Autore Topic: vi vorrei raccontare una storia...  (Letto 3134 volte)

Ottobre 17, 2012, 02:43:44 pm
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pigo

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....che comincia durante lo scorso luglio durante il quale con un ristretto gruppo di canoisti eravamo in norvegia a scendere i torrenti in quel di Voss, livelli decisamnte alti dopo che la grande perturbazione prima di arrivare in Russia passava per di li; l'ultimo giorno di canoa optiamo per la play run, uno dei tanti tratti del raundalselva, purtroppo in prossimità dello sbarco un buco apparentemnte innocuo manda a bagno uno di noi che perde aimè la pagaia, una bella kolb in carbonio dal valore decisamente esoso; il fiume che in quei giorni  ha una grande portata e velocemente si porta via il prezioso oggetto......affranti per la perdita torniamo a Roma comunque contenti per la vacanza; durante i giorni successivi consultando un  noto social netwoork mi viene un'idea: Ron Fischer noto canoista svizzero, incontrato in quei giorni proprio lungo il raundalselva, il quale pochi giorni prima ci aveva dato un passaggio per il recupero dell'auto abita in una deliziosa casetta posta lungo le sponde di quel fiume....senza esitare confidando nella solidarità tra canoisti gli mando un messaggio spiegandogli l'accaduto e pregandolo, qualora avesse avuto notizie della nostra pagaia, di farcelo sapere....proprio in quei casi in cui pensi che la speranza è l'ultima a morire considerando dentro quale gola inaccessibile si và ad infilare tutta quell'acqua dopo il tratto che avevamo fatto quel giorno !bè volete sapere come è andata a finire? un mese dopo circa, ci ricontatta scrivendoci che la pagaia era stata ritrovata dai ragazzi del centro rafting, aveva navigato km e km di gola impestata(forse non si è disintegrata proprio grazie alla quanità d'acqua che c'era in quei giorni)ed era arrivata quasi dentro voss!!!!Ron in persona, che si è dimostrato un vero campione oltre che in fiume anche nella vita, si è fatto carico di portarla con se alla Sick Line che si è tenuta in Austria 2 settimane fà consegnadnola a Filippo Brunetti che tramite Tommaso Dentone ce l'ha fatta recapitare direttamente a Roma(e qui li ringrazio entrambi pubblicamente)!
Bè ora molti leggendo queste righe buttate giu di fretta potranno anche pensare:"embè!?e sti cavoli..." ma io ho ritenuto giusto narrare questa piacevole storiella(immaginate la contentezza di riavere dopo mesi qulacosa di molto prezioso perso senza speranza di essere ritrovato)una vera nota armoniosa di un mondo disonesto come quello in cui viviamo oggi ....
« Ultima modifica: Ottobre 17, 2012, 06:07:44 pm da Flavio di CKI »

Ottobre 18, 2012, 08:57:03 pm
Risposta #1

Dani Ckfiumi

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senza esitare confidando nella solidarità tra canoisti

Ron in persona, che si è dimostrato un vero campione oltre che in fiume anche nella vita, si è fatto carico di portarla con se alla Sick Line che si è tenuta in Austria 2 settimane fà consegnadnola a Filippo Brunetti che tramite Tommaso Dentone ce l'ha fatta recapitare direttamente a Roma(e qui li ringrazio entrambi pubblicamente)!

davvero una bella storia Pigo, di sti tempi  una vera boccata d' ossigeno.  :)


però, però ....... dice anche un' altra cosa:
quanto il mondo sia diventato davvero piccolino !
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Ottobre 24, 2012, 11:45:08 am
Risposta #2

Marco Alberti

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Citazione da: Dani Ckfiumi
.......
quanto il mondo sia diventato davvero piccolino !
Sapete quella storia che dice che passando da sei persone riesci a conoscere 'tutto' il mondo ?  :o
Se sono canoisti ne bastano due ...  ;)

Ottobre 24, 2012, 02:16:33 pm
Risposta #3

Dani Ckfiumi

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Oggi ho bisogno di raccontare anche io una storia
e così contraccambio la bella pausa caffè che mi aveva offerto Pigo con il suo racconto.

Non riguarda la canoa stavolta, ma riguarda gente onesta che viene da lontano
e devo  urlarla al mondo intero.

Ieri sera verso le 22 squilla il telefono fisso.
Orario strano per una telefonata, tanto più al fisso che ha ormai la polvere !!!
Telecom  chiede se voglio accettare la telefonata a mio carico da parte del numero xyz …
Non è un numero che conosco, non ho parenti in giro … rifiuto pensando  a qualche
strano scherzo o raggiro.

Poco dopo … suona di nuovo il telefono stavolta non più a mio carico, rispondo:
"buonasera, chiamo perché ho il suo cellulare, mia madre andava a Varese e trovato sul treno " …
"Sono Luciana,  vengo da Brasile, mio marito è mantovano e mi dice di buttare l' apparecchio e fare finta di niente
ma io  ho pensato che magari per lei è importante.
Ce l' abbiamo noi. Ho trovato questo numero di telefono e l' ho chiamata per avvisare.
E' qui a Mantova, l' ho spento e messo nel cassetto".

Guardo velocemente nella borsa .. ed in effetti  manca  all' appello il routerino
che  uso  per tutti i miei dispositivi  quando sono in giro.
In pratica avevo lasciato sul treno proprio l' apparecchio che mi permette l' accesso
ad internet per ogni cosa che faccio. 
ODDIOOOOOO !!!!!!!!    E' a Mantova ???? In un cassetto ???

Immediatamente penso che potrei mandare un Tam Tam in rete
confidando anche io nella già sperimentata  solidarità tra canoisti
e  chiedere a qualche  mantovano  che venisse in Vara sabato prox
di passare a prenderlo.
Ma … un momento ….
…..  3 giorni … 3 giorni senza internet ?????????
"Grazie davvero  Luciana, …. domani mattina  dove  ti trovo  esattamente a Mantova ?"

andare a Mantova e disperatamente sentire la mancanza di  quel cavolo di freccina azzurra
con la voce metallica al seguito che ti dice: "fra 200 mt a destra … fra 300 mt a sinistra" ..
invece nulla … sola,  col volante in una mano  e  con  un foglio di carta nell' altra
a decifrare una marea di vie e viuzze  …

DRIIIINNN  DRIIIIINNNNN
Luciana:"Pronto? Ma dove sei ?  Ma non ce l' hai il navigatore?" ….
Io: "Eh no … ce l' hai tu il mio navigatore …. !!!!  Ma comunque sto arrivando"
Luciana:" Va bene dai, allora ti aspetto…"

Ora sono tornata in possesso dell' amato bene.
Ho provato ad offrire a Luciana una ricompensa per la gentilezza offertami
ma non c'è stato verso che l' accettasse …..
"no,no .... a noi basterebbe trovare un lavoro …. se ce l' hai quello …"

Per quel poco che posso fare …  lancio l' appello qui:

"se cercate una badante, o comunque avete da offrire qualsiasi LAVORO
SERIO a persona veramente onesta ….  scriveteci qui  http://www.ckfiumi.net/contatto.phtml
e noi vi mettiamo in contatto  con Luciana
per la quale mi sento di garantire personalmente.
Zona d' interesse Nord Italia
"

ciao a tutti
Dani di nuovo online !!!!
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Ottobre 25, 2012, 01:52:38 pm
Risposta #4

stefano caprile CCN

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Belle storie, è piacevole leggere di onestà di questi tempi.
Purtroppo non ho da offire un lavoro a Luciana. Comincio sì ad essere un po' rimambito, anzi, lo sono sempre stato, ma per ora non al punto di necessitare di una badante.
 :)
Stefano CCN