Autore Topic: Kayak circondato da squali...menati a colpi di pagaia!  (Letto 5493 volte)

Novembre 11, 2016, 04:23:58 pm
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Vittorio Pongolini

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    Healthy rivers, lakes and seas are priceless!
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

"You don't beat it. You never beat the river, chubby".  Burt Reynolds (Lewis Medlock), Deliverance, 1972.

Novembre 11, 2016, 10:05:57 pm
Risposta #1

Franco Milani

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Accidenti, brutti momenti, per fortuna non erano di grosse dimensioni altrimenti potevano fargli perdere l'equilibrio....

Novembre 12, 2016, 08:09:44 am
Risposta #2

marittimo

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Quest’estate, mentre pagaiavo a circa 20-30 mt dalla scogliera di protezione della spiaggia (posta a circa 150-200 mt. dalla battigia), su un fondale roccioso con circa 2 mt d’acqua, ho assistito ad una scena abbastanza anomala per il litorale adriatico.
Un pesce di circa 20-25 cm (forse una spigola o un pesce serra o un cefalo) saltava sull’acqua compiendo balzi come un canguro.
Ho subito immaginato che stesse fuggendo a qualche minaccia proveniente dagli abissi.
Infatti, pochi secondi dopo, vedo crearsi un grosso mulinello d'acqua e questo pesce che faceva balzi verticali di circa 1 m.
Ero vicinissimo (3-4 mt) e smetto di pagaiare per non perdermi la scena.
Ad un certo punto tutto si calma e spunta una grossa schiena di pesce con una lunga pinna dorsale di almeno 40-50 cm.
Parlandone a dei pescatori, mi dissero che poteva trattarsi di un delfino o di un tonno o di una grossa leccia, cioè di un pesce di almeno 30 chili.
Molto probabilmente non mi avrebbe attaccato, però avrebbe potuto urtarmi accidentalmente mentre inseguiva la sua preda.
Da quel giorno ho sempre scrutato attentamente, e con un po' di timore, ciò che succedeva intorno a me.

Novembre 12, 2016, 03:57:54 pm
Risposta #3

Franco Milani

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Che forma aveva la pinna? Ci sono molti pesci predatori anche nei nostri mari, per fortuna.

Novembre 13, 2016, 11:13:12 am
Risposta #4

marittimo

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Mi sembrava lunga e stretta come quella dei tonni. Però l'ho vista per un istante, quindi potrei anche sbagliare.

Sei proprio sicuro che sia un bene avere abbondanza di pesci predatori nel nostro mare?
Non è già abbastanza predatore l'essere umano?  ;)

Novembre 13, 2016, 11:58:55 am
Risposta #5

Vittorio Pongolini

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Youtube ha tolto il filmato (?!?, ohibò, perchè?). Lo rimetto ad un altro link:

http://www.liveleak.com/view?i=9a7_1478837932
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

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Novembre 13, 2016, 01:01:28 pm
Risposta #6

Vittorio Pongolini

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Vedere dal kayak delfini, tonni, e, perchè no, anche squaletti è un privilegio per noi kayaker. Ho visto delfini, madre e piccolo, e pesci luna davvero grossi nelle escursioni in kayak in Liguria. Ho sperato di vedere qualche orca nella spedizione in Nuova Zelanda del 3/2015 ma non ho avuto questa fortuna. Dove ci sono foche e otarie da mangiare ce ne sono spesso e diversi kayaker le hanno viste. In compenso le otarie di tutte le taglie ed età erano davvero innumerevoli (mamma come puzzano fuori dall'acqua!).
Vittorio Pongolini - Canoa Club Milano

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Novembre 14, 2016, 08:28:24 am
Risposta #7

marittimo

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Vedere dal kayak delfini, tonni, e, perchè no, anche squaletti è un privilegio per noi kayaker.


Sono d’accordo. Per me è stata una scoperta piacevole e inaspettata.
Mi ero avvicinato al kayak pensandolo in chiave sportiva, cioè fare ginnastica a testa bassa ma senza rinchiudersi dentro una palestra.
Invece ho imparato a vivere l’ambiente marino in modo diverso, molto più dentro la natura che al display del GPS.
Infatti, con l’acquisto dell’esperienza, ho notato che i miei tempi di percorrenza sul solito tragitto (circa 20 Km) si allungavano anziché diminuire: c'era sempre qualcosa di nuovo da vedere e da contemplare  :)

Novembre 14, 2016, 01:59:14 pm
Risposta #8

Franco Milani

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E' assolutamente un bene il fatto che esistano molti predatori in un ecosistema. Indica che l'ecosistema è sano e vitale perchè essendo sempre in equilibrio indica la presenza di enorme biodiversità e di una gran quantità di prede.

Novembre 15, 2016, 11:26:27 am
Risposta #9

reel

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ma in realtá l'Adriatico (e non solo) é sempre meno pescoso http://www.arpae.it/cms3/documenti/_cerca_doc/ecoscienza/ecoscienza2014_6/barchi_es06_14.pdf ed un eventuale alto numero di predatori concorrenti non é certo di aiuto, oltretutto certi predatori in talune condizioni possono costituire pericolo per l´uomo stesso

Novembre 16, 2016, 12:11:51 am
Risposta #10

Franco Milani

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Per predatori si intende tutto, dalla spigola allo squalo spp  passando per dentici, Lecce, tonni etc
La presenza di predatori non è mai concorrenziale, in luoghi ed ecosistemi aperti, all'attività di pesca perché il sistema è in equilibrio. Tanti predatori vogliono dire tantissime prede. In un ecosistema chiuso come un fiume o un lago il discorso cambia. Ma non sono io che lo affermo sono le normali leggi della natura.

Novembre 16, 2016, 08:41:38 am
Risposta #11

marittimo

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Il discorso è molto complesso, forse anche per un forum di biologia marina.
Sono comunque d’accordo con reel riguardo alla pescosità dell’Adriatico, in continua diminuzione, nonostante siano comparse specie nuove molto predatrici (lecce, pesce serra, lampughe), a loro volta prede secondo la regola che il pesce grande mangia quello piccolo…. e l’uomo si mangia tutto  ;)
Basta andare in pescheria o chiedere ai pescatori (professionisti o sportivi).

Novembre 16, 2016, 11:00:08 am
Risposta #12

reel

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I predatori dei pesci non sono certo solo altri pesci come quelli che leggo, l’articolo che parla del pescato rende chiaro che uno tra i predatori piú rilevanti sia proprio l’uomo nonostante certe autolimitazioni
la continua diminuzione dei pesci nei nostri mari stride con quanto leggo sulla presunta abbondanza di pesci predatori con sistema in equilibrio ed ecosistema sano e vitale, l’articolo parla infatti anche di criticitá ambientali

Novembre 16, 2016, 01:58:58 pm
Risposta #13

Franco Milani

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Ah no calma fermi tutti. Io non ho mai scritto che l'Adriatico o il mediterraneo siano ricchi; comunque non intendevo questo. La biodiversità è in crisi a livello planetario figuriamoci nella nostra pozzanghera di mediterraneo! Io ho scritto precisamente che la presenza di predatori è auspicabile perché indicano che c'è un'abbondanza di prede ma non ho dichiarato in nessun mio intervento  che questa sia la situazione dei nostri mari. Anzi penso tutt'altro. la mia affermazione "ci sono molti pesci predatori...." era tesa ad indicare che la pinna avvistata dal kayakista poteva appartenere a molti pesci non solo a squali o delfini.

Novembre 19, 2016, 06:03:42 pm
Risposta #14

reel

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Youtube ha tolto il filmato (?!?, ohibò, perchè?). Lo rimetto ad un altro link:

http://www.liveleak.com/view?i=9a7_1478837932

appare scritto video rimosso dall´utente, quindi nessuna censura da parte di YouTube, potrebbe essere stato pubblicato da qualcuno non autorizzato che poi lo ha rimosso o dall´autore stesso che ha preferito altri media per la divulgazione: https://www.instagram.com/p/BMhGCl9gzSF/?taken-by=maxmironov qui pare che chi lo ha realizzato offre il video in licenza ma anche risponde ad alcune domande a motivazione del comportamento tenuto

Novembre 20, 2016, 12:42:57 pm
Risposta #15

nolby

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    MARCO
Ma essendo a 3 metri dalla spiaggia non faceva prima a raggiungerla e sbarcare?

Novembre 20, 2016, 01:23:29 pm
Risposta #16

reel

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avrebbe dovuto rinunciare ad un video ben richiesto  ;D ;D
ci stá che ognuno faccia le proprie scelte (certo nei limiti del rispetto delle libertá altrui) come anche che altri non le condividano e normale che avrebbero fatto diversamente
comunque interessante esperienza riportata

Novembre 20, 2016, 05:45:49 pm
Risposta #17

Vittorio Pongolini

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Me lo sono chiesto subito anch'io, nolby...ma la spiegazione di reel è plausibile! Meglio un po' di strizza con qualche pagaiata ben assestata sul muso di qualche squalo che rinunciare ad un video supercliccato (...zo volete, state giù che devo girare...!). Tra l'altro è su una sit-on-top (affusolata), a gambe e piedi scoperti. Ha sicuramente un certo coraggio.
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Novembre 20, 2016, 06:26:46 pm
Risposta #18

reel

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oltre all´attitudine al rischio personale c´é da valutare anche l´abitudine con certe situazioni: un sub abituato ad immergersi con tali predatori e che deve sapere come comportarsi, quali sono solitamente le reazioni di tali animali, in un certo senso in un SOT é anche meno esposto e puó sfruttare l´occasione anche per approfondire comportamento e reazioni; in un ambiente con tanti di questi pesci devi scegliere se saperti ¨relazionare¨ o usare imbarcazioni piú grandi e protettive

seppure non analogo ci sono certe similitudini con il kayak in acque bianche su tratti particolarmente impegnativi o l´uscire con il mare grosso: ció che con la pratica, l´esperienza e la passione ad alcuni praticanti puó apparire un rischio calcolato, una bella sfida per altri magari meno abituati (ma anche non necessariamente inesperti) é un prendersi rischi eccessivi

ed in piú non di rado l´essere ripresi costituisce una motivazione aggiuntiva

Novembre 30, 2016, 02:58:15 pm
Risposta #19

roberto kratter

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...quando andai in Norvegia ormai 16 anni fa, ebbi la fortuna di vedere balene, orche e foche...non lo dimenticherò mai

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Dicembre 01, 2016, 12:35:21 am
Risposta #20

missouri

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a chi piace il genere consiglio di remare attorno a tenerife, in diverse zone è facile avvistare vari cetacei. ammetto di non essere mai andato in kayak quando mi trovavo lì e quindi non saprei dire dove li noleggiano. comunque è facile avvistare le balene "sceme" come le chiamano lì, che suppongo siano le pilota visibili pure in corsica. ma anche altre specie più grosse

Dicembre 23, 2016, 10:04:46 am
Risposta #21

Vittorio Pongolini

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