagaiare altrove  ;)


Novembre 26, 2016, 05:49:49 pm
Risposta #25

maurizio bernasconi

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Ritengo che Lorenzo abbia dato in effetti un insegnamento. Infatti il titolo stesso del topic è "accessori ecc.". L'insegnamento consiste nello spostare l'attenzione dagli accessori verso l'essenziale. L'essenziale di una discesa in canoa o di una vita in canoa non riguarda per definizione l'accessorio. Un furuncolo può disturbare una discesa del Danubio, ma non ci farei sopra un romanzo.  Tale insegnamento è di grande importanza perché non riguarda solo il canoismo. L'enfasi per l'accessorio è un tratto distintivo dell'atteggiamento più comune. Anzi possiamo dire che sempre si tende a portare l'attenzione verso tutto quello che può distaccarci dall'essenziale. Cosa sia questo essenziale è presto detto, è un'aspirazione semiconsapevole a produrre una sperimentazione autentica e incisiva. Nel caso del kayak, a trovare qualche l'attimo di realtà 4D sulla cresta dell'onda, di quelli che non si spiegano a parole. L'accessorio rovina sempre la festa: ruba tempo, non è utile, distoglie, ha una connotazione ornamentale che disgusta. Solo in braghe di tela si appaga l'aspirazione, con maglioni sfondati, slip sdruciti, pagaie che risalgano almeno al tempo del diluvio. Esistono anche dei bar dove qualsiasi ubriaco potrebbe confermare la mia asserzione.

Novembre 26, 2016, 09:40:48 pm
Risposta #26

marco ferrario (eko)

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Ascoltiamo spesso parole piü leggere di una piuma.
Le parole di Maurizio hanno piü peso del Monte Tai.
Grazie Maurizio. :)
« Ultima modifica: Novembre 27, 2016, 06:48:46 am da marco ferrario (eko) »

Novembre 27, 2016, 07:21:03 am
Risposta #27

marittimo

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Credo che siamo tutti d’accordo sull’esigenza di nutrire anche la nostra mente, al pari, o forse anche più, del corpo.
Anche qui abbiamo l’insegnamento del Sommo Poeta, che ammoniva “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. Maslow collocava la realizzazione di se stessi al vertice della sua scala dei bisogni umani.

Ma su come nutrire la mente possiamo invece discutere, perché le strade (o le vie d’acqua) per saziarla sono tante e ciascuno immagina il percorso un po’ a modo suo.
Ad. es., io non mi vergogno di ammettere che sono tra quelli bisognevoli di nutrire un po’ anche il corpo, perché se bagnato, infreddolito, cotto dal sole o comunque troppo a disagio, allora mente e corpo mi vanno in corto circuito, e la prima inizia a pormi una domanda sempre più ricorrente: “Ma chi to' fa fà?”.

Premesso questo mi sento abbastanza vicino a questo modo di andare in canoa, ;)

Solo in braghe di tela si appaga l'aspirazione, con maglioni sfondati, slip sdruciti, pagaie che risalgano almeno al tempo del diluvio.

come l’essenzialità della mia attrezzatura credo possa dimostrare….  :-[ :-[

« Ultima modifica: Novembre 27, 2016, 07:28:36 am da marittimo »

Novembre 28, 2016, 03:42:05 pm
Risposta #28

nolby

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    MARCO
Mi permetto, anche se sono un principiante:

Secondo me un abbigliamento adatto per andare in kayak di inverno non lo si può definire "accessorio" ma un presidio essenziale per la sicurezza.... al pari di giubbetto, paraspruzzi e paddle-float.

L'accessorio è qualcosa di superfluo a cui si può fare a meno (il camelback nel giubbetto, l'orologio-gps che misura le calorie bruciate,...).

Se non sbaglio so stesso discorso sull'abbigliamento invernale lo avevamo già affrontato poco meno di un anno fa.

Novembre 28, 2016, 04:30:06 pm
Risposta #29

Vittorio Pongolini

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    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Nota MoD:
questo post è rimosso per rispetto della privacy della persona interessata.

Colgo l' occasione per ricordare a tutti che a questo link
potete trovare il reminder delle  CONDIZIONI di UTILIZZO del FORUM

https://forum.ckfiumi.net/index.php?action=register

pace e bene





« Ultima modifica: Dicembre 04, 2016, 09:20:40 pm da Dani Ckfiumi »
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

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