Autore Topic: Accessori kayak mare  (Letto 10121 volte)

Novembre 17, 2016, 01:36:26 pm
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mozzoyak

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Ciao a tutti.
Ho acquistato il mio primo kayak da mare (ho un sot con cui pesco da qualche anno), mi è preso il trip del kayak da mare, quindi dopo qualche tempo di informazioni acquisite e appostamenti per accattare un usato con cui partire, ho preso un Kayak Mannino, un Daytona di 5m. Deve ancora arrivare a casa, ma l'ho preso usato.
So che il Sit in non è come il sot, quindi ho già cominciato a contattare un istruttore qua dalle mie parti, che però è un pò restio a cominciare col freddo (giustamente).
Ora, siccome ho una smania totale di partire e varare il kayak volevo sapere come vestirmi di inverno per poter stare in acqua e imparare le tecniche di ribaltamento e risalita. Credo che prima dell'eskimo sia necessario imparare il ribaltamento con fuoriuscita sott'acqua dal pozzetto e risalita.
Quindi necessariamente devo entrare in acqua. Ora... qualcosa di partenza ce l'ho. Pensavo, ma ditemi voi se sbaglio, di vestirmi così:
Ho già una muta a salopette della deca (longjohn) da mettere sotto. Per il sopra pensavo di prendere un paraspruzzi combo fatto a giacca con polsini e colletto in neoprene. tipo questi:
http://www.ozonekayak.com/accessori/paraspruzzi-copripozzetto/combo/
Sotto a questa giacca meglio mettere una maglietta tecnica (ce l'ho già presa da deca a maniche lunghe... o meglio le maniche corte).
Per il sotto. Avrei degli stivaletti in neoprene, mi chiedevo se mettere anche dei pants stagni che ho già della palms. SOlo che questi hanno il calzino integrato e una cinghia alla vita da stringere. Teoricamente sono stagni, quindi l'acqua non dovrebbe entrare., ma se entrasse mi creerebbe non pochi problemi in acqua, soprattutto dove non si tocca. Secondo voi son pericolosi o no? Potrei provare in acqua bassa per testarne prima la loro capacità a non far entrare acqua.
Inoltre un dubbio è: se prendo quella combo stagna con copripozzetto, c'è il rischio che l'acqua filtri da sotto a livello del bacino, o sono stagni pure lì? Sennò rischio di essere coperto ovunque, ma se vado in acqua mi entra acqua da sotto andando a bagnare il torso...e lì è la peggio.
Potete consigliarmi? La mia intenzione è quella di sfruttare questo periodo senza dover aspettare il caldo facendo delle lezioni per imparare a gestire correttamente il kayak prima di fare delle vere e proprie uscite in mare....
Apsetto consigli dai più esperti, grazie mille!!!!



Novembre 17, 2016, 03:54:55 pm
Risposta #1

marco iezzi

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Per fare gli esercizi che dici,basta un equipaggiamento da surf ( salopette ,giacca con cappuccio e calzari in neoprene) in acqua poco profonda e rigorosamente vicino riva
Tra gli esercizi da te elencati manca lo svuotamento del kayak che non è un dettaglio da poco
Esistono dei corsi invernali anche in piscina ,in alternativa fai riferimento ai tanti tutorial presenti su internet

 

Novembre 18, 2016, 12:02:57 am
Risposta #2

nolby

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Io prenderei giacca d'acqua e paraspruzzi separati...
Così potrai usare il paraspruzzi anche d'estate col caldo; e la giacca sul tuo sit on top.

Come altri accessori non mi farei mancare un paddle-float (che forse hai già) ed una pompa a mano (se non ne hai già una elettrica nel kayak).

Per quanto riguarda i crsi in inverno non ci vedo grossi problemi. Io ho cominciato da autodidatta in questo periodo lo scorso anno (ma le temperature erano pù miti) e considera che io ero completamente a digiuno... tu hai già esperienza con sit on top per cui sarai facilitato.
Forse all'istruttore non hai specificato che hai oltre al kayak anche abbigliamento in neoprene/stagno e che comunque non sei proprio alle prime armi. Ma forse è solo una questione di "numero" dato che solitamente i corsi si fanno in gruppo e d'inverno è più difficile trovare nuovi adepti per il corso base.

Ma se sei già abituato ai SOT una volta che ci prendi confidenza in acqua piatta piatta non ci vedrei troppe difficoltà a farti qualche gita in acque tranquille, magari non da solo, prima di fare un corso vero e proprio.


Novembre 18, 2016, 10:52:26 am
Risposta #3

missouri

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come abbigliamento i consigli van presi con le pinze, le preferenze sono diverse. pure io vado con muta, giacchetta (ormai da sostituire) e scarpe.
all'inizio avevo una impermeabile regalatami da uno zio marinaio e mi son trovato malissimo, però vedo che per tanti è un capo sacro. a naso eviterei la giacca con paraspruzzi.

sconsiglio la maglietta termica, a me causa una sudorazione francamente insopportabile. mi porto sempre dietro una maglia ed una felpa asciutti ed un asciugamani. e il giubbino.
io i primi esercizi li feci in un acqua gelata, ma dopo il primo impatto non soffrii particolarmente. ed io sono uno a cui viene il raffreddore se esce dalla piscina senza cappellino ::).
sempre bene avere la corda ed un coltello richiudibile oppure con una custodia robusta.

Novembre 18, 2016, 01:37:28 pm
Risposta #4

mozzoyak

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Allora innanzitutto grazie dei consigli.
Nel frattempo che aspetto il kayak sto cercando di capire cosa mi serve per adesso.
Ieri ho preso le barre portapacchi. Fino ad oggi ho avuto sot di lunghezza sempre inferiori ai 13 piedi, quindi ho usato come mezzo di trasporto un furgone camperizzato a tetto alto in cui infilavo il kayak. Adesso avendo un 5 metri e non avendo ancora un rimessaggio sul mare, sono stato obbligato a prendere un portapacchi per la macchina della mia compagna, una fiat qubo.
Per il resto viaggerò leggero. Le lezioni con l'istruttore le farò al mare in un posto in cui il mare è riparato da degli scogli, quindi l'acqua è piatta e si tocca. Qui farò i primi esercizi fino a prendere dimestichezza e uscire dalla diga di scogli in mare, all'nizio optando per giornate tranquille con mare calmo, poi vedremo.
Mannino mi manda una paddlefloat. come pompa di sentina pensavo di prendere questa:
https://www.wetsuitoutlet.it/2017-palm-kayak-pompa-sentina-arancione-10457-p-14817.html
Poi ho già due pagaie, una buona della Accent che userò come principale e mi porterò comunque dietro una pagaia di riserva.
Per il resto ho già un coltello da sub attaccato al giubbetto e la cima non manca mai. Ho una cima che mi porto sempre dietro quando esco col sot da sette metri che attacco al maniglione di prua che sta lì in caso di bisogno. Ho anche il fischietto attaccato al giubbotto. Forse un acquisto che farò in futuro è il VHF anche se comunque i primi tempi starò sempre sottocosta.
L'abbigliamento è la cosa che più mi preme, però la prima lezione la farò entrando in acqua così da capire subito come mi trovo.
Come detto sopra ho già una muta a salopette di 3mm, non vorrei prendere un vestiario da surfista (muta da 5mm), perché sarebbero soldi spesi solo per fare i bagni all'inizio per imparare, per il resto non la usrei più. Credo che sia molto soggettivo come ci si veste in base a quanto si è freddolosi ecc.
Quindi comunque messa la muta da 3mm sotto, opterei per i pants stagni della palms che sono questi:
https://www.wetsuitoutlet.it/2017-palm-atom-kayak-dry-pant-jet-grigio-11742-p-17029.html
e sopra ho già una giacca, ma non è stagna.
E' per quello che optavo per la giacca con copripozzetto.perchè comunque se prendo una giacca stagna della palms ad esempio (così da fare il completo coi pantaloni) spendo uguale e rischio di avere più infiltrazioni di acqua, no?
Certo la meglio sarebbe una tutta stagna completa e copripozzetto separato... però i prezzi sono stellari!!! :'(
come protezione per la testa pensavo a un cappello in neoprene tipo:
https://www.wetsuitoutlet.it/2017-mystic-millimetri-neoprene-beanie-teal-170140-p-18788.html

Novembre 18, 2016, 05:16:27 pm
Risposta #5

nolby

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secondo me il neoprene è inutile (anzi, fastidioso) se sopra ci metti roba stagna.

Io di neoprene ho solo guanti, calze ed una maglietta (con maniche in tessuto) ma non li metto sotto la muta stagna (dove starebbero al caldo ed all' asciutto facendomi solo sudare)

Se hai i pantaloni stagni.... una volta appurato che sono stagni veramente sotto ci puoi mettere quello che vuoi.

Io sotto ci metto calze pesanti e quei pantaloni piuttosto aderenti che usano anche per andare a correre.

Novembre 20, 2016, 09:36:02 am
Risposta #6

marittimo

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Vado in kayak (sit in) da questa estate e sempre lungo lo stesso tratto di costa (tra Rimini e Pesaro).
È poco per avere un quadro completo degli accessori necessari per tutte le circostanze.

Al momento le uniche cose che ho trovato veramente essenziali sono:
- gonnellino paraspruzzi in neoprene (ho preso quello da 3 mm)
- giubbotto salvagente con tasche (ampie e assortite)
- cellulare “rugged” IP 68 (impermeabile e antiurto), da usare per telefonate di emergenza, GPS, foto e video
- due bottigliette di acqua dolce da mezzo litro
- una spugna (legata ad un cimino) per sgrottare l’acqua che entra in pozzetto
- una sacchetta stagna per custodire chiavi e portafoglio

Come abbigliamento (al momento tutto Decathlon, che in parte avevo già).
Estate:
- calzari bassi in neoprene con suola rigida
- costume da mare
- pantaloncini in neoprene da 2 mm
- maglia poliestere anti UV manica corta (da indossare sempre)
- cappello leggero a tesa larga tipo australiano
- occhiali da sole
- orologio digitale subacqueo

Con il rinfrescare delle giornate ho indossato (a seconda delle circostanze)
- maglia termica (poliestere con pile interno) manica lunga
- giacchetta per deriva spray top traspirante, impermeabile e antivento (con collo e polsini in lattice).
- muta da deriva integrale in neopreme da 3 mm indossata sopra il costume e la maglia poliestere anti UV manica corta.

Ammetto però che non sono più uscito da quando è iniziato il vero e proprio autunno  :-[


« Ultima modifica: Novembre 20, 2016, 09:43:28 am da marittimo »

Novembre 22, 2016, 10:21:04 am
Risposta #7

mozzoyak

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Stavo pensando che: probabilmente una volta imparate le tecniche di risalita, salvataggio, svuotamento del pozzetto ecc. e a aver preso dimestichezza con la stabilità del kayak e della gestione (in pratica quando ci si sente più sicuri), si esce anche di inverno per pagaiare, non per finire in acqua (a meno che non succeda per "incidente"), quindi di base l'abbiagliamento corretto secondo me è:
salopette muta da 3mm sotto. calzini in neoprene o stivaletti che siano, copripozzetto, sopra maglietta termica e sopra ancora giacca impermeabile da acqua che ripara soprattutto dagli schizzi e dal vento (non necessariamente stagna) che in caso di giornata mite con sole e senza vento può essere tolta e riposta nel gavone e lasciare solo la maglietta termica.
Il problema mio è che prima di poter uscire così, devo imparare a risalire e uscire sott'acqua, in poche parole ora come ora mi devo bagnare entrando in acqua.
Sto pensando che forse per adesso la soluzione può essere questa:
https://www.decathlon.it/muta-sub-subea-5mm-uomo-id_8200394.html
Ha un costo relativamente abbordabile anche se la userò di rado in inverno. Sul sito c'è scritto temperature da 16 a 24 gradi. Quanto sarà adesso l'acqua? Forse non basta? Secondo voi ci si può stare in acqua con quella muta?
Comunque ho intanto trovato un istruttore che mi darà delle lezioni di Eskimo anche se con kayak fluviali in piscina...tutto fa brodo!

Novembre 22, 2016, 04:43:04 pm
Risposta #8

marittimo

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La muta da sub (semistagna come quella che hai indicato) rallenta la dispersione del calore corporeo grazie allo strato di acqua che si forma tra il tessuto e la pelle. Di conseguenza non deve essere troppo stretta (altrimenti resti ingessato) ma neanche troppo larga perché il ricambio dell’acqua interna sarebbe troppo veloce (che non avrebbe tempo di scaldarsi).
Una 5 mm è molto pesante e rigida, per cui dovresti prenderla piuttosto larga, con i problemi termici che ti ho detto. Ce l’ho anch’io perché faccio anche qualche inmmersione.
In kayak finora ho usato questa 3 mm

https://www.decathlon.it/muta-integrale-deriva-uomo-dg500-id_8240619.html

che avevo comprato per uscire in catamarano.
Combinata con la maglietta poliestere mi sono trovato abbastanza bene. Libero nei movimenti, caldo e senza sudare eccessivamente.
Però non mi sono ancora mai ribaltato. Nel caso, l’uscita dal pozzetto dovrebbe essere abbastanza semplice, perché sfrutti la forza di gravità. Solo ricordarti di sganciare il paraspruzzi e di non farti prendere dal panico  ;)




Novembre 22, 2016, 07:05:08 pm
Risposta #9

mozzoyak

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Però non mi sono ancora mai ribaltato. Nel caso, l’uscita dal pozzetto dovrebbe essere abbastanza semplice, perché sfrutti la forza di gravità. Solo ricordarti di sganciare il paraspruzzi e di non farti prendere dal panico  ;)





No infatti, io ho già quella da 3mm però a salopette, dicevo che siccome voglio fare le prove di ribaltamento e risalita devo per forza entrare in acqua, quindi mi chiedevo se avesse senso prendere quella da 5mm per questo tipo di pratica, se andassi in kayak nell'ottica di non ribaltarmi userei quella da 3mm e cercherei di non ribaltarmi, solo che nelle sessioni di esercizi conto di stare in acqua un bel pò...
alla fine sono 90 euro.
Non poche sopratutto considerato che la userei solo ora per quello che ho detto sopra.

Un ultimo consiglio: in quanti di voi usano una drysuit stagna con calzini in neoprene quando vanno in mare in kayak di inverno?
A parte i costi, è buono come indumento invernale?

Novembre 22, 2016, 09:38:46 pm
Risposta #10

marco ferrario (eko)

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Quanto sarà adesso l'acqua?
Non entro in merito al dibattito sull'uso del neoprene in kayak  😬.
La temperatura dell'acqua in superficie varia anche a secondo del luogo e della stagione. Oggi a Lugano la temperatura dell'acqua era di 13 gradi, mentre a Verceia, nella parte alta del lago di Como, ha raggiunto i 6 gradi.
I nostri mari hanno temperature piü calde di alcuni gradi e piü si va a sud piü sono caldi. Oggi l'alto Adriatico (che con il Ligure è il nostro mare piü freddo) ha raggiunto temperature di quasi 16 gradi. Mentre la temperatura a sud della Sicilia ha superato i 21 gradi.
Comunque i mesi in cui l'acqua è piü fredda sono i primi tre mesi dell'anno.
Ritengo che per svolgere un efficace esercizio di apprendimento sia necessario una temperatura dell'acqua non troppo rigida e indumenti che consentano di muoversi agevolmente.
« Ultima modifica: Novembre 22, 2016, 10:02:54 pm da marco ferrario (eko) »

Novembre 23, 2016, 06:42:45 am
Risposta #11

marittimo

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.... siccome voglio fare le prove di ribaltamento e risalita devo per forza entrare in acqua, quindi mi chiedevo se avesse senso prendere quella da 5mm per questo tipo di pratica.......

Come ti ho già detto nell’intervento precedente, la protezione termica delle mute da sub (umide e semistagne) non dipende solo dallo spessore del neoprene, ma soprattutto da come vestono.
Se devi prenderla troppo larga (perché altrimenti non ti muovi) l’acqua entra ed esce più velocemente e in quantità maggiore, quindi non ha tempo di riscaldarsi a contatto con il corpo.
Allora meglio una muta più leggera (+ eventuale sottomuta) ma che aderisce bene come una seconda pelle, lasciandoti comunque libertà di movimento.

https://it.wikipedia.org/wiki/Muta_umida

https://it.wikipedia.org/wiki/Muta_semistagna

Ovviamente questo se decidi di affidarti al neoprene.

Fossi in te, al momento mi limiterei a comprare l’essenziale per cominciare e che sarà un acquisto definitivo. Se abiti al mare dove ci sono tratti di spiaggia che facilitano partenza e atterraggio, puoi benissimo iniziare a pagaiare lungo costa e in un metro d’acqua anche per km e km imparando a non ribaltarti. Se dovesse succedere, bè, torni a riva, svuoti il kayak e riparti (se non sentirai troppo freddo).
Esercizi di eskimo e risalita intanto li fai in piscina.
Tieni presente che in certe località marine vige il divieto di andare oltre i 300 mt dalla battigia, per cui conoscere certe tecniche potrebbe essere utile ma non indispensabile (specie nella stagione calda).

Nel caso ecco alcune nozioni base di ipotermia

http://www.biologiamarina.eu/Tempi%20sopravvivenza.html

Temperature superficiali dei mari italiani

indicative

http://www.meteoam.it/prodotti_grafici/temperaturaMare

e reali

http://www.mareografico.it/?session=0S54885542588877373717583L&syslng=ita&sysmen=-1&sysind=-1&syssub=-1&sysfnt=0&code=STAZ&idst=11

https://www.arpae.it/sim/?mare/boa



Novembre 23, 2016, 10:04:06 am
Risposta #12

mozzoyak

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Che dire? più informazioni di così!
Grazie mille.
In realtà rispondo a Marittimo, attrezzatura per poter uscire ce l'ho già perché ho già un kayak sit on top con cui esco da qualche anno, devo dire che di inverno sono uscito poco, ma adesso abito sul mare, quindi la voglia di usarlo e goderlo anche di inverno cresce.
Ho preso il sit in perché usando il sit on top principalmente per la pesca, è nata in realtà la passione per la pagaia  ;D
QUindi ho deciso di avvicinarmi maggiormente al kayak vero e quindi la decisione di prendere un 5 metri sit in.
Come accennato ho già muta salopette da 3 mm, giacca a vento, stivaletti in neoprene, pants stagni che non sono sicuro di voler usare.
Penso che farò come mi suggerisci. Inutile bardarsi per provare tecniche di ribaltamento e risalita se devo essere limitato nei movimenti ecc.
Innanzitutto finalmente ho trovato chi mi fa le lezioni di eskimo in piscina, poi proverò a fare qualche uscita tranquilla sottocosta in modo da non correre rischi, ma prendere un pò di confidenza col kayak.
Ora come ora mi manca di prendere quindi solo il paraspruzzi.
UN ultimo consiglio però lo chiedo.
Ho avuto pareri discordanti sull'uso della giacca combo (giacca con polsi e collo in neoprene che non fa entrare l'acqua integrata al paraspruzzi) per l'inverno. C'è chi mi ha detto che è comoda e ideale per le uscite invernali, e c'è chi mi ha detto che è scomoda per via che se uno ha caldo non si può togliere la giacca.
Voi come la vedete?
Grazie di nuovo, per i numerosi consigli

Novembre 23, 2016, 06:36:14 pm
Risposta #13

marittimo

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UN ultimo consiglio però lo chiedo.
Ho avuto pareri discordanti sull'uso della giacca combo (giacca con polsi e collo in neoprene che non fa entrare l'acqua integrata al paraspruzzi) per l'inverno. C'è chi mi ha detto che è comoda e ideale per le uscite invernali, e c'è chi mi ha detto che è scomoda per via che se uno ha caldo non si può togliere la giacca.
Voi come la vedete?
Grazie di nuovo, per i numerosi consigli

Io non ho mai provato la giacca combo e, al momento, non ne sento la mancanza.
Paraspruzzi e giacca hanno due funzioni diverse, quindi, secondo me, è giusto tenerli separati.
Il paraspruzzi lo usi anche d’estate se esci (o ti ritrovi) con mare mosso. Con mare calmo non serve, neanche d’inverno, salvo che non si debba (per forza o per diletto) fare l’eskimo.
La giacca la usi essenzialmente d’inverno, anche con mare calmo.
Di più non saprei dirti.

Novembre 23, 2016, 09:46:42 pm
Risposta #14

nolby

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    MARCO
Pur non sapendo fare l'eskimo il paraspruzzi lo uso anche in acqua piatta piatta (anche sui piccoli laghi brianzoli che non fanno onda e su cui è vietata la navigazione a motore...per cui è come essere in piscina) perchè qualche schizzo sollevato anche solo dalla pagaia se non ho la muta stagna infastidisce.

Se poi vado su laghi un po più grandi basta il passaggio di un motoscafo per far entrare acqua nel pozzetto e costringermi a continuare l'escursione col sedere bagnato. Cosa che a meno di non essere ad agosto con 40° non è mai piacevole.


Per cui, anche li, la cosa è abbastanza soggettiva ed io personalmente sono di quelli che giubbetto e paraspruzzi lo indossano a priori.