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News:Il canoista è come l'agricoltore, piove sempre poco. Il canoista è come un artista, vede oltre la realtà. Il canoista è come uno studente, ha sempre una buona scusa. Il canoista è come il giocatore di roulette, spera in numeri buoni. Il canoista quando nuota in acqua, ha caldo. Il canoista quando sbaglia è per non far sentire gli altri inferiori. Il canoista sorpassa gli altri, in attesa davanti ad uno spot, per non farli affaticare. Tratto da: massime e frasi celebri di Gigi Garioni.

Salvagente acqua mossa

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Fabrizio Antonini

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Ciao a tutti!
Vorrei comprare un salvagente per acqua mossa, mi sapreste dare un consiglio?
Grazie,
Fab

Philippe

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Ciao
Symbiant WW della Palm:

Io mi trovo bene con questo. Lo uso da diversi anni.
Facile da infilare, non ingombrante e ha una tasca dove ci sta una macchina fotografica.
Ultima modifica: Dicembre 08, 2012, 11:18:17 pm da Philippe Devanneaux

Fabrizio Antonini

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Grazie per la risposta!

Mozzali Stefano

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Che domande!!! Il Green Jacket della Astral per fetto in tutto

Marco Pec

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Ciao a tutti!
Vorrei comprare un salvagente per acqua mossa, mi sapreste dare un consiglio?
Grazie,
Fab

Proprio domenica ho visto un bel salvagente che in caso di necessità può essere usato anche come imbrago (opzione da non sottovalutare....). Non ricordo il modello ma se non mi sbaglio era della Kokatat .
Marco

tino

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Concordo con Marco, possibilità di imbrago e possibilità di indossarlo senza infilarlo dalla testa (con chiusura tipo lampo o altro): una spalla lussata a maggio ha visto il canoista uscire dal fiume imbragato dal proprio salvagente che ovviamente si è dovuto aprire e non sfilare dalla testa.
Penso che il salvagente non apribile ti venga tagliato.
... tra parentesi una lussazione non è evento per kayaker estremi ma solo soggetti predisposti o che fanno sforzi di spalla in posizioni a rischio. Uscire dal fiume con spalla non funzionante sulle pietre umide chiede un imbrago anche senza essere nel gran canyon, è sufficiente un dislivello di un paio di metri.
Spero ti sia indicazione utile (non volevo fare terrorismo) se devi ancora comprare, un salvagente apribile no costa obbligatoriamente di più.
besos
tino

Giorgio Jandolo Cossu (JC)

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La scelta del salvagente, comodo, spazioso, con una buona galleggiabilità, adatto alla tua corporatura, ecc. è sempre una scelta difficile ...

Io ho un modello della Astral molto simile al Green Jacket che ti hanno segnalato (in pratica dovrebbe essere il modello procedente) e mi trovo in generale molto bene.

Il salvagente in questione è infatti comodo, non impedisce i movimenti e ha una notevole capienza che, se opportunamente sfruttata, permette di portarsi eventuali gadget e tutte le dotazioni di sicurezza necessarie in ogni situazione (sempre che uno ne abbia bisogno). Io, in caso di necessità, riesco a inserire agevolmente:
- coltello, fettuccia da 3 m. per tirolese e/o imbrago di fortuna, macchina fotografica e barrette nella tasca anteriore (anche se questo aumenta un po' il volume in quanto la tasca anteriore, a meno che tu non sia molto alto, tende a sovrapporsi agli spessori posti ad altezza addominale (vedi 2° filmato al seguente link http://www.canoashop.com/salvagente-fiume/679-greenjacket-astral.html)
- 3 moschettoni a ghiera e carrucola disposti nelle taschine posteriori che nella nuova versione mi pare abbiano migliorato come posizione e accessibilità
- moschettone a ghiera fissato su anello in dotazione per le sicure a uomo (imbrago posteriore)
- coda di vacca agganciata all'anello posteriore su un lato e alla cinghietta a sgancio rapido sulla parte frontale
- eventuale piastrina (da utilizzare come discensore)

Peraltro, come già indicato da altri, l'anello in spectre posto nella in basso nella parte frontale potrebbe risultare veramente utile per imbragare la persona e issarla (cosa non da poco in caso di emergenza).

Mi sento di "segnalarti" però quanto segue (N.B.: non sono "reali problemi", ma solo questioni da valutare se e quando lo proverai e potrebbe essere che siano già state approntate delle migliorie ):
1) vestibilità: le tre cinghiette di regolazione poste sui entrambi i fianchi, una volta indossato il salvagente, non sono accessibilissime, ma è anche vero che col salvagente non ci vai al ristorante e quindi, una volta regolato, non hai la necessità di slacciare i bottoni!!!  ;-D
2) taschine posteriori poste su entrambi i lati: nella vecchia versione non erano praticissime in quanto le rispettive cerniere per l'apertura erano rivolte verso la schiena e la loro apertura (non comodissima) doveva essere fatta con attenzione per evitare di perdere quanto in esse riposto ... ho visto però che nell'ultima versione le hanno modificate ponendo le cerniere nella parte superiore, il che sicuramente riduce la possibilità di perdere gli oggetti contenuti qualora si acceda agli stessi in caso di emergenza o in situazioni scomode (per es. in acqua).
3)  La tasca esterna frontale ha un'ottima capienza, ed è inserita in una sezione separata (regolabile a seconda dell'altezza dell'utilizzatore) da quella inferiore dove sono posti gli  spessori atti a favorire il galleggiamento. Come sopra indicato la capienza di tale tasca è un indubbio vantaggio che va però un po' a scapito dell'ingombro qualora tale tasca sia utilizzata ponendovi parecchi oggetti e si sovrapponga ai suddetti spessori. L'aumento dell'ingombro dipende comunque dall'altezza dell'utilizzatore (io sono 1,75 e mi sono convinto che se fossi 5 cm in più il problema non si porrebbe neanche a pieno carico (mi lamenterò con la mamma e non con i progettisti!! ;-)) ... ad ogni modo potrebbe essere che anche qui abbiano eseguito delle migliorie (provare per credere). Ho visto peraltro che la tasca ora ha dei comparti separati al suo interno.
4) non ho mai utilizzato la taschina interna a rete dove mettere la corda da lancio ... se ti capiterà di guardare il filmato è evidente che tale spazio, in teoria molto utile, permette in realtà l'inserimento di una corda da lancio solo in caso questa sia di particolare fattura (larga ed estremamente piatta). Con una corda normale (anche piccola, ovvero sui 10 m.) la vedo un po' fastidiosa ... diciamo che avresti la sensazione di avere un ornitorinco fra stomaco e salvagente, un po' come andare a fare il bagno dopo due gg. all'October Fest!!! ;-)
5) è sicuro che un salvagente con la cerniera frontale è sicuramente più facile da indossare o togliere (vedi l'es. della spalla lussata fatta da Tino), ma la perfezione non esiste ... io ho usato per anni salvagenti di tale genere (della Palm), ma poi non sono più riuscito a trovarne di tale genere che rispondessero anche ad esigenze di spazio come quelle sopra riportate. Gli unici erano quelli utilizzati dalle guide guide raft, che però risultano obiettivamente un po' troppo ingombranti per la canoa. ;-)

Spero di non averti tediato ...

Ciao
Giorgio (JC)

Giorgio Jandolo Cossu (JC)

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Ah, dimenticavo ... ci stanno anche dei cordini per eventuali prusik o machard (in caso di paranchi) ;-))

[...]

Il salvagente in questione è infatti comodo, non impedisce i movimenti e ha una notevole capienza che, se opportunamente sfruttata, permette di portarsi eventuali gadget e tutte le dotazioni di sicurezza necessarie in ogni situazione (sempre che uno ne abbia bisogno). Io, in caso di necessità, riesco a inserire agevolmente:
[...]

Riciao

 Giorgio (JC)

Massimiliano Boninsegni

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Ciao a Tutti,
Attualmente dal mio punto di vista PFD ottimi per il torrente sono

Kokatat Maximus Prime ottimo nei materiali e finiture taglio a dosso ottimo peccato i colori un pò old school  :P
http://kokatat.com/activity/whitewater-kayaking/maximus-prime-pfd.html

Kokatat Ronin Pro Un classico nei PFD da torrente non di nuovissimo disegno ma ottimo nei materiali e nel taglio http://kokatat.com/activity/whitewater-kayaking/ronin-pro-pfd.html

Stohlquist Descent ottimo PFD nei materiali, un pò ingombrante nella parte del petto sopratutto se si è non molto alti e un pò abbondanti di pancia e torace http://www.stohlquist.com/index.php?option=com_content&view=article&id=22

Astral Green Jacket ottimo nel taglio e nelle finiture peccato solo che non si possono regolare molto l'altezza degli spallacci un piccolo inconveniente se non si è molto alti "come me" prezzo un pò altino ma la qualità si paga.... http://www.astraldesigns.com/products/GreenJacket.php


Quelli elencati sono tutti PFD di target alto ma ottimi sia nelle prestazioni/sicurezza e materiali

Se si vuole scegliere un ottimo rapporto qualità/prezzo buoni sono i Palm AMP ed Extreme anche se delle volte rimangono un pò ingombranti a dosso e i colori con il tempo tendono a sbiadirsi ma la manifattura è buona.

Dal mio punto di vista se si affrontano torrenti oltre il 4° grado sotto questa qualità non si può scendere e non ci si può basare solo sul prezzo ed estetica... delle volte mi è capitato di vedere PFD senza nominare marchi "finti" finti nelle cuciture... materiali ecc... con omologazione imbarazzanti!!!

Ricordiamoci solo una cosa fondamentale un PFD non dura una vita e l'imbottitura interna ha una durata nel tempo quindi non pensate di comprarvi un PFD e tenerlo per tutta la vita, le cuciture si consumano, la gallegiabilità diminuisce e più lo si usa...più lo si maltratta e più si usura a discapito della sicurezza vostra e di chi stà con voi....

Poi ovviamente dipende sempre dal tipo di uso che se ne fa e su che fiumi/torrenti uno va.

Cià
Buon Anno a Tutti
Max