Autore Topic: Giro dell'Elba  (Letto 7012 volte)

Aprile 01, 2008, 10:09:54 pm
Letto 7012 volte

alan

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Ciao a tutti, sono iscritto da poco, ma pratico canoa da qualche anno, nella zona di Brescia.
Kayak da fiume principalmente sul chiese e sea kayak sul Garda.
Stò iniziando ad organizzare il giro dell'isola d'Elba per la fine di agosto.
Partendo da Piombino e ritorno, circa 170 km.
Per ora viaggio da solo, anche se so che non è consigliato, ma è difficile trovare compagni con la stessa disponibilità di tempo e voglia.
Tenda, sacco a pelo estivo, fornellino e........arbalete......speriamo di non morire di fame... ;D

Scrivo questo post per chiedere il vostro aiuto, chiunque abbia consigli utili, è benaccetto e ovviamente chiunque abbia tempo e voglia, può pagaiare con me.

Non è il primo viaggio che faccio, tempo fa ho disceso tutto l'Adige, dal lago di Resia fino a Chioggia (420 km in 5 giorni), e prima ancora ho fatto il periplo del Garda (150 km in 4 giorni).

Però all'Elba ci sono stato una sola volta, e senza kayak, quindi ogni "dritta" è utile.
Grazie.
Alan
Alan da Brescia

Aprile 01, 2008, 11:48:14 pm
Risposta #1

la susanna

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    :-)
chiedi al merini  ;)  hahhahahha

scherzo, o quasi...



per chi sa! hehhehehhe
susanna :-)

Aprile 02, 2008, 08:29:23 am
Risposta #2

cecco

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    Prosit !
il giro dell'elba l'ho fatto con l'organizzazione di Coltelli, istruttore di marciana marina con tappe di circa 12 miglia e campeggio nautico. Mi sembra che ci siano dati su seakayakitaly.it vedi un pò.

Aprile 02, 2008, 08:49:29 am
Risposta #3

alan

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Grazie dell'informazione, ho già dato un'occhiata al sito che dici tu, altre che al sito sottocosta.it
Se però qualcuno può darmi informazioni ulteriori, sui venti predominanti o sulle correnti che si incontrano, o ancora sulla traversata del canale di Piombino, rotta da tenere per evitare di incrociare i traghetti, dotazioni di bordo che si sono rivelate molto funzionali, ecc.
Insomma su tutto quello che sui siti non si trova, ma che si capisce e conosce solo avendo pagaiato direttamente "sul campo". ;D
Ciao e grazie.
Alan da Brescia

Aprile 02, 2008, 09:43:33 pm
Risposta #4

gioanni

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Conosco l'Elba come le mie tasche e ho sempre fatto il giro in senso orario.
però ho sempre traghettato la canoa come bagaglio appresso.
La traversata l'ho fatta tanti anni fa con un cat a vela e un mio bimbo di 10 anni partendo da Baratti e puntando diretto sopra Portoferraio così sei fuori da tutti i traghetti. Per me è sconsigliabile partire da Piombino.
C'è il problema non indifferente di essere beccato dalla capitaneria o dai carabinieri e sono dolori.
Per i posti dove fermarsi eccetera puoi guardare questo http://web.tiscalinet.it/sitontop/enclave.htm ma ovviamente conosco altri 20 posti altrettanto validi.
A disposizione per consulenze.


Aprile 02, 2008, 11:25:55 pm
Risposta #5

alan

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Per fare la traversata devo avere una dotazione particolare oppure ad un kayak è comunque vietata ?
Inoltre volevo sapere quali sono i punti pericolosi del giro, in base ai venti o alle correnti, quali punti privi di possibilità di sbarco, quali zone assolutamente lontane da tutto e tutti, ecc.
Alan da Brescia

Aprile 03, 2008, 12:11:05 am
Risposta #6

Mauro.

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Forse un ripassino, dei chiarimenti o il ribadirlo non starebbero male, ma lo lascio ad altri più avezzi. Ricordo comunque ove se ne è parlato: distanze, disposizioni
- Tempus Fugit , Carpe Diem -

Aprile 03, 2008, 07:34:38 am
Risposta #7

gioanni

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Due risposte
Ad Alan su 110 km di costa ci sono infinite combinazioni di quello che dici a parte le correnti che dato viaggi sottocosta non si avvertono.
DEvi fare domande precise tipo "sbarco alle 10 a Portoferraio dove posso andare a dormire ? e anche qui le risposte sono due - spiaggina di Punta nera se antiorario - spiaggia del direttore se orario. Se sbarchi a mezzogiorno il discorso cambia.
Procurati il ilibretto "Elba tutte le spiaggie " ci sono foto e descrizioni assolutamente affidabili.
Da quando ho cominciato a girare (tardi avevo 59 anni) ho circa 2600 km di trek sulle spalle.
E' tutto proibito bivaccare, allontanarsi più che tanto (da 300 mt a 1000) non per nulla io mi sto attrezzando una canoa color sasso per mimetizzarmi.
Trovo una arrampicata sugli specchi quella di sottocosta che invoca leggi e regolamenti ad hoc che conoscendo i miei polli metterebbero tante pastoie da convincermi a smettere l'attività.
Per me ed altri tipo Tito è meglio un regolamento come quello attuale talmente ridicolo che nessuno dotato di buon senso  applica realmente.
E' evidente che devi dimostrare di essere attrezzato prudente capace e soprattutto gentile. (Anche essere un vecchio in barba bianca aiuta).
Un discorso a parte sono le traversate, lì davvero possono beccarti e fartele passare nere.
Una delle più lunghe che ho fatto è Ponza Manarola di circa 10  ed è rischiosa. Un amico beccato insieme ad altri a un km da Manarola è stato fatto tornare direttamente a Ponza scortato e poi ha passato il pomeriggio alla capitaneria a piangere e gli è andata bene che alla fine non l'hanno multato.
Trovo anche che le traversate e le imprese in genere siano noiose, il tempo non ti passa e senza riferimenti ti pare di stare fermo.
Per essere in regola devi avere una barca appoggio.   

Aprile 03, 2008, 08:22:43 am
Risposta #8

alan

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Per le soste, mi sono attrezzato con microtendina e sacco a pelo estivo da posizionare in spiaggia, in un cantuccio, tardi la sera in modo che non ci sia più nessuno in giro, poi la mattina presto smonto tutto e via.
Ciò che intendevo è che non vorrei trovarmi a cercare un punto di sbarco, magari tardi la sera, in una zona che per qualche KM non ne offre nessuno, magari con il mare un po' ingrossato, ed essere costretto a rischiare l'approdo sugli scogli. :-[
L'idea del libro delle spiagge, può essere utile, adesso vedo se lo trovo in rete.
Grazie.

Per la traversata, ho calcolato che mi ci vogliono circa 1 ore e mezza........non passeranno di lì proprio in quel momento  ???
Alan da Brescia

Aprile 04, 2008, 08:49:16 am
Risposta #9

Gaudenzio Coltelli

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per il periodo da te menzionato (fine Agosto) i traghetti partono sia da Portoferraio che da Piombino ogni 30 minuti circa.
Questo significa che ogni quarto d'ora ne incrocerai uno (o lui incrocerà te). Tieni poi conto dell'aliscafo e del traffico navale mercantile che dal sud va verso nord Italia e viceversa di cui gran parte passa attraverso il canale di Piombino.
Senz'altro tutte le navi ti vedranno... ma ricordati che le navi di linea hanno la precedenza.
Ricordati anche delle Capitanerie del porto di Piombino e Portoferraio...
In bocca al lupo o meglio "in culo alla balena"
Gaudenzio

Aprile 04, 2008, 04:24:34 pm
Risposta #10

alan

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Beh, intanto grazie, chiaramente ho intenzione di traversare solo ed esclusivamente se c'è un'ottima visibilità e la previsione che resti così per un paio d'ore.
Una domanda mi sorge spontanea... ;D...ma tutte ste navi, mi vedranno anche con il radar o solo "ad occhio" ?
Mah... ???
Alan da Brescia

Aprile 04, 2008, 07:19:35 pm
Risposta #11

Marco Lascialfari

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Alan ciao.
Conosco bene l'Elba sia perchè vi ho passato molte estati sia per averla circumnavigata con barche a vela (mai in canoa).
Come ti hanno detto in molti, non avrai certo problemi a fare questo giro che è alla portata di molti canoisti.
Il periodo è tale che poche volte sarai solo ...  e forse la maggior difficoltà sarà trovare la caletta isolata dove passare la notte.
Non preoccuparti per mare e correnti ...  ma ti conviene non allontanarti tanto, anche per gustarti ogni singolo angolo di scogliera o di spiaggetta. Un ridosso è sempre a portata di pagaia.
Considera che tutto il periplo è pari a circa 50/55 miglia e che la parte più esposta (quella che va da Fetovaia a Marciana) non supera le 11 miglia (e nel mezzo trovi Pomonte e Chiessi).
Per la traversata che dirti?
In effetti il traffico è notevole e non conviene seguire la rotta diretta che fanno i traghetti che partono da Piombino Porto.
Forse ti conviene partire da Salivoli e con 6/7 miglia sei sulla costa Elbana (4 Mg allo scoglio di Palmaiola e 2 per arrivare all'Elba)
Io però lascerei l'auto direttamente all'Elba (la spesa del traghetto non è poi molta).
Ti eviti una inutile traversata, cerchi un posto in cui fare base, e ti godi la sola isola.
Altra idea: allungando il giro lascia la macchina a S.Vincenzo o meglio a Baratti dove puoi visitare la necropoli etrusca, il paese di Populonia e poi con circa 10 Mg di traversata sei all'Elba.

Ciao e ... in culo alla balena,
Marco
Marco-CKFiumi

Aprile 05, 2008, 08:55:25 am
Risposta #12

Gaudenzio Coltelli

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Ciao Alan
le navi ti vedranno sicuramente ed il rischio è proprio quello che, vedendoti, qualche comandante avverta la capitaneria.
Ti consiglio di fare come ti ha detto anche Marco (quello in versione professionale) con una eccezione: in caso di venti (scirocco, mezzogiorno e libeccio) l'approdo a Chiessi e Pomonte è estremamente pericoloso per non dire impossibile (onda frangente con fondo sassoso).

Gaudenzio Coltelli

Aprile 06, 2008, 10:17:39 pm
Risposta #13

alan

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Dove mi consigliate di lasciare l'auto per 5-6 giorni senza preoccupazioni ?
Se tutto va bene, dovrei partire da Salivoli o Baratti, ma non conoscendoli bene, non so dove lasciarla.
Per ovvie ragioni logistiche il parcheggio non dovrebbe essere troppo lontano dalla spiaggia, ma allo stesso tempo dovrebbe essere il più controllato possibile.
Forse trovarne uno custodito, è la scelta migliore.
Alan da Brescia

Aprile 07, 2008, 09:39:56 am
Risposta #14

Gaudenzio Coltelli

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La partenza da Salivoli mi sembra una buona cosa.
Per l'auto non posso darti consigli anche se io l'ho sempre lasciata per strada.
Gaudenzio Coltelli